Economia
Intesa Sanpaolo, convegno a Monza per affrontare la crisi energetica
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
MONZA (ITALPRESS) – Appuntamento presso la sede Assolombarda di Monza per il convegno Intesa Sanpaolo dal titolo “Crisi energetica: le origini, il contesto attuale, le misure governative e le soluzioni offerte a supporto delle imprese”, con la partecipazione di alcuni imprenditori del territorio per una riflessione sulla situazione congiunturale, alla luce dei rincari dei costi di energia e gas per l’illustrazione di misure concrete a sostegno del tessuto industriale locale.
Alla presentazione dello scenario macro-economico da parte di Fabrizio Guelpa, responsabile Industry & Banking Research della direzione Studi e Ricerche della banca guidata da Carlo Messina seguiranno gli interventi di Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza per la Banca, che si focalizzerà sulle prospettive per l’economia del territorio e Fabrizio Pascazio, direttore commerciale imprese Milano, Monza e Brianza, con un intervento sulle soluzioni specifiche a supporto delle imprese nella transizione energetica.
Seguirà poi un confronto sul perdurare della fase attuale che sta comportando significativi impatti anche sul sistema produttivo locale tra Pierluigi Monceri e gli imprenditori Gianni Caimi, Presidente della sede Assolombarda di Monza e Brianza e CEO di Caimi Brevetti, una delle principali realtà produttive europee design-oriented, Roberto Gavazzi, CEO del Gruppo Boffi, storica azienda di cucine e brand di riferimento nell’arredo di alta gamma e del Gruppo De Padova, noto per la produzione di poltrone, divani, letti, complementi d’arredo e Norberto Panzeri, CEO Panzeri Srl – Ricerca e Sviluppo, azienda che da 70 anni produce illuminazione e commercializza il made in Italy negli ambienti più esclusivi di tutto il mondo.
Il primo gruppo bancario italiano, confermando il proprio impegno a supporto dell’imprenditoria locale e nell’ambito del quadro delle iniziative a supporto del PNRR, ha già messo complessivamente in campo 30 miliardi, di cui 12 miliardi per fronteggiare la crisi dell’energia avviando proprio in queste settimane un nuovo plafond da 2 miliardi di euro in aggiunta ai 10 miliardi annunciati a giugno per favorire investimenti in energie rinnovabili e permettere alle aziende di affrontare i rincari energetici.
“Le imprese del territorio nostre clienti risentono degli effetti della crisi energetica, risultando penalizzate dai rincari delle commodity – ha detto Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo -. Sono infatti, l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime le loro principali difficoltà. E’ per questo che riteniamo doveroso sostenerle nelle esigenze di liquidità con misure straordinarie e stimolando allo stesso tempo nuovi investimenti volti ad aumentare l’indipendenza energetica e accrescere l’utilizzo di energie rinnovabili. Continueremo a offrire ogni forma di supporto alla progettualità facendo leva sulla spiccata capacità di innovazione delle nostre aziende, che si distinguono anche per la buona propensione a brevettare, elemento che colloca il distretto della Metalmeccanica strumentale di Milano e Monza al primo posto in Italia con una quota di 26 brevetti green”.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Professioni sanitarie “La legge lombarda riconosce il nostro ruolo intellettuale”
-
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
-
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
-
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
-
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
-
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Economia
Iren, Luca Dal Fabbro premiato “Top Manager 2025” durante la cerimonia di apertura del Master SAFE
Pubblicato
3 ore fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della cerimonia di apertura della 27 edizione del Master in gestione delle risorse energetiche SAFE, svoltasi presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma, Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo di Iren e presidente di Utilitalia, è stato premiato come Top Manager dell’anno 2025 per “la riconosciuta leadership e la comprovata capacità di guidare la transizione energetica”.
Nel commentare il riconoscimento, Dal Fabbro ha dichiarato: “Sono onorato di aver ricevuto questo premio, che richiama il valore del percorso di transizione energetica in corso nel Paese, un processo complesso che richiede visione industriale, innovazione continua e responsabilità verso territori e comunità. Lo condivido con tutte le persone del Gruppo Iren e con il sistema delle utilities rappresentato da Utilitalia: il loro impegno quotidiano è essenziale per trasformare le strategie in risultati concreti a favore della sicurezza energetica, della sostenibilità e della competitività del Paese”.
– foto ufficio stampa Iren –
(ITALPRESS).
Economia
Risultati in crescita nel 2025 per Iren, utile netto a 301 milioni e dividendo +8%
Pubblicato
5 ore fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Iren ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che si chiude con tutti i principali indicatori economico-finanziari in aumento. Il margine operativo lordo (Ebitda) si attesta a 1.353 milioni di euro, segnando un incremento del +6,2% rispetto all’esercizio precedente, mentre l’utile netto raggiunge i 301 milioni di euro (+11,9% . I ricavi consolidati sono saliti a 6.574 milioni di euro (+8,8%), trainati in particolare dal consolidamento del Gruppo Egea e dalla crescita dei ricavi energetici. La performance positiva, si legge nella nota del Gruppo, è stata supportata dalla crescita organica dei business regolati, dall’integrazione anticipata di Egea (che ha contribuito per 60 milioni di euro all’Ebitda) e dall’efficacia del piano di sinergie. Gli investimenti tecnici sono cresciuti del 12%, raggiungendo quota 925 milioni di euro, destinati prioritariamente a reti idriche, elettriche e al settore ambiente. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 4.222 milioni di euro (+3%), con un rapporto debito/Ebitda in miglioramento a 3,1. Sul fronte della sostenibilità, il 73% degli investimenti complessivi è stato destinato a progetti sostenibili. La raccolta differenziata è salita al 70,5% (+1,1% rispetto al 2024), mentre l’intensità carbonica rimane stabile a 313 gCO2/kWh. Significativo anche il dato sull’occupazione: il Gruppo conta oltre 11.900 dipendenti, con circa 600 nuovi ingressi nell’anno.
Alla luce di questi risultati, il CdA proporrà all’assemblea dei soci un dividendo di 13,86 centesimi per azione, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Per il 2026, Iren prevede una ulteriore crescita dell’Ebitda del +4% e investimenti tecnici per circa 950 milioni di euro, facendo leva su un modello industriale focalizzato sulle attività regolate e semi-regolate, che oggi generano il 74% del margine operativo lordo.
– foto ufficio stampa IREN –
(ITALPRESS).
Economia
Ex Ilva, Gozzi (Federacciai) “Taranto decida se vuole l’industria, rischio ridimensionamento”
Pubblicato
5 ore fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “La comunità pugliese e di Taranto deve decidere se vuole l’industria o no”. Lo ha affermato il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, a margine di un incontro, intervenendo con durezza sul futuro dell’ex Ilva. Gozzi ha sottolineato che un’industria siderurgica richiede requisiti ineliminabili e che non è possibile pretendere di mantenere 10.000 addetti senza consentire l’esistenza di infrastrutture come alti forni, cocherie e forni elettrici. Il presidente ha citato criticamente le recenti misure del sindaco di Taranto sulle emissioni della centrale elettrica, avvertendo che “o si costruiscono le condizioni abilitanti per fare industria o l’industria sparirà“. Secondo Gozzi, i rumors sul piano industriale che Jindal dovrebbe presentare delineano un “forte ridimensionamento” per il sito pugliese. L’indiscrezione è che lo stabilimento possa smettere di essere un produttore di acciaio primario per trasformarsi in un semplice “rilaminatore di bramme provenienti da altre parti del mondo”. Questo scenario avrebbe ripercussioni dirette anche su Genova: se la produzione di coils a Taranto scendesse a 4-5 milioni di tonnellate, si creerebbe un grave problema di alimentazione per gli impianti liguri, rendendo necessario un “modello misto” con approvvigionamenti da altre sorgenti. Il leader di Federacciai ha poi allargato lo sguardo al contesto europeo, denunciando un “Green Deal ideologico ed estremista” che ha trasformato la decarbonizzazione in un rischio di desertificazione industriale.
“In un deserto non c’è niente di verde”, ha ammonito Gozzi, invocando una svolta nella governance europea che rimetta l’industria al centro dell’agenda. Infine, Gozzi ha richiamato l’attenzione sulla necessità di investire nel capitale umano per sostenere il ruolo geopolitico dell’Italia nel Mediterraneo. “Mancano 175.000 posti di lavoro nell’economia del mare”, ha ricordato, concludendo che la risposta a questa sfida risiede esclusivamente nella “formazione, formazione, formazione”.
– foto ufficio stampa Federacciai –
(ITALPRESS).


Professioni sanitarie “La legge lombarda riconosce il nostro ruolo intellettuale”
BREAKING NEWS LOMBARDIA 17/4/2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 17/4/2026
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Iren, Luca Dal Fabbro premiato “Top Manager 2025” durante la cerimonia di apertura del Master SAFE
Gatti salva la Juve al 93′, la Roma si morde le mani: 3-3 all’Olimpico
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
L’Atalanta compie l’impresa, 4-1 al Borussia Dortmund: un rigore di Samardzic al 98′ vale gli ottavi di Champions
Lukaku toglie dai guai il Napoli, suo il gol vittoria al 96′ a Verona
Una perla di Odgaard al 90′ regala i tre punti al Bologna, il Pisa rimane ultimo
Le parate di Skorupski e la perla di Odgaard al 90′, il Bologna passa a Pisa
L’Atalanta tiene vivo il sogno Champions, Napoli sconfitto 2-1 e furibondo per un gol annullato a Gutierrez
La Lazio torna al successo, Marusic beffa il Sassuolo al 92′
Papa Leone “Stabilità e pace non si costruiscono con le armi ma con il dialogo”
BREAKING NEWS LOMBARDIA 17/4/2026
Stazioni più sicure nel Pavese, firmato il protocollo
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 17 aprile 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 17 aprile 2026
Almanacco – 16 Aprile 2026
Tg Lavoro & Welfare – 16 Aprile 2026
Pronto Meteo Lombardia per il 17 Aprile 2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 16/4/2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 aprile 2026
Provincia di Pavia apripista sui data center, accordo con l’industria per governare il digitale
Primo piano
-
Cronaca22 ore fa
La Voce Pavese – Provincia di Pavia apripista sui data center, accordo con l’industria
-
Altre notizie21 ore fa
Tg Lavoro & Welfare – 16 Aprile 2026
-
Altre notizie11 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 17 aprile 2026
-
Altre notizie21 ore fa
Pronto Meteo Lombardia per il 17 Aprile 2026
-
Altre notizie21 ore fa
Almanacco – 16 Aprile 2026
-
Sport10 ore faLa Fiorentina batte 2-1 il Crystal Palace ma dice addio alla Conference
-
Sport10 ore faAston Villa troppo forte, il Bologna saluta l’Europa League
-
Sport8 ore faCurry trascina Golden State contro i Clippers in una rimonta epica

