Seguici sui social

Politica

La cucina italiana proclamata patrimonio dell’umanità Unesco. Il Colosseo si illumina per celebrare il riconoscimento / Video

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La cucina italiana, da oggi, è Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. A proclamarla tale è stato, questa mattina, il Comitato Intergovernativo, a seguito della decisione presa, senza obiezioni, dalle 24 nazioni votanti. Il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, al MASAF, ha atteso il verdetto assistendo alla nomina in diretta da New Delhi, insieme al sottosegretario del ministero della cultura Gianmarco Mazzi e ad alcuni studenti appartenenti a 13 istituti alberghieri e di agraria.

IL COLOSSEO SI ILLUMINA PER CELEBRARE LA CUCINA ITALIANA

Il Colosseo si illumina per celebrare il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco. A premere il pulsante che ha dato il via al gioco di luci sono stati il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Il Colosseo è stato illuminato con i colori della bandiera italiana, mentre sulla facciata è stata proiettata la scritta “La cucina italiana, la prima al mondo”.

LE REAZIONI

“La nostra cucina nasce da filiere agricole che coniugano qualità e sostenibilità. Custodisce un patrimonio millenario che si tramanda di generazione in generazione. Cresce nell’eccellenza dei nostri produttori e si trasforma in capolavoro nella maestria dei nostri cuochi. E viene presentata dai nostri ristoratori con le loro straordinarie squadre – ha detto il premier Giorgia Meloni in un videomessaggio –. È un primato che ci inorgoglisce, e ci consegna uno strumento formidabile per valorizzare ancor di più i nostri prodotti e proteggerli con maggiore efficacia da imitazioni e concorrenza sleale. Già oggi esportiamo 70 miliardi di euro di agroalimentare, e siamo la prima economia in Europa per valore aggiunto dell’agricoltura. Questo riconoscimento imprimerà al Sistema Italia un impulso decisivo per raggiungere nuovi traguardi”.

“Questo risultato è frutto di un forte gioco di squadra tra istituzioni, associazioni, chef e produttori, ottenuto anche grazie al lavoro costante delle nostre Ambasciate e Consolati in tutto il mondo”, ha sottolineato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani da New Delhi. “Avere la nostra cucina come prima al mondo ed essere riconosciuta nella sua interezza patrimonio dell’umanità è un lavoro di due anni. Questo ci inorgoglisce, perché ci mette in condizione di rappresentare la nostra identità”, ha detto il ministro Lollobrigida. L’esito “porta anche dei risultati concreti in termini di economia. Porterà lavoro e una crescita del turismo”, ha aggiunto Lollobrigida. “Ci regala anche la possibilità di proteggerci meglio dall’Italian Sounding. Se prima era nostro dovere difendere la cucina e ogni parte di essa, oggi è un dovere dell’intera umanità perché è patrimonio di tutti”. L’annuncio è stato accolto da applausi scroscianti e dallo sventolio di bandierine tricolori dei presenti in sala, tra cui il ministro stesso, seduto fra i più di cento giovani invitati: “Abbiamo voluto accogliere questa notizia insieme ai ragazzi delle scuole che mettono in condizione di trasmettere questo sapere verso il futuro”

Advertisement

“Erano anni che il tessuto produttivo italiano e le nostre scuole chiedevano di arrivare a questo obiettivo che abbiamo voluto sposare dall’inizio. Per due anni abbiamo lavorato quotidianamente e abbiamo girato il mondo per promuovere la cucina italiana”, ha aggiunto Lollobrigida. “Ognuno si è sentito coinvolto in questa grande partita che mette in condizione l’Italia di essere nuovamente protagonista. Un’Italia forte, consapevole, orgogliosa”. Nel pomeriggio, il Colosseo diventerà protagonista di un’illuminazione speciale realizzata in collaborazione con Enel. Le celebrazioni proseguiranno in serata all’Auditorium Parco della Musica, dove prenderà vita una grande serata artistica organizzata con Enel e dedicata all’anima popolare, creativa e universale della cucina italiana. L’ingresso degli ospiti sarà accolto da un suggestivo omaggio coreografico ideato da Giuliano Peparini, uno dei direttori artistici, registi e coreografi italiani più talentuosi al mondo, che trasformerà la Cavea dell’Auditorium in una festa ispirata ai mestieri, ai riti e ai colori della nostra tradizione gastronomica. Carabinieri del CUFAA a cavallo in alta uniforme, luminarie artistiche e tre mostre tematiche – dedicate ai prodotti DOP e IGP, alla fotografia storica del “Pranzo della Domenica” e alla nave scuola Amerigo Vespucci – accompagneranno l’arrivo delle istituzioni. In Sala Santa Cecilia, la serata si aprirà con un testo recitato dall’attrice Claudia Gerini, seguito dall’esibizione dei bambini del Coro Antoniano e del Coro Caivano insieme ad Al Bano, che interpreteranno “Vai Italia”, brano scritto da Mogol e inno della candidatura della Cucina Italiana.

Il conduttore Nicola Prudente “Tinto” guiderà il pubblico in un racconto che unirà parole, musica e immagini. Non mancherà un momento solenne con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, il Canto degli Italiani, interpretato dal tenore Alessandro Scotto di Luzio, che aprirà il grande concerto dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, affidato alla JuniOrchestra Young e alla Cantoria, dirette da Simone Genuini. Un programma musicale che spazierà da Rossini a Tchaikovsky, da Verdi a Puccini, in un crescendo di emozioni che celebrano il patrimonio culturale italiano. Nel corso della serata, Paolo Scaroni, presidente di Enel, consegnerà una borsa di studio a un giovane musicista meritevole, e il solista Manuel Meledina con il coro della Peparini Academy chiuderà l’evento con Oh Happy Day, sigillo festoso di una giornata dedicata all’orgoglio e all’identità nazionale.

MELONI “PRIMATO CHE CI INORGOGLISCE”

“Oggi l’UNESCO ha riconosciuto la Cucina italiana Patrimonio dell’Umanità. Siamo i primi al mondo ad ottenere questo riconoscimento, che onora quello che siamo e la nostra identità. Perché per noi italiani la cucina non è solo cibo o un insieme di ricette. È molto di più: è cultura, tradizione, lavoro, ricchezza”. Così il presidente del Consiglio in un videomessaggio. “La nostra cucina nasce da filiere agricole che coniugano qualità e sostenibilità. Custodisce un patrimonio millenario che si tramanda di generazione in generazione. Cresce nell’eccellenza dei nostri produttori e si trasforma in capolavoro nella maestria dei nostri cuochi. E viene presentata dai nostri ristoratori con le loro straordinarie squadre – spiega Meloni -. È un primato che ci inorgoglisce, e ci consegna uno strumento formidabile per valorizzare ancor di più i nostri prodotti e proteggerli con maggiore efficacia da imitazioni e concorrenza sleale. Già oggi esportiamo 70 miliardi di euro di agroalimentare, e siamo la prima economia in Europa per valore aggiunto dell’agricoltura. Questo riconoscimento imprimerà al Sistema Italia un impulso decisivo per raggiungere nuovi traguardi”.

“Il Governo ha creduto fin dall’inizio in questa sfida e ha fatto la sua parte per raggiungere questo risultato, e ringrazio prima di tutto i Ministri Lollobrigida e Giuli per aver seguito il dossier. Ma è una partita che non abbiamo giocato da soli. Abbiamo vinto questa sfida insieme al popolo italiano, insieme ai nostri connazionali all’estero, insieme a tutti coloro che nel mondo amano la nostra cultura, la nostra identità e il nostro stile di vita. Oggi celebriamo una vittoria dell’Italia. La vittoria di una Nazione straordinaria che, quando crede in sé stessa ed è consapevole di ciò che è in grado di fare, non ha rivali e può stupire il mondo. Viva la cucina italiana!Viva l’Italia!”, conclude il premier.

 

Advertisement

LOLLOBRIGIDA “FESTA CHE APPARTIENE A TUTTI”

“La Cucina Italiana è Patrimonio dell’Umanità. Oggi l’Italia ha vinto ed è una festa che appartiene a tutti perché parla delle nostre radici, della nostra creatività e della nostra capacità di trasformare la tradizione in valore universale”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando il riconoscimento dell’Unesco alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità. “Questo riconoscimento celebra la forza della nostra cultura che è identità nazionale, orgoglio e visione – prosegue il Ministro Lollobrigida -. La Cucina Italiana è il racconto di tutti noi, di un popolo che ha custodito i propri saperi e li ha trasformati in eccellenza, generazione dopo generazione. È la festa delle famiglie che tramandano sapori antichi, degli agricoltori che custodiscono la terra, dei produttori che lavorano con passione, dei ristoratori che portano nel mondo il valore autentico dell’Italia. A loro e a chi ha lavorato con dedizione a questa candidatura va il mio più profondo ringraziamento”.

“Questo riconoscimento è motivo di orgoglio ma anche di consapevolezza dell’ulteriore valorizzazione di cui godranno i nostri prodotti, i nostri territori, le nostre filiere. Sarà anche uno strumento in più per contrastare chi cerca di approfittare del valore che tutto il mondo riconosce al Made in Italy e rappresenterà nuove opportunità per creare posti di lavoro, ricchezza sui territori e proseguire nel solco di questa tradizione che l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell’Umanità”, conclude il ministro Lollobrigida.

– Foto xl5/Italpress –

(ITALPRESS).

 

Advertisement

Politica

Cdm vara decreto-legge Campi Flegrei e nuove misure per il Sisma 2016

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta, nella sala stampa di Palazzo Chigi, a Roma, la conferenza stampa dedicata al Decreto-Legge Campi Flegrei, con un focus sulle disposizioni e sulle misure destinate ai territori colpiti dal sisma del Centro Italia del 2016. All’incontro hanno partecipato il Commissario straordinario alla ricostruzione, senatore Guido Castelli, il deputato Paolo Trancassini e rappresentanti istituzionali delle Regioni interessate.
Aprendo gli interventi, Castelli ha definito il provvedimento “un passaggio fondamentale” per il percorso di ricostruzione, evidenziando alcune delle novità introdotte dal decreto. Tra queste, la possibilità di attribuire ai sindaci un ruolo diretto nella gestione delle Soluzioni Abitative di Emergenza (SAE), consentendo loro di disporne in base alle esigenze dei territori. Il Commissario ha inoltre annunciato che il 4% delle risorse destinate alla ricostruzione sarà riservato ad attività di carattere sociale, con l’obiettivo di sostenere le comunità e favorire il rilancio dei territori colpiti.
Il deputato Paolo Trancassini ha rivolto un ringraziamento ai cittadini dei comuni terremotati, ricordando “la terribile esperienza” vissuta dalle popolazioni colpite dal sisma. Ha quindi sottolineato come le risorse previste dal decreto rappresentino “somme importanti” in grado di contribuire al rilancio dell’identità e della vitalità dei piccoli comuni dell’Appennino.
Nel corso della conferenza è intervenuto anche il sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi, che ha richiamato le conseguenze dello spopolamento seguito al terremoto. “Molte persone nel 2016 le abbiamo dovute trasferire a San Benedetto o ad Ascoli e ovviamente è difficile riportarle indietro”, ha affermato, evidenziando le difficoltà nel favorire il rientro dei residenti. Franchi ha inoltre ribadito lo spirito di solidarietà tra le amministrazioni dei territori colpiti: “Noi comuni colpiti dal sisma ci sentiamo tutti fratelli nelle difficoltà”. Oltre a lui ci sono stati i ringraziamenti al governo anche da parte di altri esponenti delle aree colpite dal sisma.
– foto xu1 Italpress –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Iran, Tajani sente Araghchi “Avanti con il dialogo, libera navigazione a Hormuz”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Ho appena parlato con il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Mi ha illustrato la trattativa che l’Iran sta avendo con l’Oman per riaprire lo stretto di Hormuz al traffico commerciale. Ho ribadito l’importanza di proseguire il dialogo per arrivare rapidamente a una soluzione politica della crisi anche con gli Stati Uniti ed evitare nuove escalation”. Lo ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “È essenziale garantire la piena libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, senza pedaggi o limitazioni, nell’interesse della stabilità regionale e dell’economia globale”, ha proseguito. “Abbiamo parlato anche del Libano: auspico che i negoziati in corso a Roma producano risultati concreti per consolidare il cessate il fuoco e arrivare a un accordo generale. Gli ho ribadito che il ruolo dell’Iran è cruciale per fermare le azioni militari di Hezbollah. L’Italia continuerà a fare la propria parte per favorire dialogo, sicurezza e pace in Medio Oriente”, ha concluso Tajani.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Caro carburanti, il Cdm proroga il taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto. Meloni “Provvedimenti importanti”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Secondo quanto si apprende, il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo taglio delle accise solo sul gasolio di 17 centesimi al litro, Iva compresa, fino al 25 agosto.

MUSUMECI “STANZIATI 100 MLN PER DANNI A EDIFICI”

In Consiglio dei ministri ci siamo occupati anche di Protezione civile e Campi Flegrei. A seguito del sisma del 31 luglio e del 1° agosto il governo ha stanziato 100 milioni per riparare i danni degli edifici a Pozzuoli: ci vorranno alcune settimane per una stima definitiva dei danni, ma è importante mettere gli enti locali nelle condizioni di attivarsi subito”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. “Gli edifici dichiarati inagibili sono 395 e sono stati già sgomberati, i sopralluoghi sono in tutto 227 su 1.182 istanze pervenute. Abbiamo provveduto a potenziare il dispositivo dei verificatori con altre 36 squadre di tecnici dei vigili del fuoco; le persone coinvolte sono 700 e 568 di loro si sono già sistemate autonomamente, mentre le altre rimangono alloggiate negli alberghi“, ha aggiunto.

“Abbiamo deliberato un contributo per l’autonoma sistemazione anche per gli eventi sismici arretrati: chi in questo momento non dispone del proprio alloggio può beneficiarne, a patto che presenti istanza per procedere alla sistemazione della propria unità abitativa; quando si sta seduti sul cratere di un vulcano non esiste sicurezza al 100%, ma si tratta di ridurre l’esposizione al rischio degli immobili. Abbiamo deliberato la stabilizzazione, a tempo determinato, del personale nei Comuni che devono fronteggiare questo triste fenomeno, a condizione che abbiano già maturato 36 mesi di servizio: abbiamo inoltre prorogato al 31 dicembre 2027 la struttura del dipartimento di Protezione civile che opera sui Campi Flegrei e abbiamo dato al commissario straordinario il potere di intervenire sul costone che è andato giù con il sisma del 31 luglio; in più abbiamo prorogato la gestione commissariale per la ricostruzione post sisma nei territori interessati dalle calamità del 2016 nell’Italia centrale”, ha concluso Musumeci.

MELONI “IMPORTANTI PROVVEDIMENTI”

“Il Consiglio dei ministri ha approvato diversi importanti provvedimenti. Tra questi, abbiamo prorogato fino al 25 agosto le misure contro il caro carburanti. Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa. Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento”. Così sui social la premier Giorgia Meloni. “Inoltre, abbiamo rafforzato gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse e misure a sostegno delle famiglie colpite, per la messa in sicurezza degli edifici e per aiutare i Comuni a gestire una situazione che continua a richiedere la massima attenzione”, aggiunge.

Advertisement

“Abbiamo anche autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno, oltre a dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale ATA. Un investimento importante – spiega Meloni – che porterà nelle nostre scuole quasi 11.000 nuovi insegnanti di sostegno, per garantire maggiore continuità didattica, rafforzare l’inclusione e assicurare agli studenti con disabilità il supporto che meritano. Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario”, conclude la premier.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.