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Cronaca

La ricetta green di Cobat Tessile a Ecomondo 2022

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RIMINI (ITALPRESS) – Raccolta selettiva, tracciamento del rifiuto e formazione continua. E’ la ricetta per vincere la sfida green secondo Cobat, anche nel settore tessile. “Abbiamo accolto con entusiasmo e responsabilità la sfida che il mondo dell’industria del tessile ci pone – racconta a Ecomondo 2022 Michele Zilla, General Manager di Cobat Tessile -. In attesa che la normativa nazionale, in accordo con le Direttive Europee, regoli le attività del comparto, Cobat Tessile è al fianco dei produttori/importatori di tessuto e di prodotti tessili, dei produttori/importatori di accessori, delle associazioni di categoria”.
Nato a marzo 2022, Cobat Tessile è il consorzio che aiuta le aziende aderenti a perseguire uno sviluppo sostenibile che apporti benefici non solo all’ambiente, ma anche all’intero sistema economico nazionale, riducendo gli sprechi e generando nuove materie prime, guidato dai valori della trasparenza, dell’efficienza, e della sostenibilità.
“Cobat – continua Zilla – si occupa di prodotti giunti a fine vita da oltre trent’anni, per questo sappiamo bene come ogni comparto e ogni tipologia di prodotto, per diventare parte e protagonista di un sistema virtuoso secondo i principi dell’economia circolare, ha bisogno di analisi, di investimenti e di ricerca. La nostra soluzione prevede: raccolta selettiva, un sistema informatico che tracci il rifiuto e una piattaforma dedicata alla formazione e alla consulenza”.
Oggi al consorzio aderiscono produttori che operano nel settore dei tessuti, dello sportswear, dell’alta moda e degli accessori. Le parole d’ordine, come sempre, restano i principi dell’economia circolare applicati alla filiera specifica: allungare il ciclo di vita del bene, trasformandolo in nuova materia e/o energia, a partire da una raccolta selettiva, in grado di incrementare quantità e qualità dei materiali recuperati.
Come Cobat Ripa, Cobat Raee, Cobat Tyre e Cobat Compositi, Cobat Tessile si avvale dei servizi integrati della piattaforma. Un sistema informatico continuamente aggiornato è in grado di tracciare il rifiuto dalla raccolta al trattamento volto al recupero, assicurando la piena trasparenza del dato. La piattaforma, inoltre, utilizza un network capillare di impianti di trattamento distribuiti sull’intero territorio nazionale, con ottime possibilità di ottimizzazione in termini logistici. Infine, attraverso Cobat Academy, la piattaforma dedicata alla consulenza, il Consorzio eroga una formazione mirata e personalizzata a proposito di economia circolare, sostenibilità ambientale, salute e sicurezza.
Nato come Consorzio, Cobat si è evoluto diventando una SPA Società Benefit e oggi fa parte del Gruppo Innovatec, leader in Italia nel settore della Clean Technology. In particolare Cobat è controllata da Haiki+, subholding del Gruppo dedicata all’economia circolare.
Cobat offre alle imprese servizi integrati e personalizzati di raccolta, trattamento e avvio al riciclo di pile e accumulatori esausti, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), inclusi i moduli fotovoltaici, e pneumatici fuori uso (PFU), ed è in grado di gestire qualsiasi altra tipologia di rifiuto pericoloso e non.
Sono cinque i consorzi che si avvalgono della piattaforma Cobat: Cobat Ripa è il più importante consorzio italiano per la raccolta e il riciclo di pile e accumulatori esausti; Cobat RAEE è il consorzio per la raccolta e il riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), inclusi i moduli fotovoltaici; Cobat Tyre è una società consortile, regolamentata dal Decreto Ministeriale 11 aprile 2011, n. 82, per la raccolta e il riciclo di pneumatici fuori uso; Cobat Tessile è il consorzio volontario italiano per la raccolta, il trattamento e l’avvio a recupero di prodotti tessili giunti a fine vita; Cobat Compositi è il consorzio italiano per la raccolta, il trattamento e l’avvio a recupero di prodotti a fine vita realizzati in materiale composito, principalmente costituiti da fibra di vetro e di carbonio.

– foto ufficio stampa Cobat –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 23 agosto 2026

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Il messaggio di Leone XIV al Meeting di Rimini domina le prime pagine dei quotidiani di domenica 23 agosto. Accanto alle parole del Pontefice trovano spazio la guerra in Ucraina, il caso della bambina morta di difterite a Palermo, il dibattito politico italiano e le prime mosse sulla prossima manovra economica. Nello sport, riflettori sulla partenza della Serie A: Inter subito travolgente, Napoli vincente ma tra le polemiche.

Cronaca e politica: Leone XIV, «le persone prima dei confini»

È il Papa il grande protagonista delle aperture. Il Corriere della Sera titola “Scossa di Leone: no alle guerre” e mette al centro l’appello pronunciato al Meeting di Rimini contro conflitti e ingiustizie: «Prima dei confini ci sono le persone». Il Pontefice invita inoltre a smascherare i poteri ingiusti e a costruire una convivenza liberata dal sospetto.

Sulla stessa linea La Stampa, che sceglie direttamente “Le persone prima dei confini”, sottolineando il richiamo all’accoglienza dei migranti e al rispetto del diritto umanitario. la Repubblica parla di “Migranti, la lezione del Papa”, mentre Il Giornale racconta l’ovazione riservata a Leone XIV a Rimini e Libero evidenzia la partecipazione di circa sessantamila persone al Meeting. Anche Il Sole 24 Ore richiama il discorso pontificio con l’invito a smascherare «i rapporti di potere ingiusti all’origine di povertà e guerre».

Resta molto alta anche la tensione sul fronte ucraino. Il Corriere della Sera apre uno spazio alla minaccia di Vladimir Putin dopo gli attacchi ucraini in territorio russo: Mosca annuncia raid «distruttivi», mentre Emmanuel Macron promette altre armi a Kiev. la Repubblica sottolinea invece le difficoltà ammesse dal Cremlino e parla di migliaia di russi in fuga. Anche Il Fatto Quotidiano porta in alto le parole di Putin, che accusa Kiev di avere «aperto il vaso di Pandora».

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Tra i fatti di cronaca nazionale torna in evidenza il caso della bambina di quattro anni morta di difterite a Palermo. La Stampa e Il Corriere della Sera riferiscono che i genitori, che non avevano sottoposto la figlia alla vaccinazione, sono indagati per omicidio colposo. Libero e La Verità danno ampio spazio alla stessa vicenda e all’inchiesta avviata dalla Procura.

Si parla molto anche del caso Sigfrido Ranucci e di Report. La Stampa riferisce dell’ipotesi di una sospensione e di una possibile soluzione interna alla Rai, mentre Il Giornale torna sull’indagine relativa alla bomba e sulle conseguenze che potrebbe avere per il conduttore. Il Tempo dedica invece la parte principale della prima pagina alle tensioni politiche attorno allo stesso Ranucci e alle sue possibili mosse future.

Il dibattito politico interno continua soprattutto sul centrosinistra. La Verità apre con le parole di Enrico Mentana sul Pd, mentre Libero evidenzia il suo intervento al Meeting. Il Giornale dà spazio a Matteo Salvini e alla strategia della Lega in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Economia: tasse, data center e grandi manovre bancarie

Sul fronte economico, Il Sole 24 Ore mette in apertura la corsa dei data center italiani: “Data center, più 48% in un anno”. La crescita delle richieste di connessione alla rete elettrica pone però il tema dell’energia necessaria alle nuove infrastrutture tecnologiche: la domanda complessiva continua infatti ad aumentare rapidamente.

Sempre il quotidiano economico dedica grande attenzione al risiko bancario. Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm rappresenta il prossimo passaggio decisivo nella partita che coinvolge Mps, mentre resta sul tavolo l’operazione che interessa anche Banca Generali. Sullo sfondo c’è un settore bancario italiano sempre più coinvolto in fusioni e tentativi di consolidamento.

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Un altro tema pesante è quello del debito pubblico mondiale: per i Paesi del G7, scrive Il Sole 24 Ore, gli interessi arrivano complessivamente a circa duemila miliardi di dollari all’anno.

La prossima legge di Bilancio occupa invece diverse prime pagine. Libero apre con “Tredicesime e Irpef, il piano taglia-tasse”, prospettando interventi sulla tassazione della mensilità aggiuntiva e una riduzione dell’aliquota Irpef per il ceto medio. Anche Il Giornale parla del progetto del governo di alleggerire il peso fiscale sui redditi intermedi.

Sul fronte delle infrastrutture, La Stampa torna poi sul confronto tra Italia e Francia per l’alta velocità Torino-Lione, con Parigi che chiede ritardi più contenuti e tempi maggiormente affidabili.

Sport: Inter travolgente, Napoli vincente tra le polemiche

La nuova Serie A parte subito nel segno dell’Inter. I nerazzurri battono il Monza 4-1 e conquistano le aperture dei tre quotidiani sportivi. La Gazzetta dello Sport titola “Inter che tacco”, celebrando soprattutto la giocata di Pio Esposito. Il Corriere dello Sport sceglie “Il tacco di Pio”, mentre Tuttosport sintetizza con “Il tacco di Pio, l’Inter si esalta”. A segno anche Calhanoglu, Zielinski e Bisseck.

Parte con una vittoria anche il Napoli, che supera il Genoa 2-0. Il Corriere dello Sport parla di “Napoli, subito Allegri”, mentre Tuttosport titola “Veleno Napoli, rabbia Genoa” per le proteste rossoblù sull’azione che ha portato al primo gol. Decisivi nel finale De Bruyne e Vergara.

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Oggi tocca invece alla Juventus, impegnata alle 18.30 a Frosinone. Luciano Spalletti si dice soddisfatto del mercato e assicura che la società non intende spingersi fino a cento milioni per Yildiz. In serata attenzione anche al Milan, atteso dalla trasferta contro il Torino: Massimiliano Allegri e il tecnico granata Ignazio Abate sono già sotto i riflettori.

In Formula 1 il Gran Premio d’Olanda partirà con Norris dalla pole position. Kimi Antonelli scatterà terzo, mentre la Ferrari appare più in difficoltà: La Gazzetta dello Sport parla di una Rossa costretta a inseguire e il Corriere dello Sport di un «passo indietro».

La Provincia Pavese: aggressione omofoba sul Naviglio e dipendenti comunali a Voghera

L’apertura de La Provincia Pavese è dedicata a un grave episodio di violenza: “Lo aggrediscono perché gay e lo lanciano nel Naviglio”. Vittima un giovane di 24 anni, insultato e picchiato da un gruppo di ragazzi e poi gettato nel Naviglio Sforzesco. Sul caso sono in corso le indagini.

In alto trova spazio anche la visita del Papa al Meeting di Rimini, con il titolo “Il Papa ai giovani: ‘Il futuro è una promessa’” e il richiamo alle circa sessantamila persone presenti.

A Pavia, il giornale segnala l’aumento dei costi per il progetto del Waterfront, con circa centomila euro in più destinati a mensa e housing sociale. Sempre dal capoluogo arriva la notizia del nuovo intervento sul Lungoticino, dove saranno sistemate circa seimila piantine nelle aiuole, tra cui lavanda e rosmarino.

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In provincia, spazio a Voghera con il titolo “Dipendenti comunali in fuga, prove di dialogo”, dedicato alla situazione del personale di Palazzo Gounela e al confronto in corso tra amministrazione e rappresentanze dei lavoratori.

Tra gli altri titoli: a Gravellona Lomellina un uomo ha accoltellato il ladro che gli stava rubando l’auto ed è stato successivamente liberato dal giudice; a Pavia si registra inoltre la prima vittima della West Nile, un professore in pensione di 85 anni.

Da Casteggio arriva invece la vicenda di una donna caduta all’interno di una banca e rimasta ferita: dopo il mancato riconoscimento del risarcimento dovrà sostenere circa 39mila euro di spese.

Nelle pagine dedicate all’Oltrepò spicca l’intervista a Dayana Montasani, che gestisce una storica trattoria di Scannaria fondata nel 1954: il titolo è “Anche Clooney tra i miei ospiti in Oltrepò”. A Voghera torna inoltre Oltregusto, presentato come vetrina di vini e piatti gourmet.

Infine lo sport locale: il quotidiano registra il poker dell’Inter al Monza nella prima giornata di Serie A e, per la Serie D, l’esordio del Pavia nella Coppa Italia sul campo del Crema.

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Radio Pavia Breakfast News – 23 agosto 2026

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Il messaggio di Leone XIV al Meeting di Rimini domina le prime pagine dei quotidiani di domenica 23 agosto. Accanto alle parole del Pontefice trovano spazio la guerra in Ucraina, il caso della bambina morta di difterite a Palermo, il dibattito politico italiano e le prime mosse sulla prossima manovra economica. Nello sport, riflettori sulla partenza della Serie A: Inter subito travolgente, Napoli vincente ma tra le polemiche.

Cronaca e politica: Leone XIV, «le persone prima dei confini»

È il Papa il grande protagonista delle aperture. Il Corriere della Sera titola “Scossa di Leone: no alle guerre” e mette al centro l’appello pronunciato al Meeting di Rimini contro conflitti e ingiustizie: «Prima dei confini ci sono le persone». Il Pontefice invita inoltre a smascherare i poteri ingiusti e a costruire una convivenza liberata dal sospetto.

Sulla stessa linea La Stampa, che sceglie direttamente “Le persone prima dei confini”, sottolineando il richiamo all’accoglienza dei migranti e al rispetto del diritto umanitario. la Repubblica parla di “Migranti, la lezione del Papa”, mentre Il Giornale racconta l’ovazione riservata a Leone XIV a Rimini e Libero evidenzia la partecipazione di circa sessantamila persone al Meeting. Anche Il Sole 24 Ore richiama il discorso pontificio con l’invito a smascherare «i rapporti di potere ingiusti all’origine di povertà e guerre».

Resta molto alta anche la tensione sul fronte ucraino. Il Corriere della Sera apre uno spazio alla minaccia di Vladimir Putin dopo gli attacchi ucraini in territorio russo: Mosca annuncia raid «distruttivi», mentre Emmanuel Macron promette altre armi a Kiev. la Repubblica sottolinea invece le difficoltà ammesse dal Cremlino e parla di migliaia di russi in fuga. Anche Il Fatto Quotidiano porta in alto le parole di Putin, che accusa Kiev di avere «aperto il vaso di Pandora».

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Tra i fatti di cronaca nazionale torna in evidenza il caso della bambina di quattro anni morta di difterite a Palermo. La Stampa e Il Corriere della Sera riferiscono che i genitori, che non avevano sottoposto la figlia alla vaccinazione, sono indagati per omicidio colposo. Libero e La Verità danno ampio spazio alla stessa vicenda e all’inchiesta avviata dalla Procura.

Si parla molto anche del caso Sigfrido Ranucci e di Report. La Stampa riferisce dell’ipotesi di una sospensione e di una possibile soluzione interna alla Rai, mentre Il Giornale torna sull’indagine relativa alla bomba e sulle conseguenze che potrebbe avere per il conduttore. Il Tempo dedica invece la parte principale della prima pagina alle tensioni politiche attorno allo stesso Ranucci e alle sue possibili mosse future.

Il dibattito politico interno continua soprattutto sul centrosinistra. La Verità apre con le parole di Enrico Mentana sul Pd, mentre Libero evidenzia il suo intervento al Meeting. Il Giornale dà spazio a Matteo Salvini e alla strategia della Lega in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Economia: tasse, data center e grandi manovre bancarie

Sul fronte economico, Il Sole 24 Ore mette in apertura la corsa dei data center italiani: “Data center, più 48% in un anno”. La crescita delle richieste di connessione alla rete elettrica pone però il tema dell’energia necessaria alle nuove infrastrutture tecnologiche: la domanda complessiva continua infatti ad aumentare rapidamente.

Sempre il quotidiano economico dedica grande attenzione al risiko bancario. Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm rappresenta il prossimo passaggio decisivo nella partita che coinvolge Mps, mentre resta sul tavolo l’operazione che interessa anche Banca Generali. Sullo sfondo c’è un settore bancario italiano sempre più coinvolto in fusioni e tentativi di consolidamento.

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La prossima legge di Bilancio occupa invece diverse prime pagine. Libero apre con “Tredicesime e Irpef, il piano taglia-tasse”, prospettando interventi sulla tassazione della mensilità aggiuntiva e una riduzione dell’aliquota Irpef per il ceto medio. Anche Il Giornale parla del progetto del governo di alleggerire il peso fiscale sui redditi intermedi.

Sul fronte delle infrastrutture, La Stampa torna poi sul confronto tra Italia e Francia per l’alta velocità Torino-Lione, con Parigi che chiede ritardi più contenuti e tempi maggiormente affidabili.

Sport: Inter travolgente, Napoli vincente tra le polemiche

La nuova Serie A parte subito nel segno dell’Inter. I nerazzurri battono il Monza 4-1 e conquistano le aperture dei tre quotidiani sportivi. La Gazzetta dello Sport titola “Inter che tacco”, celebrando soprattutto la giocata di Pio Esposito. Il Corriere dello Sport sceglie “Il tacco di Pio”, mentre Tuttosport sintetizza con “Il tacco di Pio, l’Inter si esalta”. A segno anche Calhanoglu, Zielinski e Bisseck.

Parte con una vittoria anche il Napoli, che supera il Genoa 2-0. Il Corriere dello Sport parla di “Napoli, subito Allegri”, mentre Tuttosport titola “Veleno Napoli, rabbia Genoa” per le proteste rossoblù sull’azione che ha portato al primo gol. Decisivi nel finale De Bruyne e Vergara.

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In Formula 1 il Gran Premio d’Olanda partirà con Norris dalla pole position. Kimi Antonelli scatterà terzo, mentre la Ferrari appare più in difficoltà: La Gazzetta dello Sport parla di una Rossa costretta a inseguire e il Corriere dello Sport di un «passo indietro».

La Provincia Pavese: aggressione omofoba sul Naviglio e dipendenti comunali a Voghera

L’apertura de La Provincia Pavese è dedicata a un grave episodio di violenza: “Lo aggrediscono perché gay e lo lanciano nel Naviglio”. Vittima un giovane di 24 anni, insultato e picchiato da un gruppo di ragazzi e poi gettato nel Naviglio Sforzesco. Sul caso sono in corso le indagini.

In alto trova spazio anche la visita del Papa al Meeting di Rimini, con il titolo “Il Papa ai giovani: ‘Il futuro è una promessa’” e il richiamo alle circa sessantamila persone presenti.

A Pavia, il giornale segnala l’aumento dei costi per il progetto del Waterfront, con circa centomila euro in più destinati a mensa e housing sociale. Sempre dal capoluogo arriva la notizia del nuovo intervento sul Lungoticino, dove saranno sistemate circa seimila piantine nelle aiuole, tra cui lavanda e rosmarino.

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In provincia, spazio a Voghera con il titolo “Dipendenti comunali in fuga, prove di dialogo”, dedicato alla situazione del personale di Palazzo Gounela e al confronto in corso tra amministrazione e rappresentanze dei lavoratori.

Tra gli altri titoli: a Gravellona Lomellina un uomo ha accoltellato il ladro che gli stava rubando l’auto ed è stato successivamente liberato dal giudice; a Pavia si registra inoltre la prima vittima della West Nile, un professore in pensione di 85 anni.

Da Casteggio arriva invece la vicenda di una donna caduta all’interno di una banca e rimasta ferita: dopo il mancato riconoscimento del risarcimento dovrà sostenere circa 39mila euro di spese.

Nelle pagine dedicate all’Oltrepò spicca l’intervista a Dayana Montasani, che gestisce una storica trattoria di Scannaria fondata nel 1954: il titolo è “Anche Clooney tra i miei ospiti in Oltrepò”. A Voghera torna inoltre Oltregusto, presentato come vetrina di vini e piatti gourmet.

Infine lo sport locale: il quotidiano registra il poker dell’Inter al Monza nella prima giornata di Serie A e, per la Serie D, l’esordio del Pavia nella Coppa Italia sul campo del Crema.

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Papa Leone al Meeting “E’ l’ora della responsabilità, servono pionieri coraggiosi”

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RIMINI (ITALPRESS) – “Qui ci sono tante opportunità per riflettere sulla nostra vita, sulla società, sulla fede; “se noi vogliamo cambiare il mondo cominciamo da noi stessi” disse Sant’Agostinò. Il nostro cuore è così grande e capace di amare che non deve essere mai chiuso. Cerchiamo la strada per camminare insieme e per costruire una strada di pace e di amore; continuate questo cammino e vedrete che possiamo costruire un mondo di pace e di amore”. Con queste parole Papa Leone XIV ha aperto la sua visita alla 47^ edizione del Meeting di Rimini. Ad accoglierlo in Fiera, tra cori e applausi, circa 60 mila fedeli. Si tratta di una visita storica, infatti, sono passati 44 anni dall’ultima volta in cui un Papa, Giovanni Paolo II nel 1982, ha partecipato all’evento di Comunione e Liberazione.
“In questo momento storico comprendiamo più profondamente la profezia che quasi mezzo secolo fa venne iscritta nel nome dato a queste giornate: “Meeting per l’amicizia fra i popoli”. Come vi disse San Giovanni Paolo II, ‘già solo il pronunciare queste parole rallegra il cuore: Incontro! Incontro di amicizia! Amicizia tra i popoli”! Parole che acquistano un particolare significato in queste ore, spesso drammatiche, della storia del mondò. Anche oggi la pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi – ha proseguito -. Come ci ha insegnato il Concilio Vaticano II, “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore”. Sì, cari amici, è l’ora della responsabilità, specialmente per chi molto ha ricevuto da una millenaria tradizione di fede che si fa cultura”.
Leone ha citato, inoltre, i suoi predecessori: San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, che “hanno tutti indicato la misericordia divina come punto di impatto tra il Vangelo e le “cose nuove” di quest’epoca drammatica e meravigliosa. Seguire Gesù Cristo dopo le tragedie e le ripartenze del XX secolo implica, infatti, una lucida consapevolezza: il male non si combatte col male. Come in cielo, così in terra l’amore è la legge della vita, il metodo della redenzione, del Messia crocifisso. Papa Francesco con l’Enciclica Fratelli tutti ci ha insegnato a coltivare l’amicizia sociale che rappresenta il volto pubblico, dinamico e concreto della fraternità. Riconoscendoci, infatti, nella dignità di figli di Dio, veniamo a contatto con ciò che accomuna originariamente gli esseri umani, al di là di ogni diversità, separazione o conflitto. Possiamo immedesimarci l’uno nell’altro, ascoltarci e diventare amici, tra persone e quindi anche tra popoli. Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone – ha osservato il pontefice -. Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche chi riaccende sogni e visioni! Le due strade sono incompatibili, perchè una sfrutta la divisione, l’alienazione e la disperazione, l’altra serve il Regno di Dio e la sua giustizia”.
Il Santo Padre ha esortato poi a liberare “la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte. A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti. Al falso realismo, che riarma le menti, le parole e le nazioni, la cultura cattolica ha oggi da opporre il realismo della misericordia, per il quale non possono esistere nemici e tutti, anche gli avversari, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità. Il peccato esiste, certo – ha evidenziato -, ma più forte è l’amore redentore di Cristo, che ci impegna a purificare pensieri, interessi, abitudini, frequentazioni, progetti, investimenti – ogni aspetto della vita – da tutto ciò che la cultura della potenza ha inquinato”.
Infine, un pensiero rivolto ai tanti giovani presenti in Fiera. “Siete tanti qui, parecchi come volontari. Siete segno che il futuro è una promessa, non una minaccia! Molti non lo credono più, sia fra gli adulti, sia fra i giovani. Silenziosamente, però, “l’amor che move il sole e l’altre stelle” sospinge ancora alla speranza. L’ho avvertito intensamente fra i vostri coetanei in Libano, in Africa e in Spagna. L’amore muove, urge, risveglia dal torpore, suscita nuove vocazioni e chiama a rischiare. Mettetevi in gioco! Apritevi a una vera cattolicità, allargando i vostri legami oltre ogni appartenenza troppo ristretta – ha concluso -. Il Movimento, i gruppi, le comunità siano un trampolino da cui tuffarvi nell’intera realtà. Contrastate ciò che vorrebbe allontanarvi da fratelli e sorelle di culture, sensibilità e provenienze diverse, specialmente dai più poveri. Uscite, invece, incontro a tutti! Ad ogni latitudine, in particolare ai margini e fra coloro che soffrono, troverete chi è già pronto a costruire la civiltà dell’amore”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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