Seguici sui social

Cronaca

Lecce-Sampdoria 1-1, a Ceesay risponde Jesè

Pubblicato

-

LECCE (ITALPRESS) – E’ un pareggio che non serve a nessuno quello maturato al Via del Mare tra Lecce e Sampdoria, che chiudono il match sull’1-1. I pugliesi, in vantaggio nel primo tempo con Ceesay, possono mangiarsi le mani per non avere chiuso la gara prima della rete del definitivo pareggio di Jesè nella ripresa. La prima chance è per i salentini e arriva dopo poco più di un minuto. Strefezza calcia un corner dalla sinistra trovando Umiti, che di testa mette a lato di un soffio. Gli uomini di Baroni continuano ad attaccare e al 28′ ci vuole un attento Ravaglia a salvare in angolo un’incornata ravvicinata di Ceesay. L’attaccante gambiano si riscatta al 31′ firmando il meritato vantaggio dei suoi. Strefezza, servito di testa dallo stesso Ceesay, imbuca dalla destra verso il centro per il proprio compagno di reparto che trafigge Ravaglia con il mancino per l’1-0. Allo scadere, i padroni di casa sprecano il raddoppio quando Ceesay parte in contropiede dalla sua metà campo trovando gli avversari completamente sbilanciati e serve Gallo, il quale prova uno scavetto su Ravaglia in uscita ma mette fuori.
Nella ripresa al 27′ Ravaglia devia in corner un tocco ravvicinato di Di Francesco dopo un rimpallo con Leris. Tre minuti dopo, quasi dal nulla, arriva il pari degli ospiti. Gabbiadini riceve palla dalla destra e con il mancino verticalizza alla grande per Jesè, il quale supera Falcone con un pregevole scavetto firmando l’1-1. L’assalto finale dei padroni di casa non porta a nulla e l’incontro si chiude in parità. Il Lecce rimane così quintultimo in classifica a quota 28 e a +5 sulla zona retrocessione. La Sampdoria resta invece all’ultimo posto a -10 dallo Spezia quartultimo.

– foto: LivePhotoSport

(ITALPRESS)

Advertisement

Cronaca

Sequestrato e picchiato per costringerlo a dare denaro, 9 arresti a Brescia

Pubblicato

-

BRESCIA (ITALPRESS) – Nove cittadini indiani sono stati raggiunti da misure cautelari per il presunto sequestro e le violenze ai danni di un connazionale, costretto secondo le accuse a consegnare denaro, carte di credito ed effettuare un bonifico. Otto sono stati portati in carcere e uno è stato posto agli arresti domiciliari. Le misure sono state eseguite questa mattina dalla Polizia di Stato al termine di un’indagine della Squadra Mobile di Brescia, coordinata dalla Procura della Repubblica-Direzione distrettuale antimafia. L’inchiesta era partita dall’arresto in flagranza, il 9 gennaio scorso a Ghedi, di tre cittadini indiani che avrebbero condotto un connazionale e la madre dello stesso in un ufficio postale per costringerli a prelevare 6 mila euro, minacciandoli con pistole semiautomatiche. Le vittime erano riuscite a chiedere aiuto a un poliziotto libero dal servizio e alla Polizia locale presente nell’ufficio. I tre erano stati arrestati e trovati in possesso di due pistole, una delle quali risultata rubata. Gli investigatori hanno quindi ricostruito che già dal pomeriggio dell’8 gennaio la vittima sarebbe stata sequestrata e picchiata dai connazionali e condotta, incappucciata, in una cascina in provincia di Rovigo. Qui sarebbe stata spogliata e sottoposta a violenze per costringerla a consegnare il denaro nella sua disponibilità, le carte di credito e a effettuare un bonifico in favore di uno degli indagati. Le violenze sarebbero state filmate, con la minaccia di divulgare i video se la vittima non avesse assecondato le richieste. La mattina del 9 gennaio l’uomo sarebbe stato trasferito in provincia di Reggio Emilia e rinchiuso in un’abitazione, dove avrebbe subito ulteriori violenze, prima di essere portato nell’ufficio postale di Ghedi. Cinque dei nove indagati sono inoltre gravemente indiziati di aver portato in luogo aperto al pubblico pistole semiautomatiche e munizioni senza autorizzazione. Uno degli arrestati, già fermato a gennaio, è destinatario di una misura cautelare anche per il possesso sul proprio telefono cellulare di materiale pedopornografico. Alle operazioni hanno collaborato le Squadre Mobili di Caserta, Bergamo, Cremona, Mantova, Reggio Emilia, Rovigo e Vicenza, oltre ai Reparti Prevenzione Crimine e alle unità cinofile antiesplosivo. (ITALPRESS).

Foto di repertorio Polizia di Stato

Leggi tutto

Cronaca

Droga ed estorsioni, sette arresti nel Foggiano

Pubblicato

-

FOGGIA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Cerignola (Foggia) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 indagati: sono accusati di detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, estorsione aggravata, fabbricazione e detenzione di ordigni esplosivi artigianali (le cosiddette marmotte).

– foto di repertorio Carabinieri –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Missili e droni russi nella regione di Kiev, un bambino tra le vittime

Pubblicato

-

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Due persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite in seguito ad attacchi missilistici russi sferrati la scorsa notte contro Kiev: lo hanno reso noto le autorità cittadine, dopo che era stata annunciata anche la morte di un bambino a Vyshhorod, trovato senza vita sotto le macerie di una palazzina bombardata. Le autorità hanno inoltre riferito che i raid hanno provocato incendi e danni sia nella capitale che nella regione circostante.
Secondo quanto riferito da Tymur Tkachenko, capo
dell’Amministrazione regionale di Kiev, “nel distretto di Bucha sono state danneggiate tre abitazioni private, 11 veicoli e due depositi, e si è verificato un incendio. Danni causati dall’attacco sono stati registrati anche presso infrastrutture nei distretti di Bucha, Vyshhorod e Obukhiv”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.