Seguici sui social

Sport

“Incentivazione allo studio”, la Federscherma premia 80 ragazzi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Un appuntamento per esaltare i risultati non solo sportivi, ma anche quelli ottenuti in ambito scolastico, ugualmente importanti per l’atleta. Si è svolta a Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per il progetto “Incentivazione allo Studio” dell’anno 2022. “Questo, per la Federazione, è un momento di particolare rilievo – sottolinea il presidente della Federscherma Paolo Azzi – Crediamo profondamente nel binomio studio-sport. Che non ci sia possibilità di conciliare queste due attività è un retaggio del passato, una visione superata. I dati ci dicono che tanti campioni, certamente con sforzo, sono riusciti a coniugare queste due attività ottenendo risultati in pedana e fuori”. Sono stati 80 gli atleti selezionati, risultati meritevoli tanto sotto il profilo sportivo quanto del percorso di studi, tutti insigniti nell’ambito del programma realizzato dalla Federazione Italiana Scherma grazie al fondamentale supporto dell’Istituto per il Credito Sportivo. “Un progetto che abbiamo sempre sostenuto, in cui crediamo moltissimo perchè coniuga l’impegno nello sport e nello studio. Avere risultati richiede sforzo e impegno. Troppo spesso, in passato, tanti ragazzi si sono dedicati allo sport tralasciando la scuola e chi è riuscito a mettere l’impegno in entrambe è degno di essere premiato”, le parole di Beniamino Quintieri, presidente dell’ICS. L’iniziativa, da anni fiore all’occhiello dell’attività della FIS, racchiude uno dei principi più importanti della mission federale: premiare il merito degli schermidori che riescono a conciliare con passione, impegno e ottimo profitto il binomio agonismo-studio. “Premiando chi riesce ad eccellere sia nello sport che tra i banchi di scuola si attesta come non esista – nè debba esistere – conflittualità tra i due percorsi. Mi piace inoltre sottolineare come si tratti di un progetto che mette in rilievo il valore di un’alleanza reale tra due fondamentali agenzie educative: la scuola e lo sport. Un rapporto che per noi di Sport e Salute rappresenta un pilastro della nostra azione quotidiana, svolta con grande entusiasmo, coinvolgimento ed impegno”, ha sottolineato Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute.
– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Sport

Diana Bianchedi si dimette da capo delegazione della Nazionale

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Diana Bianchedi rassegna le dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Lo ha fatto con una lettera, con la quale l’ex schermitrice ha comunicato la sua rinuncia all’incarico. “A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della Figc e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione. Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff. Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano”. 

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Euro 2032, la Figc trasmette all’Uefa i dossier di 13 città e 14 stadi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Entro i termini previsti della Uefa, la Figc ha inviato oggi i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della Figc in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona). Ricevuti i dossier, la Uefa svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media ed i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità). Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti.

“Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in Figc – afferma il presidente Malagò – a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare l’Uefa per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a Euro 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Caso Malagò, Abodi “Ipotesi commissariamento Figc non è mossa politica, pensarlo è una mortificazione del Coni”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Mancini può e deve lavorare con tranquillità, non è in discussione il lavoro che sto facendo. Ho condiviso la scelta di Malagò su Mancini perchè credo che possa dare quel quid in più per ripartire nel modo giusto. Mettere in relazione i due elementi crea una confusione di cui non c’è bisogno. Sono convinto che allenatore, giocatori e staff lavorano in tranquillità e non sono condizionati da questa situazione che il Coni affronterà nei prossimi giorni”. Così il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, a margine della quinta edizione di “Sky Up The Edit”, a Milano, sulle possibili ripercussioni sulla Nazionale in merito alla situazione in Figc e l’ipotesi di un commissariamento. “Dobbiamo dare tranquillità e non disturbare quello che è un progetto sportivo e affrontare con decisione un argomento che è sottoposto alla valutazione non di una persona ma di più persone e più garanzie di questo non ce ne sono. Chi ha la responsabilità come la mia di vigilare il Coni non ha bisogno di intervenire o di aggiungere altro, il mio mestiere è non disturbare lo sport con le sue autonomie”.

“Manovra politica? È un modo di dimostrare maturità in un sistema calcistico che non sempre ha affrontato i problemi e non sempre ha trattato le questioni con un metro uguale per tutti. Non c’è un tema nè personale nè politico. Il tentativo di metterla su questo piano è un tentativo di fare confusione, della quale non ha bisogno un sistema che invece ha bisogno di ripartire”. “Ci sono mille questioni da affrontare e non è quello che ha posto il Coni un problema che non permette di far andare avanti il resto. Il resto deve andare avanti a prescindere, la politica qui non esiste, la si butta in politica per confondere. Per me è una mortificazione del Coni, che è chiamato a prendere una decisione, che il Coni non merita”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.