Seguici sui social

Cronaca

Torino, scovati 133 furbetti del reddito di cittadinanza

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Torino ha condotto un’articolata indagine (denominata “Opcode”) che ha consentito di individuare 131 soggetti stranieri, residenti nel capoluogo piemontese, che per diversi mesi hanno beneficiato illecitamente del “reddito di cittadinanza” per un importo complessivo di circa 1,7 milioni di euro. I Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano Torino hanno dapprima selezionato, grazie a controlli incrociati effettuati con le banche dati in uso al Corpo, le più sospette tra le posizioni di quanti avevano beneficiato della misura e successivamente, esaminando le richieste di residenza presentate all’anagrafe comunale di Torino, hanno rilevato come il contributo fosse stato ottenuto dall’Inps indebitamente, mediante mendaci dichiarazioni, prodotte da tutti i percettori, di residenza ultradecennale in Italia (requisito indispensabile per presentare la domanda di contributo). Tra i soggetti così individuati – originari di diversi Paesi dell’Africa, dell’Asia, dell’America latina e, in un caso, della Svizzera – le Fiamme Gialle hanno altresì riscontrato la presenza di richiedenti gravati da precedenti penali per reati contro il patrimonio o per spaccio di sostanze stupefacenti e, in alcuni casi, persino destinatari di provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. In una occasione, la percezione indebita si è protratta per 37 mensilità, consentendo l’indebita percezione di oltre 17.800 euro circa, mentre l’importo più alto ricevuto, relativo a 30 mensilità, è stato pari a circa 32mila euro. Gli indebiti percettori sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica in relazione all’ipotesi penalmente rilevante di utilizzo di dichiarazioni false finalizzate all’illecita percezione del beneficio, sanzionato – all’esito di compiuto accertamento della responsabilità da parte dell’Autorità Giudiziaria – con la reclusione da due a sei anni. Le posizioni irregolari, inoltre, sono state comunicate all’Istituto erogatore per la cessazione dei pagamenti. In relazione al danno erariale generato dai comportamenti criminosi ipotizzati dai finanzieri, è stata infine notiziata anche la Procura Generale della Corte dei Conti per il Piemonte.(ITALPRESS).

Cronaca

Media, il pilota della Flydubai era stato già allontanato per estremismo

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il copilota del volo Flydubai diretto a Tel Aviv era stato allontanato l’anno scorso dal suo precedente incarico presso la compagnia aerea di bandiera dell’Oman, a causa di “preoccupazioni legate alle sue idee estremiste”. Lo riferisce la Cnn, citando due fonti a conoscenza della vicenda. Secondo le fonti, il pilota è un cittadino omanita di nome Hamam al-Hammami, nato negli Emirati Arabi Uniti da padre omanita e madre siriana. Un profilo LinkedIn intestato a Hamam al-Hammami indicava che l’uomo aveva lavorato per Oman Air per sette anni, lasciando l’azienda nel febbraio 2025, per poi passare alla Royal Air Maroc nel giugno 2025 e lasciarla nel gennaio 2026. La pagina non menzionava Flydubai. Una delle fonti ha confermato che il profilo appartiene al pilota della Flydubai coinvolto nell’incidente di mercoledì. Il profilo è stato successivamente rimosso.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Leggi tutto

Cronaca

Caro carburanti, Urso “Price cap successo italiano che stupisce l’Europa”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Perchè la prima mossa tocca sempre allo Stato, come abbiamo fatto con il taglio delle accise, rinunciando per quanto possibile agli introiti. Una misura giusta anche se di breve periodo, insostenibile sui tempi lunghi. Per questo abbiamo chiesto alle compagnie di farlo loro, in modo volontario, riscuotendo un successo che la dice lunga sulla credibilità di questo governo e dell’Italia nel mondo. Ci aveva provato la Francia già sei mesi fa, senza esito, perchè il “price cap” annunciato da TotalEnergies non era stato seguito dagli altri operatori. In Italia, invece, ha avuto piena riuscita: anche Ip (Socar, Azerbaijan), Q8 (Kuwait) e Tamoil (Libia) hanno prontamente seguito l’esempio di Eni. Ora il “price cap” è praticato in diecimila distributori e si sta estendendo anche agli altri. Un successo italiano che stupisce l’Europa”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervistato dal quotidiano “La Sicilia”, alla domanda come mai, se ci sono i margini per farlo, le compagnie petrolifere e i fornitori di energia e gas non abbiano introdotto prima il “price cap”. “Ho convocato le raffinerie appena ho avuto notizia che il governo americano minacciava di porre limiti alle esportazioni verso l’Ue – ha spiegato -, poi con il G7 sembra si sia imboccata un’altra via, comunque emergenziale. Dobbiamo comunque intervenire, con misure efficaci e tempestive. Come abbiamo fatto, appunto, per salvare l’Isab di Priolo quando nessuno ci sperava più. In questi anni di governo Meloni, mentre altrove in Europa si sono chiuse altre raffinerie, noi abbiamo preservato le nostre. Priolo, ovviamente, ma anche tutte le altre che erano rimaste in attività. E quando operatori stranieri hanno acquisito Saras e poi Ip, noi abbiamo apposto prescrizioni di “Golden power” a tutela della produzione e dei rifornimenti nazionali. Per questo la produzione italiana di gasolio è ancora sufficiente e il nostro Paese ne è esportatore netto. Ma il lavoro continua perchè vi sono altri pericoli ed altre esigenze, che è meglio prevenire”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Trump “Il mio rapporto con Meloni è molto buono”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito “molto buono” il rapporto con la premier Giorgia Meloni. “Mi piace, mi è sempre piaciuta”, ha aggiunto rispondendo ai giornalisti alla Casa Bianca.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.