Seguici sui social

Politica

Femminicidi, Nordio “Faremo una guida per riconoscere i segnali spia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Da magistrato, di violenze e femminicidi ne ho visti tanti. Ma mai come quello di Giulia Cecchettin. Il tempo trascorso mi induceva a pensare a una conclusione tragica, l’alternativa doveva essere una fuga d’amore e non mi sembrava ci fossero premesse così ottimistiche”. Sono le parole del Ministro della Giustizia Carlo Nordio che in una intervista al Corriere della Sera parla dell’uccisione di Giulia Cecchettion da parte del suo ex ragazzo. “Non ho gli atti, ma leggo che non c’erano stati accessi di gelosia o violenze. Quella sera sembrava fossero andati a mangiare insieme da amici. E poi è scattata la molla di una violenza ‘inconcepibilè, come l’ha ben definita Meloni».
Mercoledì sarà varata una nuova legge. “Le leggi sono tutte utili, nessuna risolutiva. Misure sono state adottate dai governi precedenti e anche dal nostro. Sulla repressione noi abbiamo dato il segnale che lo Stato c’è. Ma la soluzione transita da una forma di rieducazione su questo tema” spiega Nordio. “Come nella mafia esistono i reati spia, così nei femminicidi ci sono gli atteggiamenti spia: sintomi di un possibile aggravamento di violenza. Prepariamo un opuscolo, con una grafica molto comprensibile, da diffondere in scuole, social, posti di lavoro.
Ciò che ieri poteva sembrare galanteria, insistenza, messaggi social può essere invece la spia di una futura violenza. E occorre informare anche i maschietti dei reati prefigurati e dei rischi che si corrono con certi comportamenti perchè l’addensamento di questi reati mi fa pensare anche a una sorta di emulazione. Più che una legge organica serve un intervento organico. E una radicale rieducazione soprattutto di giovani e adolescenti, per renderli consapevoli dei loro doveri in particolare verso le coetanee”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Politica

Marina Militare, Mattarella ” È un presidio prezioso a garanzia dell’indipendenza del Paese”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Nel giorno dedicato alla Marina Militare, desidero rivolgere a tutte le donne e a tutti gli uomini che appartengono al personale militare e civile l’augurio più intenso, esteso ai loro familiari, unitamente all’apprezzamento per il servizio reso alla Repubblica, in Italia e all’estero. Un pensiero commosso va ai marinai caduti nell’adempimento del dovere, che con il loro sacrificio hanno testimoniato dedizione alla Patria e fedeltà ai valori costituzionali, nell’omaggio alla Bandiera della Forza Armata che ne testimonia il valore. Le donne e gli uomini della Marina sono un presidio prezioso a garanzia dell’indipendenza del Paese e la loro opera autorevole nell’azione dell’Italia a tutela della pace e della cooperazione internazionale, in un contesto gravato da conflitti e tensioni a partire dal Mediterraneo, in cui la tutela delle infrastrutture energetiche e digitali, la sicurezza e la libertà delle rotte assumono un rilievo sempre maggiore”. Lo dice in un messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra, Giuseppe Berutti Bergotto, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Marina Militare.

Gli equipaggi delle unità navali, dei sommergibili, degli aeromobili, la Brigata Marina San Marco e i reparti speciali che operano quotidianamente nei principali teatri, dal Golfo di Guinea al bacino somalo e sino alle acque dell’Indo-Pacifico, sono significativi agenti della legalità internazionale. Prezioso è il contributo, sul terreno della sicurezza della navigazione, del soccorso in mare e della tutela dell’ambiente marino garantito dal Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. L’evoluzione degli equilibri globali richiede capacità di analisi, innovazione, preparazione in costante aggiornamento. La Marina Militare affronta queste sfide con impegno e lungimiranza. La comunità nazionale vi è grata. Buon vento! Viva la Marina Militare, viva le Forze Armate, viva la Repubblica” aggiunge.

-Foto ufficio stampa Quirinale-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

In arrivo 354 nuovi magistrati, Nordio firma il decreto di assegnazione delle sedi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – A breve 354 nuovi magistrati al lavoro negli uffici giudiziari, per assicurare una sempre più efficace risposta di giustizia ai cittadini. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha firmato oggi il decreto con cui vengono assegnati alle rispettive sedi di appartenenza i neo-magistrati, vincitori del concorso bandito con D.M. del 18 ottobre 2022, che hanno terminato il periodo di 12 mesi di tirocinio.

Al provvedimento, già registrato all’Ufficio Centrale del Bilancio, seguono da oggi le lettere di convocazione. I nuovi magistrati raggiungeranno le loro sedi di servizio entro il 19 giugno, andando così a colmare le carenze di organico della magistratura ordinaria, in linea con gli obiettivi di Governo più volte ribaditi dal ministro Nordio.

“Per la prima volta nella storia della Repubblica, colmeremo i vuoti dell’organico della magistratura. Con l’entrata di nuovi 1600 magistrati, entro la fine dell’anno, sistemeremo gli organici di tutti i palazzi di giustizia”, afferma il Guardasigilli Carlo Nordio.

Ecco nel dettaglio il numero di magistrati assegnati per Regione: Abruzzo 3; Basilicata 5; Calabria 37; Campania 42; Emilia-Romagna 16; Friuli-Venezia Giulia 8; Lazio 20; Liguria 6; Lombardia 49; Marche 4; Molise 2; Piemonte 31; Puglia 27; Sardegna 11; Sicilia 44; Toscana 20; Trento Alto Adige 2; Umbria 7; Val D’Aosta 1;
Veneto 19.

Advertisement

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Salvini “Non mi faccio intimidire da chi brucia la mia immagine”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “C’è chi sceglie il confronto e chi, invece, preferisce l’insulto e arriva persino a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente. E questi sarebbero i ‘tolleranti’ e ‘accoglienti’? Non mi faccio intimidire da questi gesti. Avanti, con ancora più determinazione”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in un post su X in cui mostra che un’immagine con il suo volto è stata data alle fiamme questa mattina durante una protesta all’università La Sapienza di Roma.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.