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Cronaca

La Juve batte il Sassuolo 3-0 e torna a -2 dall’Inter

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TORINO (ITALPRESS) – La Juventus resta a -2 dall’Inter. Nell’ultima gara di una lunghissima 20esima giornata di campionato iniziata sabato scorso, i bianconeri hanno superato all’Allianz Stadium di Torino il Sassuolo per 3-0 restando così sulla scia dei nerazzurri. Per la Juventus è stata la sesta vittoria di fila tra campionato e Coppa Italia, nonchè il 17esimo risultato utile consecutivo, mentre i neroverdi di Alessio Dionisi hanno perso la terza partita nelle ultime tre in trasferta tra campionato e coppa. Al quarto d’ora la Juventus è passata in vantaggio alla prima occasione sfruttando un errore in disimpegno della squadra ospite con Ferrari. Rugani ha recuperato palla servendo Locatelli che ha proseguito l’azione sulla corsia destra per Miretti, tocco per Vlahovic al limite dell’area con il serbo che si è sistemato la sfera sul mancino mettendola sotto la traversa alle spalle di Consigli. In un primo tempo tutto sommato divertente, e con un Sassuolo che in un paio di occasioni ha cercato il gol del pari con Laurientè, è stata però la Juventus a passare per la seconda volta ancora con un Vlahovic scatenato: al 37′ il serbo ha pennellato un calcio di punizione che è andato a infilarsi sotto l’incrocio dopo aver battuto sulla traversa. In avvio di ripresa è stato il Sassuolo ad avere un pò di inventiva in più e ad andare vicinissimo al gol con Berardi la cui conclusione al 7′ aveva lasciato immobile Szczesny uscendo fuori di pochissimo. Il duello Szczesny-Berardi è continuato dopo il quarto d’ora e ad avere la meglio è stato il polacco che già a terra è riuscito con la mano a schiaffeggiare il pallone sulla conclusione deviata da Bremer e a negare all’attaccante neroverde un gol praticamente fatto. Finale di gara con la Juventus che ha ripreso in mano il pallino del gioco e ha anche sfiorato il tris alla mezz’ora con Weah mentre non ha sbagliato a un minuto dal termine Chiesa che, all’altezza del dischetto del rigore, ha finalizzato un assist di Locatelli con palla anche deviata da un difensore che ha spiazzato Consigli.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

Incidente nella notte a Milano, morto un motociclista di 49 anni in zona San Siro

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MILANO (ITALPRESS) – Tragico incidente stradale nella notte in zona San Siro – Lampugnano. Intorno alle 2:15, tra via Benedetto Croce e via Quattrocchi, nei pressi del parco Monte Stella, si è verificato un violento scontro tra una moto e un’automobile. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, una Suzuki SV1000, guidata da un uomo di 49 anni e proveniente da piazza Kennedy lungo via Quattrocchi, ha impattato frontalmente contro il fianco destro di una Citroën C3. L’autovettura, condotta da un uomo di 43 anni, è giunta dalla sinistra (dal lato del parco Monte Stella) e stava attraversando l’incrocio verso via Benedetto Croce.

A seguito del violento impatto, la vettura è finita sopra lo spartitraffico centrale, abbattendo il palo del semaforo. Inutili i soccorsi per il motociclista di 49 anni: il personale sanitario dell’automedica giunto sul posto ha potuto soltanto constatarne il decesso. Il conducente dell’auto è stato invece trasportato in codice verde all’Ospedale San Carlo, dove è stato sottoposto agli accertamenti di rito per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto il sequestro dei veicoli coinvolti, del casco del centauro e il trasferimento della salma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre i rilievi e la ricostruzione esatta della dinamica sono affidati agli agenti della Polizia Locale.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Mattarella “San Francesco ci insegna colpa più grande uccidere in nome Dio”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono passati ottocento anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia insieme a un’altra grande santa, Caterina da Siena”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando ad Assisi alla cerimonia in occasione della Festa nazionale di San Francesco, nell’ottavo centenario della morte. “La distanza temporale che ci separa da quell’evento – prosegue – non ha in alcun modo ridotto il suo fascino e il suo carisma, che vive ben oltre i confini dell’Italia e della stessa Cristianità, di cui è figlio e figura eminente. Profeta di pace, di amore, di rispetto per il Creato, il suo insegnamento è patrimonio universale per le donne e gli uomini di tutti i tempi e di tutte le latitudini, credenti o non credenti, cristiani o fedeli di altre religioni”.
“Oggi terribili conflitti insanguinano tante parti del mondo, e addirittura da alcune parti si tornano a benedire le armi e a porre gli eserciti sotto insegne religiose: Francesco ci insegna che non c’è colpa maggiore di quella di uccidere altri uomini in nome di Dio”, ha aggiunto.
“Nell’undicesimo canto del paradiso Dante parla di Francesco come di un sole sorto per il mondo intero, tanto che Assisi andrebbe denominata come ascesi, come Oriente”, prosegue. “In questi tempi segnati da guerre insensate e crudeli, da tanta violenza, manipolazione, arroganza, come ha detto giorni fa Leone XIV – prosegue – l’auspicio è che il sole di Francesco possa illuminare il mondo, convertire le menti indurite dall’odio, indicare la via della pace, della speranza, della serena fraterna convivenza”.
“La sua povertà, così cercata e desiderata, fu rottura concreta con l’idolatria del denaro; la sua umiltà non aveva nulla di ingenuo, nasceva da una sete esigente di verità; la sua obbedienza non fu remissività, ma una faticosa, ponderata ricerca delle ragioni superiori dell’unità del popolo cristiano e della Chiesa”. “Ricordare, oggi, l’insegnamento di Francesco al mondo contemporaneo – aggiunge – vuol dire porre in luce alcuni fondamenti decisamente attuali anch’essi della sua predicazione: la dignità di ogni persona, il rispetto del Creato, la pace”.
-foto Quirinale –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Verstappen vince il GP del Bahrain davanti ad Antonelli, terzo Hamilton

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KUALA LUMPUR (MALESIA) (ITALPRESS) – Max Verstappen (Red Bull) vince il Gran Premio del Bahrain, sedicesimo appuntamento del Mondiale di F1 e disputato in Malesia a causa del conflitto in Medio Oriente. L’olandese, ultimo vincitore a Sepang nel 2017, precede al traguardo la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli al termine di una gara in condizioni miste, partita in ritardo per la forte pioggia e animata nel finale dal ritiro di George Russell (Mercedes), terzo a cinque giri dalla fine, per un problema tecnico. Completa il podio Lewis Hamilton (Ferrari), bravo a sfruttare due Safety Car dopo una strategia sbagliata in partenza. Quarto Charles Leclerc (Ferrari) davanti a Isack Hadjar (Red Bull). Sesto Oscar Piastri (McLaren), seguito da Liam Lawson (Racing Bulls), Fernando Alonso (Aston Martin), Lando Norris (McLaren) e Arvid Lindblad (Racing Bulls).

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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