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Politica

Donne, Mattarella “Pregiudizi e stereotipi riaffiorano ancora”

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ROMA (ITALPRESS) – “Pregiudizi e stereotipi sulle donne tuttora riaffiorano anche nelle società che si ritengono più avanzate”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna.
“Sono ancora frequenti, inaccettabili molestie, pressioni illecite nel mondo del lavoro, discriminazioni, così come da anni viene denunciato. Senza perdere memoria delle violenze”, ha proseguito il presidente.
“Come non ricordare le vittime nei tanti femminicidi, anche in giorni recenti? Come non ricordare, per tutte, Gulia Cecchettin, la cui tragedia ha coinvolto nell’orrore e nel dolore l’intera Italia? Si è detto tante volte – anche in quei giorni – che occorre una profonda azione culturale per far acquisire a tutti l’autentico senso del rapporto tra donna e uomo: l’arte è un veicolo efficace e trainante di formazione e di trasmissione di valori della vita. Per questo, oggi, rendiamo omaggio ed esprimiamo riconoscenza al protagonismo artistico delle donne”, ha detto ancora Mattarella.
“Abbiamo ripercorso insieme – grazie ai filmati di Rai Cultura – le antiche vicende di Lavinia Fontana e di Artemisia Gentileschi, abbiamo ascoltato le parole – più recenti – di Virginia Woolf e di Carla Accardi: quanto abbiamo visto e ascoltato conferma che le donne – nell’arte come in tanti altri campi – per esprimersi e realizzarsi abbiano dovuto affrontare un supplemento di fatica, un di più di impegno, quasi un onere occulto e inspiegabile sulla loro attività – ha sottolineato il capo dello Stato -. Come se a loro fossero richiesti obblighi ulteriori e dovessero superare continuamente esami e giudizi più rigorosi. Che dovessero sempre dimostrare il valore e la capacità espressiva alla base della loro arte”.
“E’ questo un fenomeno purtroppo ben noto, ampiamente studiato, che affonda le radici in pregiudizi e stereotipi sulle donne che tuttora riaffiorano anche nelle società che si ritengono più avanzate”, ha osservato.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Politica

Referendum, Lupi “Votare sì per costruire l’Italia del futuro”. Romano “Il magistrato autonomo dispensa giustizia”

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PALERMO (ITALPRESS) –Diciamo sì per cambiare la giustizia, renderla più efficiente e trasparente e più vicina ai cittadini. Se la giustizia funziona allora un cittadino vada a votare no ma, siccome vediamo ogni giorno che c’è bisogno di cambiarla e renderla più autonoma, più indipendente e meno schiava delle correnti politiche, allora bisogna votare sì per costruire veramente l’Italia del futuro”. Così il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi a margine dell’incontro Sì al referendum sulla giustizia, organizzato dal partito all’Hotel Addaura Village di Palermo. 

Questa riforma prevede che la magistratura continui a essere autonoma e indipendente, così come previsto dalla Costituzione: il magistrato autonomo e indipendente dispensa giustizia, un magistrato che sta sotto le correnti, sotto le associazioni o sotto la politica no e la stessa politica non vuole il magistrato sotto, perché non dispenserebbe giustizia”. A dirlo è il coordinatore nazionale di Noi Moderati Saverio Romano. “Noi ci mettiamo nei panni del cittadino che vuole avere giustizia e fidarsi della magistratura autonoma e indipendente – continua Romano, – Questo referendum rafforza la magistratura, non la indebolisce come dice il comitato del no: la rafforza proprio perché, attraverso il sorteggio del Csm, vogliamo sottrarre al potere delle correnti la possibilità di nominare, promuovere e trasferire i magistrati. In Italia sono circa 9.000 in tutto, 1.500 iscritti alle correnti: il tema non è che il magistrato ha perso credibilità, ma che la magistratura nel momento in cui viene governata dalle correnti perde credibilità”.

-Foto xd8/Italpress-
(ITALPRESS).

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Politica

Papa Leone XIV “Cercare soluzioni diplomatiche che fermino le guerre in Ucraina e Medio Oriente”

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CITTÀ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Stamani Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il primo ministro della Repubblica di Lituania, Inga Ruginiene, la quale si è successivamente incontrata con monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali. “Durante il cordiale colloquio in Segreteria di Stato – si legge in una nota del Vaticano –, è stato espresso compiacimento per le buone relazioni che intercorrono tra la Santa Sede e la Lituania, rilevando il positivo contributo della Chiesa cattolica a favore della dignità dell’uomo e per il bene comune della società. Ci si è quindi soffermati su alcune problematiche di carattere internazionale, con particolare riferimento alle situazioni di conflitto in Ucraina e Medio Oriente, auspicando che ci si adoperi, ad ogni livello, nella ricerca di soluzioni diplomatiche che fermino la guerra”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Cecile Kyenge entra in +Europa, Magi “Simbolo di integrazione e lotta al razzismo”

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ROMA (ITALPRESS) – Cecile Kyenge entra in +Europa. Lo annunciano Riccardo Magi e Carla Taibi, segretario e tesoriera del partito fondato da Emma Bonino. Kyenge farà parte della segreteria di +Europa. Medico, già parlamentare e ministra per l’Integrazione nel governo guidato da Enrico Letta e poi parlamentare europea, Kyenge porta con sé una grande esperienza sui temi dei diritti di cittadinanza, delle politiche migratorie, della cooperazione internazionale. Kyenge ha deciso di unirsi a +Europa “per condividere le competenze maturate nei suoi incarichi istituzionali, a partire dall’esperienza di governo come ministra per l’Integrazione con delega anche alle politiche giovanili – si legge in una nota del partito –, nel corso della quale ha avuto modo di collaborare a stretto contatto con Emma Bonino, allora ministra degli Affari Esteri, entrambe del Governo Letta, in particolare sui temi delle politiche migratorie”. Come lei stessa ha dichiarato alla leader Bonino, l’ingresso in +Europa “rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso politico e civile che mette al centro i diritti, l’integrazione e una visione europea aperta e federalista”.

“Da oggi metterà a disposizione del partito la sua esperienza parlamentare e la sua competenza professionale di medico, con particolare attenzione ai temi della salute e delle politiche di integrazione – sottolinea il partito -. Convinta sostenitrice dell’iniziativa federalista europea, che +Europa porta avanti fin dalla sua nascita, Cécile Kyenge parteciperà inoltre alla Convention nazionale organizzata da +Europa, in programma il 28 marzo a Roma, presso lo Spazio Nazionale Eventi, che vedrà la partecipazione di molti ospiti e relatori. L’incontro, dal titolo “Tutta l’Europa che manca”, sarà un momento di confronto e proposta sulle prospettive del progetto europeo e sul ruolo dell’Italia nella costruzione di un’Europa politica, unita, democratica e federale”.

“Continua il percorso di crescita di +Europa e di consolidamento del partito per costruire una alternativa di governo a quello della destra di Giorgia Meloni: l’ingresso di Cécile Kyenge, simbolo di integrazione e di lotta al razzismo, ci riempie di orgoglio ed è il segnale che siamo sulla strada giusta”, ha dichiarato il segretario di +Europa, Riccardo Magi consegnandole la tessera del partito questa mattina nella sede di Via Nazionale insieme alla Tesoriera di +E, Carla Taibi.

– foto ufficio stampa +Europa –

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(ITALPRESS).

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