Seguici sui social

Politica

Vendola “Salviamo l’eredità della primavera pugliese”

Pubblicato

-

Bari (ITALPRESS) – “Abbiamo il dovere di difendere l’eredità preziosa della ‘primavera pugliesè, cioè di difendere con le unghie e con i denti la storia del grande cambiamento che in un ventennio ha trasformato il volto di Bari e della regione. Per questo è una follia correre divisi alle prossime amministrative e spero di cuore che prevalga in tutti la saggezza e il senso di responsabilità”. Così in una intervista a La Repubblixca l’ex governatore pugliese Nichi Vendola e presidente di Sinistra Italiana. “Ma non basta l’unità della coalizione: occorre espellere dal nostro campo le tossine della malapolitica e del trasformismo. Occorre essere impietosi con noi stessi e fare pulizia in ogni spigolo di opacità e di sporcizia
Abbiamo le carte in regola per tornare a vincere, ma a condizione di colpire chirurgicamente il male che ha lambito il nostro campo, e di recidere le reti di un consenso malato, clientelare, estorto nella suburra del voto di scambio. Il campo deve essere largo ma nonlarghissimo, deve essere giusto e profumare di buona politica”. Sul tema delle candidature Vendola dice: «Io per primo ho proposto Laforgia, non un nome di partito ma un protagonista autorevole delle battaglie di libertà e giustizia a Bari e non solo. Ma non è mai stata una proposta di parte o di rottura col Pd: al contrario! Anche Leccese è una personalità di tutto rispetto, competente e perbene: spero che insieme sapranno portarci fuori da questa crisi. Ne ha un disperato bisogno non il centrosinistra ma Bari,la città in cui 20 anni fa nacque la ‘primavera pugliesè”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Matteo Salvini riconfermato segretario della Lega

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Matteo Salvini è stato riconfermato segretario della Lega al termine della votazione al congresso di Milano.

“Se mi risceglierete avrò il mandato di andare in Consiglio dei ministri a portare la posizione chiara della Lega: non si può continuare a mandare soldi e armi all’Ucraina”, aveva detto Salvini nel corso del suo intervento. “Anche perché non vorrei che una parte di questi soldi fosse finita in tasca a qualche funzionario corrotto vicino a Zelensky”, ha aggiunto Salvini. “Chiedo la votazione di questa mozione, alzi la mano chi ritiene che io abbia questo mandato”, ha continuato.

“Questa Unione europea va cambiata da cima a fondo” perché così “è solo un enorme problema, un enorme fardello”, ha dichiarato.

“Mi pento dell’errore fatto, e me ne assumo tutta la responsabilità, entrando nel Governo Draghi col Partito Democratico. Mai più”, ha poi aggiunto il vicepremier.

Advertisement

Nel corso del suo intervento al congresso, Salvini ha presentato il simbolo “Lega Italia Federale”. “Sono convinto che il federalismo sia il passato, il presente e il futuro, per il Nord, per il Centro e per il Sud”, ha detto Salvini. Un simbolo “per riassumere 32 anni di battaglie, per una Lega nuova, forte, protagonista in Italia e in Europa”.

Un simbolo, ha detto Salvini, “che tiene insieme il passato, il presente e il futuro”, Lega “come battaglia da Nord a Sud”, e “federale, per tenere insieme tutte le splendide anime di questo congresso”.

– foto ufficio stampa Lega –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Papa Leone XIV “Le guerre impoveriscono e danneggiano il mondo. Mi preoccupa la situazione nello Yemen, cessino le ostilità”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con preoccupazione la situazione umanitaria in Yemen dove la popolazione soffre per la mancanza di cibo, acqua e cure mediche. Faccio appello perché cessino le ostilita’”. Lo ha detto Papa Leone XIV durante l’Angelus in piazza San Pietro. Il Papa ha anche rivolto un pensiero e una preghiera per i fedeli uccisi nella chiesa ortodossa in Giordania.

“Le guerre oltre a provocare devastazione impoveriscono e danneggiano il mondo. Il Signore ispiri scelte di dialogo e di pace”, è il messaggio del Pontefice.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Nordio “Mai sognato di parlare di arresti in massa di minori”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Mai detto”, che la soluzione alle proteste, per i ragazzi, sia il carcere. “La soluzione è progressiva. La famiglia deve educare, la scuola provvedere all’educazione civica e le parrocchie o le associazioni all’aggregazione. In tema di ordine pubblico, occorre prevenire. E abbiamo istituito il fermo preventivo, che non è carcere, ma un controllo. Ma, in casi come Milano, purtroppo come extrema ratio servono misure coercitive”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in una intervista al Corriere della Sera.

E alla domanda se continua ad auspicare arresti di massa di minori, Nordio risponde “Mai sognato di dirlo, chi lo sostiene non ha visto la mia intervista a SkyTg24 o la interpreta a suo uso e consumo. In carcere ci sono 3 minori. Non ce li ho mandati io, ma la magistratura perché li ha ritenuti ‘socialmente pericolosi’. Il problema è che gli istituti minorili sono affollati e hanno posti limitati, 3 in un giorno già significa aumentare la capienza in modo insostenibile. Non lo auspico, ma se gli arresti continuassero il problema si porrebbe”.

La soluzione può essere minori in cella con adulti? “Mai detto, anche questo. Semmai di riadattare strutture per adulti. Facendole però diventare solo per minori, con le adeguate garanzie di legge”.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.