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Cronaca

Musetti vince il derby di Wimbledon con Darderi, fuori Cobolli

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il palcoscenico non era il Centrale ma il più defilato Campo 4, non avranno l’aura di Sinner e Berrettini ma anche Lorenzo Musetti e Luciano Darderi hanno confermato una volta di più perchè il tennis italiano sta vivendo un momento d’oro. Una lotta di quasi quattro ore quella che ha visto i due giovani azzurri a Wimbledon, senza esclusioni di colpi: l’ha spuntata il 22enne carrarino, 6-4 4-6 6-7(5) 6-4 6-4 il punteggio finale. Alla fine ha prevalso anche la maggior esperienza di Musetti, che come un anno fa approda al terzo turno dello Slam londinese dove lo attende l’argentino Francisco Comesana, numero 122 del mondo ma giustiziere all’esordio di Andrey Rublev: un’occasione ghiotta per spingersi ancora più avanti ma guai a sottovalutare il sudamericano. “Si presenterà in fiducia ma anche io arrivo da due battaglie e sono pronto a lottare”, assicura Musetti. Quasi quattro ore in campo anche Flavio Cobolli, che però esce sconfitto dalla sfida col cileno Alejandro Tabilo, 24esima testa di serie ma al numero 19 del ranking: sfortunato il 22enne romano, che perde i primi due set al tie-break senza mai cedere la battuta, porta il match al quinto, recupera un break ma alla fine cede 7-6(4) 7-6(4) 4-6 4-6 6-4. Domani, invece, tornano in campo Sinner e Fognini: il numero uno del mondo sfida Kecmanovic, già battuto tre volte su tre, per il 37enne ligure un match fra veterani del circuito visto che dall’altra parte della rete troverà Roberto Bautista Agut, classe 1988 e ieri vittorioso su Lorenzo Sonego. Continua la sua rincorsa all’ottavo sigillo Nole Djokovic, che però rispetto al debutto accusa qualche passaggio a vuoto di troppo prima di piegare dopo tre ore (6-3 6-4 5-7 7-5) la resistenza del britannico Jacob Fearnley, numero 277 del mondo. Nel tabellone femminile la sorpresa di giornata è l’eliminazione di Jessica Pegula, numero 5 del mondo e del tabellone, che salva un match-point nel tie-break del secondo set ma alla fine si arrende per 6-4 6-7(7) 6-1 dopo due ore e 10 minuti alla cinese Xinyu Wang, numero 42 Wta. Mai veramente a suo agio sui prati londinesi, Iga Swiatek intanto approda al terzo turno, così come la campionessa 2022 Elena Rybakina, che cede però un set alla tedesca Siegemund. Domani in campo Jasmine Paolini, che chiede strada verso gli ottavi alla canadese Bianca Andreescu, scivolata al numero 176 del ranking ma vincitrice degli Us Open 2019: le due si ritrovano dopo il match al Roland Garros vinto in tre set dall’azzurra.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Auto contro un albero, morti quattro giovanissimi nel tarantino

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TARANTO (ITALPRESS) – Incidente mortale sulla strada provinciale che collega Faggiamo e Lizzano, nel Tarantino, dove quattro giovani sono morti dopo che con la loro auto, sono finiti fuori strada ribaltandosi e schiantandosi poi contro un albero. Le vittime sono due ragazzi di 23 e 19 anni e due ragazze minorenni.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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Cronaca

In Giappone vince Verstappen, poi le McLaren e Leclerc

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SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Max Verstappen (Red Bull) vince il Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento del Mondiale di F1 2025. Quarto successo consecutivo a Suzuka per il pilota olandese, che precede al traguardo le due McLaren di Lando Norris (+1″423) e di Oscar Piastri (+2″129). Charles Leclerc ottiene il massimo dalla sua Ferrari ed è quarto a 16″097 da Verstappen. Lewis Hamilton (Ferrari) non oltre il settimo posto. In mezzo alle rosse ci sono le Mercedes di George Russell (5^) e Andrea Kimi Antonelli (6^). A punti anche Isack Hadjar (Racing Bulls), Alexander Albon (Williams) e Oliver Bearman (Haas). Norris conserva la leadership della classifica piloti (62) con un punto di vantaggio su Verstappen (61).

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Gol e spettacolo a San Siro, finisce 2-2 fra Milan e Fiorentina

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MILANO (ITALPRESS) – Milan e Fiorentina danno vita a una sfida ricca di emozioni e occasione, che si chiude sul 2-2. All’autorete di Thiaw e al raddoppio di Kean in avvio, rispondono Abraham e Jovic. Dopo 7 minuti, la formazione viola passa già in vantaggio. Musah perde un pallone sanguinoso in uscita e la sfera arriva a Gudmundsson che entra in area, salta Tomori e mette in mezzo per Kean, il quale viene anticipato da un disperato intervento difensivo di Thiaw che si tramuta in un autogol.

I padroni di casa accusano il colpo e al 10′ subiscono già il raddoppio. Mandragora sventaglia in area, Dodo appoggia al volo a centro area pescando Kean, che al volo infila Maignan per il 2-0. Al 23′, alla prima vera occasione, i rossoneri accorciano le distanze. Abraham serve Pulisic, l’ex Borussia Dortmund e Chelsea chiude il triangolo con l’inglese che entra in area e batte De Gea con il destro per il 2-1. Al 42′, Ranieri firma il tris con uno splendido sinistro ma l’arbitro annulla per un precedente fallo di Parisi su Pulisic.

La prima chance della ripresa è ancora per i toscani e arriva al 6′, quando Kean brucia in velocità Thiaw, entra in area e calcia forte sul primo palo trovando però pronto Maignan alla respinta. Un minuto dopo, sul fronte opposto, Pulisic salta Parisi e crossa al centro, con Abraham che incorna di testa ma centra in pieno De Gea, che salva in tuffo. All’11’, i rossoneri si procurano una clamorosa tripla occasione. Jovic allarga per Reijnders che va al tiro, De Gea respinge sul piede di Pulisic che però calcia ancora addosso al portiere. Sulla ribattuta arriva ancora Hernandez, il quale prende però l’esterno della rete.

Al 18′ ci vuole ancora Maignan a sbarrare la strada al neo entrato Beltran per evitare il 3-1. Gol sbagliato, gol subito. Tomori verticalizza, Gimenez lascia sfilare la palla per Jovic, che entra in area e batte De Gea con il mancino per il 2-2. Gli uomini di Palladino hanno subito l’opportunità del nuovo vantaggio, ma Maignan è strepitoso a mettere in angolo il destro ravvicinato di Kean. Il ritmo è altissimo e al 29′ Hernandez parte in campo aperto sulla sinistra, salta Dodo, entra in area ma trova sulla sua strada un super De Gea che ferma il suo mancino in uscita.

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Al 41′, Walker perde una brutta palla e Kean va al tiro dal limite, ma Maignan para ancora. Poco dopo, Dodo firma il 3-2 ma il Var annulla per fuorigioco. Sarà l’ultima emozione del match. La Fiorentina raggiunge Roma e Lazio al sesto posto a quota 52, con le romane che però devono ancora scendere in campo. Alle loro spalle c’è proprio il Milan, attardato di quattro lunghezze.

– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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