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Inter in finale di Coppa Italia, Como piegato 3-2 in rimonta

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MILANO (ITALPRESS) – Emozioni a non finire nella semifinale di ritorno tra Inter e Como, con i nerazzurri che portano a casa la qualificazione in rimonta grazie al 3-2 maturato nel finale di partita. Sono una doppietta di Calhanoglu e una rete di Sucic a ribaltare i gol lariani firmati da Baturina e Da Cunha e a mandare in paradiso gli uomini di Chivu, che ora sognano la ‘doppiettà scudetto-Coppa Italia. Gli ospiti partono forte e all’8′ è Martinez, con un grande riflesso, a negare la gioia del gol a Baturina. Dall’angolo seguente, Kempf arriva di testa sul pallone e centra in pieno la traversa. Al 32′, il match si sblocca. Van Der Brempt salta secco Dimarco sulla destra e mette un invitante pallone a rimorchio all’altezza del dischetto, sul quale si avventa Baturina che trafigge Martinez di destro, aiutato anche dalla deviazione del palo. I padroni di casa sfiorano il pari al 37′, quando Perrone respinge sulla linea di porta un colpo di testa di Thuram, arrivato in seguito a un calcio d’angolo battuto da Dimarco. Allo scadere, Martinez deve mettere i guantoni su un mancino dalla distanza di Da Cunha che viene deviato in corner. E’ l’ultima occasione di una vivace prima frazione. In avvio di ripresa, dopo appena tre minuti, arriva il raddoppio. Zielinski sbaglia un passaggio e Nico Paz lancia in verticale Da Cunha, il quale entra in area dalla destra e piazza un mancino nell’angolino lontano sul quale Martinez non può arrivare. Calhanoglu prova a prendere per mano i suoi e al 12′ ci prova con un destro da fuori, sul quale però Butez è attento e blocca in tuffo. Il turco gioca da leader e al 24′ trova il gol che riapre i conti. Il suo destro dal limite, deviato dal tacco di Ramon, inganna Butez e vale il 2-1. Un minuto dopo, Acerbi manca un intervento in difesa e spiana la strada al neo entrato Diao, il quale si presenta a tu per tu con Martinez ma lo grazia vanificando un’enorme opportunità. Quando la partita sembra volgere al termine, è ancora Calhanoglu a prendere per mano i suoi e a firmare il 2-2, al 41′. Sucic, entrato da poco, pennella un cross perfetto dalla sinistra e il turco si inserisce bene, insaccando di testa. La rimonta si completa al 44′, quando il solito Calhanoglu appoggia la palla in area per Sucic, che si aggiusta la sfera sul destro e trova l’angolo lontano per il 3-2 che fa esplodere San Siro. Nel finale, il Como tenta l’assalto alla porta avversaria ma senza successo. Al fischio finale, scatta la festa in casa Inter per il trionfo e per l’accesso alla finale di Coppa Italia, dove attende una tra Atalanta e Lazio, che domani sera si sfideranno a Bergamo dopo il 2-2 dell’Olimpico.
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(ITALPRESS).

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Pogacar fa il vuoto sul Tourmalet e vince la sesta tappa del Tour de France, lo sloveno torna in maglia gialla

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GAVARNIE-GEDRE’ (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar concede il bis e, dopo il successo di lunedì a Les Angles, trionfa anche nella sesta tappa del Tour de France 2026, la Pau – Gavarnie-Gèdre di 186,2 km. Lo sloveno, in una delle frazioni più attese di questa edizione, attacca ai -42 km dal traguardo e, di prepotenza, si riprende anche la maglia gialla sbaragliando completamente la concorrenza. Crolla l’ormai ex leader della generale Torstein Traeen, che perde oltre 20′ dal corridore della UAE Emirates. Jonas Vingegaard, invece, chiude secondo alle spalle di Pogacar, ma incamera un pesantissimo ritardo di 2’38” che sarà difficile da recuperare nel corso dei prossimi giorni. Completa il podio di giornata un altro componente della UAE Emirates, il messicano Isaac Del Toro, che ora punta ad un piazzamento tra i primi tre nella classifica generale. Domani andrà in scena la settima tappa, la Hagetmau – Bordeaux di 175,1 km, frazione dedicata ai velocisti.

“Avevo ricordi del 2023 del Tourmalet, questa è sicuramente una delle mie vittorie più dolci. Ieri dopo la tappa avevo già molta attesa per questa frazione, oggi mi sono svegliato alle 7 ed ero emozionatissimo. Tutta la squadra era in grande attesa, abbiamo fatto un piano e abbiamo deciso di rischiare. C’è stato un lavoro di squadra pazzesco. Non mi aspettavo la maglia gialla, non stavo calcolando questo. Volevo solo andare a tutta fino all’arrivo”, ha detto Pogacar.

ORDINE DI ARRIVO

1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 4h32’07”
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +2’38”
3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) +2’57”
4. Remco Evenepoel BEL +2’57”
5. Paul Seixas FRA +2’57”
6. Florian Lipowitz GER +2’57”
7. Juan Ayuso ESP +2’57”
8. Mattias Skjelmose DEN +2’57”
9. Lenny Martinez FRA +3’02”
10. Sepp Kuss USA +3’06”

LE CLASSIFICHE AGGIORNATE

CLASSIFICA GENERALE (maglia gialla)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 21h11’57”
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +2’42”
3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) +3’27”
4. Remco Evenepoel BEL +3’30”
5. Juan Ayuso ESP +3’34”
6. Paul Seixas FRA +3’55”
7. Florian Lipowitz GER +4’00”
8. Lenny Martinez FRA +4’21”
9. Mattias Skjelmose DEN +4’57”
10. Mathias Vacek CZE +7’10”

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CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA VERDE)
1. Mads Pedersen DEN (Lidl-Trek) 168 punti
2. Max Kanter GER (XDS Astana) 93
3. Biniam Girmay ERI (NSN Cycling Team) 91

CLASSIFICA MIGLIOR SCALATORE (MAGLIA A POIS)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 28 punti
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) 19
3. Lenny Martinez FRA (Bahrain Victorius) 16

CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE (maglia bianca)
1. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) 21h15’24
2. Juan Ayuso ESP (Lidl-Trek) +7″
3. Paul Seixas FRA (Decathlon CMA CGM Team) +28″

– foto IPA Agency –

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Vent’anni fa l’Italia campione del mondo. Malagò “Celebrare il 2006 rappresenta uno stimolo per il futuro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Questa celebrazione rappresenta uno stimolo per il futuro, perché dalle vittorie del passato la Nazionale deve trovare un nuovo slancio per poter rivivere al più presto quelle straordinarie emozioni. È nostro dovere lavorare ogni giorno affinché si torni a competere per questi successi. La maglia azzurra è orgoglio e appartenenza, un simbolo da onorare e il miglior volano possibile dei valori dello sport italiano nel mondo”. Lo ha detto il presidente Figc, Giovanni Malagò nel giorno del ventesimo anniversario del quarto titolo mondiale vinto dalla Nazionale il 9 luglio 2006. La Figc celebra il trionfo di Berlino con uno speciale dal titolo ‘Noi, i Campioni del 2006’ pubblicato sulla piattaforma digitale Vivo Azzurro TV e sui propri canali social. Un tributo all’impresa compiuta dagli azzurri attraverso le parole di alcuni dei grandi protagonisti di quel Mondiale, dall’ex Ct Marcello Lippi a Gigi Buffon, da Alessandro Del Piero a Francesco Totti. E poi ancora le testimonianze di Marco Materazzi, Fabio Grosso, Filippo Inzaghi, Gianluca Zambrotta, Gennaro Gattuso, Angelo Peruzzi e il commovente ricordo di Nicola Riva, figlio dell’indimenticato campione e team manager azzurro Gigi Riva.

“DT NAZIONALE? CI PUÒ ESSERE UNA SORPRESA”

“Non cambio opinione. Siamo a giovedì, ci sto lavorando molto. Grande sorpresa? Ci può anche essere una sorpresa. Una volta superato il primo argomento del dt, paradossalmente si potrebbe andare più facilmente sul resto”, ha detto riguardo la scelta del dt e del ct della nazionale italiana, dopo aver ricevuto una laurea honoris causa dall’istituto ACS Asomi College of Sciences.

GROSSO “PASSATI 20 ANNI DAL MONDIALE2006, PER ME DATA STORICA”

“Il Mondiale del 2006? Sono passati 20 anni, a prescindere dai risultati sportivi che ci sono stati, il livello che abbiamo toccato è stato talmente alto da farci rimanere nelle pagine di storia. Poi ne è passata tanta acqua sotto i ponti, è un ricordo speciale, per me è una data storica”. Lo ha dichiarato il nuovo allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, durante la sua presentazione al centro sportivo “Viola Park” riferendosi alla vittoria dei mondiali 2006 dell’Italia, con la finale contro la Francia vinta ai rigori (suo quello decisivo) esattamente 20 anni fa: 9 luglio 2006.

– foto IPA Agency –

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Wimbledon, venerdì è il giorno di Sinner-Djokovic: sarà il 2° match dalle 14.30 dopo Zverev-Fery

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pubblicato da poco l’ordine di gioco di domani di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, in scena sui campi in erba dell’All England Tennis Club di Londra. Torna in azione per le semifinali Jannik Sinner.

L’azzurro, campione in carica, affronterà il serbo Novak Djokovic nel secondo match in programma sul Campo Centrale a partire dalle 14.30 italiane. Sarà la rivincita della semifinale dello scorso anno del Major britannico, dove si impose l’altoatesino per 6-3 6-3 6-4. Apriranno la giornata dedicata alle semifinali maschili, invece, sempre sul Centrale, alle 14.30, il tedesco Alexander Zverev e il britannico, beniamino del pubblico locale, Arthur Fery.

Quella di domani sarà la dodicesima sfida fra Sinner e Djokovic. Nei precedenti conduce per 6-5 il 24enne italiano, che ha vinto cinque degli ultimi sei confronti (compresa la semifinale di Wimbledon del 2025). L’ultimo scontro diretto, però, è stato ad appannaggio del 39enne serbo, che si è imposto in rimonta in cinque set nella semifinale degli Australian Open di quest’anno.

– Foto Ipa Agency –

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