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Politica

Carceri, Nordio “Un commissario per un piano edilizio imponente”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nella conversione del decreto Carcere sicuro, in corso al Senato, abbiamo proposto di introdurre la figura di un Commissario straordinario che avrà il compito di attuare in tempi brevissimi il piano nazionale di interventi per l’aumento del numero dei posti per i detenuti e per la realizzazione di nuovi alloggi destinati al personale di polizia penitenziaria: questo programma edilizio sarà imponente e sarà realizzato speditamente”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al Question time della Camera. “Il sovraffollamento carcerario oggi si deve affrontare in tre settori. Innanzitutto la limitazione della carcerazione preventiva: abbiamo un 30% di detenuti che sono in attesa di giudizio e statisticamente la metà di questi alla fine viene assolto, quindi la loro carcerazione si rivela ingiustificata – ha aggiunto -. Poi la metà dei detenuti sono stranieri: occorre lavorare per consentire la detenzione di queste persone presso i loro luoghi di origine”. “I reati non sono tutti uguali, i rei non sono tutti uguali. Noi stiamo lavorando molto alacremente per cercare di differenziare l’esecuzione della pena, che deve essere certa e deve essere espiata, non sempre nella ristrettezza delle strutture carcerarie, ma anche attraverso misure alternative”, ha sottolineato Nordio. “Non esiste un rapporto causale diretto tra i suicidi e il problema del sovraffollamento carcerario”, ma “questo non significa affatto che sottovalutiamo i due problemi. I suicidi sono un fardello di dolore che noi abbiamo, ma sono eventi imprevisti e imprevedibili, che sono radicati nel mistero della mente umana. Il sovraffollamento carcerario aumenta il rischio del suicidio”, quindi “abbiamo potenziato l’opera di assistenza psicologica che secondo noi è l’unica che possa avere effetto immediato per ridurre, attenuare e individuare i fattori di rischio di questo fenomeno”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Politica

Assolto dopo 13 anni di iter giudiziario l’ex sottosegretario Giuseppe Galati

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CATANZARO (ITALPRESS) – Il Tribunale di Catanzaro, in accoglimento delle tesi difensive degli avvocati Salvatore Cerra e Francesco Gambardella, ha definito, si legge in una nota, il procedimento penale a carico dell’ex sottosegretario Giuseppe Galati, relativo alla Fondazione Calabresi nel Mondo, pronunciando, all’esito del dibattimento, sentenza di assoluzione con formula ampia per un capo d’imputazione, e il non luogo a procedere per l’altro.

La decisione “chiarisce in modo significativo la posizione dell’ex Presidente della Fondazione ed ex parlamentare della Repubblica, escludendo ogni profilo di responsabilità penale in relazione alla presunta distrazione di fondi pubblici per finalità personali. L’assoluzione investe uno dei punti centrali dell’impianto accusatorio, quello concernente la contestata stipula di un contratto di locazione che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe determinato un vantaggio esclusivo”.

Su tale profilo, il Tribunale ha ritenuto “non sussistenti le condotte contestate, escludendo sia l’appropriazione di risorse pubbliche sia l’esistenza di un beneficio personale riconducibile a Galati. Le risultanze dibattimentali hanno – dunque – escluso la configurabilità della distrazione di fondi e di un utilizzo delle risorse pubbliche per finalità estranee agli scopi istituzionali, restituendo un quadro coerente e privo di elementi penalmente rilevanti”. 

Nel corso del giudizio è infatti emerso come “l’operato dell’allora Presidente della Fondazione si sia svolto nel perimetro delle finalità istituzionali dell’ente, senza violazioni dei vincoli di destinazione delle risorse regionali né indebite interferenze nella gestione amministrativa. Quanto al residuo capo d’imputazione, riferito a fatti risalenti al periodo 2012-2013, il Tribunale ha pronunciato il non luogo a procedere per il decorso dei termini di legge. Una definizione che ha posto definitivamente fine alla vicenda anche su tale profilo, in un contesto nel quale l’istruttoria dibattimentale aveva già restituito un quadro pienamente chiaro e favorevole, privo di qualunque emergenza di responsabilità penale. Si ricorda che negli scorsi mesi la Corte di appello di Catanzaro ha disposto il risarcimento per Galati in relazione ad altro procedimento in cui era stato coinvolto e successivamente scagionato per richiesta della stessa Procura distrettuale”.

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Via libera del Consiglio dei Ministri al Ddl sull’immigrazione

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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha approvato il Ddl recante “Disposizioni per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024 e ulteriori disposizioni in materia di immigrazione”. 

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Politica

Decreto Ucraina, via libera alla fiducia alla Camera con 207 voti favorevoli

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ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera con 207 voti a favore, 119 contrari e 4 astenuti ha dato il via libera alla questione di fiducia posta dal governo sul decreto Ucraina. L’esame del provvedimento riprenderà alle ore 16,30 con la discussione sugli ordini del giorno presentati dai gruppi. Seguiranno le dichiarazioni di voto finali e al voto finale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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