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La Fgi rimuove Maccarani, Facci “Ciclo esaurito, andiamo avanti”

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ROMA (ITALPRESS) – La Fedeginnastica taglia con il passato e guarda al futuro con energia e positività. Il Consiglio Direttivo Federale, che si è riunito questa mattina nella seconda seduta del nuovo corso del presidente Andrea Facci, ha deciso per la risoluzione anticipata del contratto di Emanuela Maccarani, al centro delle note vicende che la vedono accusata di abusi e maltrattamenti nei confronti di alcune atlete.

Questo vuol dire che, oltre ad essere stata rimossa dal ruolo di direttrice tecnica della ginnastica ritmica, non potrà più entrare nell’accademia di Desio. “Abbiamo ritenuto che il ciclo fosse esaurito. Ora si va avanti, si producono nuovi progetti, si valuta la possibilità di crescere ancora di più, magari in maniera differente”, spiega Facci, che ha assunto la guida della ritmica ad interim fino al 30 giugno. Tutte le guide tecniche, tranne appunto quella della ritmica, “sono state posticipate al 30 giugno per poter permettere la rivisitazione del budget della struttura federale e poter fare, poi, il nuovo bilancio”.

Inoltre, sono stati nominati vicepresidenti Franco Mantero e Fabrizia D’Ottavio. Tra le delibere prese dal Cf figura anche il via, entro 30 giorni, alla procedura di selezione del nuovo procuratore federale, dopo che il precedente, Michele Rossetti, era stato rimosso per le intercettazioni in cui insultava le atlete che avevano accusato Maccarani.

L’altra novità importante riguarda il campionato italiano: “Dal 2026 faremo un grosso sforzo e cercheremo di organizzare le prove di cartello creando una cornice unitaria – l’annuncio di Facci -. Oggi l’organizzazione è demandata ai singoli club con prestazioni diverse, vorremmo metterci in prima linea per innalzare il livello. Stiamo mettendo in campo delle idee che svilupperemo”. Dal punto di vista dei risultati sportivi, “il primo anno dopo le Olimpiadi è molto interlocutorio, un anno di transizione dove non c’è la pressione del risultato e sappiamo di dover stare vicini a tecnici e atleti per iniziare un nuovo percorso insieme”.

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Facci, che ha voluto sottolineare ancora una volta la giovane età del Consiglio Federale e l’alto numero di ‘quote rosa’ (“Non amo questo concetto, ma in un contesto come quello sportivo è un’inversione di tendenza che dobbiamo tutti intraprendere”, spiega il presidente), ha anche ribadito la necessità di “far sentire le società parte di un progetto profondo. Hanno bisogno del nostro supporto e per questo stiamo implementando la nostra presenza. Abbiamo bisogno di palestre e attrezzature perché abbiamo situazioni logistiche più complesse rispetto ad altri sport – conclude – Uno dei punti su cui stiamo lavorando è l’impiantistica federale: su questo stiamo avendo una serie di interlocuzioni con le amministrazioni pubbliche”.

-Foto spf/Italpress-
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La F1 sigla un accordo decennale con il Ruanda, GP d’Africa in calendario dal 2030. Domenicali “Momento storico”

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La Formula 1 tornerà in Africa nei primi anni del 2030 grazie a un accordo decennale con il Ruanda. Il nuovo appuntamento, denominato Gran Premio d’Africa e presentato da Visit Rwanda, segnerà il ritorno del Mondiale sul continente per la prima volta dal 1993. La gara si disputerà su un circuito appositamente realizzato a Bugesera, circa 40 chilometri a sud della capitale Kigali, accanto al nuovo aeroporto internazionale. Il tracciato sarà sviluppato secondo gli standard FIA Grade 1, necessari per ospitare la Formula 1, nell’ambito di un più ampio progetto di sviluppo turistico, infrastrutturale e commerciale. L’impianto sarà destinato anche a ospitare eventi sportivi internazionali, congressi e manifestazioni di intrattenimento, con l’obiettivo di favorire investimenti, turismo e occupazione nella regione.

“È un momento storico per la Formula 1”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Stefano Domenicali, sottolineando l’importanza di raggiungere nuovi appassionati e consolidare la presenza globale del campionato. Secondo la F1, il continente africano conta già oltre 100 milioni di tifosi.

Soddisfazione anche da parte del presidente ruandese Paul Kagame, che ha definito l’intesa un investimento per il futuro del Paese, destinato a creare opportunità economiche e professionali per le comunità locali. La data del primo Gran Premio, le tappe della costruzione del circuito e i dettagli del fine settimana di gara saranno comunicati successivamente.

– Foto Ipa Agency –

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La F1 sigla un accordo decennale con il Ruanda, GP d’Africa in calendario dal 2030. Domenicali “Momento storico”

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La Formula 1 tornerà in Africa nei primi anni del 2030 grazie a un accordo decennale con il Ruanda. Il nuovo appuntamento, denominato Gran Premio d’Africa e presentato da Visit Rwanda, segnerà il ritorno del Mondiale sul continente per la prima volta dal 1993. La gara si disputerà su un circuito appositamente realizzato a Bugesera, circa 40 chilometri a sud della capitale Kigali, accanto al nuovo aeroporto internazionale. Il tracciato sarà sviluppato secondo gli standard FIA Grade 1, necessari per ospitare la Formula 1, nell’ambito di un più ampio progetto di sviluppo turistico, infrastrutturale e commerciale. L’impianto sarà destinato anche a ospitare eventi sportivi internazionali, congressi e manifestazioni di intrattenimento, con l’obiettivo di favorire investimenti, turismo e occupazione nella regione.

“È un momento storico per la Formula 1”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Stefano Domenicali, sottolineando l’importanza di raggiungere nuovi appassionati e consolidare la presenza globale del campionato. Secondo la F1, il continente africano conta già oltre 100 milioni di tifosi.

Soddisfazione anche da parte del presidente ruandese Paul Kagame, che ha definito l’intesa un investimento per il futuro del Paese, destinato a creare opportunità economiche e professionali per le comunità locali. La data del primo Gran Premio, le tappe della costruzione del circuito e i dettagli del fine settimana di gara saranno comunicati successivamente.

– Foto Ipa Agency –

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Il Venezia esonera Stroppa

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VENEZIA (ITALPRESS) – Il Venezia ha esonerato il tecnico Giovanni Stroppa. Fatale, per le sorti del 58enne allenatore lombardo, la sconfitta per 3-1 patita ieri sera dai lagunari sul campo dell’Atalanta. “Il Venezia FC comunica di aver sollevato Giovanni Stroppa dall’incarico di allenatore della Prima Squadra – si legge nella nota ufficiale della società veneta – Sotto la sua guida tecnica, il Club ha conquistando la promozione in Serie A nella stagione 2025/26, raggiunta al termine di un campionato di Serie BKT vissuto da protagonista. Il club arancioneroverde desidera ringraziare Giovanni Stroppa e il suo staff per il lavoro svolto, la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati nel corso della loro esperienza in arancioneroverde”.

Due i nomi che sembrano favoriti per sostituire l’ex centrocampista di Foggia, Milan e Udinese: Davide Nicola e Paolo Zanetti. Il Venezia, ultimo in classifica ancora a zero punti dopo sei giornate, sarà impegnato sabato al ‘Penzo’ (ore 15) contro il Napoli.

Quello di Stroppa è il quarto esonero in Serie A in appena sei giornate dopo quello di Fabio Grosso alla Fiorentina (sostituito con Paolo Vanoli), di Domenico Tedesco al Bologna (Raffaele Palladino) e di Carlos Cuesta al Parma (Alberto Gilardino).

– Foto Ipa Agency –
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