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Il Milan si sveglia troppo tardi, il Napoli vince 2-1 al Maradona e risponde all’Inter

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NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli supera 2-1 il Milan nel posticipo della domenica e rimane ampiamente in corsa per lo scudetto. Sono Politano e Lukaku a mettere la firma su una vittoria maturata nel primo tempo, con Jovic a siglare l’unica rete rossonera nelle battute finali della ripresa dopo che Meret aveva fermato la conclusione di Gimenez dal dischetto.

Ai partenopei basta poco più di un minuto per trovare l’1-0. Dalla destra, Di Lorenzo serve in profondità Politano che sfrutta un’incomprensione difensiva tra Hernandez e Pavlovic per infilarsi tra i due e battere Maignan con il sinistro. Al quarto d’ora, una deviazione al volo di tacco di Anguissa su un tiro-cross di Politano esce non di molto alla sinistra del portiere. Il raddoppio arriva al 19′. Gli ospiti perdono palla in uscita, Gilmour la recupera e serve in area Lukaku, che viene perso dai centrali avversari e trafigge Maignan con il mancino per il 2-0. Tre minuti dopo, Anguissa ci prova con un destro da fuori ma l’estremo difensore francese alza in corner. La reazione rossonera è piuttosto timida e i padroni di casa non faticano a gestire il doppio vantaggio fino all’intervallo. Conceicao mette subito dentro Leao, lasciato inizialmente in panchina.

Il primo guizzo dei 7 volte campioni d’Europa arriva al 14′, quando il portoghese sfonda sulla sinistra e serve al centro Pulisic che allarga a sua volta per l’altro neo entrato Gimenez, il quale però spara alto con il sinistro dal limite dell’area. Al 24′, Maignan e compagni si procurano una grande occasione quando Hernandez viene atterrato in area da Billing, guadagnando così un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Gimenez, che calcia però male e si fa ipnotizzare da Meret. Pavlovic è uno degli ultimi a mollare e al 34′ va al tiro dalla distanza, ma Meret alza sopra la traversa. I rossoneri spingono e al 39′ accorciano le distanze. Hernandez chiede e ottiene il triangolo da Leao, entra in area e serve al centro il neo entrato Jovic, il quale ci mette la punta del piede destro e infila la sfera alle spalle di Meret. L’attaccante serbo è in palla e, in pieno recupero, va alla conclusione dal limite con il destro ma la palla esce di circa un metro alla sinistra del palo. Sarà l’ultima occasione del match, con il risultato che non cambierà più.

Grazie a questa vittoria, il Napoli sale a quota 64, tornando a tre punti di ritardo dalla capolista Inter. Per il Milan, fermo al nono posto a quota 47, la strada verso l’Europa si fa sempre più in salita.

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IL TABELLINO

NAPOLI (4-3-3): Meret 7.5; Di Lorenzo 7, Rrahmani 6.5, Buongiorno 6.5, Olivera 7; Gilmour 7, Lobotka 6.5 (36’st Juan Jesus sv), Anguissa 6.5 (20’st Billing 5); Politano 7.5 (40’st Ngonge sv), Lukaku 7.5 (40’st Simeone sv), Neres 6.5 (40’st Mazzocchi sv). In panchina: Scuffet, Turi, Esposito, Marin, Hasa, Okafor, Raspadori. Allenatore: Conte 6.5.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Walker 5 (34’st Jimenez sv), Gabbia 5, Pavlovic 5, Hernandez 6.5; Bondo 5.5 (1’st Leao 6.5), Fofana 5; Pulisic 5 (34’st Jovic 7), Reijnders 5.5, Joao Felix 5 (10’st Chukwueze 6); Abraham 5 (10’st Gimenez 5). In panchina: Sportiello, Torriani, Florenzi, Terracciano, Thiaw, Tomori, Sottil. Allenatore: Conceicao 5.5.

ARBITRO: Sozza di Seregno 6.

RETI: 2’pt Politano, 19’pt Lukaku, 39’st Jovic.

NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Al 24’st Meret para un calcio di rigore a Gimenez. Ammoniti: Lukaku, Jimenez, Conceicao (all.), Conte (all.). Angoli 2-6. Recupero: 2′, 5′.

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– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Malagò “Condivido la scelta di Bianchedi, da Abodi un’entrata fuori luogo”

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FIRENZE (ITALPRESS) – “Ovviamente non posso che condividere la scelta di Diana Bianchedi”. Lo ha detto il presidente della Figc, Giovanni Malagò, a margine della partecipazione all’assemblea della Lega Pro in corso a Firenze, in merito alle dimissioni di Diana Bianchedi dall’incarico di capodelegazione della Nazionale. “Giustamente è rimasta particolarmente turbata dal fatto che il ministro dello Sport entri nel merito di quelli che sono i comportamenti all’interno della giunta, sia da parte sua, che da parte dell’altro vicepresidente, oggettivamente è un’entrata assolutamente non solo non convenzionale, è sgrammaticata, fuori luogo, siccome lei è una persona la cui trasparenza è fin troppo evidente. Qui non è un problema di Coni, non è un problema di Anac, non è un problema di Federcalcio e lei ha pensato di andare avanti con i suoi valori, credo sia impossibile darle torto, poi insomma non mi sembra che non sia stata l’unica uscita sulle questioni che riguardano il calcio da parte del ministro, i fatti mi sembra che siano molto chiari”.

“Mi sembra che il giudizio sia abbastanza unanime se vai a guardare, è un dato di fatto quello che sta succedendo. Qui non si tratta di essere amici di Mario o di Carlo, di Giovanni o di Luciano, insomma è evidente che c’è questo diciamo palese intervento che secondo me è proprio in assoluto sbagliato, al di là di una posizione ovviamente che riguarda non tanto la mia persona, ma la Federazione che ovviamente devo difendere, ma proprio in nome di quelle che sono le dinamiche dell’autonomia dello sport”, ha aggiunto Malagò.

“Io sono molto tranquillo. Sbaglierò, non lo so, non credo, perché io approccio a questa materia con qualcosa di cui forse ci si dimentica: primo lo faccio da volontario, secondo perché sono stato eletto e ho avuto il consenso dei voti. Terzo non è che ho deciso io di scendere in campo per vedere cosa riuscivo a combinare, no, sono stato chiamato dagli altri. Con questi presupposti perché non dovrei essere sereno?”, ha dichiarato in merito al rischio commissariamento della Federcalcio.

“La Uefa ci sta guardando con molta attenzione perché c’è massimo rispetto per l’Italia, massimo rispetto per il vicepresidente della Uefa Gravina e per la sua storia, credo anche per la mia persona, però come molti media hanno riportato, a oggi c’è un solo stadio che sarebbe pronto a ospitare gli Europei 2032, mentre la Turchia ne ha ben più di 5″. Così il presidente Figc parlando del dossier presentato ieri dalla Federcalcio relativo agli stadi candidati a ospitare Euro2032. “Voi sapete che da anni sono il portabandiera dei grandi eventi sportivi – ha aggiunto Malagò -. Si è visto partendo da Milano-Cortina recentemente, poi il discorso dell’America Cup, dell’Atp, e adesso con i Giochi del Mediterraneo di Taranto. Si mettono in moto tutta una serie di investimenti che non sono solo accelerati, sono proprio tra virgolette inventati, perché se c’è una cosa che lo sport e il calcio, come le altre discipline, hanno è che non possono aspettare”. 

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“Mi aspetto di fare bella figura. E’ molto complicato, me ne rendo conto per ovvi motivi, mi aspetto però di fare bella figura. Secondo me la strada che si è intrapresa è una strada giusta”, ha concluso Malagò in vista del match di domani sera allo Stade De France tra i bleus di Zidane e gli azzurri di Mancini. “L’abbiamo detto, se noi siamo usciti a marzo in una partita spareggio con la Bosnia non è che ora siamo diventati una squadra di fenomeni, però, questo è il mio giudizio, non mi sovrappongo mai ai tecnici, stiamo creando dei presupposti con questi ragazzi che sono stati individuati e con coraggio, la strada non può che essere questa. Da qui il primo passaggio agli Europei, fra quattro anni il mondiale e spero di chiudere tutto con gli Europei del 2032 in casa”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Nations League, nove Azzurri non convocati per il match contro la Francia

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FIRENZE (ITALPRESS) – Ultima seduta di allenamento a Coverciano per gli azzurri che, nel pomeriggio, partiranno alla volta di Parigi per affrontare domani sera (ore 20.45, diretta su Rai 1 – arbitra lo spagnolo Gil Manzano) allo Stade de France di Saint-Denis i padroni di casa della Francia nel terzo incontro del girone di Nations League. Come già accaduto in occasione della trasferta di Bursa, con l’obiettivo di gestire al meglio la preparazione in vista della partita con la Turchia – in programma lunedì 5 ottobre a Bologna – il ct Roberto Mancini ha deciso di non sottoporre tutta la rosa al trasferimento in Francia.

Verrà quindi organizzato un programma di allenamento specifico a Coverciano per nove calciatori (Honest Ahanor, Nicolò Cambiaghi, Diego Coppola, Daniele Ghilardi, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Rolando Mandragora, Massimo Pessina e Alessandro Romano), che questa mattina non si alleneranno con il resto del gruppo per sottoporsi nel pomeriggio ad una seduta di lavoro con parte dello staff tecnico e performance (Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi).

– Foto Ipa Agency –
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GP Bahrain, Leclerc “Sostegno verso Vasseur sempre chiaro, voci assurde”. Hamilton “Percorso graduale, abbiamo gettato le basi”

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SEPANG (MALESIA) (ITALPRESS) – “All’interno della squadra il nostro sostegno verso Vasseur è sempre stato chiaro. Per qualche motivo ogni tre o quattro anni circolano voci assurde sul team. Sono qui da parecchio tempo e ho imparato ad abituarmi a queste situazioni”. Così Charles Leclerc (Ferrari) nel media day alla vigilia della prima giornata in pista del Gp del Bahrain, sedicesimo appuntamento del Mondiale di F1 in programma eccezionalmente sul circuito di Sepang. “Non è facile e non credo sia nemmeno rispettoso. Siamo tutti qui per cercare di fare il massimo, a volte commettiamo degli errori e a volte facciamo grandi cose”, aggiunge Leclerc.

“Credo che la grande negatività finisca per sminuire i risultati che abbiamo fatto. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma non si passa dalle difficoltà dell’anno scorso a vincere direttamente l’anno dopo. È un percorso graduale, quest’anno abbiamo gettato basi solide su cui costruire. Non siamo perfetti, ma possiamo diventarlo”. Così Lewis Hamilton. “Siamo secondi nella classifica costruttori e credo sia un enorme passo avanti rispetto all’anno scorso, nonostante un deficit di potenza di circa quattro decimi al giro rispetto agli altri costruttori. A volte il divario arriva a sei decimi, ma siamo riusciti a fare ugualmente buone prestazioni e questo vuol dire che in fabbrica si lavora bene”, aggiunge Hamilton.

– Foto Ipa Agency –
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