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Cronaca

Sostenibilità, al via il nuovo progetto social di Wiko Italia

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ROMA (ITALPRESS) – Wiko Italia, brand di telefonia franco-cinese, racconta sostenibilità, artigianalità, utilizzo dei social e smartphone nel nuovo progetto digitale Let’s Guru Up.
Il progetto risponde alla volontà dell’azienda di adottare un approccio più sostenibile, partendo da piccoli gesti come l’introduzione del nuovo eco-packaging 100% riciclabile portato sugli scaffali con le sue ultime linee di smartphone. Il progetto si svilupperà attraverso un racconto digital pensato per informare, sensibilizzare e stimolare i giovani – da sempre pubblico di riferimento del brand – ma non solo, all’approfondimento di tematiche come sostenibilità, artigianalità, riciclo, slow fashion/food ed economia circolare, attraverso l’esperienza diretta di quattro giovani “guru” il cui lavoro si fonda proprio su questi valori.
Let’s Guru Up verrà veicolato sui social, dove le professioni antiche e il piccolo artigianato stanno riacquisendo fascino e consenso, portando sempre più giovani a intraprendere mestieri antichi. Non c’è dubbio che la strada verso la sostenibilità sia ancora lunga ma, grazie agli smartphone, che hanno esteso e democratizzato l’accesso alla rete, il potere della condivisione è nelle nostre mani e i piccoli gesti per cambiare il futuro del nostro Pianeta, spesso, sono a portata di clic.
“Amplificare i messaggi dei nuovi talenti emergenti è parte integrante del DNA e del manifesto di Wiko. Dare spazio a questi quattro ‘gurù ci permetterà di fornire contenuti d’ispirazione per la nostra community, offrendo un riferimento e dei modelli che i giovani possano prendere d’esempio ed emulare, stimolando la nascita di nuovi progetti che adottano un nuovo modo di comunicare e di vivere: smart e sostenibile, diventando a loro volta guru in un circolo virtuoso di sogni realizzati”, commenta Morena Porta, Marketing & Communication Director Southern Europe di Wiko.
Dopo una lunga e meticolosa ricerca, Wiko ha individuato quattro profili che sono diventati i portavoce del racconto Let’s Guru Up, alla riscoperta delle tradizioni, dell’inclusività e del rispetto dell’ambiente. Per un mese – un protagonista alla settimana -, sul profilo Instagram @wikoitalia sarà possibile scoprire il loro rapporto con i social e lo smartphone e come la tecnologia li abbia aiutati a trasformare i propri mestieri “del passato” in lavori moderni, proficui e digitalizzati. Il tutto grazie al supporto dello smartphone flagship di Wiko, il Power U30.
Il viaggio di Let’s Guru Up inizierà dalla Lombardia, terra d’origine del giovanissimo apicoltore Gianluca Bollini (noto su Instagram come @apisuape) e del neo-trentenne contadino Niccolò Burinato (@ilcontadinonick). La seconda tappa sarà in Puglia dalla decoratrice di ceramiche Gina Totaro, co-founder del labstore @piattinidavanguardia e poi, risalendo lo Stivale, si giungerà all’ultima meta, nelle Marche, dove Marta Baldassarri e Valentina Vidali apriranno le porte della loro sartoria sostenibile (@etico_sartoria) specializzata in eco-printing e tinture naturali.
“Questo progetto per noi è una grande scommessa. Come brand di smartphone, siamo consapevoli di operare in un settore che al momento è ancora difficile rendere sostenibile. Nel suo piccolo e rimanendo fedele ai propri valori, Wiko vuole contribuire a diffondere la sensibilità verso scelte di vita più sostenibili, attraverso l’esperienza dei giovani talenti che ci sono riusciti. Ci piacerebbe che un domani potessimo diventare un punto di riferimento per gli utenti e che i nostri social possano essere una piattaforma transgenerazionale in cui trovare stimoli, scoprire nuove realtà e modi di vivere da imitare, per restare sempre più connessi l’uno con l’altro e con il mondo che ci circonda”, conclude Morena Porta.
(ITALPRESS).

Cronaca

No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

In Cina più screening tempestivi e programmi di istruzione per l’autismo

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nell’arco dei prossimi cinque anni, la Cina intensificherà il sostegno alle persone affette da autismo, ampliando i servizi di screening e intervento precoci per i bambini e aumentando la disponibilità di programmi educativi specializzati. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Zhou Changkui, presidente del Consiglio esecutivo della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Le misure fanno parte di un più ampio sforzo volto a migliorare i servizi per le persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che comprende un’iniziativa di livello nazionale volta a fornire sostegno alle persone con autismo lungo l’intero arco della vita, dalla diagnosi precoce a un’adeguata riabilitazione e istruzione, ha dichiarato il funzionario.

A tal fine, il Paese attuerà servizi standardizzati di screening e intervento per l’autismo destinati ai bambini da 0 a 6 anni, garantendo che ogni regione a livello cittadino disponga della capacità di fornire assistenza riabilitativa ai bambini affetti da autismo e sostenendo i capoluoghi di provincia e le città più grandi nella costruzione di scuole di istruzione speciale dedicate a questi bambini, ha affermato Zhou.

All’inizio di questo mese, la Cina ha presentato il proprio piano per la tutela e lo sviluppo delle persone affette da disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, indicando il sostegno completo per tutto l’arco della vita alle persone con autismo tra le iniziative speciali del piano nazionale.

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L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi.

Il disturbo rimane una sfida a livello globale, poichè le sue cause non sono ancora pienamente comprese e non sono disponibili farmaci ampiamente efficaci. L’intervento riabilitativo è attualmente ritenuto l’unico approccio terapeutico supportato da evidenze, mentre l’intervento precoce, rivolto ai bambini di età inferiore ai 6 anni, è considerato fondamentale, grazie alla maggiore plasticità cerebrale e al più elevato potenziale di miglioramento dello sviluppo.

Secondo i dati ufficiali, in Cina vivono attualmente oltre 13 milioni di persone affette da autismo, una condizione che rappresenta la quota maggiore delle disabilità mentali nel Paese.

Il Paese ha introdotto l’istruzione gratuita, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, per i bambini con autismo appartenenti a famiglie in difficoltà economiche. Ad aprile di quest’anno, la Cina ha designato 61 zone pilota per la riforma dell’istruzione speciale, istituendo a livello nazionale 17 scuole di istruzione speciale dedicate ai bambini affetti da autismo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Cina rafforza il quadro giuridico per le persone con disabilità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende migliorare il quadro giuridico in materia di istruzione e tutela degli adulti con disabilità nel periodo 2026-2030. Lo ha dichiarato Cheng Kai, presidente della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Cheng ha parlato nel corso di una conferenza stampa incentrata sul piano nazionale per la tutela e lo sviluppo delle persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Secondo Cheng, il Paese provvederà inoltre a rivedere la legge in materia, sostenendo la legislazione locale per dare attuazione alla normativa sulla creazione di un ambiente di vita privo di barriere.

La Cina ha istituito un quadro giuridico per tutelare i diritti e gli interessi delle persone con disabilità, composto da oltre 110 leggi, più di 70 regolamenti amministrativi e oltre 90 locali.
(ITALPRESS).
-Fot Xinhua-

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