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Cronaca

Cisl, Nava “Serve patto sociale per il Paese, Lombardia sia un laboratorio”

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MILANO (ITALPRESS) – “Non possiamo più permetterci una politica di piccoli passi, né una società divisa tra chi decide e chi subisce. Il nostro Paese ha bisogno di un grande Patto Sociale tra tutte le forze vive: sindacati, imprese, istituzioni, giovani, terzo settore. E la Cisl lombarda è pronta a fare la sua parte, da protagonista e da facilitatore. La Lombardia può e deve essere un laboratorio nazionale del buon lavoro, della buona politica industriale, del welfare inclusivo. Ma serve uno scatto collettivo. E serve ora”.

È un messaggio chiaro quello che il segretario generale Fabio Nava ha lanciato oggi aprendo i lavori del XIV° Congresso della Cisl Lombardia, in programma il 17 e 18 giugno al Quark Hotel di Milano, alla presenza della leader nazionale Daniela Fumarola.

Nava ha parlato davanti a 363 delegati, in rappresentanza di tutti i territori e di tutte le categorie, e ad una platea gremita di uomini e donne delle istituzioni (tra cui il presidente della Regione Attilio Fontana), delle parti sociali e del mondo associativo. Nella relazione introduttiva ha affrontato i principali temi dell’attualità: dal lavoro alla transizione industriale, dalle sfide demografiche alla giustizia generazionale, dalla sanità all’innovazione.

E ha richiamato l’importanza del coinvolgimento del capitale umano nella vita delle imprese. “La partecipazione non è uno slogan – ha detto -. È lo strumento più moderno, più democratico e più giusto per ricostruire fiducia, coesione e giustizia sociale. Lo abbiamo dimostrato con una iniziativa concreta, diventata legge dopo aver raccolto quasi 400.000 firme vere. Non per protesta, ma per proposta. I lavoratori e le lavoratrici devono potere contare sempre di più nei processi e nelle scelte aziendali”.

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Il Congresso arriva in un momento cruciale per il mondo del lavoro e per la tenuta sociale del Paese. In questo scenario, la Cisl Lombardia – con i suoi valori, le sue relazioni e il suo radicamento – si candida a essere motore di una nuova stagione di corresponsabilità.

“Non vogliamo dividere, vogliamo connettere – ha concluso Nava -. Non rincorriamo il consenso: coltiviamo fiducia. Non chiediamo privilegi: offriamo soluzioni. E soprattutto non ci rassegniamo al presente. Perché il futuro non ce lo regalerà nessuno. Ma possiamo ancora costruirlo. Insieme. Abbiamo appena presentato una ricerca sui giovani e il lavoro: le nuove generazioni chiedono di essere ascoltate e di diventare protagoniste del cambiamento. La Cisl vuole essere al loro fianco”.

La Cisl lombarda, con i suoi quasi 731 mila iscritti, è la più grande articolazione del sindacato a livello nazionale. A livello territoriale è suddivisa in otto comprensori: Bergamo, Brescia, Milano Metropoli, Dei Laghi (Varese e Como), Asse del Po (Cremona e Mantova), Monza-Brianza-Lecco, Pavia-Lodi, Sondrio. Il territorio milanese è quello con il più alto numero di iscritti (oltre 184 mila).

– Foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS)

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Cronaca

Fondazione Ieo-Monzino Ets, rinnovato il Cda: Patrizia Sandretto Re Rebaudengo confermata presidente

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MILANO (ITALPRESS) – Si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione IEO-MONZINO ETS, che resterà in carica per i prossimi tre anni. Alla guida della Fondazione è stata riconfermata presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, al suo quarto mandato, per il triennio 2026-2027-2028.
La riconferma della Presidente testimonia la volontà di proseguire il percorso di crescita e consolidamento intrapreso dalla Fondazione IEO-MONZINO ETS negli ultimi anni a sostegno della ricerca medico-scientifica, dell’innovazione clinica e della cura di due eccellenze in Italia in ambito oncologico e cardiovascolare, l’Istituto Europeo di Oncologia e il Centro Cardiologico Monzino.
Nel Consiglio di Amministrazione sono riconfermati Carlo Capasa, Mario Faro, Umberta Gnutti Beretta, Simone Marchetti, Emanuela Schmeidler, Roberto Spada, Warly Tomei e Veronica Zuffi Marzotto, ai quali si affiancano i nuovi consiglieri Ernesto Fùrstenberg Fassio, Massimo Lapucci e Cristina Fogazzi.
Confermati i Membri di diritto del Consiglio di Amministrazione Carlo Buora, Carlo Cimbri e Mauro Melis.
Confermati anche i componenti dell’Organo di Controllo, Maurizio Bozzato, Guido Croci, Paolo Redaelli e l’Organismo di Vigilanza monocratico Andrea Gottardo.
Completamente rinnovato, infine, il Comitato Tecnico Scientifico, guidato dai Direttori Scientifici di IEO, Roberto Orecchia, e del Monzino, Giulio Pompilio: Maurizio Colognesi Capogrossi, Mattia Chiesa, Elena Guerini Rocco, Chiara Molinari, Antonio Passaro, Anna Sapino e Stefano Santaguida.
“Sono onorata della fiducia che mi è stata nuovamente accordata alla guida della Fondazione IEO- MONZINO, ha dichiarato Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. In questi anni abbiamo lavorato per rafforzare il sostegno all’Istituto Europeo di Oncologia e al Centro Cardiologico Monzino. Abbiamo raggiunto risultati importanti grazie al lavoro condiviso del Consiglio di Amministrazione, dei sostenitori della Fondazione e, soprattutto, all’impegno straordinario dei medici, dei ricercatori e di tutte le persone che ogni giorno contribuiscono all’eccellenza dei due istituti. Continueremo a sostenere progetti di ricerca e cura sempre più ambiziosi e a promuovere la cultura della prevenzione, con la convinzione che investire nella scienza significhi generare un impatto concreto sulla vita delle persone e sul futuro della medicina”.
La Fondazione desidera esprimere il proprio ringraziamento a tutti i consiglieri per la disponibilità e l’impegno con cui hanno scelto di mettere a disposizione competenze, relazioni e visione strategica al servizio della sua missione. Dalla sua costituzione, la Fondazione IEO-MONZINO ha raccolto oltre 100 milioni di euro a sostegno della Ricerca e della cura, finanziato più di 600 borse di studio per ricercatrici e ricercatori e costruito una comunità di oltre 100.000 donatori attivi.
Risultati che testimoniano la fiducia accordata alla Fondazione e il valore di un modello filantropico capace di mettere in relazione cittadini, imprese e istituzioni con due delle più importanti realtà ospedaliere e di ricerca del Paese. Con il nuovo Consiglio di Amministrazione, la Fondazione rinnova il proprio impegno a sostenere l’eccellenza scientifica dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino, contribuendo allo sviluppo di nuove conoscenze, terapie e opportunità di cura per i pazienti di oggi e di domani.

– Foto ufficio stampa Fondazione Ieo-Monzino Ets –
(ITALPRESS).

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Trump al G7 “L’accordo con l’Iran sarà firmato a breve”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Uno dei più grandi eventi mai accaduti in Medio Oriente, forse il più importante di sempre”. Donald Trump torna a rivendicare il ruolo della sua amministrazione nella gestione della crisi iraniana e, durante la conferenza stampa al G7 di Evian, definisce l’intesa con Teheran “un accordo storico”, annunciando che potrebbe essere formalmente firmata “forse domani o il giorno successivo”.
Il presidente americano ha spiegato che il testo dell’intesa è già stato inviato a Israele e che una copia sarà resa pubblica. “Molto probabilmente firmeremo un accordo. L’Iran vuole firmare un accordo e si è comportato in modo molto appropriato”, ha dichiarato Trump, lasciando però ancora incertezza sui dettagli concreti dell’intesa.
Secondo il presidente Usa, l’accordo prevede che l’Iran non possa mai ottenere un’arma nucleare e che lo Stretto di Hormuz venga riaperto. “Se non lo rispetteranno, probabilmente torneremo a bombardarli finchè non lo faranno. E’ incredibile quello che le bombe possono fare”, ha affermato.
Trump ha ricordato che il percorso verso questa fase non è iniziato nelle ultime settimane, ma sarebbe il risultato di anni di tensioni. “Non è iniziato tre, quattro o cinque settimane fa. E’ iniziato molto tempo prima”, ha detto, criticando nuovamente l’accordo sul nucleare iraniano del 2015, il JCPOA, siglato durante l’amministrazione Obama.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cina, il Summer Davos Forum 2026 punterà sull’innovazione

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Riunione annuale dei Nuovi Campioni del World Economic Forum, nota anche come Summer Davos Forum, si terrà nella città portuale di Dalian, nella provincia nord-orientale cinese del Liaoning, dal 23 al 25 giugno, hanno affermato ieri gli organizzatori.

Alla riunione parteciperanno oltre 1.700 rappresentanti da più di 90 Paesi e regioni, e i preparativi per l’evento sono stati in gran parte completati, secondo quanto riferito da un portavoce dell’evento durante una conferenza stampa.

La riunione di quest’anno, a tema “Innovare su larga scala”, vedrà dibattiti su temi tra cui la prossima fase del percorso economico della Cina e come tradurre i progressi tecnologici in benefici economici reali.

Gao Weiqi, funzionario della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, ha affermato che la riunione si concentrerà su settori di frontiera come intelligenza artificiale, nuove energie, biomedicina e tecnologia quantistica.

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Il forum dovrebbe presentare alla comunità internazionale i risultati raggiunti dalla Cina nello sviluppo economico di alta qualità, trasmettendo la ferma fiducia del Paese nell’apertura e nella cooperazione, e condividendo le ampie opportunità offerte dalla modernizzazione cinese, secondo Gao.

Istituito dal World Economic Forum nel 2007, il Summer Davos Forum si tiene ogni anno in Cina, alternandosi tra le due città portuali di Tianjin e Dalian.
(ITALPRESS).
-foto Xinhua-

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