Cronaca
The Impossible Gym a SIO, insieme per cambiare la cultura sull’obesità
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4 mesi fa-
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Redazione
TRIESTE (ITALPRESS) – Simbolo e rappresentazione della resistenza del corpo che pone ostacoli alla perdita di peso e delle difficoltà che le persone con obesità vivono tutti i giorni, “The Impossible Gym”, la palestra impossibile, approda a Trieste al Congresso Nazionale della Società Italiana dell’Obesità – SIO. Un’installazione che propone un’esperienza immersiva, sensoriale e interattiva e che nasce dal desiderio di superare un pregiudizio ancora troppo diffuso, ovvero l’idea che la gestione del peso sia soltanto una questione di forza di volontà. Per dare forma concreta alla complessità di questa condizione, Lilly, con il patrocinio dell’Associazione Pazienti Amici Obesi, ha creato una palestra simbolica in cui gli attrezzi, resi volutamente inutilizzabili da elastici, rappresentano in modo tangibile un concetto chiave come la resistenza biologica del corpo.
Dopo le attività di Roma e Milano, che hanno visto oltre 4 milioni di persone interagire con le installazioni o con le attività di engagement promosse online, “The Impossible Gym”, in una nuova versione adattata al contesto, fa tappa dunque nel cuore del principale momento di confronto scientifico in Italia sul tema dell’obesità: un segnale concreto dell’impegno condiviso che guida questo percorso e di un’alleanza sempre più forte e coesa tra comunità scientifica, associazioni di pazienti e aziende, fondata sul rispetto, sull’ascolto e sulla volontà comune di promuovere un cambiamento culturale profondo e duraturo nella comprensione e nella gestione dell’obesità, a tutti i livelli della società.
Un percorso di consapevolezza collettiva che questa settimana compie un passo decisivo con l’approvazione definitiva della legge che, per la prima volta in Italia e nel mondo, riconosce ufficialmente l’obesità come una patologia cronica e recidivante. Una svolta storica che arriva in risposta a un cambiamento già in atto nella comunità scientifica e nella società: una nuova visione dell’obesità che richiede strumenti adeguati, maggiore consapevolezza e un impegno concreto da parte delle Istituzioni, aprendo la strada a benefici reali per tutte le persone che convivono con questa patologia.
“The Impossible Gym nasce dalla volontà di raccontare in modo nuovo e coinvolgente una realtà ancora troppo spesso banalizzata: l’obesità come malattia cronica, complessa e recidivante – spiega Elias Khalil, Presidente e Amministratore Delegato Lilly Italy Hub -. Come azienda impegnata nella salute, sentiamo la responsabilità di favorire una corretta informazione, superare gli stereotipi e contribuire a una maggiore consapevolezza, non solo tra i pazienti ma nella società nel suo insieme. In questa direzione, l’approvazione della legge che riconosce ufficialmente l’obesità come patologia cronica è un segnale forte e indipendente del cambiamento in atto, che rafforza il senso e il valore di iniziative come questa. Auspichiamo che la presenza di The Impossible Gym in un contesto scientifico così autorevole sia uno stimolo ulteriore per combattere lo stigma e supportare il lavoro dei clinici nel prendersi cura delle persone con obesità. Ringraziamo il Presidente della Società Italiana dell’Obesità, il professor Rocco Barazzoni, per averci accolti al congresso, e Iris Zani, che con l’Associazione Amici Obesi sostiene questo progetto fin dall’inizio”.
Aver accolto The Impossible Gym all’interno del congresso della Società Italiana dell’Obesità è l’esempio concreto di come sia possibile costruire un ponte tra mondo scientifico, industria e comunità dei pazienti. Ad arricchire l’installazione, rispetto a quanto visto nelle piazze di Roma e Milano, un videowall che racconta il concept e il percorso di The Impossible Gym e il Manifesto del Futuro, un muro sul quale i partecipanti al congresso possono lasciare un pensiero, un desiderio o una speranza per il futuro dell’obesità in Italia, che poi saranno raccolti e trasformati in un Documento condiviso.
“L’obesità è una sfida complessa che richiede una risposta altrettanto articolata, fatta di diagnosi precoce, percorsi terapeutici personalizzati, ma anche di ascolto e consapevolezza – sottolinea Rocco Barazzoni, Presidente della Società Italiana dell’Obesità – Progetti come questo aiutano non solo a sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche a rendere più efficace il nostro lavoro come clinici: perchè un paziente informato è un paziente che si cura meglio, che comprende il proprio percorso e che riesce ad affrontare la malattia con maggiore fiducia e motivazione. Per questo siamo grati a Lilly per aver ideato e sostenuto questa iniziativa, e siamo felici che sia stata sviluppata in sinergia con i pazienti stessi. Crediamo fermamente che campagne di disease awareness di questo tipo debbano essere condivise, attraverso collaborazioni tra aziende, società scientifiche, associazioni – per i pazienti, e con i pazienti”.
I numeri dell’obesità sono in aumento, l’impatto di questa malattia cronica e multifattoriale sulla qualità di vita delle persone che ne sono affette e sui costi sociali e sanitari è allarmante. E perdere peso è la cosa più difficile, non è solo questione di forza di volontà, ma di come funziona il nostro corpo. A tutto questo, si aggiunge lo stigma.
“Quando ho visto per la prima volta The Impossible Gym, ho pensato che fosse il tassello mancante di un puzzle che da anni stiamo costruendo per cambiare la percezione e la narrazione pubblica dell’obesità – commenta Iris Zani, Presidente dell’Associazione Amici Obesi -. Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto fin dall’inizio, con il Patrocinio e partecipando ai momenti organizzati da Lilly per avvicinare sempre più persone a questo tema. Purtroppo, i pazienti sono ancora spesso vittime di discriminazioni e pregiudizi, legati a una malattia che è visibile ma non sempre riconosciuta come tale. All’interno di questo cambiamento culturale, il recente riconoscimento legislativo dell’obesità come patologia cronica e recidivante rappresenta un traguardo importante, ma deve ora tradursi in risposte concrete per i pazienti. Proprio per questo, iniziative come The Impossible Gym, oggi più che mai, devono continuare: il cammino è ancora lungo e c’è molto da fare per informare, educare e far comprendere alla società il vissuto delle persone con obesità. L’informazione, la consapevolezza e la sinergia tra comunità scientifica, aziende e pazienti possono fare davvero la differenza”.
– Foto ufficio stampa Lilly –
(ITALPRESS).
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Cronaca
Poker della Juve, vince 4-1 a Parma con doppietta di Bremer
Pubblicato
9 ore fa-
1 Febbraio 2026di
Redazione
PARMA (ITALPRESS) – La Juventus espugna il Tardini, battendo il Parma per 4-1 nella 23esima giornata della Serie A. Nel poker bianconero c’è la firma di Bremer (doppietta), McKennie e David; mentre è un autogol di Cambiaso l’unico punto nel tabellino dei padroni di casa. Nella formazione dei ducali novità Nicolussi Caviglia, che esordisce dal 1′ contro la squadra nella quale è cresciuto. Spalletti conferma interamente la formazione che una settimana fa ha battuto il Napoli. Bianconeri subito aggressivi, prima con il tiro di Conceicao neutralizzato da Corvi, poi con la traversa centrata dallo stesso portoghese. L’assedio continua, e il meritato vantaggio bianconero arriva al 15. Angolo di Conceicao, pallone sul primo palo dove Bremer salta di testa e mette la sfera alle spalle di Corvi. Tanta intensità al Tardini, con qualche momento di Tensione. Fourneau ammonisce tre bianconeri in dieci minuti, e sul giallo a McKennie i padroni di casa chiedono il rosso (entrata pericolosa, che forse meritava una sanzione maggiore).
Al 37′, però, ecco il raddoppio ospite proprio con lo statunitense, che con una rovesciata spedisce in rete un cross di un ottimo Kalulu. Si va all’intervallo sul risultato di 0-2. Al 51′ si dimezza momentaneamente lo svantaggio dei ducali, quando Cambiaso spinge nella sua porta un pallone messo in mezzo da Circati. Un autogol che la Juve digerisce rapidamente, perchè al 54′ scappa sull’1-3. Sugli sviluppi di una punizione, Corvi respinge un colpo di testa di McKennie. La palla arriva a David che prova a buttarla in porta, ma è di Bremer il tocco decisivo per la doppietta personale. David si consola al 64′, quando Corvi è imperfetto su un tiro innocuo di Conceicao, mandando la sfera tra i piedi del canadese, che la spinge in rete per l’1-4. Nel finale Openda trova la manita, ma Fourneau annulla per fuorigioco. Finisce così con la Juve che torna a -1 dal Napoli e vede il Milan lontano due lunghezze, in attesa del match dei rossoneri. Il Parma resta fermo a quota 23, a +6 dalla zona retrocessione. Preoccupazione in casa bianconera per le condizioni fisiche di Yildiz, uscito nell’intervallo, dopo aver chiesto il cambio.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Cronaca
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9 ore fa-
1 Febbraio 2026di
Redazione
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– foto Image –
(ITALPRESS).
Cronaca
La Voce Pavese – Area Necchi, presentato il master plan
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12 ore fa-
1 Febbraio 2026di
Redazione
Aula del ’400 gremita sabato mattina all’Università degli Studi di Pavia per la presentazione pubblica del Master Plan di rigenerazione urbana dell’area Necchi. Un progetto promosso da Supernova che mette sul piatto oltre 200 milioni di euro di investimenti e punta a ridisegnare uno dei comparti strategici della città.
All’incontro sono intervenuti il sindaco di Pavia Michele Lissia, il professor Roberto De Lotto dell’Università di Pavia, Federica Provaroni per Supernova e Stefano Recalcati di Arup. A moderare il confronto il giornalista Fabrizio Merli de La Provincia Pavese.
Il Master Plan riguarda un’area di circa 112 mila metri quadrati collocata tra il Naviglio Pavese e lo Scalo di Pavia. Il progetto prevede nuove connessioni strategiche come la radiale, una passerella sul Navigliaccio, un sottopasso ciclopedonale, tre piazze e una rete ciclopedonale interna. Al centro un mix di funzioni pubbliche e private, con oltre 40 mila metri quadrati destinati a verde e spazi pubblici e una particolare attenzione alla memoria del luogo, attraverso il recupero di elementi architettonici esistenti, tra cui l’edificio progettato da Marco Zanuso.
Durante la presentazione è stato fatto il punto sul lavoro svolto dal 2019 a oggi. È già stato completato l’80 per cento delle operazioni di demolizione e bonifica fuori terra, con 15 milioni di euro investiti e un significativo miglioramento delle condizioni di salubrità dell’area. Tra i punti qualificanti del piano figurano residenze convenzionate e servizi al pubblico, affiancati da student housing, un budget hotel, spazi commerciali, negozi di vicinato e aree dedicate a food e beverage.
Illustrati anche i prossimi passaggi. Parte un percorso di progettazione partecipata pensato per coinvolgere cittadini e attori del territorio nella definizione delle funzioni di interesse generale e nell’attivazione degli spazi pubblici. Dopo la fase informativa avviata con l’incontro di fine gennaio, sono previsti workshop tematici nel mese di febbraio e una restituzione pubblica con report di sintesi a marzo. L’avvio dei lavori è previsto, nelle intenzioni, per il secondo semestre del 2027.
Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.
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L’articolo La Voce Pavese – Area Necchi, presentato il master plan proviene da Pavia Uno TV.

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