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MotoGP, Bagnaia vince la sprint in Malesia. Sul podio A.Marquez e Aldeguer

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ROMA (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia (Ducati) domina la Sprint Race del Gran Premio della Malesia, ventesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Il pilota italiano ritrova la vittoria che mancava dal Giappone, cancellando i weekend negativi in Indonesia e Australia con una gara in solitaria, dopo essere partito dalla pole. A completare il podio sono le Ducati Gresini di Alex Marquez e Fermin Aldeguer, che negli ultimi giri supera Pedro Acosta (Ktm).

Quinta posizione per Franco Morbidelli (Ducati VR46); mentre Marco Bezzecchi (Aprilia), partito 14°, risale fino al settimo posto, ma viene scavalcato al terzo posto nella classifica piloti proprio da Bagnaia.

Tra i migliori dieci anche Enea Bastianini (Ktm), 9°, e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), 10°. Lontani Lorenzo Savadori (Aprilia), 18°, e Michele Pirro (Ducati), 20°. E’ caduto, infine, Luca Marini (Honda).

LE DICHIARAZIONI

Francesco Bagnaia: “Sono felice, il team si merita questo risultato perché soffro io ma soffrono anche loro. Nulla è chiaro in questa situazione, un mese fa avevo comunque un po’ di difficoltà e adesso riusciamo a essere competitivi. Dobbiamo capire a cosa è dovuto, non credo sia mai successo che ci si trovasse in questa situazione. Dobbiamo capire cosa sta succedendo e continuare a lavorare. Sto provando qualcosa di nuovo che mi dà un feeling maggiore sulla moto”.

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Luigi Dall’Igna, direttore generale Ducati: “Già da stamattina le cose si erano messe bene, poi lui è stato bravo nella qualifica e in questa gara perché non ha sbagliato nulla. Complimenti anche ad Alex Marquez, che ha certificato il secondo posto in classifica, e Fermin Aldeguer, Rookie of the year”.

Alex Marquez: “Sono un po’ nervoso, lo sono stato per tutta la gara, ero molto rigido, ho fatto fatica ma alla fine siamo riusciti a prendere il secondo posto in classifica. Siamo secondi con Marc primo da casa, sono contento. Ora abbiamo tre gare davanti a noi per fare un po’ di prove per l’anno prossimo ma soprattutto per godercela”.

Fermìn Aldeguer: “La giornata è stata buona, essere rookie dell’anno era uno degli obiettivi, oggi ce l’abbiamo fatta. Sono felice di questa posizione, è stata una gara abbastanza folle, anche per quanto riguarda la pressione dell’anteriore. La mia impressione è che andasse bene e che fosse un problema di elettronica. Non so se verrà confermata o meno, ma possiamo essere soddisfatto. Grazie al team Gresini e a tutta la Ducati”. 

L’ORDINE DI ARRIVO DELLA GARA SPRINT

  1. Francesco Bagnaia
  2. Alex Marquez
  3. Fermin Aldeguer
  4. Pedro Acosta
  5. Franco Morbidelli
  6. Fabio Quartararo
  7. Marco Bezzecchi
  8. Johann Zarco
  9. Enea Bastianini
  10. Fabio Di Giannantonio

LA CLASSIFICA MONDIALE PILOTI

1. Marc Marquez (Esp) 545 punti
2. Alex Marquez (Esp) 388
3. Francesco Bagnaia (Ita) 286
4. Marco Bezzecchi (Ita) 285
5. Pedro Acosta (Esp) 239
6. Fabio Di Giannantonio (Ita) 216
7. Franco Morbidelli (Ita) 213
8. Fermin Aldeguer (Esp) 190
9. Fabio Quartararo (Fra) 170
10. Raul Fernandez (Esp) 146

LA GRIGLIA DI PARTENZA PER LA GARA DI DOMENICA

1^ fila
1. Francesco Bagnaia (Ita) Ducati in 1’57″001, alla velocità media di 170,5 km/h
2. Alex Marquez (Esp) Ducati Gresini in 1’57″017
3. Franco Morbidelli (Ita) Ducati VR46 in 1’57″019

2^ fila
4. Fabio Quartararo (Fra) Yamaha in 1’57″195
5. Pedro Acosta (Esp) Ktm in 1’57″363
6. Fermin Aldeguer (Esp) Ducati Gresini in 1’57″439

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3^ fila
7. Joan Mir (Esp) Honda in 1’57″440
8. Fabio Di Giannantonio (Ita) Ducati) VR46 in 1’57″522
9. Johann Zarco (Fra) Honda in 1’57″531

4^ fila
10. Alex Rins (Esp) Yamaha in 1’57″945
11. Jack Miller (Aus) Yamaha in 1’57″949
12. Pol Espargaro (Esp) Ktm in 1’58″174

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Caso Malagò, Abodi “Ipotesi commissariamento Figc non è mossa politica, pensarlo è una mortificazione del Coni”

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MILANO (ITALPRESS) – “Mancini può e deve lavorare con tranquillità, non è in discussione il lavoro che sto facendo. Ho condiviso la scelta di Malagò su Mancini perchè credo che possa dare quel quid in più per ripartire nel modo giusto. Mettere in relazione i due elementi crea una confusione di cui non c’è bisogno. Sono convinto che allenatore, giocatori e staff lavorano in tranquillità e non sono condizionati da questa situazione che il Coni affronterà nei prossimi giorni”. Così il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, a margine della quinta edizione di “Sky Up The Edit”, a Milano, sulle possibili ripercussioni sulla Nazionale in merito alla situazione in Figc e l’ipotesi di un commissariamento. “Dobbiamo dare tranquillità e non disturbare quello che è un progetto sportivo e affrontare con decisione un argomento che è sottoposto alla valutazione non di una persona ma di più persone e più garanzie di questo non ce ne sono. Chi ha la responsabilità come la mia di vigilare il Coni non ha bisogno di intervenire o di aggiungere altro, il mio mestiere è non disturbare lo sport con le sue autonomie”.

“Manovra politica? È un modo di dimostrare maturità in un sistema calcistico che non sempre ha affrontato i problemi e non sempre ha trattato le questioni con un metro uguale per tutti. Non c’è un tema nè personale nè politico. Il tentativo di metterla su questo piano è un tentativo di fare confusione, della quale non ha bisogno un sistema che invece ha bisogno di ripartire”. “Ci sono mille questioni da affrontare e non è quello che ha posto il Coni un problema che non permette di far andare avanti il resto. Il resto deve andare avanti a prescindere, la politica qui non esiste, la si butta in politica per confondere. Per me è una mortificazione del Coni, che è chiamato a prendere una decisione, che il Coni non merita”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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U21, Baldini “In Armenia liberi e felici, noi il nemico più pericoloso”

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ROMA (ITALPRESS) – Prima Yerevan, poi lo scontro diretto a Pescara contro la Polonia. Under 21 pronta per gli ultimi due decisivi impegni del gruppo E valido per le qualificazioni agli Europei di categoria in programma in Albania e Serbia nel 2027. Dopo dieci giorni di raduno al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, la Nazionale di Silvio Baldini parte quest’oggi alla volta di Yerevan, per affrontare domani (ore 18.30 italiane, diretta su Rai 2) l’Armenia, in una partita sulla carta alla portata ma che come sempre può comunque nascondere delle insidie.

L’Italia è infatti seconda in classifica con 21 punti, mentre l’Armenia è ultima, senza avere ancora mosso la sua classifica, con appena 4 gol fatti e ben 23 subiti in 8 partite. All’andata non ci fu storia: Lipani e compagni si imposero allo Zini di Cremona con un netto 5-1 grazie alle reti di Dagasso, Fini, Camarda (doppietta) ed Ekhator. Sarà la seconda volta nella recente storia delle sfide con gli armeni che gli azzurrini giocheranno a Yerevan: nell’ottobre del 2019 l’Italia si impose 1-0 grazie alla rete decisiva di Gianluca Scamacca. Un mese più tardi, furono invece ben 6 i gol segnati al Massimino di Catania: in gol andò ancora Scamacca, poi Moise Kean con una doppietta, Andrea Pinamonti, Niccolò Zanellato ed Enrico Del Prato.

Una tradizione di certo favorevole, ma Silvio Baldini conosce troppo bene queste ‘acque’ per farsi trovare impreparato: “La pausa lunga ci ha aiutato a lavorare bene – ha raccontato il tecnico questa mattina in conferenza stampa prima della partenza -. I ragazzi la maggior parte dei concetti li conoscevano, ma stare insieme così tanti giorni, le amichevoli giocate, essere andati due volte a cena fuori, hanno aiutato sul piano dell’aggregazione e del lavoro sul campo. Devono affrontare queste due partite con la voglia di migliorare sé stessi, pensando alla prestazione e a fare le cose giuste: malgrado le difficoltà che possono esserci dobbiamo pensare a esprimerci al massimo, partita per partita”.

Questa sera si gioca Polonia-Svezia, domani sarà la volta degli azzurrini in Armenia: a distanza c’è anche un discorso di differenza reti da tenere sott’occhio. “Sì, può essere importante – aggiunge Baldini – ma ciò che dobbiamo fare in campo è essere sempre propositivi, dominanti nel gioco indipendentemente dall’avversario. Dobbiamo essere noi stessi, divertendoci giocando: solo così la nostra prestazione potrà essere ottimale. Se abbiamo paura del risultato potremo anche vincere, ma non ci saremo espressi al massimo”.

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Al gol di Kayode contro la Turchia tutta la squadra, davanti alla televisione, ha esultato per la rete del loro compagno, promosso in Nazionale Maggiore: “Ma ognuno di loro può fare il salto su. Siamo contenti della vittoria dell’altra sera, si è vista un’aria nuova: è un ciclo che può iniziare bene e speriamo di fare una grande prova anche contro la Francia”. Infine, sull’approccio alla partita di Yerevan Baldini conclude: “Quando alleno i giocatori faccio le valutazioni in base al contatto diretto che ho con loro. Affronteremo l’Armenia come fosse la Polonia, devono fare la prestazione, sentirsi liberi e felici, il nemico più pericoloso sono loro stessi e mai l’avversario: l’approccio sarà decisivo. Non possiamo pensare di giocare contro una squadra ultima in classifica ed essere superficiali perché questo non ci permetterebbe di rendere al meglio”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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F1 GP Bahrain, Vasseur “Gruppo compatto, concentrati per ottenere il massimo”

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SEPANG (MALESIA) (ITALPRESS) – “Quello di Sepang è un circuito che rappresenta una sfida molto diversa rispetto alle piste che abbiamo affrontato di recente. Lo sforzo cui vetture e piloti sono sottoposti è molto elevato e le condizioni atmosferiche variabili possono giocare un ruolo importante nel corso del weekend. Come abbiamo visto nelle ultime gare, il gruppo è molto compatto e la competitività da sola non basta: è fondamentale riuscire a mettere insieme ogni aspetto del fine settimana. Dovremo rimanere concentrati e cogliere ogni opportunità per ottenere il miglior risultato possibile”. Dopo aver incassato l’attestato di stima e di fiducia da Maranello, il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, chiede ai suoi unità d’intenti e concentrazione in vista del Gp del Bahrain. Si torna in pista per il 16° appuntamento del Mondiale di Formula 1, eccezionalmente in programma al Sepang International Circuit, che torna in calendario per la prima volta dal 2017.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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