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Cronaca

Mattarella “Determinazione e speranza per la ripartenza”

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ROMA (ITALPRESS) – “La ripartenza è una strada nuova. Dobbiamo percorrerla con determinazione e con speranza. Come è accaduto in altri momenti della nostra storia, quando nel dopoguerra la ricostruzione è cominciata dalle macerie, quando un nuovo modello sociale, più capace di benessere, di opportunità e diritti, è scaturito dal concorso di forze e di persone che quel benessere non l’avevano mai conosciuto. Possiamo avere fiducia in noi stessi. Perchè abbiamo affrontato, insieme, una prova durissima. E siamo stati capaci di solidarietà, di senso civico, di responsabilità, di dedizione al lavoro”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione della cerimonia dei Cavalieri dell’Ordine “Al Merito del Lavoro”.
“Non possono prevalere i pochi che vogliono rumorosamente imporre le loro teorie antiscientifiche, che danno sfogo, talvolta, a una violenza insensata. Persino – come è avvenuto più volte – con la devastazione dei centri in cui i nostri concittadini si recano per essere vaccinati e sfuggire al pericolo del virus – ha sottolineato il capo dello Stato -. Gli italiani hanno dimostrato serietà e senso di appartenenza alla comunità. E’ grazie a loro che oggi registriamo una ripresa incoraggiante, tanto per la nostra economia quanto per la nostra vita sociale. La ricerca, i vaccini, i comportamenti responsabili ci hanno consentito di ritrovare spazi di libertà, di riprendere in mano le nostre vite. Le istituzioni hanno dimostrato di saper fare la propria parte. Le imprese, i servizi, il quotidiano impegno di donne e uomini, han fatto funzionare gli organi nevralgici della comunità e oggi siamo pronti ad aprirci alle sfide dell’innovazione”.
Quindi per Mattarella “dobbiamo fare adesso la nostra parte lungo la strada nuova che vogliamo intraprendere. Naturalmente è necessario anzitutto non smarrire la prudenza e la responsabilità di fronte a un virus che siamo riusciti a frenare ma non ancora a sconfiggere definitivamente. Del resto, secondo le principali istituzioni finanziarie, l’eventuale ripresa della pandemia è la maggiore fonte di rischio anche per la ripartenza”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Leao risponde a Nico Paz, il recupero Milan-Como finisce 1-1

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MILANO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Milan e Como, valida per il recupero della 24^ giornata di Serie A. Al gol di Nico Paz nel primo tempo, su clamoroso errore di Maignan, risponde Leao nella ripresa. I rossoneri scivolano a -7 dall’Inter, mentre i lariani agganciano l’Atalanta al sesto posto.
Si comincia con Allegri che lancia Jashari dall’inizio a un mese esatto dall’ultima volta, mentre al centro dell’attacco si rivede Leao. Fabregas sceglie Nico Paz e Baturina come uomini più avanzati. Squadre bloccate nei primi 25 minuti, in cui i 22 in campo sembrano ancora alla ricerca delle giuste soluzioni per far male. Al 25′ Vojvoda chiude una rapida azione degli ospiti insaccando alle spalle di Maignan, ma Mariani annulla per evidente fuorigioco proprio dell’esterno kosovaro. Un’azione che sembra svegliare un match fin lì dormiente, perchè poco dopo si vede anche il Milan, quando Jashari serve perfettamente Leao, che si gira e calcia trovando la risposta di Butez. Nel momento in cui i rossoneri sembrano essersi accesi, ecco la doccia fredda. Al 32′ Maignan riceve al limite dell’area per impostare, ma consegna ingenuamente il pallone a Nico Paz, appostato davanti a lui. L’argentino non se lo fa dire due volte, e con il sinistro insacca lo 0-1.
Il match diventa improvvisamente frizzante. Al 34′ Butez salva su Tomori, mentre al 39′ proprio Maignan evita il gol di Sergi Roberto. Si va all’intervallo con il Como avanti di una rete. Avvio di ripresa con il Milan alla ricerca di un pareggio che arriva al 64′. Jashari lancia Leao direttamente dalla propria trequarti e sorprende un Como inspiegabilmente scoperto; il portoghese controlla la sfera e, con un pallonetto dai 25 metri, scavalca Butez per l’1-1. Al 74′ il numero 10 rossonero prende il palo sugli sviluppi di un angolo, ma partendo da una posizione irregolare. Finale di match acceso dentro al campo, dove le squadre si allungano lasciando spazio alle varie iniziative, e fuori, dove Mariani mostra ad Allegri il rosso a 10′ dalla fine per proteste. Al Meazza finisce 1-1. Milan a -7 dall’Inter; il Como aggancia l’Atalanta al sesto posto a quota 42.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Arianna Fontana medaglia con la staffetta e record davanti a Meloni

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MILANO (ITALPRESS) – La 14a medaglia nella carriera olimpica di Arianna Fontana, che le consente di superare Edoardo Mangiarotti e diventare la miglior olimpionica azzurra di sempre, arriva davanti alla premier Giorgia Meloni dalla staffetta femminile 3000 metri dello short track. Le azzurre chiudono infatti seconde e conquistano una medaglia d’argento, la quinta a Milano-Cortina 2026, consegnando il record assoluto alla loro capitana. La staffetta è stata tutt’altro che semplice per l’Italia, a lungo quarta nei 3.000 metri di gara, salvo poi salire in seconda posizione dopo la caduta dell’Olanda con un’ottima condotta di gara. Le azzurre, che si erano anche portate in testa dopo che il Canada aveva perso terreno, hanno poi subito il rientro della Corea del Sud: oro sudcoreano col tempo di 4.04.014 e Italia d’argento (4.04.107), davanti al Canada (4.04.314). Arianna Fontana, Arianna Sighel, Elisa Confortola e Chiara Betti conquistano dunque la 26a medaglia per l’Italia nelle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, in una serata da ricordare.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

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Cronaca

La Voce Pavese – Stazioni sotto osservazione, rafforzato il piano sicurezza

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Vertice operativo a inizio settimana in Prefettura a Pavia per fare il punto sulle iniziative in corso dedicate alla sicurezza delle stazioni ferroviarie della provincia. Il prefetto Francesca De Carlini ha incontrato il nuovo dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Lombardia, Luigi Mitola, dirigente superiore della Polizia di Stato in carica dallo scorso gennaio, con competenza anche sugli scali pavesi.

L’incontro, svoltosi in un clima di collaborazione istituzionale, è stato l’occasione per un aggiornamento puntuale sulla situazione all’interno dei sedimi ferroviari dove opera la Polfer e per un confronto sulle ulteriori misure da mettere in campo. L’obiettivo è rafforzare la cornice di sicurezza attraverso un’azione condivisa con gli enti gestori delle infrastrutture e con le autorità locali di pubblica sicurezza, in un’ottica di sistema e di coordinamento costante.

Le stazioni restano infatti nodi strategici per il controllo del territorio. Prosegue il raccordo della Polizia Ferroviaria nei servizi straordinari e nelle operazioni ad alto impatto disposte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con controlli che interessano non solo gli scali ma anche le aree limitrofe e alcuni centri urbani della provincia.

Il prefetto ha espresso apprezzamento per l’impegno quotidiano degli operatori della Polfer, sottolineando il valore del presidio nei luoghi sensibili e la necessità di mantenere alta l’attenzione per garantire sicurezza e tutela ai cittadini e ai pendolari.

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L’articolo La Voce Pavese – Stazioni sotto osservazione, rafforzato il piano sicurezza proviene da Pavia Uno TV.

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