VERONA (ITALPRESS) – L’Hellas Verona ha sconfitto in casa la Juventus per 2-1 nel secondo incontro dell’undicesima giornata di Serie A. Da quando l’ex Igor Tudor – che lo scorso anno era il vice di Pirlo alla Juve – si è seduto sulla panchina, i gialloblù non hanno più sbagliato una partita in casa vincendo quattro gare su quattro. Per la Juve, invece, seconda sconfitta di fila e nuova crisi alla Continassa dopo che nelle precedenti uscite gli uomini di Allegri avevano ottenuto dieci risultati positivi di fila tra campionato e coppa. La partita del Bentegodi è cominciata per la Juventus così come era finita quella di mercoledì contro il Sassuolo, con una disattenzione che è costata cara. Stavolta il protagonista è stato Arthur che all’11’ con un retropassaggio ha smarcato Barak, il giocatore si è trovato la strada sbarrata da Szczesny ma la palla è carambolata sui piedi di Simeone che con un facile tap-in ha messo la palla in porta. Tre minuti dopo il giocatore argentino ha invece fatto un autentico capolavoro, si è aggiustato il pallone e dai 20 metri ha fatto partire una conclusione a giro imprendibile per il portiere. Per il Cholito si è trattato del sesto gol di fila al Bentegodi dopo i quattro rifilati il 24 ottobre scorso alla Lazio. Le due realizzazioni odierne gli hanno anche permesso di salire a quota 6 gol rifilati alla Juventus da quando nella stagione 2016/20217 aveva esordito in A. Primo tempo che è scemato verso la fine con una traversa scheggiata da un tiro a giro di Dybala. Secondo tempo in controllo per il Verona che fino a dieci minuti dal termine ha amministrato bene il vantaggio contro una Juventus incapace anche di reagire. I bianconeri però hanno provato a riaprire la partita al 35′ con McKennie in rete per la seconda gara di fila: l’americano, servito da Danilo, ha controllato al limite dell’area e ha fatto partire un destro potente che si è infilato sotto la traversa. L’assalto finale dei bianconeri, però, non porta a nulla e il Verona si prende i tre punti lasciando Chiellini e compagni a mani vuote. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 89 anni, Tony Dallara. Nato a Campobasso il 30 giugno 1936 con il nome di Antonio Lardera, Dallara divenne celebre alla fine degli anni Cinquanta come uno dei primi e più rappresentativi “urlatori”, termine con cui venivano indicati quei giovani interpreti che rompevano con la tradizione melodica classica per abbracciare uno stile più energico e moderno. Il successo arrivò nel 1957 con “Come prima”, una canzone destinata a entrare nella storia della musica italiana. Sull’onda di questo successo, Dallara divenne uno dei volti più popolari della scena musicale nazionale. Partecipò più volte al Festival di Sanremo, palcoscenico fondamentale per la musica italiana di quegli anni, e nel 1960 vinse la manifestazione con “Romantica”, confermando la sua capacità di unire forza interpretativa e sensibilità melodica. -foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
È stata ufficializzata il 15 gennaio, a Palazzo Piacentini, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, l’adesione di Stellantis all’Istituto italiano di intelligenza artificiale, primo istituto nazionale dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale all’economia reale con sede a Torino e alla Fondazione Chips-IT, polo nazionale di ricerca industriale su chip e semiconduttori con sede a Pavia. Un passaggio strategico che punta a rafforzare l’autonomia tecnologica dell’Italia e dell’Europa nella progettazione dei circuiti integrati.
«L’ingresso di Stellantis in AI4I e nella Fondazione Chips-IT rafforza la competitività del sistema produttivo e promuove l’innovazione tecnologica del settore automotive», ha sottolineato il ministro Urso, rimarcando come il potenziamento delle competenze nazionali in ambito di intelligenza artificiale e semiconduttori rappresenti una priorità della politica industriale. «La collaborazione tra pubblico e privato diventa una leva strategica per accelerare ricerca e sviluppo e consolidare la sovranità tecnologica italiana ed europea».
All’incontro hanno preso parte il chief operating officer di Stellantis per Enlarged Europe ed European Brands Emanuele Cappellano, il presidente di AI4I Fabio Pammolli, il presidente della Fondazione Chips-IT Alberto Sangiovanni-Vincentelli e Guglielmo Caviasso, direttore del Centro Ricerche CRF di Stellantis.
L’intesa si inserisce nel Piano d’azione per l’Italia sottoscritto il 17 dicembre 2024 tra il gruppo automobilistico e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al termine del tavolo dedicato. Un nuovo tassello nella collaborazione pubblico-privato sul fronte della ricerca e dello sviluppo tecnologico, con l’obiettivo di rafforzare la filiera industriale nazionale nei settori chiave dell’innovazione.
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ROMA (ITALPRESS) – Accoltellato in classe da un compagno, è gravissimo – Procura chiede 400 mila franchi per libertà coniugi Moretti – Iran, blocco internet potrebbe durare sino a fine Marzo – Groenlandia, minaccia dazi di Trump – Garlasco, Cassazione boccia inchiesta corruzione Venditti-Sempio – Bankitalia, famiglie frenano i consumi, aumenta risparmio – Milano capitale dei milionari, ha il più alto tasso al mondo – Artico, Crosetto “Costruire un sistema di regole” – Previsioni 3B Meteo 17 Gennaio.
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