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Cronaca

Ufficiale, Antonio Conte nuovo tecnico del Tottenham

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Antonio Conte è il nuovo allenatore del Tottenham. Lo ha annunciato il club di Londra sul proprio sito internet, informando che il tecnico salentino ha firmato fino al 2023 con opzione per prolungare ulteriormente l’avventura. Conte, libero dopo la rescissione con l’Inter e aver vinto il campionato in nerazzurro, torna in Premier dove ha allenato e trionfato sulla panchina del Chelsea. “Sono estremamente felice di tornare ad allenare e di farlo in un club di Premier League che ha l’ambizione di essere di nuovo protagonista – le prime parole da allenatore degli Spurs del tecnico salentino -. Il Tottenham ha strutture all’avanguardia e uno dei migliori stadi del mondo. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare per trasmettere alla squadra e ai tifosi la passione, la mentalità e la determinazione che mi hanno sempre contraddistinto, come giocatore e come allenatore”. L’ex tecnico della Juventus ed ex ct della Nazionale, già la scorsa estate era stato contattato dal club.
“La scorsa estate non abbiamo firmato perchè la fine del mio rapporto con l’Inter era ancora troppo recente ed ero ancora emotivamente coinvolto, sentivo che non era ancora il momento giusto per tornare ad allenare – spiega Conte -, ma l’entusiasmo contagioso e la determinazione di Daniel Levy nel volermi affidare questo incarico avevano già colto nel segno. Ora che l’occasione è tornata, ho scelto di coglierla con grande convinzione”. Al Tottenham ritrova Fabio Paratici che con lui ha vinto alla Juventus. “Siamo lieti di dare il benvenuto ad Antonio nel club. Il suo curriculum parla da sè, ha una grande esperienza e ha vinto trofei sia in Italia che in Inghilterra. Avendo lavorato con lui alla Juventus, conosco in prima persona le qualità che Antonio può portarci – ha spiegato Paratici -. Non vedo l’ora di vederlo al lavoro alla guida del nostro talentuoso gruppo di giocatori”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Cingolani “Sul gas si lavora a un tetto Ue con forchetta”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Lo strumento su cui si lavora a livello europeo per la crisi del gas è un tetto con forchetta, con un range tra un minimo e un massimo in cui ci possa essere una variazione”. Lo ha detto il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, al termine del Consiglio dei ministri Ue dell’Energia.
“La discussione di oggi ha identificato alcune soluzioni tecniche che vanno nella direzione giusta. E’ stata una giornata costruttiva”, ha proseguito il ministro.
“Bisognerebbe fissare un range tra un minimo e un massimo per il prezzo del gas, che permetta sempre una variazione che segue le leggi di mercato, ma che eviti la situazione fuori controllo come quella che viviamo adesso”, ha spiegato Cingolani. Tra le ipotesi prese in considerazione dai ministri, c’è quella “di indicizzare il costo del gas a qualcosa di diverso del Title Transfer Facility, facendo una media su altri grandi indicatori mondiali. Contiamo in questa settimana di fornire alla Commissione dei pilastri che consentano di costruire una proposta legislativa accurata: il nostro obiettivo è di mandare questi punti prima della riunione informale dei primi ministri del 6 ottobre e speriamo che dando delle idee di fondo concordate tra i Paesi membri la Commissione riesca a sintetizzare una proposta di tetto al prezzo o di indicizzazione intelligente”, ha concluso il ministro.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Regionali: Sala “Moratti? Potrebbe spaccare il centrodestra”

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MILANO (ITALPRESS) – Alla crisi politica scoppiata in Regione Lombardia dopo le ultime dichiarazioni della vicepresidente Letizia Moratti “guardiamo con interesse perchè è chiaro che potrebbe anche spaccare in parte il campo del centrodestra. E in teoria potrebbe essere anche meglio per un candidato di centrosinistra. Però è tutto da capire”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala durante la visita al Villaggio di Coldiretti a Milano. Sempre sulla crisi politica in Regione Lombardia, dice: ” rendo atto del fatto che il centrodestra oggi è fatto di tante anime e le occasioni di conflitto ci sono. Ma non voglio fare nessun riferimento politico alle elezioni, se mai quelli che sono mancati alle ultime elezioni siamo stati noi. Il centrodestra ha vinto prendendo un pò meno voti del 2019 e noi siamo mancanti completamente. Quindi prima di criticare gli altri è meglio criticate se stessi. Però in Regione è evidente che in questo momento e ormai da alcuni mesi si respira un’aria di non sintonia tra le componenti del centrodestra. E’ chiaro che, più che preoccuparci, noi guardiamo con attenzione quello che succederà perchè le elezioni regionali sono dietro l’angolo” conclude.

Photo Credits: ufficio stampa Comune di Milano

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Cronaca

Covid, In Lombardia 6.252 casi, aumento ricoveri, 12 morti

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MILANO (ITALPRESS) – Sono 6.252 i nuovi casi di Covid in Lombardia, a fronte di 29.821 tamponi effettuati, di cui è risultato positivo il 20,9% (ieri i contagiati lombardi erano 6.872 su 34.187 tamponi effettuati), con tasso di positività al 20,1%. Aumentano i ricoveri, di 43 nei reparti ordinari (posti letto occupati: 581) e di uno nelle terapie intensive (posti letto occupati: 9). Crescono anche i decessi che oggi sono 12 (ieri 2) e portano il totale complessivo da inizio pandemia a 42.546. E’ quanto emerge dal consueto bollettino sulla situazione epidemiologica regionale diffuso dal ministero della Salute. La maggiore incidenza del virus si rileva nella Città Metropolitana di Milano, dove i positivi odierni sono 1.587 di cui 592 a Milano città. Nelle province lombarde i casi sono a Bergamo: 615; Brescia: 828; Como: 528; Cremona: 168; Lecco: 228;Lodi: 139; Mantova: 291; Monza e Brianza: 575;Pavia: 300; Sondrio: 218; Varese: 650. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

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