Seguici sui social

Cronaca

Expo2020, conclusa “missione” dei giovani imprenditori di Assolombarda

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Si è appena conclusa la missione imprenditoriale organizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda, guidati dal Presidente Paul Renda, a Dubai in occasione di Expo 2020.
La missione del Gruppo Giovani è stata tra le più partecipate all’Esposizione Universale e ha visto coinvolti più di 240 imprenditori italiani, grazie alla collaborazione tra il Gruppo Giovani di Assolombarda e i Gruppi Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, Confindustria Como, Confindustria Macerata, Napoli e Ance Giovani.
Obiettivo della missione, creare maggiori sinergie tra le PMI italiane e le imprese locali, con particolare attenzione a sostenibilità, innovazione e alle opportunità del PNRR, per favorire la nascita di un ecosistema in cui instaurare nuove relazioni, intraprendere nuove attività di impresa e generare nuove opportunità di sviluppo per i rispettivi territori.
“Abbiamo voluto essere presenti in Expo Dubai per comprendere al meglio come la trasformazione in chiave digitale e la sostenibilità rappresentino opportunità da non perdere non solo per le PMI ma per la comunità intera – ha dichiarato Paul Renda, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda -. Gli Emirati Arabi Uniti negli ultimi anni hanno vissuto un momento di grande crescita, con una visione e una capacità di immaginare un futuro dove sostenibilità e innovazione coesistono. Essere qui per le nostre imprese significa scambiare know-how, fare relazioni e guardare al futuro”.
Il programma, iniziato il 30 ottobre, ha previsto anche un incontro con l’Ambasciatore e Console d’Italia presso gli Emirati Arabi Uniti e con il Direttore ICE a Dubai, oltre alle visite presso la Dubai Future Foundation e la Dubai Sustainable City.
(ITALPRESS).

Cronaca

25 arresti tra Italia ed Europa per traffico di droga e armi

Pubblicato

-

CATANZARO (ITALPRESS) – Vasta operazione contro il traffico di droga e armi tra Italia e l’Europa. L’operazione, condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, con la collaborazione del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, delle Forze di Polizia della Germania e del Belgio, e il supporto di Europol, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, unitamente alla rappresentanza Italiana di Eurojust, nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune tra le Autorità Italiana, Tedesca e Belga, ha portato all’esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari emesse dal GIP, presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 25 indagati, in ordine al delitto di associazione finalizzata al traffico di sostanza stupefacente, reati in materia di armi e reati fine in materia di stupefacenti, a vario titolo loro rispettivamente contestati. Contemporaneamente è stata data esecuzione al sequestro preventivo, emesso dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, di beni per un valore complessivo di 3,8 milioni di euro.

Foto: screenshot video Guardia di Finanza

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Fondimpresa, a Padova la formazione continua fa rima con sostenibilità

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Apprendere come utilizzare i nuovi impianti produttivi con uno sguardo attento alla tematica della sostenibilità. Sono i temi che hanno caratterizzato il corso di formazione continua per i lavoratori della Celenit, azienda padovana produttrice di pannelli isolanti. Celenit aderisce a Fondimpresa, associazione senza scopo di lucro costituita da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, che promuove la formazione professionale continua. “Le nuove scelte tecnologiche nei nostri impianti produttivi si sposano con la scelta di efficientamento ambientale della nostra produzione – afferma Giulia Svegliado, presidente e Ad Celenit Spa -. Chiaramente impianti all’avanguardia permettono di risparmiare in termini di materie prime e utilizzo di energia. I nostri collaboratori sono stati accompagnati da un grosso sforzo aziendale di formazione nell’apprendere l’utilizzo dei nuovi impianti produttivi. In particolare, abbiamo inserito un nuovo mescolatore che ci ha permesso di ridurre la quantità degli scarti di produzione, quindi anche con un approccio sostenibile in quanto produciamo meno scarti, e miglioramento della qualità; poi questo processo formativo, ha toccato un pò tutti gli aspetti aziendali: dalla gestione dei rifiuti alla gestione opportuna degli impianti industriali, quindi con un consumo energetico controllato”. Celenit ha fatto del rispetto dell’ambiente la propria mission. Il corso è stato realizzato in collaborazione con l’Università di Padova. “Lo staff tecnico e marketing di Celenit ha affrontato questo percorso di formazione con la volontà di ampliare i propri orizzonti e approfondire la tematica della sostenibilità dal punto di vista della valutazione dell’intero ciclo di vita del prodotto – sottolinea Alessia Mora, responsabile dell’ufficio tecnico -. Tema molto caro ai progettisti con i quali dialoghiamo e che, grazie all’intervento e alla collaborazione con l’Università di Padova, ci ha consentito di lavorare sul tema del recupero, riuso di scarti e fine vita del prodotto per poter avere una nuova tematica da inserire all’interno della policy aziendale e della carta dei valori, documenti utilissimi per ottenere il rating EcoVadis gold che abbiamo ottenuto recentemente grazie all’attenzione dell’azienda per la responsabilità sociale e di impresa”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Asma Zero Week, dal 12 al 16 giugno consulenze specialistiche gratuite

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Proseguono dal 12 al 16 giugno le consulenze specialistiche gratuite che Asma Zero Week mette a disposizione per pazienti con asma in circa 40 Centri specializzati in tutta Italia, prenotabili al Numero Verde 800 628989. Circa 1.000 pazienti sono già prenotati, ma le opportunità raddoppiano per questa settima edizione dell’evento nazionale di sensibilizzazione, che si prolunga in una seconda settimana, grazie all’attività volontaria di tanti medici specialisti.
La campagna è promossa da FederASMA e ALLERGIE – Federazione Italiana Pazienti ODV, in collaborazione con Respiriamo Insieme – APS, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), in partnership con AstraZeneca, e intende sensibilizzare gli oltre 3 milioni di pazienti asmatici in Italia sull’importanza della prevenzione degli attacchi d’asma e la possibilità di ridurre l’impatto della malattia sulla vita quotidiana dei pazienti mediante l’attuazione di corrette strategie terapeutiche e di comportamento, alla luce delle più recenti scoperte scientifiche e cliniche, invitandoli a effettuare un controllo sullo stato della propria malattia.
L’asma può essere efficacemente trattata e i pazienti possono ottenere un buon controllo di malattia; tuttavia, in assenza di una gestione appropriata, si possono verificare uno scarso controllo dei sintomi, con la comparsa di riacutizzazioni e un più rapido declino della funzione respiratoria, nonchè importanti effetti collaterali. Il primo obiettivo della campagna è quindi sensibilizzare i pazienti a effettuare una valutazione della propria condizione.
“E’ importante poter valutare periodicamente il controllo dei sintomi e l’occorrenza di eventi asmatici acuti. L’uso frequente di broncodilatatori ß2-agonisti a breve durata d’azione (SABA), più di 2 volte a settimana, e l’impiego anche intermittente dei corticosteroidi orali (OCS) per la gestione delle riacutizzazioni sono segnali di uno scarso controllo della malattia – fa notare Paola Rogliani, Professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Università di Roma Tor Vergata; Direttore UOC Malattie Apparato Respiratorio, Fondazione Policlinico Tor Vergata, Roma -. I SABA non agiscono sull’infiammazione delle vie aeree e il loro uso regolare o frequente si associa a un aumento del rischio di riacutizzazioni e perfino della mortalità. Ciò nonostante, molti pazienti continuano a dipenderne e abusarne, e parallelamente a sottoutilizzare i corticosteroidi inalatori (ICS). In Italia, ad esempio, i pazienti che usano una quantità di SABA ritenuta “a rischio” sono il 32%, molto spesso senza una prescrizione medica. Lo specialista può aiutare il paziente a cambiare approccio”.
La Global Initiative for Asthma raccomanda per i pazienti adulti e adolescenti con asma da moderato a grave l’approccio MART (MAintenance and Reliever Therapy), in cui la combinazione ICS + formoterolo (un ß2-agonista a lunga durata d’azione, LABA) è impiegata sia al mantenimento sia al bisogno.
“Questo approccio è da preferirsi rispetto all’impiego di ICS-LABA come terapia di mantenimento + SABA al bisogno perchè riduce le riacutizzazioni, come è stato mostrato anche da un’analisi di dati provenienti dalla pratica clinica reale”, aggiunge la professoressa Rogliani.
Un’attenzione particolare va poi dedicata all’asma grave, una forma della malattia di cui si stima soffrano in Italia circa 300.000 persone tra adulti, adolescenti e bambini. Colpisce fino al 10% dei pazienti asmatici, assorbendo circa il 50-80% delle risorse dedicate all’asma nel suo complesso. L’asma grave ha un rilevante impatto sul benessere fisico e psicologico, sulla scuola, il lavoro e la vita familiare e sociale delle persone che ne soffrono. L’asma grave è inoltre spesso sotto-diagnosticato, a causa di un approccio non corretto e tardivo che comporta un uso improprio di farmaci e un peggioramento della malattia.
Più del 60% dei pazienti con asma grave nel nostro Paese è trattato con OCS; questo espone al rischio di seri effetti collaterali sia a breve che a lungo termine, come ansia e depressione, diabete, osteoporosi, cataratta, insufficienza surrenalica, malattie cerebrovascolari e cardiache.
“Visto il forte impatto che l’uso degli OCS ha sulla qualità di vita dei pazienti, nonchè i costi per gestire le patologie ad essi correlate, uno degli obiettivi prioritari del trattamento dei pazienti con asma grave dovrebbe essere la riduzione degli OCS fino alla loro eliminazione – sottolinea Giorgio Walter Canonica, Professore di Medicina Respiratoria, Humanitas University; Responsabile Centro Medicina Personalizzata: Asma e Allergologia, Humanitas Research Hospital, Rozzano (MI); International Advocate GINA -. L’avvento della classe dei farmaci biologici o anticorpi monoclonali, che interrompono i processi infiammatori dell’asma, lo ha reso un obiettivo raggiungibile, garantendo una diminuzione delle riacutizzazioni, il controllo dei sintomi e una migliore qualità di vita”.
Trattandosi di farmaci che agiscono su mediatori specifici, nel percorso diagnostico dell’asma grave occorre identificare le peculiari caratteristiche fisiopatologiche, infiammatorie e cliniche di ciascun paziente, per consentire al medico di personalizzare la strategia terapeutica.
Le consulenze specialistiche gratuite, offerte nell’ambito di Asma Zero Week, sono destinate alle persone che hanno già ricevuto una diagnosi di asma. Per prenotare una consulenza occorre chiamare il Numero Verde 800 628989 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
Informazioni e notizie sono disponibili anche sulla pagina Facebook www.facebook.com/asmazero.it e su Instagram www.instagram.com/asmazeroit

– foto ufficio stampa GAS Communication –
(ITALPRESS).

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano