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Lombardia

REGIONE LOMBARDIA, OLTRE 100 MILIONI DI EURO PER LE STRADE DEL MANTOVANO

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 9/7/2026

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MILANO – In questa edizione: Insulti social a Liliana Segre, arriva la prima condanna – Dramma nel Po a Suardi, ritrovato il corpo del 32enne disperso – Armato in strada a Voghera, trentenne denunciato dai Carabinieri – Pavia, stretta Ztl: ritirati 400 pass per la sosta vicino agli asili – Fiamme al deposito Brt di Milano, rogo domato, bonifica in corso – Milano soffoca, scatta l’ordinanza caldo – Carceri lombarde al collasso, quasi 9mila detenuti – Pronto Meteo Lombardia per il 10 Luglio.

INSULTI SOCIAL A LILIANA SEGRE, ARRIVA LA PRIMA CONDANNA

Svolta giudiziaria a Milano nel contrasto ai reati d’odio online con la prima storica condanna per gli insulti e le minacce via social indirizzati alla senatrice a vita Liliana Segre. Il Tribunale del capoluogo lombardo ha inflitto quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, e millecinquecento euro di risarcimento danni a carico dell’unico imputato che aveva optato per il rito abbreviato. L’accusa contestata nell’ambito della maxi inchiesta della Procura milanese è di diffamazione aggravata dall’odio razziale. Per gli altri sette coimputati coinvolti nel medesimo filone processuale, il percorso penale si è chiuso con la messa alla prova per lavori di pubblica utilità e percorsi psicologici, oppure con l’estinzione del reato a seguito di lettere formali di scuse e risarcimenti economici spontanei devoluti alla Fondazione Memoriale della Shoah.

DRAMMA NEL PO A SUARDI, RITROVATO CORPO 32ENNE DISPERSO

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Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche del giovane di 32 anni, di origini cinesi, scomparso da 48 ore nelle acque del fiume Po all’altezza di Suardi. La salma è stata individuata nella mattinata di oggi, giovedì 9 luglio, grazie a una ricognizione aerea effettuata dall’elicottero dei soccorritori. Il corpo ormai privo di vita era adagiato sulla sponda del fiume, circa quattro chilometri più a valle rispetto al punto del tuffo, in un tratto compreso tra i comuni di Gambarana e Pieve del Cairo. Le autorità competenti hanno avviato le procedure di recupero e gli accertamenti medico-legali. La tragedia riaccende i riflettori sulla cronica pericolosità del Po e sulle insidie delle correnti fluviali durante la stagione estiva.

ARMATO IN STRADA A VOGHERA, TRENTENNE DENUNCIATO DAI CARABINIERI I Carabinieri della Compagnia di Voghera hanno denunciato a piede libero un operaio di 30 anni per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato intercettato dai militari dell’Arma in un’arteria cittadina a seguito di alcune segnalazioni telefoniche giunte al numero di emergenza da parte di passanti allarmati. Sottoposto a perquisizione personale sul posto, il trentenne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico munito di una lama affilata lunga oltre dieci centimetri, occultato all’interno delle tasche dei pantaloni. Il manufatto è stato immediatamente sequestrato. L’episodio evidenzia l’importanza del controllo del territorio e della prontezza delle segnalazioni dei cittadini nei centri urbani.

PAVIA, STRETTA ZTL: RITIRATI 400 PASS PER LA SOSTA VICINO AGLI ASILI Radicale cambio di rotta del Comune di Pavia in materia di viabilità e mobilità sostenibile a ridosso del centro storico. L’amministrazione comunale ha disposto il ritiro definitivo di circa 400 pass automobilistici che consentivano finora ai genitori non residenti l’accesso e la sosta temporanea nella Ztl per l’accompagnamento dei figli. Il provvedimento restrittivo scatterà in concomitanza con l’avvio del prossimo anno scolastico e colpirà le famiglie degli iscritti all’asilo nido Casali, alle scuole dell’infanzia Gazzaniga e Peter Pan, e all’istituto privato San Giorgio. La decisione è destinata a innescare pesanti polemiche tra i genitori per le inevitabili ripercussioni sulla logistica quotidiana e familiare.

FIAMME AL DEPOSITO BRT DI MILANO, ROGO DOMATO, BONIFICA IN CORSO Restano ancora sul campo i Vigili del Fuoco a Milano per completare le complesse operazioni strabilianti di bonifica e smassamento delle macerie dopo il maxi incendio che ha devastato il deposito logistico della Bartolini in via Don Minzoni, nella periferia nord tra Dergano e Bovisa. Il rogo, divampato con estrema violenza nella serata di ieri, mercoledì, ha aggredito una vasta porzione dello stabilimento. I tecnici dell’Arpa Lombardia sono attivamente impegnati nel monitoraggio continuo della qualità dell’aria per scongiurare rischi da intossicazione, mentre Palazzo Marino ha rinnovato l’invito formale alla cittadinanza residente nel quartiere di mantenere le finestre delle abitazioni rigorosamente chiuse.

MILANO SOFFOCA, SCATTA L’ORDINANZA CALDO

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L’ondata straordinaria di calore africano che sta investendo il capoluogo lombardo fa scattare le prime misure eccezionali a tutela della salute dei lavoratori. In applicazione dell’ordinanza sindacale contro le temperature estreme, le principali piattaforme del food delivery, tra cui Glovo e Deliveroo, hanno decretato la sospensione totale delle consegne a domicilio nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00. Il blocco temporaneo punta a preservare l’incolumità fisica dei ciclofattorini esposti al rischio di colpi di calore. Il provvedimento rappresenta un importante banco di prova per il settore della gig economy sul delicato fronte della sicurezza sul lavoro legata ai cambiamenti climatici.

CARCERI LOMBARDE AL COLLASSO, QUASI 9MILA DETENUTI

Nuovo e drammatico grido d’allarme sulla situazione delle carceri in Lombardia lanciato dall’ultimo rapporto della ONLUS Antigone. Le strutture penitenziarie regionali ospitano attualmente una popolazione carceraria che sfiora la quota record di 9mila detenuti, evidenziando indici di saturazione insostenibili. Le criticità maggiori si registrano presso la casa circondariale di San Vittore a Milano e al Canton Mombello di Brescia, dove il tasso di affollamento ha tristemente superato la soglia del 200 per cento della capienza regolamentare. La fotografia scattata evidenzia una cronica carenza di spazi che mina i diritti minimi dei reclusi e aggrava le condizioni lavorative della Polizia Penitenziaria, aumentando il rischio latente di suicidi.

PRONTO METEO LOMBARDIA PER IL 10 LUGLIO

In chiusura l’aggiornamento meteo in Lombardia. Per la giornata di domani, venerdì 10 luglio, le previsioni ufficiali fornite dagli esperti di 3B Meteo segnalano i primi importanti segnali di cedimento dell’anticiclone africano. Se la prima parte del giorno sarà ancora caratterizzata da sole e grande caldo afoso in pianura, dal pomeriggio l’ingresso di correnti più fresche in quota innescherà una spiccata instabilità atmosferica. Sono attesi temporali sparsi, localmente anche di forte intensità e accompagnati da grandinate, che colpiranno inizialmente i rilievi alpini e prealpini per poi estendersi rapidamente alle aree di pianura, inclusi i settori di Milano e Pavia tra il tardo pomeriggio e la sera. Temperature massime stazionarie prima del peggioramento, con picchi fino a 36 gradi. Per i dettagli in tempo reale consultare il portale 3bmeteo.com.

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Per i dettagli in tempo reale è consultabile il sito 3bmeteo.com o prontometeo.it.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 9/7/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Si getta dalle guglie del Duomo di Milano con un paracadute raffigurante la bandiera della Palestina, 32enne fermato dalla Polizia

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MILANO (ITALPRESS) – Questa mattina all’alba, un uomo, dopo essersi nascosto tra le guglie del Duomo di Milano, si è gettato dal punto più alto della cattedrale con un paracadute raffigurante la bandiera della Palestina, atterrando poi al centro della piazza. Il paracadutista, un 32enne, ha cercato di di far perdere rapidamente le proprie tracce, ma è stato bloccato dalla Polizia di Stato. Il video è finito in rete nell’arco di poche ore ed è diventato virale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Domato l’incendio nel deposito Brt di Milano Bovisa, resta l’allerta ambientale. Arpa Lombardia “Da primi risultati nessuna criticità”

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MILANO (ITALPRESS) – E’ stato circoscritto e spento dopo circa 12 ore di lavoro continuo da parte dei vigili del fuoco, l’incendio che si era propagato nel deposito della Brt di via Don Minzoni in zona Bovisa a Milano. Resta l’allerta ambientale. Secondo le prime analisi della qualità dell’aria effettuate da Arpa Lombardia, infatti, il Comune chiede alla popolazione nel raggio massimo di 2 km, di evitare di sostare all’aperto, di tenere le finestre chiuse, di non utilizzare verdura coltivata sul balcone o in orti, di evitare in nidi, scuole dell’infanzia e parchi pubblici o privati che i bambini utilizzino gli spazi verdi all’aperto.

Secondo quanto riferito dal comandante dei vigili del fuoco di Milano, la parte più importante del fumo è stata prodotta dai circa 50 container posizionati sulle bocche di accesso al deposito. L’incendio sarebbe partito da un container e si è poi allargato nella grande struttura, in particolare in un capannone dove era custodito il materiale da consegnare. Intanto la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta sull’episodio.

ARPA LOMBARDIA “DA PRIMI RISULTATI NO CRITICITÀ QUALITÀ ARIA”

Questa notte, per il monitoraggio della qualità dell’aria a seguito dell’incendio propagatosi nel deposito della Brt di via Don Minzoni in zona Bovisa, è stato avviato il campionatore ad alto volume installato dai tecnici di Arpa Lombardia nei pressi dell’ufficio Anagrafe del Comune di Milano, in via Baldinucci, in coerenza con la mappa previsionale di ricaduta dei fumi acquisita dai colleghi del gruppo specialistico di contaminazione atmosferica. Nella mattinata di oggi, si legge nella nota, verrà effettuato da parte di Arpa Lombardia un ulteriore sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dello spegnimento dell’incendio e gli esiti di ulteriori verifiche. Il primo filtro del campionatore verrà ritirato nelle prime ore del pomeriggio e inviato al laboratorio di Milano per la ricerca di eventuali sostanze microinquinanti: diossine, furani e IPA.

Nella serata di ieri la squadra del dipartimento di Milano dell’Agenzia ha raggiunto il luogo dell’incendio per acquisire le prime informazioni ed eseguire le iniziali misure speditive sulla qualità dell’aria con gli strumenti in dotazione.

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“I primi risultati dei rilevamenti effettuati intorno al perimetro aziendale non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto – continua Arpa -. Presenti gli inquinanti tipici della combustione, le cui concentrazioni non risultano preoccupanti, anche grazie alla dispersione dei fumi in atmosfera. L’incendio in base ai primi riscontri ha coinvolto un capannone dell’azienda di 8 mila mq adibito allo smistamento dei pacchi, alcuni uffici amministrativi e diversi mezzi di trasporto presenti nel cortile antistante al capannone”. Il personale del dipartimento di Milano di Arpa Lombardia continuerà a monitorare la situazione fino al completo spegnimento dell’incendio.

I SINDACATI CHIEDONO CHIAREZZA E TUTELE PER IL PERSONALE

Le Segreterie regionali di FILT CGIL Lombardia, FIT CISL Lombardia e UILTRASPORTI Lombardia esprimono “forte preoccupazione” per il grave incendio avvenuto presso il sito logistico BRT di Milano Bovisa. Secondo le informazioni finora rese disponibili dalle autorità competenti, non risultano feriti né persone intossicate a seguito dell’incendio. Un elemento che accogliamo con sollievo, nella consapevolezza della gravità dell’accaduto. “In attesa della conclusione degli accertamenti delle autorità competenti – si legge -, è necessario fare piena chiarezza sulla dinamica dei fatti e sulle cause che hanno determinato l’incendio, individuando rapidamente tutti gli interventi necessari affinché episodi di questa gravità non si ripetano. Quanto accaduto ripropone con forza un tema che nel settore della logistica e del trasporto merci non può più essere sottovalutato: la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro devono tornare a essere una priorità reale. Servono prevenzione, manutenzione, investimenti, formazione e verifiche costanti, perché la sicurezza non può essere trattata come un costo o come un adempimento solo formale”.

Per queste ragioni, FILT CGIL Lombardia, FIT CISL Lombardia e UILTRASPORTI Lombardia “chiedono un incontro urgente con la Direzione di BRT, per avere un quadro preciso della situazione e per definire tutte le misure necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti. A partire da due punti per noi fondamentali: la piena tutela dei posti di lavoro e la garanzia economica e salariale per tutte le lavoratrici e i lavoratori che, a causa degli ingenti danni subiti dal sito e della probabile sospensione delle attività, non potranno temporaneamente svolgere la propria mansione”. Le Segreterie regionali, conclude la nota, “seguiranno con attenzione l’evolversi della vicenda, chiedendo che l’azienda si assuma fino in fondo le proprie responsabilità sul piano della sicurezza, della tutela occupazionale e della continuità del reddito”

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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