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Cronaca

Equo compenso, Confprofessioni “Da sentenza Cds quadro paradossale”

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MILANO (ITALPRESS) – “Una sentenza che definisce un quadro paradossale: il professionista ha diritto a un compenso equo, ma soltanto a condizione che venga pagato”. E’ il commento del presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, alla sentenza del Consiglio di Stato legata a un bando del Mef del 2019.
“E’ sconcertante che la stessa sentenza riconosca il diritto del professionista a essere pagato secondo il principio di equità, ma allo stesso tempo che tale principio divenga esigibile soltanto nel caso in cui il compenso sia effettivamente previsto. La sentenza – spiega Stella – sembra uscita da un romanzo di Kafka, visto che, a parità di condizioni contrattuali, sancisce di fatto l’illegittimità delle prestazioni sottopagate e la contestuale liceità di compensi pari a zero. Una contraddizione che se può trovare qualche appiglio nella legislazione vigente, mette la politica di fronte alla necessità di intervenire al fine di garantire anche ai professionisti il diritto a ricevere compensi proporzionati alla qualità della prestazione resa. Assume quindi ancor più rilevanza – aggiunge – il lavoro che il Senato sarà chiamato a svolgere sulla proposta di legge recentemente approvata dalla Camera, correggendo le criticità che avevamo già evidenziato nelle scorse settimane; a cominciare dalla norma che in caso di affidamento di incarichi sotto soglia vedrebbe sanzionato il professionista sottopagato invece del committente inadempiente. Ci aspettiamo – conclude Stella – che, attraverso l’applicazione del principio dell’equo compenso, possa finalmente superarsi la cattiva abitudine di richiedere prestazioni professionali a titolo gratuito, abitudine praticata soprattutto da alcune P.A., che evidentemente preferiscono far quadrare i conti non attraverso la riduzione selettiva degli sprechi, ma sfruttando il lavoro dei professionisti”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Webuild guida il consorzio che realizzerà la Circonvallazione di Trento

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ROMA (ITALPRESS) – Webuild, in consorzio, ha ottenuto da RFI – Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) l’aggiudicazione della Circonvallazione ferroviaria di Trento (Lotto 3A) per 934 milioni di valore complessivo. Il consorzio è guidato dal Gruppo Webuild (55% di quota totale) e progetterà e realizzerà circa 13km di nuova linea ferroviaria, quasi tutta in sotterraneo, nell’ambito del quadruplicamento dell’alta velocità Fortezza-Verona in prosecuzione della Galleria di Base del Brennero. Per l’esecuzione dei lavori, si stima saranno creati circa 1.000 posti di lavoro, diretti e di terzi, con un indotto importante per tutta la filiera. A eseguire i lavori sarà per il 55% il Gruppo Webuild (51% Webuild e 4% Seli), insieme a Ghella (35%) e Collini (10%).
Il Lotto 3A, inserito nel PNRR tra i progetti strategici per il potenziamento della mobilità sostenibile in Italia, contribuirà all’efficientamento del trasporto internazionale delle merci e al miglioramento della competitività del Paese. L’opera si colloca sull’asse strategico transeuropeo Monaco-Verona ed è parte di un programma di interventi più ampio per il potenziamento della mobilità dell’area di Trento, di cui la Circonvallazione è il tassello fondamentale, che contribuirà a ridurre di oltre 65mila tonnellate all’anno le emissioni di CO2.
Il progetto prevede la realizzazione di una galleria naturale, la Galleria Trento (circa 10,6km di lunghezza), e di due brevi tratte in superficie in affiancamento alla linea esistente. Per scavare la Galleria Trento saranno impiegate 4 talpe meccaniche (TBM), che affronteranno lo scavo 2 da sud, in direzione nord, e 2 da nord, in direzione sud. La tecnologia così impiegata permetterà di avanzare con gli scavi di circa 15-20 metri al giorno, con benefici per i complessivi tempi di realizzazione dell’opera.
La Circonvallazione di Trento andrà a potenziare il sistema della Galleria di Base del Brennero. Attualmente, il Gruppo Webuild è impegnato su tre dei cinque lotti attivi per la realizzazione dell’opera: i Lotti Mules 2-3 e Sottoattraversamento Isarco sul versante italiano, e il Lotto Gola del Sil-Pfons su quello austriaco. Ha inoltre completato il Lotto Tulfes-Pfons, sul versante austriaco, e sta realizzando il potenziamento della linea di accesso al Brennero Fortezza-Ponte Gardena, su territorio italiano e sempre sull’asse Monaco-Verona.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Zelensky a Londra, colloquio con Sunak sugli aiuti militari all’Ucraina

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LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – “Il Regno Unito è stato uno dei primi Paesi ad aiutare l’Ucraina. E oggi sono a Londra per ringraziare personalmente il popolo britannico per il suo sostegno e il primo ministro Rishi Sunak per la sua leadership”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che oggi si è recato a Londra per incontrare Sunak.
“Durante l’incontro con il primo ministro Rishi Sunak, l’argomento chiave è stato la cooperazione nel settore della difesa. Ho informato il Primo Ministro del Regno Unito della situazione in prima linea e delle esigenze delle forze armate ucraine in termini di armi e attrezzature militari – ha spiegato Zelensky -. E’ importante che l’Ucraina riceva dai suoi alleati le armi necessarie per fermare l’offensiva russa e liberare tutti i territori temporaneamente occupati. Sono grato al popolo britannico e Rishi Sunak per gli sforzi volti a rafforzare le capacità di difesa dell’Ucraina, per l’assistenza umanitaria e finanziaria fornita dopo l’inizio dell’aggressione e per il sostegno agli ucraini che sono stati costretti a fuggire dalle loro case a causa della guerra russa”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Boom di ascolti per la prima serata di Sanremo, share al 62%

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ROMA (ITALPRESS) – La prima serata del Festival di Sanremo, su Rai1, è stata seguita da 10 milioni e 757 mila telespettatori, con uno share del 62,4 per cento.
Nella prima parte (21.18- 23.44) gli spettatori sono stati 14 milioni e 160 mila, con uno share del 61.7 per cento. Nella seconda parte (23.48-01.40) 6 milioni e 296 mila, con uno share del 64.7 per cento.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

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