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Cronaca

Lamorgese “Aperto tavolo operativo sul contrasto al capolarato”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il fenomeno del caporalato assume molta importanza. Lo sfruttamento dei lavoratori richiede un’azione congiunta da parte di tutte le istituzioni pubbliche, anche accademico e associativo. Credo che la sinergia sia opportuna e arricchisca la qualità del dibattito pubblico intorno a una sfida che impone uno sforzo di analisi e elaborazione di adeguate misure di contrasto”. Lo ha dichiarato la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese durante un collegamento con il convegno “I capolarati oggi” organizzato dell’Università del Salento. Poi ha spiegato che l’attenzione del Ministero dell’Interno si è concretizzata nel tempo attraverso strumenti di monitoraggio e contrasto al fenomeno: “Al Ministero del Lavoro siede un tavolo operativo per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura”. “Il 14 luglio scorso è stato siglato presso il Ministero dell’Interno il protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo insieme al Ministero del Lavoro e a quello delle Politiche agricole. C’è stata anche la presenza dell’Anci per un accordo virtuoso tra le istituzioni centrali e territoriali chiamati a gestire quotidianamente gli effetti negativi del caporalato sulla coesione delle comunità residenti. Il protocollo – aggiunge Lamorgese – rappresenta un ulteriore tassello del quadro generale di contrasto al caporalato rafforzando in modo significativo la tutela della legalità nel settore agricolo strategico per l’economia nazionale e particolarmente bisognoso di attenzioni e tutele. L’accordo punta a favorire un rapido avanzamento delle iniziative da utilizzare in sede locale promuovendo un’analisi del fenomeno ed è caratterizzato secondo i contesti territoriali specifici. Abbiamo istituito una consulta per l’attuazione del protocollo, una governance e alla sua presidenza è stato chiamato il presidente Maroni, ex ministro del Lavoro e dell’Interno. Un ruolo di primo piano potrà essere svolto dai prefetti e concorreranno all’individuazione dei mezzi di prevenzione e contrasto il più possibile adeguati”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Ucraina, Michel “La sconfitta non è un’opzione, pieno sostegno”

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ROMA (ITALPRESS) – “Credo sia estremamente importante, a due anni dall’inizio della guerra, ribadire il nostro pieno sostegno all’Ucraina”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.
“Esiste solo un piano A: il sostegno all’Ucraina. Il sostegno politico che significa allargamento. Ma anche coinvolgimento del Sud globale, spiegando che ciò che la Russia sta facendo è estremamente pericoloso per la stabilità del mondo”, spiega.
Poi aggiunge: “Finora abbiamo fatto tutto quello che potevamo, il massimo tenuto conto del progetto europeo: non siamo un governo, un Parlamento, un potere centralizzato ma 27 democrazie”.
Quindi “una sconfitta dell’Ucraina non può essere un’opzione, sappiamo tutti molto bene quali sarebbero le conseguenze ed è per questo che è fondamentale agire come stiamo facendo. Questa è una posizione chiara. E’ stato un pò impegnativo essere uniti per prendere decisioni all’unanimità, ma ce l’abbiamo fatta”. Michel lancia un appello ai Ventisette: “Vorrei invitare tutti a essere estremamente seri e attivi perchè l’Unione della difesa è necessaria e urgente: dobbiamo essere credibili, affidabili, agire per proteggere i nostri valori e i nostri interessi”. Inoltre “gli ultimi sviluppi sul terreno ci fanno capire che gli ucraini hanno bisogno di più munizioni, di più armi, di più supporto militare”, chiosa.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Cronaca

‘Ndrangheta, sgominata associazione armata a Catanzaro con 22 arresti

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CATANZARO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 22 indagati (19 in carcere e 3 ai domiciliari). Sono accusati di associazione di tipo mafioso armata, concorso esterno in associazione mafiosa, e altri gravi reati, anche aggravati dalle modalità e finalità mafiose, quali estorsione, reati in materia di armi, detenzione e traffico illecito di stupefacenti, nonchè di ricettazione, sequestro di persona, furto in abitazione e danneggiamento seguito da incendio. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

– Foto: uffico stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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Cronaca

‘Ndrangheta, operazione Gallicò a Reggio Calabria con 17 arresti

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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Polizia di Stato e Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito, nell’ambito dell’operazione denominata “Gallicò”, due ordinanze di applicazione di misure cautelari nei confronti di 18 persone (16 in carcere, 1 agli arresti domiciliari ed 1 obbligo di presentazione. Le accuse sono di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, detenzione illegale di armi, intestazione fittizia di beni ed altro. Oltre ai destinatari dei provvedimenti cautelari, nei due procedimenti penali risultano indagati complessivamente 40 persone.

– Foto: Carabinieri-Polizia

(ITALPRESS).

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