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Cronaca

Spalletti “Non dobbiamo lasciarci ribaltare da qualche risultato”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Veniamo da questi due-tre risultati che non sono stati quelli che avremmo voluto e domani avremo davanti una squadra che è del nostro livello, fa parte di quelle sette proprietà del condominio. Noi dobbiamo continuare a lavorare in maniera corretta e seria giorno dopo giorno, senza lasciarci ribaltare dal risultato di una partita. A volte dentro le partite ci sono episodi che danno una sterzata brusca all’andamento delle cose, non è detto che tutto il lavoro sia sbagliato perchè hai perso una partita”. Luciano Spalletti, alla vigilia di Napoli-Lazio, invita tutti a guardare oltre le sconfitte arrivate nelle ultime due gare contro Inter e Spartak Mosca. “Non abbiamo da dimostrare niente, non dobbiamo innervosirci. La soluzione di tutto è nel metodo di lavorare che abbiamo e tutte le volte bisogna metterci qualcosa di più, sono i livelli che fanno la differenza, tutte le volte bisogna essere di un livello superiore rispetto alla volta precedente”. Atteso dal confronto con chi a Napoli ha scritto pagine importanti di storia (“Sarri è un avversario difficile e qui come da altre parti lo hanno visto come sia bravo ad organizzare il gioco di squadra e nel mantenere la squadra corta. Sarà una partita di quelle vere, di livello”), Spalletti dovrà rinunciare domani e per molte partite a Osimhen, “un calciatore un pò unico, completo. Diventa così fondamentale riuscire a essere al top per le qualità che si hanno in campo. Bisogna saper adattarci in tutte le condizioni senza smarrire le nostre sicurezze”. E sulle polemiche alimentate dallo Spartak Mosca per la mancata stretta di mano con Rui Vitoria, Spalletti glissa: “Magari interessa dire che sono nervoso o altro, forse non interessa a nessuno che i calciatori dell’Inter, nonostante si dicesse che avevo gestito male, che avevo fatto confusione, sono venuti tutti ad abbracciarmi”.
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Sindaco attacca Trump e Netanyahu in consiglio, scoppia la polemica a Landriano

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Bufera politica a Landriano dopo le dichiarazioni del sindaco Roberto Aguzzi durante il consiglio comunale di mercoledì sera. Nel corso della seduta il primo cittadino ha preso posizione sul conflitto internazionale usando parole molto dure nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendoli «due guerrafondai» e arrivando a rivolgere a Trump anche un pesante attacco personale legato al caso Epstein.

Le frasi pronunciate in aula hanno immediatamente scatenato la reazione dell’opposizione consiliare. I consiglieri Elisa Papini e Dario Civardi della lista “Per Landriano e Pairana” hanno parlato di dichiarazioni inaccettabili per il ruolo istituzionale ricoperto dal sindaco. Secondo la minoranza, non si sarebbe mai visto un sindaco insultare pubblicamente un capo di Stato e, pur condividendo la preoccupazione per le guerre in corso, nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a usare espressioni offensive nei confronti di chiunque, tanto più se si tratta del presidente degli Stati Uniti.

La polemica è salita di tono nelle ore successive. Giovedì mattina i consiglieri di opposizione hanno deciso di scrivere al consolato americano di Milano segnalando l’accaduto e prendendo ufficialmente le distanze dalle parole pronunciate dal sindaco in consiglio comunale. Papini e Civardi hanno parlato di «frasi oltraggiose» e hanno sottolineato che quando il sindaco interviene su temi di politica internazionale rappresenta l’intera comunità di Landriano e non solo la propria parte politica.

La minoranza ha inoltre espresso preoccupazione per le possibili conseguenze diplomatiche o legali di dichiarazioni ritenute diffamatorie. I consiglieri hanno ricordato che Donald Trump in passato ha promosso azioni legali e richieste di risarcimento molto consistenti contro soggetti che lo avevano criticato pubblicamente, citando tra gli esempi recenti anche iniziative giudiziarie rivolte contro l’università di Harvard e il quotidiano New York Times. Da qui il timore, espresso in modo polemico ma esplicito, che parole ritenute offensive possano teoricamente esporre il Comune a contestazioni.

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Il sindaco Aguzzi però non arretra di fronte alle critiche. Interpellato dopo la polemica, ha ribadito integralmente le sue affermazioni sostenendo che le sue parole sono motivate dai fatti e dal contesto internazionale. Secondo il primo cittadino, Trump e Netanyahu avrebbero responsabilità pesanti nelle recenti escalation militari e nelle vittime civili dei conflitti in corso, citando tra l’altro le vittime dei bombardamenti in Iran e le migliaia di morti nella Striscia di Gaza.

Aguzzi ha anche rilanciato una riflessione più ampia sul significato delle sue parole. A suo avviso il dibattito non dovrebbe concentrarsi sul linguaggio utilizzato ma sulle conseguenze delle guerre. «Stiamo davvero discutendo di qualche parola in più o in meno – ha dichiarato – mentre nel mondo si contano migliaia di morti?».

Il sindaco ha infine ricordato che Landriano dal 2024 si è proclamata “Città della pace” e ha spiegato che il suo intervento in consiglio voleva esprimere una condanna netta dei conflitti armati. In questo senso ha richiamato anche le posizioni espresse dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e dal primo ministro spagnolo Pedro Sánchez contro l’escalation militare in Medio Oriente.

La vicenda, però, resta al centro dello scontro politico locale e rischia di proseguire anche nei prossimi giorni, tra richieste di chiarimenti dell’opposizione e la linea del sindaco che continua a difendere senza esitazioni le parole pronunciate in aula.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Cronaca

Ministro Commercio Cina, promuoveremo import servizi di consumo di alta qualità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina promuoverà le importazioni di servizi di consumo di alta qualità, compresi i servizi di assistenza medica e sanitaria, mentre il Paese si attiva per sviluppare con vigore il commercio dei servizi, ha dichiarato oggi il ministro cinese del Commercio Wang Wentao.

La Cina farà buon uso delle politiche di esenzione dal visto e di altre misure, espanderà le esportazioni di servizi di viaggio e sfrutterà il potenziale di esportazione di servizi quali cultura, medicina tradizionale cinese e ristorazione, ha aggiunto il funzionario nel corso di una conferenza stampa a margine della quarta sessione della 14esima Assemblea nazionale del popolo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Tg News 6/3/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Iran, telefonata Starmer, Meloni, Merz, Macron, al lavoro per diplomazia – Stretto di Hormuz, traffico navale quasi azzerato – Iran, il 14 Marzo manifestazione a Roma contro la guerra – Allarme bomba in Tribunale a Milano, saltano udienze -Famiglia nel bosco, tribunale chiede di togliere mamma dai bimbi – Uccise il figlio per difendere la moglie, condannato a 11 anni – Lunedì sciopero generale, dalla scuola ai servizi pubblici – 150 anni del Corriere della Sera, Mattarella alla Scala di Milano – Previsioni 3B Meteo 7 Marzo.

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