Cronaca
Orlando “Sciopero è legittimo, ma non lo condivido”
Pubblicato
5 anni fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Andrea Orlando capisce, trova legittimo, ma non condivide lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil per il 16 dicembre. “Si è giocato molto in questi giorni sul capire e non capire, sul sorprendersi oppure no. A me oggettivamente non sorprende che il sindacato riceva una pressione molto forte affinchè assuma un’iniziativa. C’è un evidente malessere nella società, anche perchè la pandemia ha reso evidenti le distorsioni del mercato del lavoro e le dimensioni del lavoro povero” dice Orlando al “Corriere della Sera”. “Voglio dire che capisco che la pandemia abbia aggravato diseguaglianze già intollerabili e che i dati della ripresa nascondano ancora forti elementi di precarietà. In fondo proprio il Covid-19 ha creato una nuova consapevolezza degli errori insiti in alcune scelte fatte sui sistemi di welfare e sul mercato del lavoro negli ultimi vent’anni. E capisco che tutto ciò sia fonte di grande tensione sociale, in Italia e in tutta Europa”. Sulla decisione del leader della Cgil Maurizio Landini di lanciare lo sciopero, Orlando aggiunge: “Questo sciopero mi sembra legittimo, comprensibile, ma basato su un presupposto che non è condivisibile: cioè che con un singolo passaggio parlamentare, con questo quadro politico e con la pandemia non ancora alle spalle, si possano cancellare tendenze di fondo che connotano il nostro modello di sviluppo”.
Il ministro del Lavoro lancia quindi un messaggio al sindacato: “Si sono fatti passi avanti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Ora c’è spazio per discutere il fatto che questa estrema frammentazione e precarietà della forza lavoro, oltre a essere ingiusta, è sempre meno compatibile con i grandi investimenti che si faranno su formazione e capitale umano” dice Orlando che conclude “E’ il momento di non interrompere il confronto”.(ITALPRESS).
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Cronaca
Il Brasile rimonta e batte il Giappone al 95′, Ancelotti vola agli ottavi
Pubblicato
7 ore fa-
29 Giugno 2026di
Redazione
HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Brasile rimonta e trionfa all’ultimo respiro, battendo 2-1 il Giappone e conquistando l’accesso agli ottavi di finale del Mondiale. E’ una rete in pieno recupero di Martinelli a regalare a Marquinhos e compagni il passaggio del turno. I cinque volte campioni del mondo partono all’attacco e al 14′ Suzuki deve mettere la punta delle dita su un mancino dalla distanza di Cunha. Al 29′ sono gli asiatici a passare in vantaggio a sorpresa. Danilo sbaglia un passaggio in orizzontale, Sano recupera palla, avanza e dal limite scaglia un destro rasoterra che si insacca nell’angolino alla destra di Alisson. La reazione verdeoro si fa attendere e Suzuki non corre particolari pericoli. Si va al riposo sull’1-0. La prima chance della ripresa arriva al 6′ ed è per gli uomini di Ancelotti, quando Danilo crossa dalla destra pescando Bruno Guimaraes in area, ma la sua incornata viene salvata in tuffo da Suzuki. Tre minuti dopo, Casemiro sfiora il pareggio quando un suo colpo di testa a botta sicura viene salvato sulla linea da Tomiyasu a portiere battuto.
Il pari è nell’aria e si materializza all’11’. Gabriel scodella un pallone in area trovando ancora una volta Casemiro, che di testa questa volta non sbaglia e batte Suzuki per l’1-1. Due minuti dopo, Vinicius salta con un tunnel Tomiyasu, entra in area e va al tiro con un esterno destro sul quale Suzuki è decisivo a deviare sul palo, con la difesa che poi spazza. Il ritmo si abbassa e il match sembra andare verso i supplementari. Tutto cambia, però, in pieno recupero. Negli ultimi istanti di partita, Bruno Guimaraes trova in area di rigore il neo entrato Martinelli che controlla, calcia con il piatto destro e infila Suzuki con l’aiuto del palo. E’ il gol che manda in paradiso i brasiliani, i quali possono festeggiare un sofferto passaggio del turno. Agli ottavi, sfideranno la vincente della gara tra Costa d’Avorio e Norvegia.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Biffi “L’intelligenza artificiale può aumentare del 10% la produttività delle Pmi lombarde”
Pubblicato
8 ore fa-
29 Giugno 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “La produttività è l’elemento cardine per la competitività delle nostre aziende per il loro sviluppo internazionale”. Bisogna “incrementare la produttività che, purtroppo, è a velocità variabile tra grandi e piccole aziende. Le nostre micro piccole hanno una produttività di un quinto rispetto agli standard dei nostri competitori europei. L’incremento della produttività è l’elemento che consente di investire in adeguati salari e sviluppare sia le transizioni tecnologiche ed energetiche di sostenibilità, sia la crescita nei mercati sempre più frammentati della nuova geoterritorialità politica del ‘liberi tutti’, data da tutte le crisi degli ultimi anni”. Lo ha sottolineato il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, a margine dell’incontro “Tornare a crescere. La sfida della produttività”, organizzato dall’Istituto Bruno Leoni in collaborazione con l’associazione.
“Sono appena stato in Canada per un accordo sulle materie prime critiche, quelle tradizionali, su cui la crisi medio orientale ha messo in difficoltà le nostre imprese – ha spiegato poi – . In questa logica andiamo a garantire approvvigionamenti stabili, sicuri, continuativi e prioritari per i nostri 7.200 associati”.
Assolombarda ha stimato che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale “può aumentare di almeno il 10% la produttività delle piccole imprese del territorio, generando fino a 2,4 miliardi di euro di valore aggiunto da destinare a investimenti, salari e crescita internazionale”.
Il presidente di Assolombarda ha poi ricordato il progetto forgIA, la piattaforma tecnologica promossa dall’associazione che permette alle aziende di mettere in comune i dati di produzione in modo sicuro e compatibile, sviluppare software di IA specifici per il settore industriale e proteggere la proprietà dei dati e i segreti commerciali di ogni partecipante.
“La materia prima critica di questa rivoluzione industriale sono i dati, di cui il nostro territorio è molto ricco grazie alla più alta concentrazione di industria manifatturiera d’Europa – ha precisato – . forgIA li mette a fattor comune per renderli interoperabili, mantenendoli al sicuro in una logica federativa, così da addestrare l’intelligenza artificiale sui dati di una filiera o di un distretto. Abbiamo stimato che questo modello può determinare un incremento di produttività di almeno il 10% per le piccole aziende del nostro territorio, pari a circa 2,4 miliardi di euro da destinare all’adeguamento dei salari, agli investimenti e alla crescita sui mercati internazionali”.
-Foto ufficio stampa Assolombarda-
(ITALPRESS).
Cronaca
Meloni “Non sono antiamericana oggi, non ero inginocchiata ieri”
Pubblicato
9 ore fa-
29 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Non sono antiamericana oggi, non ero inginocchiata ieri, sono una persona che crede che l’occidente sia più forte unito, che crede che l’Italia sia più forte in un Occidente unito e ha lavorato, e continuo a lavorare per questo”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di “10 minuti”, Retequattro. “Dopodichè i rapporti solidi si fondano anche sulla franchezza e sono una persona franca” ha aggiunto Meloni.
foto: IPA Agency
(ITALPRESS).


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