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Cronaca

Terna premia le idee imprenditoriali nate in azienda

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ROMA (ITALPRESS) – Terna ha selezionato e premiato le idee e i progetti innovativi nati in azienda nell’ambito del nuovo programma di corporate entrepreneurship “Terna Ideas”, lanciato quest’anno per rafforzare il ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica del gestore della rete elettrica nazionale.
Obiettivo dell’iniziativa, a cui hanno partecipato 400 persone di Terna con 143 idee pubblicate, è stato diffondere la cultura dell’innovazione all’intera popolazione aziendale, dando ai lavoratori la possibilità di esprimersi come imprenditori. Il programma ha quindi messo al centro le persone del gruppo, incoraggiando il loro potenziale, lo spirito imprenditoriale e valorizzandone creatività e competenze. In particolare, nell’ambito del percorso di imprenditorialità “Terna Ideas”, che ha visto varie tappe di formazione e selezione nel 2021, sono state identificate tre sfide per le quali ideare soluzioni: “NexTerna Our Work Evolution”, focalizzata sul futuro del lavoro; “Innovazione e tecnologie per la sicurezza sul lavoro”, che ha voluto stimolare a ideare nuove soluzioni su un tema fondamentale per Terna; “Market solutions per la transizione ecologica”, dedicata a soluzioni innovative per il raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica ecologica, da promuovere verso il mercato o integrabili nella gestione del sistema elettrico.
La Presidente di Terna, Valentina Bosetti e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Stefano Donnarumma, insieme al top management dell’azienda, hanno preso parte alla giuria che ha valutato i progetti e scelto i vincitori del pitch conclusivo.
Le idee di business vincenti sono state: B.I.G. Blue in Green, che si propone di ideare, progettare e realizzare spazi di lavoro in un ambiente naturale, aperto e sostenibile, con postazioni singole e di team utilizzabili tutto l’anno, a prescindere dalle condizioni meteorologiche, a beneficio del benessere psico-fisico delle persone e della loro creatività e produttività; RUT, progetto per aumentare ulteriormente la sicurezza del personale operatore di Terna, semplificando le attività di manutenzione delle infrastrutture elettriche, attraverso l’utilizzo di un dispositivo universale che rileva la presenza di tensione degli impianti; SAMAT, soluzione per aumentare la sicurezza dei tecnici di Terna e ottimizzare i tempi di intervento grazie allo sviluppo di un sistema innovativo che, nelle operazioni di manutenzione delle stazioni elettriche, minimizza l’esposizione al rischio del personale coinvolto.
Terna investirà nelle migliori iniziative trasformandole in veri e propri progetti in grado di creare valore per l’azienda e non solo.
Le persone di Terna hanno potuto partecipare individualmente o in team, durante le ore di lavoro, presentando la propria idea o supportando una delle iniziative proposte mettendo a disposizione le proprie competenze. La partecipazione è avvenuta tramite il supporto di una piattaforma dedicata, che ha previsto anche room di incontro, chat di dibattito, momenti di confronto e scambio. L’iniziativa è partita a giugno e ha fatto registrare un successo superiore alle aspettative: 9 tappe dell’Innovation Roadshow sul territorio, oltre 1.000 partecipanti all’Innovation Roadshow, 1.300 iscritti alla piattaforma, 400 partecipanti attivi, 143 idee pubblicate, 14 idee in incubazione, 200 partecipanti al workshop formativo e un team di coach dedicati.
Il progetto “Terna Ideas” si è aggiudicato “Premio Innovazione Smau”: un riconoscimento della grande propensione all’innovazione delle imprese italiane assegnato alle realtà che più di altre hanno fornito un apporto innovativo concreto alla propria azienda. “Terna Ideas” rientra nella strategia di Terna che, per raggiungere l’obiettivo della sostenibilità attraverso l’innovazione, ha scelto proprio la strada dell’Open Innovation, aprendosi verso le altre realtà dell’innovazione, come startup, università e centri di ricerca.
(ITALPRESS).

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La Cina punta sulle sue praterie per migliorare l’ecosistema nazionale

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HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Negli ultimi anni le praterie cinesi hanno registrato costanti miglioramenti ecologici, con progressi significativi sia nella funzionalità sia nella produttività degli ecosistemi delle praterie, secondo i dati ufficiali diffusi oggi.

La superficie delle praterie in buono stato e in stato discreto ammonta attualmente a 180 milioni di ettari, pari a circa il 70% della superficie totale delle praterie del Paese, secondo una dichiarazione rilasciata durante un evento per celebrare l’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, tenutosi a Hohhot, capoluogo della regione autonoma della Mongolia Interna, nella Cina settentrionale.

La Cina è al primo posto al mondo per superficie delle praterie, con quasi 267 milioni di ettari distribuiti sul suo vasto territorio.

Nel corso degli anni il Paese ha intensificato gli sforzi per proteggere e ripristinare questi ecosistemi, attuando importanti progetti ecologici, rafforzando la supervisione sulle risorse delle praterie e introducendo politiche di sussidi e incentivi per incoraggiare pratiche pastorali sostenibili.

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Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), la Cina ha ripristinato in media ogni anno oltre 3 milioni di ettari di praterie degradate, prevenendo e controllando al contempo le infestazioni di roditori e parassiti su più di 6,6 milioni di ettari di praterie all’anno. In questo periodo, la produzione annua di erba fresca ha superato i 600 milioni di tonnellate, a testimonianza della costante ripresa della produttività delle praterie.

Nel corso del periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), la Cina continuerà a migliorare il proprio sistema di governance di queste aree e a rafforzare la propria capacità di gestione delle stesse, hanno concluso le autorità forestali e delle praterie del Paese.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cina, nuovi esperimenti scientifici per la stazione spaziale Shenzou-23

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’equipaggio della missione spaziale Shenzhou-23, composto da tre membri, ha testato con successo un dispositivo aggiornato per la misurazione della massa in orbita presso la stazione spaziale cinese, mentre i tre astronauti si avvicinano al loro 50esimo giorno in orbita con un programma di esperimenti scientifici in costante espansione.

Oltre a testare il nuovo dispositivo, gli astronauti Zhu Yangzhu, Zhang Zhiyuan e Li Jiaying hanno condotto nell’ultima settimana una serie di esperimenti nel campo delle scienze della vita nello spazio e della ricerca sull’essere umano, come ha riferito la China Manned Space Agency (CMSA) in un video diffuso ieri.

Nell’ambito dello studio sul carico muscolo-scheletrico, hanno effettuato misurazioni della pressione plantare, test biomeccanici degli arti inferiori e caratterizzazione muscolo-tendinea durante esercizi di corsa e di resistenza in diverse condizioni di carico, raccogliendo dati sulla pressione plantare, sulla cinematica articolare, nonchè immagini del movimento e parametri muscolari, al fine di delineare le caratteristiche dei cambiamenti nelle interazioni tra muscoli e tendini, riporta la CMSA.

L’equipaggio ha inoltre utilizzato apparecchiature di imaging funzionale cerebrale nel vicino infrarosso per condurre esperimenti neuroergonomici basati su paradigmi multitasking. I ricercatori a terra utilizzeranno i dati raccolti per studiare in che modo l’ambiente spaziale influisca sul controllo cognitivo degli astronauti.

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Il trio ha poi proseguito il proprio programma quotidiano di attività fisica in orbita per contrastare gli effetti fisiologici dell’assenza di gravità.

La Cina ha lanciato la navicella spaziale con equipaggio Shenzhou-23 il 24 maggio. La missione si distingue per l’inclusione di un esperimento di permanenza in orbita della durata di un anno, che fornirà dati fondamentali per le future esplorazioni spaziali di lunga durata.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Tavolo di consultazione al Mit, in arrivo bando tipo per le concessioni balneari

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ROMA (ITALPRESS) – Questo pomeriggio il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha partecipato al tavolo di consultazione per la redazione del bando tipo dei balneari che dopo decenni di attesa metterà ordine sul tema delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali. “Lo schema del bando – spiega il Mit in una nota -, redatto in sede tecnica nei gruppi di lavoro con gli enti territoriali e sottoposto alla consultazione delle associazioni di categoria, è stato oggetto del più ampio confronto per arrivare alla definizione definitiva del documento nel più breve tempo possibile, dopo il vaglio politico della Conferenza unificata. Si tratta di un intervento normativo che accompagnerà i rinnovi delle concessioni demaniali e che mira a superare le attuali criticità attraverso la definizione di regole condivise e uniformi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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