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Cronaca

Juve ai quarti di Coppa Italia, 4-1 alla Sampdoria

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TORINO (ITALPRESS) – Convincente nel gioco e spietata in zona gol. La Juventus ha conquistato la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia battendo, all’Allianz Stadium di Torino, la Sampdoria per 4-1 in una gara in cui sulle due panchine erano seduti rispettivamente Marco Landucci per la squalifica di Massimiliano Allegri e Felice Tufano (tecnico della formazione primavera blucerchiata), in attesa del ritorno di Marco Giampaolo che prenderà il posto dell’esonerato D’Aversa. La Juventus è partita subito forte tenendo in scacco la Sampdoria nella propria metà campo e al 25′ è stato Cuadrado a sbloccare la sfida su punizione fischiata, al limite dell’area, per fallo di Bereszynski su Morata. Lo stesso difensore polacco è stato suo malgrado protagonista sulla conclusione rasoterra del colombiano che è passata sotto le sue gambe prima di infilarsi alla sinistra del portiere Falcone. Appena un minuto e la Juventus ha nuovamente trovato il gol con Morata, ma l’arbitro Fourneau, supportato dal VAR, ha annullato per un precedente fallo a centrocampo di Rabiot su Rincon che aveva innescato l’azione dei padroni di casa.
Rugani ha trovato il raddoppio in avvio di ripresa: da un cross pennellato da destra da Arthur, il difensore della Juventus ha saltato più in alto di tutti anticipando Magnani e mettendo la palla in fondo al sacco alla destra di Falcone. In una serata in cui la Samp non ha quasi mai messo pressione alla Juve, alla prima conclusione blucerchiata è arrivata la rete del 2-1 con Conti che, imbeccato da Thorsby al 18′, ha lasciato partire un diagonale andato a sbattere contro il palo prima di infilarsi in porta. Quattro minuti e la Juve è tornata a +2: Locatelli è intervenuto su un passaggio sbagliato di Falcone anticipando Magnani, ha servito Dybala che di sinistro ha trafitto l’estremo difensore doriano e, contrariamente a quanto fatto sabato scorso in campionato, stavolta ha esultato. Il poker della Juventus è arrivato al 32′ su rigore realizzato da Morata e procurato dal giovane Akè, appena entrato, e messo giù in area da Augello. Finisce 4-1, Juve ai quarti di finale contro la vincente del match di domani tra Sassuolo e Cagliari.
(ITALPRESS).

Cronaca

Iran, attaccate basi Usa in Bahrain, Kuwait e Giordania

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TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha annunciato oggi di aver lanciato nuovi attacchi contro basi e installazioni militari statunitensi in Bahrain, Kuwait e Giordania, in risposta alle recenti incursioni aeree americane contro obiettivi iraniani. Secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale Irna, le forze iraniane hanno colpito la base aerea Principe Hassan in Giordania, un centro di comando per droni statunitensi in Bahrain e la base aerea Ali Salem in Kuwait. Tra gli obiettivi figurerebbe anche la base aerea Sheikh Isa in Bahrain, definita parte della “seconda fase” delle operazioni di ritorsione. Teheran sostiene di aver provocato incendi a depositi di carburante e munizioni grazie all’impiego di missili e droni. I Pasdaran hanno precisato che gli attacchi sono una risposta diretta alle strike statunitensi che hanno preso di mira installazioni militari sulla costa iraniana, e hanno annunciato che le operazioni “proseguono”. In parallelo, le forze navali iraniane hanno fermato due navi nel Golfo di Hormuz, accusate di aver spento i sistemi di tracciamento e violato le istruzioni, in un’azione che Teheran definisce di tutela della sicurezza della navigazione. Non sono state fornite indicazioni sull’identità delle imbarcazioni e non ci sono conferme indipendenti sull’episodio. In Bahrain, il ministero dell’Interno ha invitato cittadini e residenti a raggiungere immediatamente i rifugi dopo il suono delle sirene per la seconda volta in meno di 24 ore. Le difese aeree sono al lavoro per neutralizzare le minacce. Il Kuwait ha riferito di essere impegnato nell’intercettazione di “obiettivi aerei ostili”, con esplosioni dovute alle operazioni di difesa. In Giordania, l’esercito ha annunciato di aver intercettato e abbattuto quattro missili provenienti dall’Iran entrati nello spazio aereo nazionale. Secondo fonti militari giordane, non si registrano vittime nè danni materiali. Le azioni iraniane arrivano poche ore dopo che il Comando Centrale americano (Centcom) aveva dichiarato conclusa una nuova ondata di attacchi contro decine di obiettivi militari in Iran, tra cui sistemi di difesa aerea, radar costieri, siti missilistici e droni.
Washington ha ribadito che lo Stretto di Hormuz è un corridoio vitale per il commercio globale e che le forze Usa continueranno a garantire la libertà di navigazione. Il rapido scambio di colpi tra Iran e Stati Uniti accentua ulteriormente le tensioni nella regione, mentre sono in corso sforzi diplomatici regionali e internazionali per evitare un’escalation verso un conflitto più ampio. L’Onu ha lanciato avvertimenti sulle gravi conseguenze di una possibile guerra generalizzata.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Venezuela, il bilancio delle vittime sale a 4.490, 16.740 i feriti

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CARACAS (VENEZUELA) (ITALPRESS) – Il Venezuela ha segnalato altri 157 morti a causa dei devastanti terremoti del 24 giugno, portando il totale a 4.490 vittime, mentre il numero dei feriti secondo il bilancio ufficiale rimane a 16.740. Il presidente del Parlamento, Jorge Rodrìguez, ha ricordato che sono state assistite 120.794 famiglie e che 19.583 persone sono ospitate in 108 campi temporanei allestiti principalmente nelle scuole di Caracas e degli Stati circostanti di Miranda e La Guaira, la regione più colpita dai terremoti. Distribuiti 9.995 tonnellate di cibo e 18,5 milioni di litri d’acqua. Nel Paese sono dispiegati 30.535 volontari registrati e 31.837 funzionari di diverse agenzie. Quasi 18.000 persone hanno perso la casa, ma le autorità ritengono che questo numero potrebbe aumentare con il proseguimento delle ispezioni degli edifici che, pur non essendo crollati, hanno subito danni.
(ITALPRESS)

– Foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Morto Sam Neill, recitò in “Lezioni di piano” e “Jurassic Park”

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ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 78 anni Sam Neill, l’attore neozelandese di “Lezioni di piano” e “Jurassic Park”. La sua scomparsa è stata annunciata con un comunicato pubblicato sul suo account Instagram. Non sono state rese note le cause del decesso, ma Neill aveva rivelato solo di recente di essere guarito dal cancro che gli era stato diagnosticato nel 2022.
Nato nel 1947 a Omagh, nell’Irlanda del Nord, da madre inglese e padre neozelandese in servizio nell’esercito britannico, si trasferì con la famiglia in Nuova Zelanda nel 1954. Iniziò a recitare nelle produzioni dell’Università di Canterbury e si trasferì a Wellington per unirsi al Downstage Theatre. Dopo alcuni piccoli ruoli nelle televisioni locali, la svolta della sua carriera arrivò nel 1977 con “Sleeping Dogs”, il primo film neozelandese a uscire negli Stati Uniti. Nel 1993 Neill guadagnò la fama internazionale grazie a due interpretazioni: quella del colono neozelandese Alisdair Stewart nel film premio Oscar “Lezioni di piano” di Jane Campion e quella del dottor Alan Grant in “Jurassic Park” di Steven Spielberg, ruolo originariamente offerto a Harrison Ford. Neill interpretò nuovamente Alan Grant nei sequel “Jurassic Park III” e “Jurassic World Dominion”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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