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Cronaca

Pnrr, Giovannini “Per i cantieri ora tocca a ferrovie, Comuni e Regioni”

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ROMA (ITALPRESS) – “I ranghi sono già serrati. Il precedente punto era stato fatto a dicembre, quando abbiamo verificato che erano stati raggiunti i 51 obiettivi previsti nel 2021. Ora, nel 2022, si è aperta una nuova fase, perchè tante iniziative avviate dai ministeri devono tradursi in bandi e azioni parzialmente decentrate”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, in merito all’azione di governo sul Pnrr.
“Dopo la fase uno, più procedurale, la fase due è più concentrata sull’avvio degli investimenti, il che richiede anche un monitoraggio diverso, più rivolto alle stazioni appaltanti – prosegue -. Ad esempio, per il mio ministero, entro lo scorso dicembre abbiamo distribuito il 98% dei 61,4 miliardi di nostra competenza alle stazioni appaltanti. Ora spetta ai soggetti attuatori, bandire una serie di appalti, cioè a Rete ferroviaria italiana per i progetti ferroviari, ai comuni per quelli di riqualificazione urbana, alle autorità portuali per la modernizzazione dei porti, alle Regioni per l’acquisto di autobus e treni per i pendolari”.
Secondo Giovannini “ci sono dei ritardi legati ad autorizzazioni Via, le valutazioni di impatto ambientale, ma sono recuperabili. Da ottobre, infatti, la commissione ordinaria per queste autorizzazioni non segue più il criterio cronologico di presentazione delle richieste ma quello della priorità delle opere. Inoltre, è stata creata una commissione nazionale Via ad hoc per le opere del Pnrr, anche questa presso il ministero della Transizione ecologica, potenziando organici e strutture rispetto alla commissione ordinaria. Questo nuovo organismo è però partito solo qualche settimana fa, con un certo ritardo, ma non tale da mettere a rischio gli impegni del 2022”.
Dal check fatto in Cdm sul Pnrr è emerso che “complessivamente, siamo in linea con gli obiettivi – spiega Giovannini -, ma che si farà una ricognizione per valutare nuovi interventi normativi volti a semplificare e velocizzare ulteriormente le procedure”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Meloni “Solerte propagandista di regime non può impartire lezioni”

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ROMA (ITALPRESS) – “Per sua natura, un solerte propagandista di regime non può impartire lezioni nè di coerenza nè di libertà.
Ma non saranno certo queste caricature a farci cambiare strada.
Noi, diversamente da altri, non abbiamo fili, non abbiamo padroni e non prendiamo ordini. La nostra bussola resta una sola: l’interesse dell’Italia. E continueremo a seguirla con orgoglio, con buona pace dei propagandisti di ogni latitudine”. Così in serata su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto al conduttore tv russo Vladimir Solovyov che l’aveva definita “Vergogna della razza umana. Bestia naturale, idiota patentata”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Trump estende cessate il fuoco fino a presentazione proposta Iran

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WHASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Considerata la grave frattura che sta colpendo il governo iraniano, circostanza non inaspettata, e su richiesta del feldmaresciallo Asim Munir e del primo ministro Shehbaz Sharif del Pakistan, ci è stato chiesto di sospendere l’attacco all’Iran fino a quando i suoi leader e rappresentanti non presenteranno una proposta unitaria. Ho pertanto ordinato alle nostre Forze Armate di proseguire con il blocco e, per il resto, di rimanere pronte e operative, estendendo di conseguenza il cessate il fuoco fino a quando non verrà presentata la loro proposta e non si concluderanno i negoziati, in un modo o nell’altro. Lo ha annunciato su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, oltre 70 milioni i titoli destinati alla lettura digitale nel 2025

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NANCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le opere destinate a una lettura digitale in Cina hanno superato complessivamente i 70 milioni di titoli a fine 2025, in aumento di oltre l’11,8% rispetto a un anno prima, secondo un rapporto di settore pubblicato ieri.

Il tasso di crescita è stato più rapido rispetto all’anno precedente, indicando un’offerta consistente e costante di contenuti per la lettura digitale in Cina, secondo il Rapporto nazionale 2025 sulla lettura digitale.

Redatto dalla China Audio-Video and Digital Publishing Association, il rapporto è stato pubblicato in occasione della quinta Conferenza nazionale sulla lettura tenuta a Nanchang, nella provincia orientale cinese del Jiangxi.

Il documento si è basato su indagini condotte su 167 piattaforme e imprese, case editrici tradizionali, società Internet, istituti di ricerca e operatori di telecomunicazioni dedicati alla lettura digitale, nonchè su oltre 30.000 utenti di tale attività in tutto il Paese.

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Tra queste opere, un totale di 949.200 titoli è approdato sui mercati esteri, comprese traduzioni di letteratura cinese online e opere straniere originali. La cifra ha segnato un aumento su base annua di oltre il 17%, ha mostrato il rapporto.

Nel 2025, gli utenti che si sono dedicati alla lettura digitale in Cina sono saliti a 689 milioni, in aumento del 2,95% rispetto all’anno precedente. Il tasso di penetrazione della lettura digitale tra gli utenti Internet si è attestato al 61,24%, secondo il rapporto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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