Seguici sui social

Cronaca

Venezia-Genoa 1-1, Ekuban risponde ad Henry

Pubblicato

-

VENEZIA (ITALPRESS) – Ekuban risponde ad Henry e Venezia e Genoa portano a casa un punto a testa nel match del Penzo. Pari importante soprattutto per i lagunari che, in attesa di conoscere il risultato del Cagliari con il Napoli, si portano a +1 sulla zona retrocessione e tengono a distanza proprio i rossoblu, ora saliti a 16 punti, ma in ritardo di 6 lunghezze rispetto alla quota salvezza.
Parte decisamente meglio il Venezia ma il primo tiro è del Genoa con Cambiaso che ci prova dal limite dell’area e non va molto lontano dallo specchio della porta difesa da Romero. Al 13′ l’insistente forcing lagunare viene premiato e i padroni di casa passano in vantaggio: angolo di Aramu, spizzata di Ceccaroni, tap in di Henry che sbuca sul secondo palo alle spalle di Badelj e insacca comodamente. Molto bene gli arancioneroverdi nella prima fase del match in cui il Genoa non riesce ad uscire. Nani e Aramu tentano la fortuna dalla distanza ma calciano fuori misura, poi ancora il fantasista con la 10 del Venezia azzarda un velenoso diagonale che Sirigu respinge sdraiandosi sul fianco sinistro.
In campo sembra esserci solo una squadra ma poco prima della mezzora arriva la svolta che cambia il copione della gara. Dopo un lungo flipper a centrocampo la palla finisce a Destro che lancia nello spazio Ekuban. L’italoghanese salta secco Caldara, entra in area di rigore e fulmina il portiere sul suo palo: 1-1. Il gol rinvigorisce il Genoa che prima dell’intervallo si riversa nella metà campo avversaria. Nel recupero chance per Badelj il cui tiro, deviato, passa tra le gambe dei difensori del Venezia e viene respinto con qualche brivido da Romero.
Ebuehi (che dopo mezzora si farà male e a sua volta sarà sostituito da Ullmann) in luogo di Crnigoj e Ostigard per l’ammonito Vasquez sono le mosse dei due allenatori in avvio di ripresa. Proprio il difensore norvegese in forza ai rossoblu è subito provvidenziale in chiusura su Aramu. Ancora Aramu disegna su punizione una traiettoria che sembra poter finire in porta ma il Genoa si salva con Badelj e Hefti e ancora Ostigard allontana il pericolo. Dall’altro lato Ampadu e Ceccaroni si oppongono alle conclusioni del neoentrato Portanova e di Badelj, poi Sirigu è reattivo in uscita su un maldestro retropassaggio di Maksimovic.
A cinque dal 90′ una grande chance per entrambe le squadre nel giro di un minuto. Svoboda salva sulla linea di porta l’incornata a botta sicura di Yeboah, sul capovolgimento di fronte Aramu calcia con il destro e sfiora il palo. Ultimo brivido per la bella rovesciata di Portanova in pieno recupero: la palla va fuori, il risultato non cambia.
(ITALPRESS).

Cronaca

Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′

Pubblicato

-

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo vince una partita pazza, battendo per 3-2 la Juventus nella quarta giornata di Serie A con cinque gol tutti nella ripresa. I padroni di casa vanno due volte in vantaggio con Esposito e Bowie, venendo raggiunti in entrambi i casi da Zhegrova. All’ultimo minuto, però, l’ex Adzic trova il 3-2 che manda gli emiliani a 7 punti, raggiungendo proprio la formazione di Spaletti.
Primo squillo bianconero dopo appena due minuti, quando Nico Gonzalez si libera al tiro col destro dal limite, scheggiando la parte alta della traversa. La Juventus si rende pericolosa, ma concede più di qualcosa dietro, dove il Sassuolo trova spesso spazio in ripartenza. Al 36′ un ottimo Doig, ispirato da Esposito, entra in area dalla sinistra e calcia trovando l’esterno della rete. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Subito Juventus pericolosa al rientro in campo. Al 47′ Alajbegovic si accentra per calciare a giro con il destro: Muric devia in angolo. Un minuto dopo è Vicario a volare sulla conclusione di Berardi. Al 65′ passano in vantaggio gli emiliani. Matic si accentra dalla destra dopo una serie di scambi e a 30 metri dalla porta verticalizza perfettamente verso l’area, dove si lancia Esposito che batte Vicario: 1-0. Nel finale la Juventus guadagna campo e all’82’ pareggia con il neo entrato Zhegrova. Muric esce per respingere un cross dalla sinistra di Kelly, ma la palla finisce tra i piedi del kosovaro, che con il portiere fuori dai pali insacca per l’1-1. Il Sassuolo non accusa il colpo e all’89’ torna avanti. Bakola scambia con Doig e sfonda centralmente arrivando al limite, dove serve Bowie, che con il destro batte Vicario. In avvio di recupero arriva la doppietta di Zhegrova, che si accentra dalla destra, scambia con Kolo Muani e batte Muric. La partita non finisce qui, perchè all’ultimo minuto di recupero la squadra di Aquilani la vince con Adzic, che finalizza il contropiede neroverde siglando il secondo gol consecutivo dopo quello al Bologna. Al Mapei il Sassuolo vince 3-2.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Centrosinistra, Schlein “È tempo di accelerare sul programma comune”

Pubblicato

-

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – “Ora è tempo di accelerare sul programma comune”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, chiudendo la Festa nazionale dell’Unità, a Reggio Emilia.
“Non partiamo da zero, ma non basterà una somma di proposte concrete per quanto valide. Servono i valori, una visione del presente e del futuro che emancipi le persone dal bisogno – ha aggiunto Schlein -. Un sogno collettivo, una speranza di un Paese migliore che non ti abbandona nella solitudine e nella fatica ma che ti tende una mano. Non è sufficiente un semplice ritocco del modello neoliberista che ha fallito e chge ha mostrato la sua insostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale, ci serve il coraggio di ripensare il modello di sviluppo”.
“Ho chiesto ai nostri alleati di non affinare questo programma chiusi nelle nostre stanze di partito, ma di farlo tra la gente”, ha sottolineato la leader dem.
“Noi non vogliamo costruire l’alleanza contro i nostri avversari ma per le cose che vogliamo e possiamo fare insieme per l’Italia – ha proseguito -. Il Partito Democratico è il primo partito di opposizione ed è il perno imprescindibile di questa alternativa. Un partito che si è dimostrato vitale, saldo, forte, e che vogliamo mettere generosamente a disposizione di un progetto più ampio, unitario, per una nuova agenda per l’Italia. Abbiamo lavorato per un partito empatico, vicino ai bisogni e alle speranze delle persone. Speranza è una parola importante e la dobbiamo riaccendere”.
“E’ stato un Governo inutilmente lungo. Che occasione storica ha sprecato Giorgia Meloni… Avevano i numeri per fare tutto e sono riusciti a non fare nulla che migliorasse in concreto la vita degli italiani – ha affermato la segretaria del Pd, per la quale il record di durata del Governo “squarcia la loro propaganda. Basta col vittimismo, siete lì da 4 anni, se avete fallito la colpa è vostra, non può essere sempre di qualcun altro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Il Napoli ritrova la vittoria, contro il Bologna decide Lobotka

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo tre sconfitte consecutive (Champions compresa), il Napoli batte il Bologna 1-0 e vince la sua prima partita in casa sotto la gestione di Massimiliano Allegri. E’ un gol di Lobotka su assist di uno scatenato Favasuli a proiettare i partenopei a quota sei punti in classifica, mentre continua il digiuno di vittorie dei rossoblù, fermi al punto conquistato nell’ultimo turno contro il Sassuolo. Eppure, l’avvio del Bologna è incoraggiante. Pronti, via e il Var è subito protagonista al “Maradona”. Punizione dalla trequarti di Ferguson, Theate segna di testa ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il Napoli ha tre occasioni da gol nella prima mezz’ora, poi non riesce ad alzare più il ritmo prima del duplice fischio. Al 2′ Vergara di testa non va lontano dall’incrocio dei pali. Al 14′ De Bruyne riceve una palla d’oro da Spinazzola ma da posizione favorevole spreca col piattone destro. Al 18′ Hojlund non inquadra la porta dopo aver anticipato di testa Pessina, schierato tra i pali da Tedesco al posto di Skorupski, quest’ultimo punito per un ritardo alla riunione tecnica. All’intervallo Allegri cambia. Dentro Favasuli e Lang, fuori Vergara e Politano. I nuovi entrati si mettono subito in mostra. L’esterno olandese si presenta con una conclusione di destro che termina però a lato. L’ex Catanzaro sfoggia un tunnel su Miranda e serve al centro Hojlund, anticipato sul più bello. Il Napoli cresce e il gol è nell’aria. Al 66′ De Bruyne apre lo spazio per Favasuli che crossa al centro, dove sbuca Lobotka che punisce la distratta difesa rossoblù facendo passare la palla sotto le gambe di Pessina. Mbangula ed Enem sono le ultime mosse di Tedesco per risvegliare un Bologna assopito. A parte una debole conclusione dell’ex Juventus, Milinkovic-Savic non corre pericoli. Il clean sheet è la naturale conseguenza di una solidità ritrovata. Nel prossimo turno i partenopei faranno visita alla Fiorentina, mentre il Bologna ospiterà il Torino.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.