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Cronaca

Sanchez risponde a Bremer al 93′, Torino-Inter 1-1

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TORINO (ITALPRESS) – Torino e Inter danno vita a una partita intensa e ricca di emozioni, dalla quale le due squadre escono con un 1-1. Un punto che permette all’Inter di salire a quota 59, rimanendo però a -4 dal Milan e a -1 dal Napoli anche se con una gara da recuperare. Il Torino rimane invece undicesimo con 35 punti. Il primo gol arriva già al 12′ e a firmarlo sono gli uomini di Juric. Dopo un corner battuto dalla destra, la palla schizza su Pobega che serve un assist involontario a Bremer, il quale è il più lesto di tutti a mettere dentro di sinistro da due passi. Dopo il vantaggio, i granata si galvanizzano e al 14′ vanno già vicini al raddoppio quando Belotti calcia da buona posizione costringendo Handanovic a salvare i suoi in tuffo. Due minuti più tardi si rivedono i nerazzurri che sfiorano il pareggio con un’incornata ravvicinata di Martinez, innescata da un piazzato di Calhanoglu, che viene sventata in tuffo da un ottimo Berisha. Al 37′ Belotti viene atterrato in area da Ranocchia, ma nè l’arbitro nè il Var giudicano l’intervento come falloso. In avvio di ripresa, la banda di Inzaghi si rende nuovamente pericolosa da calcio piazzato quando il neo entrato Dimarco mette dentro una palla tesa che viene toccata da Vecino, con l’incornata che termina però alta di poco. Gli ospiti attaccano e al 15′ sfiorano il pareggio quando Vecino pennella un bel traversone sulla testa di Dzeko che spedisce però fuori da ottima posizione. Al 19′ i locali escono dal guscio e sfiorano il raddoppio quando Brekalo viene servito sulla sinistra, entra in area, salta Handanovic ma Gosens in scivolata stoppa la conclusione a botta sicura del croato. Dal seguente angolo, Izzo anticipa tutti indirizzando l’incornata nell’angolino ma Handanovic si supera salvando i suoi. I nerazzurri si fanno rivedere in contropiede al 29′ quando Calhanoglu serve Vidal, il quale calcia verso la porta trovando però i guantoni di Berisha che mette in angolo. Al 43′ Dimarco se ne va sulla sinistra e mette in mezzo un cioccolatino sulla testa di Dzeko che da due passi sbaglia clamorosamente di testa concludendo alto. Il bosniaco si fa in parte perdonare in pieno recupero, quando serve a Sanchez l’assist che il cileno trasforma nel definitivo 1-1 battendo Berisha con il destro.
(ITALPRESS)

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 15 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Cronaca

L’Inter piega 3-2 la Juve e prova la fuga in vetta

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MILANO (ITALPRESS) – Cinque gol, spettacolo, intensità, ma anche tante polemiche. A San Siro, il derby d’Italia tra Inter e Juve finisce 3-2 e lancia i nerazzurri sempre più in testa al campionato. Dopo l’autogol e la rete di Cambiaso e le firme di Esposito e Locatelli, al novantesimo è Zielinski a regalare a Chivu la prima gioia in uno scontro diretto. La Juve ha giocato in dieci dal 42′, a seguito dell’espulsione discussa di Kalulu (secondo giallo troppo severo, ma il Var non può intervenire): la prestazione degli ospiti, però, è stata di alto livello. Nel bene e nel male, Cambiaso è protagonista su entrambe le reti del primo tempo. Al 17′ su un tiro innocuo di Luis Henrique, la deviazione del difensore italiano manda in tilt di Gregorio, che si incarta e non riesce col piede destro a fermare il pallone. Dopo l’autorete dell’1-0, però, Cambiaso ha una grande reazione e al 26′ pareggia i conti, anticipando proprio Luis Henrique sottoporta e punendo la staticità della difesa nerazzurra. Nel mezzo i tentativi di McKennie e Conceicao testimoniano la buona reazione allo svantaggio da parte degli ospiti. Anche l’Inter attacca e crea i presupposti per il sorpasso. Al 35′ Bremer salva sulla linea il pallonetto di Zielinski: sette minuti più tardi, Bastoni colpisce un legno su sviluppo di corner. Nel finale di frazione, però, ecco l’episodio destinato a far discutere. Al 42′ Kalulu abbatte Bastoni nel tentativo di recuperare il pallone: La Penna estrae il doppio giallo, ma il tocco del francese sul difensore avversario non c’è. Il Var da protocollo non può correggere la decisione del fischietto romano.
Nonostante l’inferiorità numerica, a inizio ripresa la Juve ha una clamorosa occasione per andare in vantaggio. Cambiaso si fa metacampo palla al piede e calcia in porta trovando la pronta risposta di Sommer: sulla ribattuta, la palla arriva a McKennie che, da distanza ravvicinata, sceglie inspiegabilmente di non finalizzare. L’Inter riprende le redini delle operazioni e assedia i bianconeri. Al 66′ Di Gregorio si riscatta, togliendo dall’incrocio il potente tiro di Calhanoglu. Allo stesso minuto, Chivu passa al tridente, inserendo Esposito. La mossa si rivelerà vincente al 76′, quando il talento italiano segna il 2-1 di testa su assist di Dimarco. Sembra fatta per i nerazzurri, ma nel finale succede di tutto. Il gol al 83′ di Locatelli complica i piani della formazione meneghina. Al 90′, però, ci pensa Zielinski a far esplodere la gioia del pubblico di casa, segnando il 3-2, con una conclusione dal limite che passa sotto le gambe proprio di Locatelli. Per l’Inter arriva la tanto agognata vittoria in uno scontro diretto, che significa momentaneo +8 sul Milan secondo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Conferenza di Monaco, Ghribi (Ecam) “La sicurezza nasce dalla cooperazione”

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MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Alla Munich Security Conference 2026 il dialogo non è un rituale, ma una responsabilità concreta. In un tempo attraversato da tensioni, conflitti e ridefinizioni degli equilibri globali, Monaco resta uno dei pochi luoghi in cui politica, difesa, economia e società civile si confrontano con realismo e visione”. E’ quanto dichiara Kamel Ghribi, presidente di Ecam – The European Corporate Council on Africa and the Middle East – in occasione della Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. “Ho avuto il piacere di incontrare il Ministro della Difesa Guido Crosetto – ha proseguito -, con il quale abbiamo condiviso una riflessione franca sul ruolo dell’Italia in uno scenario internazionale sempre più complesso: sicurezza europea, relazioni transatlantiche, cooperazione industriale e responsabilità nel Mediterraneo allargato. L’Italia può e deve essere un fattore di stabilità e affidabilità”.
Significativo anche il confronto con Massad Fares Boulos, U.S. Senior Advisor per gli Affari Arabi e Africani. “Africa e Medio Oriente non sono periferie, ma snodi strategici del futuro globale – ha sottolineato -. Dialogo, sviluppo e partenariati seri sono la vera infrastruttura della sicurezza”. Importante, inoltre, il colloquio con Wang Yi, Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese: “In un contesto internazionale segnato da nuove polarizzazioni, mantenere aperti canali di confronto con tutte le grandi potenze è un elemento essenziale per preservare equilibrio e stabilità. La sicurezza non nasce dall’isolamento, ma dalla cooperazione. E Monaco ci ricorda che mantenere aperti i canali di dialogo, anche quando il mondo si irrigidisce, è la prima forma di leadership”, ha concluso.

– Foto screenshot video Ecam –

(ITALPRESS).

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