Sport
A Melbourne vola la Mercedes nella prima qualifica dell’anno, la pole è di Russell. Leclerc 4° e Hamilton 7°
Pubblicato
3 mesi fa-
di
Redazione
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – È di George Russell la prima pole della stagione 2026 di Formula 1. Il britannico domina le qualifiche del Gp d’Australia, sul circuito di Albert Park, e ferma il cronometro sul tempo di 1’18″518. “Sapevamo che la macchina ottima, ma non eravamo certi del nostro potenziale. La macchina ha preso vita nel pomeriggio. Non è semplice guidare, ma sono fiducioso per la gara di domani, anche se non sappiamo cosa potrà accadere”, esulta Russell. Completa la doppietta Mercedes Andrea Kimi Antonelli (+0″293), andato a muro in FP3 e messo in pista grazie a un lavoro straordinario del team. “È stata una giornata abbastanza stressante, ma i meccanici sono stati degli eroi a rimandarmi in pista. Non ho avuto il tempo di preparare il giro nel Q3, non è stato semplice e spero di avere un weekend pulito la prossima volta”, le parole del 19enne romagnolo. Superiorità piuttosto netta delle Frecce d’Argento, che fanno il vuoto fino a trovare Isack Hadjar in terza posizione a 0″785 di ritardo. Il francese salva il sabato della Red Bull dopo la clamorosa eliminazione in Q1 di Max Verstappen, finito contro le barriere dopo un testacoda in curva 1.
Completa la seconda fila Charles Leclerc (Ferrari), quarto a 0″809 e autore di una qualifica in crescendo. “Avevo detto che avevamo cinque o sei decimi di ritardo da Mercedes e alla fine erano otto. Sono deluso perché il gap è importante. Abbiamo avuto qualche problema nella gestione dell’energia, ma fa parte del percorso con queste nuove macchine. Speravo nel terzo posto e domani proveremo a prendercelo”, afferma il monegasco. Percorso opposto per Lewis Hamilton, partito forte al venerdì e in Q1 e Q2 ma poi solamente settimo a 0″960. “Mi aspettavo di più. In Q1 sembravo molto veloce, poi nel Q2 ho iniziato un giro e ho perso potenza. Da lì abbiamo perso il ritmo, ma avevamo il potenziale per fare terzo e quarto. Oggi per noi la cosa più difficile è stato gestire l’energia”, spiega il britannico. Terza fila tutta McLaren con Oscar Piastri (+0″862) davanti al campione del mondo Lando Norris (+0″957). Completano la top ten le Racing Bulls di Liam Lawson (+1″476), Arvid Lindblad (+2″729), rispettivamente ottavo e nono, e la Audi di Gabriel Bortoleto, decimo senza tempo a causa di un problema tecnico rientrando ai box dopo il Q2. Q2 in cui sono state eliminate le due Haas di Oliver Bearman, 12esimo, ed Esteban Ocon, 13esimo, le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapintoinsieme a Nico Hulkenberg (Audi), 11esimo, e Alexander Albon (Williams).
Verstappen, andato a sbattere prima di riuscire a mettere a segno un tempo utile, scatterà dalla 20esima casella sulla griglia di partenza per quella che sarà una gara in salita ma peggio è andata a Lance Stroll (Aston Martin) e Carlos Sainz (Williams), rimasti ai box per problemi di affidabilità. All’esordio in F1 la Cadillac è 18esima con Sergio Perez e 19esima con Valtteri Bottas, ultimi due piloti con un rilevamento cronometrico. Domani alle 5 il semaforo verde per i 58 giri del Gran Premio d’Australia.
LA GRIGLIA DI PARTENZA
1^fila
1. George Russell (Gbr) Mercedes 1’18″518 alla velocità media di 241,9 km/h
2. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 1’18″811
2^ fila
3. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 1’19″303
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1’19″327
3^ fila
5. Oscar Piastri (Aus) McLaren 1’19″380
6. Lando Norris (Gbr) McLaren 1’19″475
4^ fila
7. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 1’19″478
8. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 1’19″994
5^ fila
9. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 1’21″247
10. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi NO TIME
6^ fila
11. Nico Hulkenberg (Ger) Audi 1’20″303
12. Oliver Bearman (Gbr) Haas 1’20″311
7^ fila
13. Esteban Ocon (Fra) Haas 1’20″491
14. Pierre Gasly (Fra) Alpine 1’20″501
8^ fila
15. Alexander Albon (Tha) Williams 1’20″941
16. Franco Colapinto (Arg) Alpine 1’21″270
9^ fila
17. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 1’21″969
18. Sergio Perez (Mex) Cadillac 1’22″605
10^ fila
19. Valtteri Bottas (Fin) Cadillac 1’23″244
20. Max Verstappen (Ned) Red Bull NO TIME
11^ fila
21. Carlos Sainz (Esp) Williams NO TIME
22. Lance Stroll (Can) Aston Martin NO TIME
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Inchiesta urbanistica, tutti assolti in primo grado gli imputati del processo sul grattacielo Torre Milano
-
Cresce l’inflazione a maggio: +0,4% su base mensile e +3,2% su base annua
-
Il governo tedesco respinge l’offerta di UniCredit per Commerzbank
-
Sabotaggio all’alta velocità, 7 arresti per terrorismo anarchico
-
Stroncato traffico internazionale di droga tra Lazio e Sud America, 11 indagati
-
L’esordio dell’Iran fra problemi e controlli, il ct Ghalenoei: “Siamo la squadra più maltrattata”
Sport
L’esordio dell’Iran fra problemi e controlli, il ct Ghalenoei: “Siamo la squadra più maltrattata”
Pubblicato
3 ore fa-
16 Giugno 2026di
Redazione
LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Siamo la squadra più maltrattata di tutto il Mondiale”. Il ct dell’Iran, Amir Ghalenoei, non ci gira troppo intorno dopo l’esordio mondiale a Los Angeles, col 2-2 contro la Nuova Zelanda.
L’ingresso sul suolo americano del Team Melli è stato segnato da controlli alla frontiera particolarmente rigorosi, che hanno coinvolto diversi membri della squadra. Le procedure sono durate più del previsto e, secondo la Federcalcio iraniana, la stessa situazione si è ripetuta anche al rientro in Messico, dove la squadra ha stabilito il suo quartier generale
. Secondo quanto riportato da “RMC Sport”, due calciatori – l‘ex attaccante dell’Inter e capitano della nazionale Mehdi Taremi e il compagno di squadra Saeed Al-Alawi – hanno avuto delle complicazioni al momento di lasciare Los Angeles, circostanze simili a quelle già vissute al loro arrivo.
Da Teheran la Federazione ha fatto sapere che le procedure per lasciare l’aeroporto si sono protratte in modo ingiustificato, ritardando così la partenza per Tijuana. Successivamente la Federazione ha riportato che il visto di un altro giocatore, Mehdi Torabi, era scaduto perchè valido per un solo ingresso e che si sta già lavorando per rinnovarlo in vista delle prossime partite.
Una situazione che fa seguito allo sfogo di Ghalenoei: il ct aveva denunciato come, nonostante la squadra fosse stata autorizzata a trascorrere la notte a Los Angeles e tornare in Messico il giorno dopo, alla fine sia stata obbligata a ripartire immediatamente. “Non sappiamo nemmeno il perché ed è molto strano, altri stanno decidendo al posto nostro – le sue parole nella conferenza stampa successiva alla partita – Siamo la delegazione più oppressa di tutti i Mondiali”.
“E’ molto stressante per i giocatori, riceviamo poco sostegno, credo che la Fifa avrebbe potuto fare di meglio – aveva rincarato la dose Taremi – Siamo stanchi di questa situazione. Abbiamo avuto molti problemi negli ultimi mesi. Vogliamo soltanto pace e gioia. Non sono questi gli slogan della Fifa?”.
Parole che Taremi ha rivolto anche al presidente della Fifa, Gianni Infantino, che dopo la gara aveva fatto visita alla squadra negli spogliatoi. “Gli abbiamo chiesto le stesse cose, lui vuole aiutare ma ci sono altri problemi”, si è limitato a dire l’ex attaccante dell’Inter. Infantino, dal canto suo, aveva speso belle parole per il Team Melli: “Capisco quello che state attraversando ma siete più forti di tutto – le sue parole riportate da RMC Sport – State inviando un messaggio al mondo intero. Stasera avete unito tutto lo stadio”.
A Los Angeles l’inno iraniano è stato accolto fra cori e fischi, e prima dell’inizio della partita centinaia di manifestanti si erano radunati intorno allo stadio per esprimere la loro opposizione al regime attuale. E nonostante il divieto della Fifa, erano numerose le bandiere iraniane pre-rivoluzione, con i simboli del leone e del sole. Taremi e soci torneranno negli Usa domenica, per affrontare il Belgio a Los Angeles, poi il 27 la trasferta a Seattle contro l’Egitto.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Sport
La doppietta di Just non basta alla Nuova Zelanda, con l’Iran termina 2-2
Pubblicato
7 ore fa-
16 Giugno 2026di
Redazione
LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gol e spettacolo tra Iran e Nuova Zelanda, che al debutto ai Mondiali 2026 danno vita a un divertente 2-2: due volte avanti grazie alla doppietta di Just, gli uomini di Bazeley vengono recuperati prima da Rezaeian e poi da Mohebbi. Con questo risultato, arrivato dopo l’1-1 tra Belgio ed Egitto, il Girone G è in perfetto equilibrio, con tutte e quattro le squadre a un punto. La partita si sblocca già al 7′, quando Just insacca di destro sfruttando l’ottimo lavoro di sponda di Wood. Lo stesso capitano neozelandese, qualche minuto più tardi, manca la zampata del raddoppio. La reazione dell’Iran arriva al 23′ con Taremi, che guida il contropiede e sceglie di andare al tiro dal limite, centrando in pieno il palo. Poco dopo, un’indecisione di Crocombe con i piedi consegna a Ghoddos la possibilità di provarci dalla lunga distanza a porta vuota, ma il suo tentativo non centra lo specchio. Il meritato pareggio arriva al 32′ con Rezaeian, bravo ad arrivare per primo su un tiro di Moghanloo ribattuto dalla difesa della Nuova Zelanda. Allo scadere della prima frazione, Nemati segna il gol del sorpasso sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il giocatore iraniano era in chiaro fuorigioco sul cross di Rezaeian. Al rientro dagli spogliatoi, come nel primo tempo, anche nella ripresa non passa molto prima che la Nuova Zelanda trovi la via della rete: ci pensa ancora Just al 54′, che sfrutta un recupero di Cacace e scambia due volte con Singh e Wood (entrambi protagonisti anche nel primo gol) prima di battere Beiranvand. La reazione dell’Iran è quasi immediata, in una partita vissuta a fiammate e con frequenti scambi di inerzia: al 64′, Rezaeian veste i panni dell’assistman disegnando un cross perfetto per Mohebbi, che sbuca di testa alle spalle di Boxall e batte Crocombe con la palla che sbatte sul palo prima di insaccarsi in rete. Dopo una fase centrale in cui il gioco è molto spezzettato, i ritmi si rialzano di nuovo negli ultimi venti minuti, con l’Iran che mette sotto grande pressione la Nuova Zelanda sfiorando il gol nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia più.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1
Pubblicato
13 ore fa-
15 Giugno 2026di
Redazione
SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Belgio ed Egitto, che apre il programma del gruppo G ai Mondiali 2026. Apre le marcature Ashour nel primo tempo, pareggiano i conti i Diavoli Rossi nella ripresa con l’autogol di Hany. Rudi Garcia tiene in panchina Lukaku e lancia De Ketelaere falso nove. Hassan si affida al capitano Salah alle spalle del centravanti Marmoush. La prima occasione della gara parte dai piedi di De Bruyne, che al 7′ ci prova dalla distanza, senza inquadrare però lo specchio. Succede poco a Seattle, ma al 19′ l’Egitto la sblocca. Sugli sviluppi di un’azione lavorata sulla destra, Salah serve Ashour, che dai 20 metri scaglia un destro all’angolino dove Courtois non riesce ad arrivare. Troppo impreciso il Belgio anche nel tentativo di reazione dopo lo svantaggio. I Diavoli Rossi guadagnano campo, ma arrivati negli ultimi 20 metri faticano a essere precisi. L’Egitto va invece vicino al raddoppio con Ziko, che al 33′ tenta un diagonale respinto da Courtois. Nel recupero Doku ha tra i piedi il pallone del possibile pareggio, ma da centro area spara altissimo. Brividi per il Belgio poco dopo, quando Ngoy sbaglia tutto regalando la sfera a Marmoush: Courtois respinge il tiro da posizione defilata. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Si accende subito la ripresa. Al 48′ doppia occasione per l’Egitto con Ziko e Marmoush, mentre al 53′ è De Bruyne, fin lì poco presente, a centrare il palo su punizione. Al 55′ spreca tutto Ashour, che si ritrova tra i piedi una respinta di Courtois, ma da pochi passi calcia larghissimo. Al 66′ Rudi Garcia leva un impalpabile De Ketelaere in favore di Lukaku, a cui bastano pochi secondi per lasciare il segno. Il centravanti del Napoli si butta su un cross dalla destra, anche se l’ultimo e decisivo tocco è di Hany: autogol e 1-1. Il Belgio ora ci crede e all’83’ va vicinissimo al gol del sorpasso, negato solo da uno strepitoso intervento di Shobeir in tuffo sul colpo di testa di Mechele. Nel finale ne hanno di più De Bruyne e compagni, ma il risultato non cambia: a Seattle finisce 1-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


Inchiesta urbanistica, tutti assolti in primo grado gli imputati del processo sul grattacielo Torre Milano
Cresce l’inflazione a maggio: +0,4% su base mensile e +3,2% su base annua
Il governo tedesco respinge l’offerta di UniCredit per Commerzbank
Sabotaggio all’alta velocità, 7 arresti per terrorismo anarchico
Stroncato traffico internazionale di droga tra Lazio e Sud America, 11 indagati
L’esordio dell’Iran fra problemi e controlli, il ct Ghalenoei: “Siamo la squadra più maltrattata”
Un’auto finisce nel lago di Como: grave una donna, un uomo disperso
Vigevano, Previde Massara vara la nuova giunta
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 giugno 2026
Droga dalla Spagna tra cassa acustica e attrezzi, sequestro per 6 kg a Genova
Voghera, 3 candidati sindaci, 14 liste, 307 nomi: la città si prepara al voto
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
TG NEWS 20/04/2026
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Folla commossa a Padova per l’ultimo saluto ad Alex Zanardi, sull’altare la sua handbike
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Vigevano, Previde Massara vara la nuova giunta
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 giugno 2026
Tg Ambiente Italpress – 14 Giugno 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 16 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 15 Giugno 2026
Motori Magazine Italpress – 16 Giugno 2026
Sorsi di Benessere – 14 Giugno 2026
Tg Giovani Italpress – 14 Giugno 2026
Tg News 15/06/2026
Tg Lombardia – 15/06/2026
Primo piano
-
Cronaca23 ore faScoperta frode fiscale da 200 milioni in Lombardia, 8 arresti
-
Politica22 ore faRomano “Vannacci? Chi vuole governare deve unire il Paese, non dividerlo”
-
Cronaca22 ore faBebe Vio e Caressa fra i protagonisti della 30^ edizione del Premio Menarini
-
Cronaca23 ore faL’assessore Guidesi presenta il “Pacchetto Innovazione” da 255 milioni
-
Cronaca22 ore faRadioligandi, l’evoluzione del sistema passa dai nuovi modelli organizzativi
-
Politica22 ore faInfrastrutture, Morelli “Ponte sullo Stretto non è una spesa ma un investimento”
-
Cronaca21 ore faChat sessista tra i dipendenti dell’Atm di Milano con immagini intime prese dalle telecamere. L’azienda: “Faremo piena luce”
-
Politica24 ore faPichetto “Riapertura Hormuz per far calare i prezzi” / Video

