Seguici sui social

Cronaca

MM Spa presenta “L’Acqua del Sindaco” in cartone riciclabile

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Nella Giornata Mondiale dell’Acqua è’ stata presentata oggi presso la Centrale Baggio dell’Acquedotto l’iniziativa di MM “L’Acqua del Sindaco” con il relativo impianto di riempimento di acqua potabile in confezioni di cartone poliaccoppiato (brick), completamente riciclabile e prodotto in modo ecosostenibile, è un’iniziativa che nasce dalla volontà della Società di sensibilizzare operatori, turisti e privati cittadini di Milano al consumo dell’acqua potabile del rubinetto, invitandoli a una scelta consapevole verso una risorsa di qualità, costantemente controllata, ma anche ecocompatibile.
Erano presenti l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi che ha così commentato: “Un’iniziativa – che nasce dall’intento comune dell’Amministrazione e di MM di sensibilizzare operatori, turisti e privati cittadini al consumo dell’acqua potabile del rubinetto. Un invito a una scelta consapevole verso una risorsa di qualità, costantemente controllata, ecocompatibile”. Utilizzare acqua nei brick di cartone al posto che nelle bottigliette di plastica – conclude Grandi – è un gesto importante e oggi più che mai necessario: si utilizza l’acqua dell’acquedotto, e perciò a km0, e al contempo si riduce il consumo di plastica monouso e quindi la produzione di rifiuti plastici legati agli imballaggi e della Co2 prodotta dal trasporto”.
“Con questo progetto facciamo un altro piccolo passo, nell’ambito del nostro impegno per la città, per la transizione ambientale” ha dichiarato il Presidente di MM Simone Dragone”.” E’ l’acqua del Sindaco, quella che esce dal rubinetto di casa, che esce dalle 650 fontanelle, che sgorga dalle 53 casette dell’acqua e che, da oggi, viene anche inscatolata per poter essere distribuita a tutti attraverso molteplici canali. Garantire un’ottima acqua è un impegno costante ma rappresenta per noi di MM anche un privilegio, avendo come obiettivi principali la valorizzazione dl’acqua di rete incoraggiando l’uso dell’acqua potabile e pertanto la riduzione dell’inquinamento. A Milano siamo fortunati, e forse anche bravi, abbiamo perdite inferiori al 15% contro una media nazionale pari a circa il 45%, distribuiamo e depuriamo oltre 200mln di m3, e ne restituiamo in ambiente per uso agricolo oltre 50 milioni. Ma siamo consapevoli che dobbiamo e possiamo fare sempre meglio, per noi e soprattutto per le generazioni futuri. E lo dico anche a nome delle donne e degli uomini che ogni giorno garantiscono a Milano un’acqua super controllata, buona, a chilometro zero, una delle migliori d’Europa e, probabilmente, la meno costosa”.
Ha proseguito poi la consigliera di Amat Gloria Zavatta: “Lo studio realizzato è stato realizzato da Amat nel 2021 – Agenzia Mobilità Ambiente Territorio srl – ha avuto l’obiettivo di valutare l’impatto ambientale, in termini di carbon footprint lungo il suo ciclo di vita, del prodotto acqua potabile, trattata, confezionata e distribuita da MM S.p.A. In particolare, l’analisi è stata finalizzata al calcolo dei carichi ambientali in termini di Global Warming Potential (GWP), come le emissioni di CO2eq, ma anche alla valorizzazione di una riduzione degli stessi legata alla scelta di un innovativo packaging primario sostenibile e a modalità di filiera corta per la distribuzione. Rif metodologico GHG Protocol Product Life Cycle Accounting and Reporting Standard e delle norme ISO serie 14040 (14040-14044 del 2006) (ISO 2006a; 2006b).
Per quanto riguarda il confronto ipotizzato con imbottigliamento e distribuzione afferibile alla grande distribuzione, i risultati hanno evidenziato come l’utilizzo di packaging sostenibile porti significativi miglioramenti in termini di emissioni di CO2eq generate, dell’ordine del 40% di emissioni evitate. Lo studio è in linea con l’obiettivo 12 dell’Agenda 2030 sul consumo e produzione responsabile e, nello specifico, con le politiche nazionali per la promozione dell’ecodesign e la diffusione ed utilizzo dell’LCA per un uso efficiente delle risorse nell’ottica della promozione dell’economia circolare”.
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Medici di base, pochi candidati per oltre 200 posti scoperti nel Pavese

Pubblicato

-

La crisi dei medici di base continua a pesare anche sulla provincia di Pavia. Per circa 200 incarichi vacanti si sono presentati soltanto in sette, quattro dei quali ancora corsisti. Un dato che conferma la difficoltà del sistema nel garantire il ricambio generazionale, mentre molti professionisti si avvicinano alla pensione.

Secondo l’ultimo bando di Asst, i posti da coprire sono 205. Le situazioni più critiche riguardano diversi Comuni del Pavese, da Borgarello a Certosa, da Carbonara a Casorate, mentre a Vigevano mancano ancora 23 medici di base.

Per ridurre i disagi ai cittadini, Asst ha attivato ambulatori medici temporanei nei territori rimasti senza assistenza, come Casei, Broni e Varzi. In alcuni casi sono stati assegnati anche incarichi provvisori.

Il problema non riguarda solo Pavia. In Lombardia gli ambiti scoperti sono migliaia: oltre 600 solo a Milano, più di 200 nel Mantovano e circa 150 nell’area dell’Asst del Garda. Il dato va comunque letto con cautela, perché il nuovo “ruolo unico” comprende anche le ore da garantire in servizi come Case di comunità e aggregazioni funzionali.

Advertisement

La carenza dei medici di famiglia resta però uno dei nodi più delicati della sanità territoriale. Una crisi legata ai pensionamenti, alla scarsa attrattività della professione e alla trasformazione della medicina di base, oggi al centro della riforma nazionale pensata anche per sostenere il funzionamento delle Case di comunità.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Medici di base, pochi candidati per oltre 200 posti scoperti nel Pavese proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Ue, Meloni “Più flessibilità sull’energia, risultato importante”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “La Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di avere maggiore flessibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica e questo ci consentirà di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia che colpisce chiaramente le famiglie vulnerabili, le imprese energivore, che colpisce gli italiani”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social. “Nel corso degli scorsi giorni avevo scritto personalmente alla Presidente von der Leyen per affrontare la questione” e “ribadire come in questa fase fosse prioritario consentire maggiore deficit non solo per le spese in sicurezza e difesa ma anche per gli interventi sul caro energia”, spiega. “E’ quindi un risultato estremamente importante, un risultato che in molti consideravano impossibile ma che abbiamo costruito con determinazione e con pazienza, e che conferma la capacità dell’Italia di far valere i propri interessi e di proporre soluzioni efficaci e di buonsenso all’intera Europa”, sottolinea.
Anche “l’accordo raggiunto in Europa qualche giorno fa sul nuovo regolamento rimpatri” è “un accordo storico, frutto anche del nostro lavoro, grazie al quale chi non ha diritto a restare nell’Unione Europea potrà essere rimpatriato in modo più rapido ed efficace”, sottolinea Meloni. “Inoltre con le nuove regole sarà possibile aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi seguendo la strada aperta dal protocollo con l’Albania: una soluzione innovativa che la sinistra ha tentato di contrastare in ogni modo ma che, grazie a questo Governo, è diventata oggi uno strumento a disposizione dell’Europa intera”, sottolinea. “Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, rimpatriare subito chi non ha titolo a stare qui. L’Italia ha indicato la strada e oggi l’Europa la sta percorrendo”, conclude la presidente del Consiglio.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Tg News 3/6/2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Droni ucraini su San Pietroburgo nel primo giorno della Davos russa – Trump “Teheran ha accettato di non avere l’atomica” – Libano, uccisi tre soccorritori in un raid israeliano nel Sud – Ue, 14 miliardi in più all’Italia per le energie rinnovabili – Procura generale Milano conferma ok a grazia Minetti – Procuratore “La strage dei braccianti episodio di gravità inaudita” – Ocse “In Italia shock da prezzi energetici, pil +0,5% nel 2026” – All’Arena di Verona l’evento “Campioni del mondo – Italia loves Unesco” – Previsioni 3BMeteo 4 Giugno.

L’articolo Tg News 3/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.