Cronaca
Vinitaly torna in presenza, dal 10 al 13 aprile la 54^ edizione
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Un quartiere espositivo al completo, crocevia internazionale delle tendenze e del business per 4.400 aziende da 19 nazioni. Torna in presenza, dopo due anni di stop forzato, l’edizione più attesa di Vinitaly, a Veronafiere dal 10 al 13 aprile. E lo fa, per la rassegna numero 54 presentata oggi a Roma, incrementando ulteriormente il proprio posizionamento sui principali mercati della domanda di vino italiano, a partire da quelli più maturi fino agli emergenti. Infatti, i top buyer da 50 Paesi già accreditati a Vinitaly sfiorano quota 700, con in testa la delegazione dal Nord America. Una mappa, quella prevista dell’ingente piano di incoming realizzato dalla SpA veronese e da Ice Agenzia, che copre le aree più strategiche dall’Atlantico al Pacifico fino all’Europa e, da quest’anno, anche all’Africa; una campagna che nel corso dei mesi ha dovuto tener conto sia dell’evoluzione sanitaria che dell’inaspettato scenario geopolitico.
Per il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, “dopo due anni di assenza, Vinitaly ritorna alla sua collocazione originale, con un quadro espositivo che lo riporta idealmente alle edizioni pre-pandemia. Un risultato non scontato che, nel confermare la centralità della manifestazione, premia il piano di sviluppo di Vinitaly iniziato già nel 2018 e perfezionato proprio in questi ultimi due anni”. Infatti, ha proseguito Danese: “Potenziamento del business in fiera, selezione degli operatori e incremento della quota estera sono le direttrici di lavoro che impegneranno ulteriormente la fiera di Verona anche nel medio termine, ovviamente al netto di contesti emergenziali”.
Priorità, queste, confermate anche da Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: “In questi due anni, con le aziende, abbiamo definito l’outlook del Vinitaly del futuro. Un progetto strategico che ha avuto il suo banco di prova nell’edizione speciale dell’ottobre scorso e che funge da discriminante rispetto al passato”.
“In particolare – ha sottolineato – registriamo un’alleanza ancora più stringente con le aziende di Vinitaly, che già da quest’anno hanno aderito all’iniziativa di incoming di buyer tailor made, ossia selezionati direttamente dai produttori e invitati dalla fiera. Uno sforzo, anche in termini economici, che ci consente di centrare l’obiettivo e di ampliare ancora di più la platea professionale internazionale, che rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione”.
Non solo internazionalità e mercato per il brand fieristico a livello globale. Le tendenze di consumo entrano a pieno titolo nell’agenda di Vinitaly. “In questo senso – ha concluso Mantovani -, a Verona sigleremo una partnership pluriennale con gli organizzatori dell’Orange Wine Festival di Izola, in Slovenia”.
Tra le start-up novità nei 17 padiglioni, fissi e temporanei, specificamente dedicati alla 54^ edizione di Vinitaly, oltre all’area del ‘quarto colore del vinò sugli Orange wine, quelle di “MicroMegaWines- Micro Size, Mega Quality”, la nuova sezione riservata alle produzioni di nicchia a tiratura limitata e di altissima qualità, di Organic Hall che implementa l’offerta di Vinitaly Bio e della Mixology, che dopo il numero zero di ottobre 2021, debutta ufficialmente con un proprio format.
Per quanto riguarda gli eventi, sono circa 30 i convegni in programma a Verona e 76 le super degustazioni che portano la firma anche di Vinitaly. In apertura di calendario (10 aprile), “Iconic Women in Italian Wine”, il tasting più inclusivo dell’anno guidato da una inedita coppia di giornaliste e critiche della stampa internazionale: Monica Larner e Alison Napjus, rispettivamente di Wine Advocate e Wine Spectator, per la prima volta insieme per raccontare la storia di 6 cantine italiane al femminile, oltre al walk around tasting dei Tre Bicchieri 2022 del Gambero Rosso.
“Rossi autoctoni italiani, la forza della leggerezza. Un’opportunità contemporanea per un rinnovato successo sui mercati internazionali” è, invece, il tema scelto dal primo Master of Wine italiano, Gabriele Gorelli (11 aprile) che condurrà in tandem con la spagnola Almudena Alberca, MW.
Il cambio generazionale è invece il focus del grand tasting “Di padre in figlio: il futuro del vino italiano”, la degustazione di Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro che porta nei calici la storia di alcune tra le aziende più rappresentative del Belpaese in cui è in corso il passaggio del testimone e di “Young to Young”, le tre sessioni di degustazione organizzate da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Confermato anche Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection (Daniele Cernilli – 10,11 e 12 aprile). Il giro del mondo nei calici prosegue con Tasting Ex…Press, gli appuntamenti con la stampa estera in collaborazione con Vinitaly. Tra questi la degustazione delle varietà di Champagne a cura della rivista francese Gilbert&Gaillaird mentre le grandi annate delle bollicine d’oltralpe sono interpretate da Sarah Heller, la più giovane Master of Wine asiatica, nel tasting di International Wine & Spirits Competition (programma e informazioni sulle degustazioni su www.vinitaly.com).
A Vinitaly spazio anche agli espositori esteri nell’International Wine Hall, il padiglione riservato alle produzioni internazionali. Presenti quest’anno Francia, Brasile, Slovenia, Argentina, Spagna, Serbia, Macedonia, Libano e Sud Africa.
A queste si aggiungono le degustazioni nei 4.400 stand delle imprese che, ad oggi, hanno iscritto complessivamente oltre 17mila etichette su VinitalyPlus, la piattaforma business di Veronafiere aperta tutto l’anno.
Di scena il 9 aprile anche OperaWine, l’evento di Vinitaly alle Gallerie Mercatali organizzato con Wine Spectator. Sono 130 i top produttori italiani in rappresentanza da tutte le regioni, selezionati dalla rivista americana per l’11^ tradizionale preview che annuncia il Salone internazionale dei vini e distillati.
In contemporanea a Vinitaly (inaugurazione domenica 10 aprile alle ore 10.30, con focus dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly “Il vino italiano è pronto per le sfide del mercato americano?”) anche Sol&Agrifood, Enolitech e Vinitaly Design, mentre i wine lover sono attesi al fuorisalone Vinitaly and the city, in programma dall’8 all’11 aprile con un palinsesto di eventi e degustazioni nelle vie del centro e nei set più esclusivi di Verona.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Renzi “La politica crei le condizioni per attrarre capitali in Italia” / Video
-
Tajani “Bene risiko italiano, no a tassa sugli extraprofitti”
-
Roma, Dybala “Non so ancora quale sarà il mio futuro. Rinnovo? Possibile”
-
Protesta per i montepremi, Sinner valuta il boicottaggio del doppio misto agli Us Open
-
Coppa del Mondo di canottaggio, nove equipaggi azzurri in finale a Plovdiv
-
“Premio Margutta”, la 25^ edizione dedicata al mecenate Emmanuele Emanuele
Cronaca
“Premio Margutta”, la 25^ edizione dedicata al mecenate Emmanuele Emanuele
Pubblicato
2 ore fa-
13 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Un quarto di secolo per il “Premio Margutta”, ideato da Giovanni Morabito e il cui Presidente Onorario è il regista Gabriele Salvatores. Celebrata in via Margutta a Roma la XXV edizione della manifestazione, organizzata dalla galleria monogramma arte contemporanea, realizzata con il contributo della Fondazione Cultura e Arte e condotta dalla presentatrice, autrice e fashion reporter Valeria Oppenheimer.
In occasione del quarto di secolo della rassegna, il Premio – rappresentato da una scultura realizzata dall’artista Angela Pellicanò – è stato per la prima volta dedicato alla memoria del Professor Emmanuele F. M. Emanuele, mecenate recentemente scomparso. Già insignito del riconoscimento per la sezione “Arte” nel 2020, il professor Emanuele “ha incarnato i valori più alti della cultura come motore unificante e universale, facendone di sovente strumento privilegiato della sua instancabile attività filantropica, e nel contempo promuovendo con convinzione nel corso degli anni l’iconica Via Margutta quale palcoscenico romano privilegiato per artisti e intellettuali”.
La novità più significativa di questa XXV edizione è stata l’introduzione della sezione “Solidarietà”, nell’ambito della quale è stata premiata la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dalla Professoressa Alessandra Taccone. La Fondazione, infatti, come si legge nella motivazione del conferimento, ha “(…) saputo trasformare la solidarietà in un’opera d’arte sociale, traducendo la filantropia in un concreto modello di “welfare comunitario”, capace di generare un impatto duraturo sul territorio”. Il testo così prosegue: “Sotto l’appassionata presidenza della Professoressa Alessandra Taccone, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha raccolto con profonda responsabilità l’immenso patrimonio di idee e la visione lungimirante dello storico fondatore, il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele (…) e si conferma oggi un’eccellenza globale nel campo della filantropia, della giustizia sociale e del sostegno alle categorie più vulnerabili”.
“Ritirare questo prestigioso Premio, istituito alla memoria del Prof. Emmanuele Emanuele, rappresenta per me un momento di sincera commozione, in quanto celebra la profonda sintonia professionale che ha connotato il mio rapporto con il Professore, improntato a stima e lealtà assoluta, in tantissimi anni di cammino condiviso, sia in ambito accademico che delle istituzioni. – ha detto Taccone – Di questo lungo percorso, custodisco tra le altre cose la sua preziosa eredità morale, nonchè il valore del coraggio che quotidianamente mi ha insegnato. Per questo raccogliere il suo testimone è un immenso onore e una grande responsabilità etica. Il Professore ha tracciato una strada di vero “welfare sociale” che la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale intende perseguire con una visione lungimirante e indipendente, traducendo il suo immenso patrimonio di idee in interventi strutturali e permanenti”. “Per noi – ha aggiunto Alessandra Taccone – l’arte e la cultura non sono beni elitari, ma al contrario potenti motori di riscatto e inclusione, capaci di sanare le fratture sociali e abbattere le distanze tra individui e popoli. In un’epoca in cui il welfare tradizionale affronta sfide inedite – dalle nuove povertà all’invecchiamento della popolazione, fino alle conseguenze dei conflitti su scala globale – risponderemo selezionando progetti di alto valore etico e strategico, pronti a intervenire dove il bisogno è più urgente e a superare ogni confine per promuovere il dialogo e la cooperazione. Questo prestigioso riconoscimento, per cui ringrazio i promotori e gli organizzatori, non celebra solo il lavoro svolto, ma ci conferma che l’attenzione ai meno fortunati è l’unica via da percorrere per costruire nel tempo una società più giusta”.
Tanti i personaggi di spicco e i volti noti tra gli altri premiati per il 2026: per la sezione Cinema Sarah Felberbaum e Ricky Memphis, per la sezione Scenografia Dante Ferretti, per la sezione Musica Tosca, per la sezione Moda Adriana Dama, per la sezione Arte Emanuela Bruni (Presidente del MAXXI), per la sezione Giornalismo Laura Pertici, per la sezione Comicità Gabriele Cirilli, e infine per la sezione Musica Piotta.
La serata è stata arricchita dalla XXIX edizione dell’evento “ModArt”, incentrata sul confronto tra due filosofie artistiche, Moda e Arte, intimamente connesse da contaminazioni e ispirazioni vicendevoli.
A tracciare il bilancio finale della manifestazione è stato il patron dell’evento, Giovanni Morabito: “Arrivare alla XXV edizione del Premio Margutta e alla XXIX di ModArt dimostra la forza di una formula che sa rinnovarsi senza mai perdere la propria identità. Via Margutta si conferma un palcoscenico unico al mondo, capace di far dialogare la grande cultura con la tradizione del cinema e della musica e l’avanguardia della moda e dell’arte. Quest’anno, la nostra manifestazione si è arricchita di un profondo valore etico ed emotivo grazie al Premio per la sezione Solidarietà conferito alla Fondazione Terzo Pilastro, nel segno del ricordo del Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, che per me è stato innanzitutto un grande e sincero amico, oltre che una figura dall’indimenticabile eredità culturale e filantropica. Ringrazio la Fondazione Cultura e Arte che ha sostenuto l’evento e tutti gli straordinari talenti che hanno reso magica questa serata, dimostrando che la cultura è il vero motore unificante della nostra società”, ha concluso.
– foto fornita da ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, credit Marco Nardo –
(ITALPRESS).
Cronaca
“Premio Margutta”, la 25^ edizione dedicata al mecenate Emmanuele Emanuele
Pubblicato
2 ore fa-
13 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Un quarto di secolo per il “Premio Margutta”, ideato da Giovanni Morabito e il cui Presidente Onorario è il regista Gabriele Salvatores. Celebrata in via Margutta a Roma la XXV edizione della manifestazione, organizzata dalla galleria monogramma arte contemporanea, realizzata con il contributo della Fondazione Cultura e Arte e condotta dalla presentatrice, autrice e fashion reporter Valeria Oppenheimer.
In occasione del quarto di secolo della rassegna, il Premio – rappresentato da una scultura realizzata dall’artista Angela Pellicanò – è stato per la prima volta dedicato alla memoria del Professor Emmanuele F. M. Emanuele, mecenate recentemente scomparso. Già insignito del riconoscimento per la sezione “Arte” nel 2020, il professor Emanuele “ha incarnato i valori più alti della cultura come motore unificante e universale, facendone di sovente strumento privilegiato della sua instancabile attività filantropica, e nel contempo promuovendo con convinzione nel corso degli anni l’iconica Via Margutta quale palcoscenico romano privilegiato per artisti e intellettuali”.
La novità più significativa di questa XXV edizione è stata l’introduzione della sezione “Solidarietà”, nell’ambito della quale è stata premiata la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dalla Professoressa Alessandra Taccone. La Fondazione, infatti, come si legge nella motivazione del conferimento, ha “(…) saputo trasformare la solidarietà in un’opera d’arte sociale, traducendo la filantropia in un concreto modello di “welfare comunitario”, capace di generare un impatto duraturo sul territorio”. Il testo così prosegue: “Sotto l’appassionata presidenza della Professoressa Alessandra Taccone, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha raccolto con profonda responsabilità l’immenso patrimonio di idee e la visione lungimirante dello storico fondatore, il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele (…) e si conferma oggi un’eccellenza globale nel campo della filantropia, della giustizia sociale e del sostegno alle categorie più vulnerabili”.
“Ritirare questo prestigioso Premio, istituito alla memoria del Prof. Emmanuele Emanuele, rappresenta per me un momento di sincera commozione, in quanto celebra la profonda sintonia professionale che ha connotato il mio rapporto con il Professore, improntato a stima e lealtà assoluta, in tantissimi anni di cammino condiviso, sia in ambito accademico che delle istituzioni. – ha detto Taccone – Di questo lungo percorso, custodisco tra le altre cose la sua preziosa eredità morale, nonchè il valore del coraggio che quotidianamente mi ha insegnato. Per questo raccogliere il suo testimone è un immenso onore e una grande responsabilità etica. Il Professore ha tracciato una strada di vero “welfare sociale” che la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale intende perseguire con una visione lungimirante e indipendente, traducendo il suo immenso patrimonio di idee in interventi strutturali e permanenti”. “Per noi – ha aggiunto Alessandra Taccone – l’arte e la cultura non sono beni elitari, ma al contrario potenti motori di riscatto e inclusione, capaci di sanare le fratture sociali e abbattere le distanze tra individui e popoli. In un’epoca in cui il welfare tradizionale affronta sfide inedite – dalle nuove povertà all’invecchiamento della popolazione, fino alle conseguenze dei conflitti su scala globale – risponderemo selezionando progetti di alto valore etico e strategico, pronti a intervenire dove il bisogno è più urgente e a superare ogni confine per promuovere il dialogo e la cooperazione. Questo prestigioso riconoscimento, per cui ringrazio i promotori e gli organizzatori, non celebra solo il lavoro svolto, ma ci conferma che l’attenzione ai meno fortunati è l’unica via da percorrere per costruire nel tempo una società più giusta”.
Tanti i personaggi di spicco e i volti noti tra gli altri premiati per il 2026: per la sezione Cinema Sarah Felberbaum e Ricky Memphis, per la sezione Scenografia Dante Ferretti, per la sezione Musica Tosca, per la sezione Moda Adriana Dama, per la sezione Arte Emanuela Bruni (Presidente del MAXXI), per la sezione Giornalismo Laura Pertici, per la sezione Comicità Gabriele Cirilli, e infine per la sezione Musica Piotta.
La serata è stata arricchita dalla XXIX edizione dell’evento “ModArt”, incentrata sul confronto tra due filosofie artistiche, Moda e Arte, intimamente connesse da contaminazioni e ispirazioni vicendevoli.
A tracciare il bilancio finale della manifestazione è stato il patron dell’evento, Giovanni Morabito: “Arrivare alla XXV edizione del Premio Margutta e alla XXIX di ModArt dimostra la forza di una formula che sa rinnovarsi senza mai perdere la propria identità. Via Margutta si conferma un palcoscenico unico al mondo, capace di far dialogare la grande cultura con la tradizione del cinema e della musica e l’avanguardia della moda e dell’arte. Quest’anno, la nostra manifestazione si è arricchita di un profondo valore etico ed emotivo grazie al Premio per la sezione Solidarietà conferito alla Fondazione Terzo Pilastro, nel segno del ricordo del Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, che per me è stato innanzitutto un grande e sincero amico, oltre che una figura dall’indimenticabile eredità culturale e filantropica. Ringrazio la Fondazione Cultura e Arte che ha sostenuto l’evento e tutti gli straordinari talenti che hanno reso magica questa serata, dimostrando che la cultura è il vero motore unificante della nostra società”, ha concluso.
– foto fornita da ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, credit Marco Nardo –
(ITALPRESS).
Cronaca
“Premio Margutta”, la 25^ edizione dedicata al mecenate Emmanuele Emanuele
Pubblicato
2 ore fa-
13 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Un quarto di secolo per il “Premio Margutta”, ideato da Giovanni Morabito e il cui Presidente Onorario è il regista Gabriele Salvatores. Celebrata in via Margutta a Roma la XXV edizione della manifestazione, organizzata dalla galleria monogramma arte contemporanea, realizzata con il contributo della Fondazione Cultura e Arte e condotta dalla presentatrice, autrice e fashion reporter Valeria Oppenheimer.
In occasione del quarto di secolo della rassegna, il Premio – rappresentato da una scultura realizzata dall’artista Angela Pellicanò – è stato per la prima volta dedicato alla memoria del Professor Emmanuele F. M. Emanuele, mecenate recentemente scomparso. Già insignito del riconoscimento per la sezione “Arte” nel 2020, il professor Emanuele “ha incarnato i valori più alti della cultura come motore unificante e universale, facendone di sovente strumento privilegiato della sua instancabile attività filantropica, e nel contempo promuovendo con convinzione nel corso degli anni l’iconica Via Margutta quale palcoscenico romano privilegiato per artisti e intellettuali”.
La novità più significativa di questa XXV edizione è stata l’introduzione della sezione “Solidarietà”, nell’ambito della quale è stata premiata la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dalla Professoressa Alessandra Taccone. La Fondazione, infatti, come si legge nella motivazione del conferimento, ha “(…) saputo trasformare la solidarietà in un’opera d’arte sociale, traducendo la filantropia in un concreto modello di “welfare comunitario”, capace di generare un impatto duraturo sul territorio”. Il testo così prosegue: “Sotto l’appassionata presidenza della Professoressa Alessandra Taccone, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha raccolto con profonda responsabilità l’immenso patrimonio di idee e la visione lungimirante dello storico fondatore, il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele (…) e si conferma oggi un’eccellenza globale nel campo della filantropia, della giustizia sociale e del sostegno alle categorie più vulnerabili”.
“Ritirare questo prestigioso Premio, istituito alla memoria del Prof. Emmanuele Emanuele, rappresenta per me un momento di sincera commozione, in quanto celebra la profonda sintonia professionale che ha connotato il mio rapporto con il Professore, improntato a stima e lealtà assoluta, in tantissimi anni di cammino condiviso, sia in ambito accademico che delle istituzioni. – ha detto Taccone – Di questo lungo percorso, custodisco tra le altre cose la sua preziosa eredità morale, nonchè il valore del coraggio che quotidianamente mi ha insegnato. Per questo raccogliere il suo testimone è un immenso onore e una grande responsabilità etica. Il Professore ha tracciato una strada di vero “welfare sociale” che la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale intende perseguire con una visione lungimirante e indipendente, traducendo il suo immenso patrimonio di idee in interventi strutturali e permanenti”. “Per noi – ha aggiunto Alessandra Taccone – l’arte e la cultura non sono beni elitari, ma al contrario potenti motori di riscatto e inclusione, capaci di sanare le fratture sociali e abbattere le distanze tra individui e popoli. In un’epoca in cui il welfare tradizionale affronta sfide inedite – dalle nuove povertà all’invecchiamento della popolazione, fino alle conseguenze dei conflitti su scala globale – risponderemo selezionando progetti di alto valore etico e strategico, pronti a intervenire dove il bisogno è più urgente e a superare ogni confine per promuovere il dialogo e la cooperazione. Questo prestigioso riconoscimento, per cui ringrazio i promotori e gli organizzatori, non celebra solo il lavoro svolto, ma ci conferma che l’attenzione ai meno fortunati è l’unica via da percorrere per costruire nel tempo una società più giusta”.
Tanti i personaggi di spicco e i volti noti tra gli altri premiati per il 2026: per la sezione Cinema Sarah Felberbaum e Ricky Memphis, per la sezione Scenografia Dante Ferretti, per la sezione Musica Tosca, per la sezione Moda Adriana Dama, per la sezione Arte Emanuela Bruni (Presidente del MAXXI), per la sezione Giornalismo Laura Pertici, per la sezione Comicità Gabriele Cirilli, e infine per la sezione Musica Piotta.
La serata è stata arricchita dalla XXIX edizione dell’evento “ModArt”, incentrata sul confronto tra due filosofie artistiche, Moda e Arte, intimamente connesse da contaminazioni e ispirazioni vicendevoli.
A tracciare il bilancio finale della manifestazione è stato il patron dell’evento, Giovanni Morabito: “Arrivare alla XXV edizione del Premio Margutta e alla XXIX di ModArt dimostra la forza di una formula che sa rinnovarsi senza mai perdere la propria identità. Via Margutta si conferma un palcoscenico unico al mondo, capace di far dialogare la grande cultura con la tradizione del cinema e della musica e l’avanguardia della moda e dell’arte. Quest’anno, la nostra manifestazione si è arricchita di un profondo valore etico ed emotivo grazie al Premio per la sezione Solidarietà conferito alla Fondazione Terzo Pilastro, nel segno del ricordo del Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, che per me è stato innanzitutto un grande e sincero amico, oltre che una figura dall’indimenticabile eredità culturale e filantropica. Ringrazio la Fondazione Cultura e Arte che ha sostenuto l’evento e tutti gli straordinari talenti che hanno reso magica questa serata, dimostrando che la cultura è il vero motore unificante della nostra società”, ha concluso.
– foto fornita da ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, credit Marco Nardo –
(ITALPRESS).


Renzi “La politica crei le condizioni per attrarre capitali in Italia” / Video
Tajani “Bene risiko italiano, no a tassa sugli extraprofitti”
Roma, Dybala “Non so ancora quale sarà il mio futuro. Rinnovo? Possibile”
Protesta per i montepremi, Sinner valuta il boicottaggio del doppio misto agli Us Open
Coppa del Mondo di canottaggio, nove equipaggi azzurri in finale a Plovdiv
“Premio Margutta”, la 25^ edizione dedicata al mecenate Emmanuele Emanuele
“Premio Margutta”, la 25^ edizione dedicata al mecenate Emmanuele Emanuele
“Premio Margutta”, la 25^ edizione dedicata al mecenate Emmanuele Emanuele
Futuro Nazionale, Vannacci “Siamo la feccia, figli di nessuno e siamo orgogliosi di esserlo”
Rixi “L’Italia ha le carte in regola per crescere sui mercati globali” / Video
Voghera, 3 candidati sindaci, 14 liste, 307 nomi: la città si prepara al voto
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
TG NEWS 20/04/2026
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Tg News 14/04/2026
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Folla commossa a Padova per l’ultimo saluto ad Alex Zanardi, sull’altare la sua handbike
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 13 giugno 2026
Tg Lavoro & Welfare – 11 Giugno 2026
Tg Economia Italpress – 11 Giugno 2026
Tg Economia Italpress – 11 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 12 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 12 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 11 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 11 Giugno 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 12/13/14 Giugno
Tg News 12/06/2026
Primo piano
-
Economia23 ore faFincantieri, consegnata a Monfalcone la nave da crociera “Mein Schiff Flow”
-
Cronaca24 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 12/6/2026
-
Cronaca23 ore fa4D Sistemi Informatici, Carlo Canevari nuovo Direttore Generale
-
Sport24 ore faIgnazio Abate è il nuovo allenatore del Torino, contratto fino al 2028
-
Altre notizie23 ore fa
Tg News 12/06/2026
-
Cronaca18 ore faGarlasco, Alberto Stasi verso l’uscita dal carcere per l’affidamento in prova
-
Sport18 ore faCanada e Bosnia debuttano al Mondiale con un pareggio
-
Economia21 ore faITA Airways, col MAECI intesa per lo sviluppo di una partnership strategica

