Seguici sui social

Magazine

LA VOCE PAVESE – CAMPIUSS, 15 MILIONI DI EURO PER UN NUOVO CAMPUS A PAVIA

Pubblicato

-

La Voce Pavese di Emanuele Bottiroli: il commento in diretta alle ore 20 al fatto del giorno in provincia di Pavia. 

Emanuele Bottiroli parla della Pavia città dei saperi che cresce e articola la sua proposta con un progetto da 15 milioni di euro. La Scuola Universitaria Superiore IUSS e il Comune di Pavia hanno firmato il 29 marzo presso la Sala Consiliare del Comune, un accordo quadro per la realizzazione e lo sviluppo di un nuovo campus universitario a Pavia (CampIUSS) e per lo sviluppo condiviso di strategie per il potenziamento dei servizi universitari e l’inclusione sociale. Il documento è stato sottoscritto nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Rettore della Scuola Universitaria Superiore IUSS, prof. Riccardo Pietrabissa, e il Sindaco della città di Pavia, dott. Mario Fabrizio Fracassi. IUSS e Comune di Pavia si sono impegnati nel recupero di un’area demaniale con immobili dismessi denominati “Tettoie Nuove” per la realizzazione di un hub per le attività di alta formazione, di ricerca avanzata, di trasferimento tecnologico e terza missione, nell’interesse primario condiviso di ampliare le attività di IUSS e aumentare l’attrattività della città in termini di richiamo a livello nazionale e internazionale di giovani di elevato talento, di docenti e ricercatori di alto profilo scientifico, di investimenti in attività innovative basate sulla ricerca e di infrastrutture scientifiche. Il progetto CampIUSS prevede interventi di recupero finalizzati alla realizzazione di un insieme di opere di rigenerazione urbana che portino alla realizzazione di nuove aule, spazi comuni di studio e coworking, di spazi aggregativi per le attività didattiche e di ricerca universitarie e di una residenza per studenti di dottorato italiani e stranieri. La riqualificazione di quest’area urbana, basata quindi su l’insediamento di attività universitarie, ha pertanto valore strategico per il Comune di Pavia e potrà essere oggetto di ulteriori investimenti e di avvio di attività commerciali e imprenditoriali. Il finanziamento complessivo per questo progetto è di circa 15 milioni di euro e prevede l’impiego di risorse proprie dello IUSS, un contributo da parte di Regione Lombardia che sarà definito nelle prossime settimane e l’accesso a contributi che il MUR ha messo a bando nelle scorse settimane, oltre alla conclusione dell’accordo di concessione gratuita dell’area da parte dell’Agenzia del Demanio. “Si tratta di un progetto che valorizza questa fase di importante sviluppo dello IUSS perché da un lato realizza una sede per l’integrazione dell’alta formazione e della ricerca, dall’altro permette di rafforzare l’identità del sistema Città-Università attraverso una strategia comune e condivisa che valorizza le caratteristiche di un patrimonio culturale e scientifico unico e inimitabile”.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni mattina.

Scrivete al conduttore per le vostre segnalazioni o per chiedere diritto di replica: emanuele@bottiroli.it

Advertisement

Altre notizie

Messaggi di speranza – 25 Luglio 2026

Pubblicato

-

Su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 ci sono i “Messaggi di speranza” di Don Luca Roveda. Un momento di oasi in cui ritrovarci tutti insieme con pensieri positivi, per conoscere la storia dei Santi e fare il punto sulla vita cristiana. Don Luca Roveda, parroco dell’unità pastorale di Inverno, Monteleone e Gerenzago, ci prende per mano accompagnandoci con il suo sorriso e la sua grande energia e forza della fede. Questi sono i Messaggi di Speranza!

Leggi tutto

Altre notizie

Tg News Weekend – 24 Luglio 2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – La Bce mantiene i tassi invariati – Mobilità elettrica, in Europa la rete cresce più delle auto – Moda, il Made in Italy conquista Scoop International London – Malattia durante le ferie, come funziona il recupero dei giorni

Leggi tutto

Altre notizie

Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

Pubblicato

-

La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.
Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.
In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.
A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.
L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.
L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.
Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.
La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.