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L’ASTERISCO – BUCHA, UN MONDO SCIOCCATO DAVANTI A TANTO ORRORE

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L’orrore della guerra mostra il suo volto più crudo con il massacro dei civili compiuto a Bucha, da dove emergono centinaia di cadaveri. “L’Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità commesse dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate” afferma l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. “L’Ue continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia”. Per Kiev è genocidio, mentre Mosca nega, affermando che si tratta di una provocazione degli ucraini per bloccare i negoziati. Oggi sono un colpo allo stomaco quelle immagini provenienti dal villaggio di Bucha. Fa inorridire la malvagità dell’uomo, fino a che punto basso possa arrivare. Si vedono questi corpi abbandonati lungo la strada, davanti alle case, la fossa comune lunga 13 metri scavata nel giardino della chiesa di Bucha e ripresa dalle immagini satellitari di Maxar Technologies. Questo scavo conterebbe centinaia di civili: per gli ucraini molti sono stati freddati, qualcuno è stato ucciso mentre era in bicicletta, altri sono stati assassinati con le mani legate dietro la schiena, altri ancora spazzati via dalla battaglia. Ma chi ha compiuto tutto questo orrore? Secondo gli attivisti che hanno setacciato dati e immagini disponibili, i responsabili del massacro di Bucha sarebbero il tenente colonnello russo Omurekov Azatbek Asanbekovich e la sua unità 51460, la 64esima brigata di artiglieria motorizzata arrivata in Ucraina dal villaggio di Knyaze-Volkonskoye, nel territorio di Chabarovsk, oltre la Cina e la Corea del Nord. Ora gli Stati Uniti chiederanno all’Assemblea generale delle Nazioni Unite di sospendere la Russia dal Consiglio per i diritti umani di Ginevra. Mentre l’Ue prenderà altri pesanti provvedimenti, sanzioni riguardanti il petrolio, il gas, il carbone. Varsavia propone una commissione internazionale per indagare su questo crimine di genocidi. E noi che sognavamo un mondo senza più Olocausti siamo ancora qui scioccati di fronte a queste immagini…

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