Seguici sui social

Sport

Presentate Lba Finals, Gandini “Altro passo verso normalità”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Le LBA Finals UnipolSai 2022 rappresentano il momento più alto ed emozionante di una intera stagione e catalizzeranno l’attenzione del mondo dei canestri. Si sfideranno i campioni d’Italia in carica della Virtus Segafredo Bologna e A|X Armani Exchange Milano, le due formazioni più titolate della nostra pallacanestro (16 scudetti Bologna e 28 Milano) e che rappresenteranno nella prossima stagione il basket italiano nella massima competizione per club, l’Euroleague. Oltre all’emozionante aspetto sportivo, le LBA Finals UnipolSai rappresentano anche da un punto di vista di marketing e comunicazione un importante momento per lo sviluppo del progetto di influencer marketing e generazione contenuti originali per le varie piattaforme digitali, inaugurato in occasione della Frecciarossa Final Eight di Pesaro e che in questi playoff ha già visto come spettatori d’eccezione noti personaggi (fra i quali Valentino Rossi, Filippo Tortu, Geppi Cucciari e altri influencer che vantano milioni di follower su Instagram, Youtube TikTok). Già dall’inizio dei playoff il progetto ha permesso a LBA di diversificare il tone of voice e lo storytelling dell’evento tra i differenti canali proprietari, degli influencer e dei partner. Il progetto di influencer marketing vede coinvolti talent dell’ambito urban e community del mondo dello sport, fortemente verticali nel basket e nello sport in generale. Dall’inizio dei Playoff alle semifinali questo progetto ha generato 5,5 milioni di impression tra canali proprietari LBA e quelli degli influencer coinvolti, che in totale raggiungono 31,3 milioni di follower complessivi. Per LBA le Finali scudetto rappresentano un ulteriore passo avanti: le finali saranno poi vissute e raccontate da una serie di personaggi noti ed amati dal pubblico, soprattutto quello giovane: da cantanti come Capo Plaza, Ghemon, Drefgold sino a una serie di creator ed influencer come Ale della Giusta e Panda Boi. In più questo grande evento sarà seguito e commentato da una serie di vaste community di appassionati di basket e di sport: Cronache di Basket, La giornata tipo, Calciatori Brutti e altri ancora. L’obiettivo è raggiungere un pubblico sempre più ampio e variegato trasmettendo la passione per il basket in tutti i suoi aspetti: spettacolo, divertimento, lifestyle, aggregazione, social impact. “Queste finali – afferma il presidente della LBA Umberto Gandini – che finalmente disputeremo senza limitazioni di capienza sono un ulteriore, definitivo passo verso la normalità dopo due stagioni difficili per la emergenza pandemica. Ma sono soprattutto il momento della stagione in cui spettacolo ed emozioni si moltiplicano: si tratta di una occasione unica da vivere insieme alle due squadre finaliste e ai loro tifosi nei palasport e da raccontare all’esterno con la molteplicità di strumenti che l’evoluzione digitale ci mette a disposizione e su cui come LBA stiamo investendo con l’obiettivo di trasmettere la bellezza e la unicità del nostro sport”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Inter, adesso è ufficiale: Denzel Dumfries ceduto al Real Madrid

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Mancava solo l’ufficialità ed ora è arrivata: Denzel Dumfries è un giocatore del Real Madrid. Ad annunciarlo è l’Inter sul suo sito web. Il trentenne esterno olandese, dopo 207 partite, 27 reti, 28 assist e 8 trofei con la maglia nerazzurra, si trasferisce a titolo definitivo alla corte dei Blancos di José Mourinho in seguito all’attivazione della clausola rescissoria.

L’ex Psv, sbarcato ad Appiano Gentile nell’agosto del 2021, con un contratto quadriennale, per 12,5 milioni di euro più 2,5 di bonus si è legato alle ‘Merengues’ per le prossime quattro stagioni, fino al 30 giugno 2030.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Tevez “L’Italia riparta da Conte e Maldini, l’Argentina è soprattutto Messi”

Pubblicato

-

di Enrico Currò

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’ex juventino Carlos Tevez ha seguito la sofferta vittoria dell’Argentina su Capo Verde in mezzo ai tifosi vip del Miami Stadium. Ma quando è uscito dalla tribuna, circondato dalla folla in festa, non si è sottratto alle domande sul calcio italiano. La più impellente riguarda la Nazionale e il futuro ct. Tevez non ha mostrato dubbi sul nome da scegliere: “Antonio Conte. Credo che sia l’unico a potere risollevare la Nazionale. Con Paolo Maldini come direttore tecnico: sarebbe il top. Maldini ha portato il Milan allo scudetto”.

La diplomazia, intesa come opportunità paludata di non schierarsi, non è mai stata nel carattere di Carlitos, che si è addentrato nella spiegazione del concetto: “In Nazionale c’era Spalletti, ora alla Juve. Non mi piace, perché è meno sanguigno. Non è come Conte. Lui è il migliore che ho avuto. Se fossi italiano, vorrei Conte ct, lui il primo anno fa sempre bene”.

Tevez ha parlato anche di Allegri, neoallenatore del Napoli: “Alla Juventus ho avuto anche Allegri e posso dire che è bravo pure lui. Magari, però, a volte è troppo difensivo, un po’ come capita a Scaloni”.

Advertisement

Pausa e affondo contro il commissario tecnico dell’Albiceleste: “L’Argentina è soprattutto Messi, che non è di questo mondo. Con Capo Verde la squadra ha giocato male. Meno male che c’era Leo, lui è un dono”.

Chiusura con la “sua” Juventus: “Mi dispiace che sia fuori dalla Champions. Ora deve necessariamente ricostruire”. Un po’ di nostalgia affiora dalle parole dell’ex attaccante: l’Italia e la Juve gli sono rimaste nel cuore.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Mbappè la decide dal dischetto: la Francia batte il Paraguay e vola ai quarti

Pubblicato

-

PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia è la seconda squadra ad avanzare ai quarti di finale del Mondiale 2026, grazie alla vittoria per 1-0 sul Paraguay. Decisivo il rigore segnato da Mbappè a metà del secondo tempo, dopo 70 minuti nei quali la formazione sudamericana aveva resistito ai tentativi degli avversari. Al prossimo turno in programma la sfida al Marocco, che ha superato poche ore prima il Canada. Possesso in mano alla Francia fin dall’inizio, ma la squadra di Deschamps non accelera, complice forse anche il forte caldo registrato a Philadelphia. Il Paraguay si arrocca nella propria trequarti, rendendo ulteriormente complicato arrivare in area. I tentativi della Francia non creano mai problemi agli avversari nella prima metà di gara, come quando alla mezz’ora Mbappè salta per colpire di testa su un cross in area, ma non riesce ad arrivare sulla sfera. Poco dopo ci prova Rabiot da fuori, ma il suo pallone finisce dritto in tribuna. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Francia che comincia con maggiore aggressività la ripresa, forse avvertendo il pericolo di una partita che potrebbe andare oltre i 90 minuti. La difesa paraguaiana, però, non ha intenzione di farsi bucare, e Gill è attentissimo su tutti i palloni che arrivano dalle sue parti. La svolta arriva al 61′, quando Deschamps richiama un opaco Barcola per inserire Douè. Pochi minuti dopo, l’ala del Psg subisce uno sgambetto da Diego Gomez al termine di una serpentina in area. L’arbitro inizialmente non segnala fallo, ma dopo l’on-field review indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mbappè, che con freddezza spiazza Gill, protagonista proprio della lotteria dei rigori ai sedicesimi contro la Germania. Arriva al 90′ la prima parata di Maignan, che deve distendersi a destra sulla conclusione di Mauricio. In pieno recupero Mbappè va vicino alla doppietta, ma Gill non si fa superare. L’1-0 resiste a Philadelphia: la Francia vola ai quarti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.