Cronaca
Nato, Guerini “Decisioni fondamentali per la difesa collettiva”
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Sicurezza, libertà, diritti: non sono dati acquisiti, sono beni da difendere giorno per giorno, anche dalle minacce esterne. A Madrid, con il nuovo Concetto Strategico, abbiamo preso decisioni che assicureranno la nostra difesa collettiva negli anni a venire”. Così il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, commentando gli esiti del summit NATO di Madrid, che ha visto l’approvazione del nuovo “Concetto Strategico”: il documento programmatico che aggiorna quello precedente, deliberato a Lisbona nel 2010, e definirà gli orientamenti della politica di difesa dell’Alleanza nel presente e nel prossimo futuro. Tra i temi del vertice, anche la prosecuzione del sostegno alla resistenza Ucraina, con il varo di un ulteriore pacchetto di aiuti, nonchè il rafforzamento della capacità di deterrenza e difesa della NATO. In questo ambito, è stato peraltro annunciato l’adattamento della presenza militare statunitense in Europa: aspetto che, per quanto riguarda l’Italia, comporterà lo schieramento – a seguito delle previste procedure di autorizzazione – di 65 unità aggiuntive di personale nonchè di una batteria per la difesa aerea a corto raggio, destinata a consentire la rotazione di analoghe batterie già schierate sul “Fianco Est”.
Al centro del summit, soprattutto l’ingresso nell’Alleanza di Finlandia e Svezia: scenario verso il quale è stato compiuto un passo importante con la firma del memorandum tra i due Paesi nord-europei e la Turchia.
“Questo summit è un momento storico”, ha aggiunto il Ministro Guerini, “un momento di trasformazione. Evolversi senza perdere la propria identità, adattarsi ai tempi che cambiano: sono i segreti del successo di un’organizzazione difensiva che, in 73 anni di storia, ha saputo rinnovarsi mantenendo intatta la sua missione: difendere i propri membri dalle minacce esterne, senza costituire una minaccia per altri”.
“Sono particolarmente felice”, ha proseguito il Ministro, “che il vertice sia stato la dimostrazione della forte coesione tra Alleati – riaffermata anche dal comune e rinnovato impegno a sostegno della resistenza Ucraina e della lotta per i suoi diritti – e che sia stato compiuto un passo importante verso l’ingresso di Finlandia e Svezia nell’Alleanza”.
Il Ministro della Difesa si è altresì soffermato sulla centralità attribuita dall’Alleanza al cosiddetto “Fianco Sud”, cui oggi è stata dedicata una specifica sessione dei lavori del Consiglio Nord-Atlantico alla quale il Ministro Guerini ha partecipato in rappresentanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. “Nella dichiarazione dei Capi di Stato e di Governo, in apertura di vertice”, ha dichiarato Guerini, “si è fatto esplicito riferimento a una NATO a 360°. Oggi abbiamo discusso di ‘Fianco Sud’, ossia di Mediterraneo e aree a esso connesse, di supporto alla stabilità in Africa, dell’importanza di assicurare, anche per il futuro, un’azione preventiva nei confronti di fenomeni tuttora insidiosi come il terrorismo. In questi due giorni abbiamo parlato, inoltre, delle ripercussioni sulla sicurezza dei cambiamenti climatici, di scenari complessi i cui effetti vanno però governati. Sono temi fondamentali per il futuro di tutti, in linea con gli auspici dell’Italia, anticipati dalla recente direttiva sulla Strategia per il Mediterraneo”.
– foto ufficio stampa Ministero Difesa –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Us Open, pubblicate le entry list: 10 gli italiani presenti nei main draw
-
Palermo Ladies Open, Bronzetti conquista un posto negli ottavi di finale. Out all’esordio Abbagnato
-
Operazione contro la pedopornografia online tra Lombardia e Campania, 6 arresti. Sequestrati oltre 200 mila file
-
Fakir, Meloni “Irresponsabile l’idea del sindaco Lepore di chiamare la piazza all’indomani della tragedia”
-
Schlein “Con gli alleati ci sbrigheremo a fare il programma”
-
Malagò ammette trattativa con Guardiola “Ma non è detto vada in porto”
Cronaca
Operazione contro la pedopornografia online tra Lombardia e Campania, 6 arresti. Sequestrati oltre 200 mila file
Pubblicato
1 ora fa-
22 Luglio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Nell’ambito delle attività di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori online, la Polizia di Stato di Milano ha concluso un’operazione che ha portato all’arresto di sei persone per detenzione di materiale di pornografia minorile e alla denuncia di altre tre a carico delle quali è stato sequestrato cospicuo materiale informatico utilizzato per le attività illecite.
L’indagine, condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia diretta dalla Procura della Repubblica di Milano, con il coordinamento operativo del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, è stata avviata a dicembre 2025 e ha consentito di esplorare e monitorare in maniera continuativa i canali online di distribuzione del materiale illecito a livello transnazionale; in particolare, grazie alla collaborazione con un’organizzazione no profit internazionale, sono stati individuati degli account con i quali erano stati condivisi e scaricati video e immagini di pornografia minorile.
Gli arrestati – due residenti nel capoluogo milanese, due nella provincia di Lodi, uno nella provincia di Como, uno nel capoluogo napoletano – di età ricompresa tra i 40 ed i 64 anni, sono stati trovati in possesso di un’ingente quantità di materiale di sfruttamento minorile. Copioso il materiale informatico sequestrato durante le attività di perquisizione – superiore ai 200.000 file – tra immagini e video.
– Foto di repertorio Polizia –
(ITALPRESS)
Cronaca
Radio Pavia Breakfast News – 22 luglio 2026
Pubblicato
3 ore fa-
22 Luglio 2026di
Redazione
Gli scontri avvenuti a Bologna durante la manifestazione seguita alla morte di Fakir dominano le prime pagine dei quotidiani nazionali. Il bilancio parla di decine di appartenenti alle forze dell’ordine feriti, auto incendiate e danni alle attività commerciali.
Il Corriere della Sera apre sulla dura contrapposizione politica: Giorgia Meloni accusa l’amministrazione bolognese e chiede di fermare l’odio contro la polizia, mentre Elly Schlein si schiera con il sindaco Matteo Lepore e sostiene che lo Stato abbia fallito. Nella ricostruzione pubblicata dal quotidiano emergono anche interrogativi sulla gestione sanitaria dell’uomo morto durante l’intervento degli agenti.
Anche La Stampa dedica il titolo principale alla vicenda, parlando di una “catena degli errori”: la gravità delle condizioni dell’uomo sarebbe stata inizialmente sottovalutata, mentre vengono approfondite la ricerca di un medico e la mancata rianimazione. Meloni denuncia il rischio di alimentare l’odio, mentre le opposizioni chiedono chiarezza sull’operato delle forze dell’ordine.
Su posizioni più nette il Giornale, Libero e La Verità, che attribuiscono responsabilità politiche al sindaco e alla sinistra. Libero parla di 64 agenti feriti e denuncia la rapida liberazione dell’unico manifestante arrestato. La Verità alza ulteriormente il bilancio e accusa chi ha promosso la piazza di non avere valutato le conseguenze della protesta. Il Giornale pubblica invece un’intervista alla presidente del Consiglio, che annuncia “tolleranza zero”.
Una lettura diversa arriva dal Fatto Quotidiano, che concentra l’attenzione sui precedenti dell’intervento di polizia e sulle diverse ipotesi relative alla morte del quarantaduenne. Il giornale sottolinea inoltre come il confronto politico abbia progressivamente oscurato la ricostruzione dei fatti.
L’altro grande caso di giornata riguarda Mario Roggero. L’Associazione nazionale magistrati denuncia minacce e un clima d’odio nei confronti dei giudici che hanno seguito il procedimento contro il gioielliere. Repubblica apre proprio su questo tema e riferisce della richiesta di sospensione della pena, sottolineando le divisioni nella maggioranza sulla giustizia.
Il Giornale parla del “giallo” relativo alla sostituzione di un giudice durante il processo, mentre La Verità cita un sondaggio secondo il quale una larga parte degli italiani sarebbe dalla parte di Roggero. Libero sostiene apertamente il gioielliere e invita il centrodestra a intervenire. La Stampa segnala invece le minacce ricevute dall’Anm e la crescita delle donazioni in favore del condannato.
Sul piano internazionale restano in primo piano il conflitto in Iran, il Mar Rosso e le nuove tensioni commerciali. Il Sole 24 Ore riferisce che gli Houthi hanno aperto un nuovo fronte, annunciando il blocco di sei navi. Lo stesso quotidiano racconta la costruzione da parte israeliana di un muro di terra a Gaza e nuove vittime nei bombardamenti.
Le prime pagine riportano inoltre la rimozione del capo dell’esercito ucraino da parte di Volodymyr Zelensky dopo le proteste e il voto francese che vieta l’accesso ai social network ai minori di 15 anni. La Stampa evidenzia infine le nuove rotte internazionali del narcotraffico, ricostruite a partire da un sequestro di cocaina nel porto di Vado Ligure.
Economia
La fotografia più preoccupante arriva dal Sole 24 Ore, che apre sul progressivo impoverimento dei lavoratori italiani. Dal 1990 i redditi reali sarebbero diminuiti dell’1,6%, mentre nella media dei Paesi Ocse sono cresciuti del 35%. Francia e Germania registrano aumenti significativi, mentre l’Italia resta l’unico Paese del gruppo con una variazione negativa.
Il quotidiano economico affronta anche il tema della flessibilità europea sugli investimenti in energia e difesa. Il primo voto è atteso entro l’estate, mentre il governo lavora alle coperture necessarie per affrontare i nuovi impegni internazionali.
Sul fronte commerciale torna l’offensiva dei dazi di Donald Trump. Il presidente americano prepara nuove tariffe, con aumenti che in alcuni casi potrebbero raggiungere il 50%, coinvolgendo decine di Paesi. Il rischio è quello di una nuova escalation commerciale, con conseguenze su esportazioni, produzione e prezzi.
Il Sole 24 Ore segnala inoltre l’aumento del debito pubblico francese e tedesco, il piano britannico per alleggerire le bollette dell’elettricità e le novità fiscali sulle auto aziendali: il correttivo allo studio potrebbe presentare un conto più pesante dopo cinque anni per chi sceglie il regime forfettario.
Nel dibattito economico italiano entra anche la manovra. La Stampa riferisce di un possibile piano da 15 miliardi, costruito attraverso fondi destinati alla difesa e interventi sulle bollette. Restano però aperte le discussioni interne alla maggioranza sui tempi e sulle priorità.
Sport
Il grande nome del giorno è Pep Guardiola. La Gazzetta dello Sport titola “Dateci Pep”, raccontando il gradimento degli italiani per l’allenatore catalano come possibile nuovo commissario tecnico della Nazionale. Il presidente federale Gabriele Gravina e il numero uno del Coni Luciano Buonfiglio mantengono aperto il confronto, ma Andrea Pirlo resta un’alternativa concreta.
Anche Tuttosport dedica ampio spazio all’ipotesi Guardiola. Il tecnico avrebbe chiesto tempo per valutare il progetto illustrato dalla Federazione, mentre per un profilo così prestigioso potrebbero essere previste eccezioni sul budget.
Il Corriere dello Sport racconta invece un calcio italiano sempre più in difficoltà sul mercato. Il Galatasaray avrebbe messo nel mirino Bremer e Rafael Leao, mentre il Napoli si prepara a salutare Romelu Lukaku. La Roma rischia di perdere anche Summerville, attirato dalle offerte provenienti dall’Arabia Saudita.
La Gazzetta apre poi alla possibile permanenza di Luka Modric al Milan. Il centrocampista croato, vicino ai 41 anni, sarebbe pronto a prolungare per un’altra stagione dopo un confronto con l’allenatore. I rossoneri valutano anche il futuro di Leao, corteggiato dal Galatasaray.
Tuttosport fotografa invece lo stallo della Juventus: i fondi limitati e la difficoltà nel completare le cessioni rallentano le operazioni in entrata. Spalletti attende rinforzi, mentre il Parma continua a vincolare il futuro dell’argentino Kulo alle decisioni del Paris Saint-Germain.
Per il Torino resta aperto il problema del portiere, con un incontro tra il club e l’agente di Livakovic. Spazio infine al tennis e al caso del quindicenne americano Davydov, giovane promessa capace di colpire soltanto di diritto, cambiando mano alla racchetta anziché utilizzare il rovescio.
I principali titoli de La Provincia Pavese
La Provincia Pavese apre sull’emergenza delle liste d’attesa nella sanità lombarda. Sono oltre 330 mila le visite e gli esami eseguiti oltre i tempi previsti, nonostante un miglioramento rispetto all’anno precedente. Il quotidiano approfondisce anche i progetti basati sull’intelligenza artificiale avviati al Policlinico San Matteo per migliorare cure e diagnosi.
A Pavia il Comune ha deciso di sospendere il pagamento dei parcheggi nelle strisce blu durante il mese di agosto: circa 4.900 posti diventeranno gratuiti. Sempre dal capoluogo arriva la notizia dell’archiviazione della querela per diffamazione presentata da Alessandro Pappalardo contro l’ex sindaco Mario Fabrizio Fracassi Giordano.
In Oltrepò il tema centrale è il futuro del Pinot nero. L’enologo Riccardo Lanati invita il territorio a investire maggiormente nella ricerca e nella comunicazione, indicando questo vitigno come una delle principali opportunità di sviluppo per la vitivinicoltura locale.
Spazio anche alla tregua tra risicoltori lomellini e novaresi sull’utilizzo delle acque: viene rilanciato l’appello a “unire le forze per il riso”, mentre restano critiche nei confronti delle politiche di Piemonte e Valle d’Aosta.
A Vigevano un muratore è rimasto gravemente ferito dopo il crollo di un tetto durante alcuni lavori. Sempre in città, un uomo è stato aggredito in corso Pavia e ferito con una spranga per un debito di 150 euro.
Tra gli altri titoli, la nomina della vogherese Marina Azzaretti alla presidenza di Asmt Tortona, la vicenda del giudice di pace rinviato nuovamente a giudizio e gli sviluppi del caso Roggero, con la denuncia dell’Anm per le minacce ricevute dai magistrati.
L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 22 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
Schlein “Con gli alleati ci sbrigheremo a fare il programma”
Pubblicato
12 ore fa-
21 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Quando sono diventata segretaria del Pd il nostro partito era al minimo storico. Abbiamo lavorato sodo, abbiamo portato, nel giro di un anno e mezzo, il Pd al 24%; nessun partito è cresciuto così. Poi abbiamo dovuto ricostruire una alleanza e per tre anni abbiamo fatto proposte unitarie”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite di “In Onda”, su La7. “Noi ci faremo trovare pronti in qualsiasi momento per le elezioni. Quelli – ha aggiunto – sono 40 anni che sono abituati a stare insieme, noi in 3 anni abbiamo costruito un’alleanza non contro Meloni e abbiamo dimostrato di saper stare insieme. Quando lo facciamo abbiamo dimostrato di saper governare bene, ora ci sbrigheremo a fare il programma. Ho chiesto ai miei alleati di farlo in mezzo alla gente”, ha spiegato Schlein.
-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).


Us Open, pubblicate le entry list: 10 gli italiani presenti nei main draw
Palermo Ladies Open, Bronzetti conquista un posto negli ottavi di finale. Out all’esordio Abbagnato
Liste d’attesa, la Lombardia migliora ma 330 mila prestazioni restano fuori tempo
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 22 luglio 2026
Operazione contro la pedopornografia online tra Lombardia e Campania, 6 arresti. Sequestrati oltre 200 mila file
Fakir, Meloni “Irresponsabile l’idea del sindaco Lepore di chiamare la piazza all’indomani della tragedia”
Radio Pavia Breakfast News – 22 luglio 2026
Tg Economia Italpress – 21 Luglio 2026
Schlein “Con gli alleati ci sbrigheremo a fare il programma”
Malagò ammette trattativa con Guardiola “Ma non è detto vada in porto”
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
«Quella striscia nel cielo» al Teatro Comunale di Rivanazzano: tre serate di cinema con finalità benefica a sostegno della Casa del Pane Zanaboni di Voghera
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 giugno 2026
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Webuild, Pietro Salini incontra il premier spagnolo Pedro Sanchez
Tg Lombardia 30/06/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 maggio 2026
Qualità vita, Firenze prima per bambini, Bolzano per giovani, Trieste per anziani
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 22 luglio 2026
Liste d’attesa, la Lombardia migliora ma 330 mila prestazioni restano fuori tempo
Tg Economia Italpress – 21 Luglio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 22 Luglio 2026
Hi-Tech & Innovazione Magazine – 21 Luglio 2026
Power Talks – 21 Luglio 2026
Tg News Italpress – 21 Luglio 2026
Tg Sport Italpress- 21 Luglio 2026
Tg News 21/07/2026
FOCACCIA COI CICCIOLI di Remo Tagliani
Primo piano
-
Cronaca18 ore faAgroalimentare, Lollobrigida “Controlli e risorse a tutela del grano italiano”
-
Economia16 ore fa50 anni di Fiat in Brasile, Elkann “A Betim il più grande ciclo di investimenti, qui per restare”
-
Politica24 ore fa161° Anniversario della Guardia Costiera, Mattarella: “Punto di garanzia e riferimento per la comunità”
-
Cronaca22 ore faFakir, Meloni “Accertare i fatti, ma inaccettabile violenza contro la polizia”
-
Politica22 ore faMorte Fakir, Meloni “Accertare i fatti, ma è inaccettabile la violenza contro la Polizia”
-
Cronaca24 ore faNordio “Dialogo con Mattarella, sulla grazia a Roggero decide il Colle”
-
Politica24 ore faRoggero, Nordio “Dialogo con Mattarella, sulla grazia decide il Colle”
-
Cronaca22 ore faFontana “Giusto che la Lega rivendichi la scelta del candidato del centrodestra”

