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Cronaca

Emofilia, nuovi dati rafforzano sicurezza ed efficacia di emicizumab

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BASILEA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Roche ha annunciato i risultati dell’analisi primaria dello studio clinico di fase III HAVEN 6, i quali mostrano che Hemlibra (emicizumab) conferma il buon profilo di sicurezza e un efficace controllo del sanguinamento nei pazienti con emofilia A lieve o moderata senza inibitori del fattore VIII. I dati saranno presentati al 30° Congresso annuale della International Society on Thrombosis and Haemostasis (ISTH), che si terrà l’11 luglio 2022 a Londra, e serviranno a supportare una richiesta all’Agenzia europea per i medicinali di aggiornare le indicazioni di emicizumab per includere i pazienti con emofilia A non grave.
“Siamo orgogliosi del fatto che i dati su emicizumab confermino la capacità del farmaco di ridefinire lo standard di cura per le persone affette da emofilia A in tutti i suoi gradi di gravità”, ha affermato Levi Garraway, MD, PhD, Chief Medical Officer e Head of Global Product Development di Roche. “I dati che verranno presentati quest’anno al congresso ISTH sottolineano l’impegno di Roche nell’affrontare le lacune nella cura dell’emofilia A, permettendo pertanto a popolazioni di pazienti più ampie di trarre potenzialmente beneficio da emicizumab”.
“A oggi sono disponibili informazioni e indicazioni limitate sul trattamento dei pazienti con emofilia A moderata o lieve che possono arrivare a una diagnosi di sanguinamento ritardata o alla mancanza di adeguata profilassi continuativa a prescindere dalla gravità del difetto coagulativo. I nuovi dati dello studio HAVEN 6 evidenziano il favorevole profilo di sicurezza ed efficacia di emicizumab anche nelle persone con emofilia A lieve o moderata. Infatti, l’efficacia costante su tutti gli endpoint di sanguinamento dimostra una prevenzione degli eventi emorragici clinicamente significativa, in linea con i precedenti studi HAVEN nei pazienti gravi, con o senza inibitore per il FVIII. Questi dati confermano il potenziale di emicizumab per ridefinire lo standard di cura per tutte le persone che convivono con l’emofilia A di qualsiasi gravità, consentendo loro di ambire ad una miglior qualità di vita”, dichiara il dottore Giancarlo Castaman, direttore del Centro Malattie Emorragiche e della Coagulazione, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze.
Oltre a HAVEN 6, al congresso ISTH 2022 saranno presentati anche i dati degli studi CHESS II (Cost of Haemophilia across Europe: a Socioeconomic Survey-II) e CHESS PAEDs (CHESS in Paedriatic Populations). Questi dati dimostrano che la maggior parte degli adulti con emofilia A lieve o moderata e oltre la metà dei bambini con emofilia A moderata potrebbero non ricevere trattamenti preventivi, il che a sua volta potrebbe comportare un peggioramento clinico, poichè oltre il 30% degli adulti e circa il 40% dei bambini con emofilia A moderata che nel corso dello studio non stavano assumendo un trattamento preventivo hanno sperimentato almeno tre episodi di sanguinamento all’anno.
HAVEN 6 è uno studio multicentrico di fase III, in aperto, a singolo braccio, che valuta la sicurezza, l’efficacia, la farmacocinetica e la farmacodinamica di emicizumab nelle persone con emofilia A lieve o moderata senza inibitori del fattore VIII. L’analisi primaria ha incluso i dati di 72 partecipanti (69 uomini e tre donne) che richiedevano la profilassi; a un follow-up mediano di 55,6 settimane, 21 avevano emofilia A lieve senza inibitori del fattore VIII e 51 emofilia A moderata senza inibitori del fattore VIII. Al basale, 37 partecipanti stavano ricevendo un trattamento profilattico con fattore VIII, e 24 avevano sanguinamenti a carico delle articolazioni bersaglio.
I dati dimostrano che emicizumab ha mantenuto bassi tassi di sanguinamenti trattati durante tutto il periodo di studio, con il 66,7% dei partecipanti che non ha manifestato sanguinamenti che richiedessero un trattamento, l’81,9% che non ha manifestato sanguinamenti spontanei che richiedessero un trattamento e l’88,9% che non ha manifestato sanguinamenti articolari che richiedessero un trattamento. I tassi annualizzati di sanguinamento basati sul modello (Model-based ABR, annualised bleed rates) sono rimasti bassi per tutto il periodo di valutazione, a 0,9 (IC 95%: 0,55-1,52).
I risultati mostrano anche che il profilo di sicurezza di emicizumab è stato coerente con i risultati di varie sottopopolazioni di persone con emofilia A ottenuti nel corso dei precedenti studi HAVEN e STASEY, senza che siano stati osservati nuovi segnali sulla sicurezza. L’evento avverso (EA) correlato al trattamento verificatosi più comunemente – nel 10% o più dei soggetti nello studio HAVEN 6 – sono state le reazioni locali al sito di iniezione (ISR, injection site reaction) (16,7%).
Quindici persone (20,8%) hanno segnalato un EA correlato a emicizumab, che nella maggior parte dei casi era una ISR locale. Un partecipante ha avuto un evento tromboembolico di grado 1 non correlato a emicizumab. Non ci sono stati decessi o casi di microangiopatia trombotica, il che rafforza ulteriormente il favorevole profilo di sicurezza di emicizumab.
Emicizumab è approvato per il trattamento di persone con emofilia A con inibitori del fattore VIII in più di 110 paesi e per le persone senza inibitori del fattore VIII in oltre 95 paesi nel mondo, inclusi Stati Uniti e Giappone per tutti i gradi di severità dell’emofilia A e la UE solo per l’emofilia A grave. Il farmaco è stato studiato nel corso di uno dei più ampi programmi di sperimentazione clinica mai condotti in persone con emofilia A con e senza inibitori del fattore VIII, inclusi otto studi di fase III.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Addio a Osvaldo Bagnoli, artefice del miracolo Hellas Verona

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VERONA (ITALPRESS) – Ha reso possibile quel che sembrava difficile anche solo da immaginare. Osvaldo Bagnoli – scomparso quest’oggi all’età di 91 anni – ha portato lo Scudetto in una squadra di provincia. Sotto la sua guida l’Hellas Verona spezzò il dominio delle grandi, conquistando il tricolore nella stagione 1984-85. Lo scorso 3 luglio aveva compiuto 91 anni e da giorni era ricoverato presso l’ospedale Borgo Roma della città scaligera, dove si è spento nelle prime ore della mattina. Da calciatore mosse i primi passi al Milan, per poi vestire la stessa maglia del Verona, prima di Udinese, Catanzaro, Spal e Verbania. Nel 1973 l’inizio della carriera da allenatore sulla panchina della Solbiatese in Serie C. Quindi la chiamata dal Como in Serie A. L’esperienza non fu fortunata e la carriera proseguì nelle serie inferiori, tra Rimini, Fano e Cesena. Nel 1981 iniziò l’avventura che cambiò la storia del Verona e del calcio italiano. Prima la vittoria del campionato di Serie B, con conseguente promozione in massima serie. Poi la costruzione, passo dopo passo, del miracolo Hellas: il quarto posto al primo anno di A, l’ottava posizione successiva, fino allo storico Scudetto del 1985. “Oggi non ci rendiamo conto di quale impresa abbiamo realizzato, ma sarà il corso del tempo a farcelo capire”, disse il centrocampista Domenico Volpati.
Il primo titolo nazionale della storia scaligera recò quindi la data del 12 maggio 1985, dopo un pareggio sul campo dell’Atalanta che assicurò la vittoria del campionato con 90′ di anticipo. Un’impresa impronosticabile, bissata, per dimensioni, solo dal Leicester di Ranieri trentuno anni dopo. E proprio Ranieri all’Italpress ricorda quel risultato: “Quell’Hellas è stata, insieme al Cagliari, la squadra che più ricorda questo tipo di imprese, dove una società di provincia riesce a battere le grandi. Il calcio perde un signore, una grande persona e un punto di riferimento”. A seguito dell’addio al Verona – dopo due decimi posti, un quarto posto, un quattordicesimo e una retrocessione – passò ad allenare il Genoa, dove collezionò una quarta e una quattordicesima posizione. “Bagnoli è stato tra i più grandi e allo stesso tempo semplici allenatori di sempre. Secondo me è stato sottovalutato”, le parole di Collovati, allenato da Bagnoli tra il 1990 e il 1992. Quindi l’esperienza all’Inter: al primo anno ottenne un secondo posto alle spalle del Milan. La seconda stagione invece si chiuse con l’esonero alla ventiduesima giornata. Fu l’ultima esperienza in panchina del mago della Bovisa, inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2017, mentre un anno dopo fu nominato presidente onorario dell’Hellas Verona. La squadra dei miracoli che oggi lo piange: “Ora e per sempre leggenda inimitabile non solo del nostro club, ma di tutto il calcio italiano. Già ci manchi”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 17 luglio 2026

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ARLUNO, UOMO FERITO DA UNA FUCILATA DOPO L’INCROCIO TRA DUE AUTO
Serata di paura lungo la provinciale 229 tra Arluno e Pogliano Milanese. Due vetture si sono incrociate e da una di queste sarebbe partito un colpo di fucile che ha raggiunto alla coscia il conducente dell’altra automobile. Gli investigatori valutano l’ipotesi di un regolamento di conti legato ai traffici di droga nei boschi della zona.

MODA, NUOVA INCHIESTA SULLO SFRUTTAMENTO DEGLI OPERAI NEI SUBFORNITORI
La Procura di Milano torna a indagare sulle condizioni di lavoro negli opifici della filiera della moda. Dopo la scoperta di irregolarità in un capannone, i carabinieri hanno chiesto chiarimenti a grandi marchi come Chanel, Brunello Cucinelli, Bulgari ed Etro sui controlli effettuati nei confronti dei propri subfornitori.

MILANO, ASSALTO ALLA GIOIELLERIA DI MERLATA BLOOM: SEI ARRESTI
Sei persone hanno fatto irruzione in una gioielleria del centro commerciale Merlata Bloom indossando parrucche e giubbotti catarifrangenti. Dopo aver spintonato i commessi e infranto le vetrine, sono fuggite con i preziosi. La polizia le ha rintracciate poche ore dopo nella zona del Giambellino, recuperando la refurtiva.

PAVIA, DIMINUISCONO INCIDENTI STRADALI E VITTIME
Dalla provincia pavese arriva un dato positivo: sono in calo sia gli incidenti stradali sia il numero delle persone che hanno perso la vita sulle strade. Il tema apre le ultime notizie di cronaca della Provincia Pavese.

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VILLANTERIO, TEVA FRENA SUI 32 LICENZIAMENTI
Novità nella vertenza dello stabilimento Teva di Villanterio. L’azienda avrebbe rallentato il percorso verso i 32 esuberi annunciati, aprendo uno spiraglio nella trattativa sul futuro dei lavoratori.

PAVIA, SGOMBERATA L’AREA EX FOLPERTI: TRE PERSONE DENUNCIATE
È scattato lo sgombero dell’ex area Folperti, da tempo al centro delle segnalazioni per occupazioni abusive e presenza di droga. Tre persone sono state denunciate e allontanate. Nei giorni precedenti erano stati intensificati i controlli delle forze dell’ordine all’interno della struttura.

Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

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Cronaca

Meloni “Con ddl Sicurezza stop a risarcimenti per chi commette un reato”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo DDL Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, nè possono farlo i suoi familiari”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post su X. “Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”, conclude la premier.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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