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Cronaca

Federlegnoarredo, la Lombardia si conferma prima regione nell’export

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MILANO (ITALPRESS) – La Lombardia, con una quota del 28%, si conferma la prima regione per valore esportato per la filiera legno-arredo, in aumento del 22,8% sul primo trimestre 2021. Lo attestano i flussi commerciali per regione nel primo trimestre 2022 elaborati dal Centro Studi FederlegnoArredo. Analizzando l’andamento complessivo delle regioni italiane per la filiera legno-arredo le esportazioni sono quasi tutte in crescita, ad eccezione di Campania e Molise che chiudono rispettivamente a -19,2% e -1%. Alla Lombardia seguono Veneto (+14,6%), Friuli Venezia-Giulia (+26,4%), Emilia-Romagna (+14,1%) e Toscana (+28,1%). A livello di provincia Treviso è sempre in testa alla classifica a +7,6% rispetto a gennaio-marzo 2021, ma è Pordenone, al secondo posto, a registrare la crescita più significativa (+31%) seguita da Monza e Brianza a +22,6%. A livello di comparti sono le esportazioni di mobili a pesare di più: la Lombardia con quasi 800 milioni di euro registra una crescita del 24,1% rispetto ai primi tre mesi del 2021 ed esporta soprattutto in Francia (+18,3%) e negli Stati Uniti (+44,2%). Il Veneto (776 milioni di euro; +14,8%) in Germania (+31,9%), il Friuli Venezia-Giulia (503 milioni di euro; +28,5%) nel Regno Unito (+45,6%) e negli Stati Uniti (+71,9%), l’Emilia Romagna (226 milioni di euro; +14,5%) in Francia (+1,9%) e in Cina (+44,8%) e le Marche (146 milioni di euro;+10%) soprattutto negli Stati Uniti (31,5%). Treviso è la provincia che esporta più mobili (481 milioni di euro; +6,5%) ma è Vicenza al 6° posto a registrare la crescita maggiore (129 milioni di euro; +49,1%), seguita da Bari al 7° posto che segna un +35% per un valore pari a 122 milioni di euro nei primi tre mesi del 2022. Anche per l’Illuminazione la Lombardia si conferma la prima regione per valore esportato nei primi tre mesi del 2022: 210 milioni di euro e una crescita del 10,8%% rispetto ai primi tre mesi del 2021. Germania e Francia le prime due destinazioni dei prodotti italiani in crescita del +3,5% verso il primo Paese, in flessione (-4,8%) nel secondo; ma sono le esportazioni verso gli Stati Uniti (+68,7%) al terzo posto e verso gli Eau (+49,2%) al nono posto a registrare gli andamenti più significativi tra i primi 10 mercati di destinazione. Milano e Brescia le principali province per valore esportato (rispettivamente 69 milioni di euro; +7,6% e 46 milioni di euro; +1,6%). Bergamo la provincia che cresce di più in Lombardia (26 milioni di euro; +57,3%). E anche per il Legno la Lombardia si conferma la prima regione per valore esportato: 168 milioni di euro nei primi tre mesi del 2022 e una crescita del 33,8% sui primi tre mesi del 2021. La Lombardia esporta principalmente prodotti in legno (158 milioni di euro; +34,3%) verso Germania (+31%), Francia (+21,8%) e Stati Uniti (+22,3%) ma sono le esportazioni verso la Cina, ottavo mercato, a registrare la crescita più rilevante (+128,6%). Il Veneto invece esporta principalmente tronchi e segati (44 milioni di euro; +25%) verso il Regno Unito (+37,3%). Bolzano è la prima provincia per valore esportato nel totale legno (57 milioni di euro; +31,6%) mentre Mantova, al terzo posto, registra la crescita più alta (+54,5%; 38 milioni di euro).(ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa FederlegnoArredo

Cronaca

Meloni “Serve più integrazione Ue-Usa. Ok a Board per Gaza da osservatori”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in una fase molto complessa delle relazioni internazionali, siamo anche in una fase particolare dei rapporti tra Europa e Stati Uniti”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in un’intervista al Corriere della Sera.
“Credo che Merz – aggiunge – faccia una valutazione corretta quando dice che l’Europa deve occuparsi di sè stessa e che deve fare di più, per esempio sulla sicurezza, a partire dalla colonna europea della Nato. Su questo io sono d’accordo”.
E sulle critiche a Trump, la premier ripete di non essere d’accordo “perchè queste sono valutazioni politiche, seppur legittime. Ogni leader le fa come ritiene, ma non è un tema di interesse e di competenza dell’Unione europea, sono valutazioni che spettano ai partiti”. “Come ho detto tante volte a proposito del rapporto con gli Stati Uniti – aggiunge – credo che dobbiamo lavorare a una maggiore integrazione tra Europa e Usa. Lavorare per valorizzare quello che ci unisce piuttosto quello che può dividerci: è molto importante per tutti, particolarmente per i Paesi europei. A partire dall’Italia”.
A proposito del Board of peace per Gaza afferma: “Siamo stati invitati come Paese osservatore, secondo noi è una buona soluzione rispetto al problema della guerra in Medio Oriente. Come è noto l’Italia non può entrare in questo organismo per via della incompatibilità costituzionale. In generale siamo a favore, per noi il Medio Oriente è una priorità come dimostra tutto il lavoro che l’Italia ha fatto e che sta facendo in quell’area.
Penso che noi risponderemo positivamente a questo invito a partecipare come Paese osservatore”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 15 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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L’Inter piega 3-2 la Juve e prova la fuga in vetta

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MILANO (ITALPRESS) – Cinque gol, spettacolo, intensità, ma anche tante polemiche. A San Siro, il derby d’Italia tra Inter e Juve finisce 3-2 e lancia i nerazzurri sempre più in testa al campionato. Dopo l’autogol e la rete di Cambiaso e le firme di Esposito e Locatelli, al novantesimo è Zielinski a regalare a Chivu la prima gioia in uno scontro diretto. La Juve ha giocato in dieci dal 42′, a seguito dell’espulsione discussa di Kalulu (secondo giallo troppo severo, ma il Var non può intervenire): la prestazione degli ospiti, però, è stata di alto livello. Nel bene e nel male, Cambiaso è protagonista su entrambe le reti del primo tempo. Al 17′ su un tiro innocuo di Luis Henrique, la deviazione del difensore italiano manda in tilt di Gregorio, che si incarta e non riesce col piede destro a fermare il pallone. Dopo l’autorete dell’1-0, però, Cambiaso ha una grande reazione e al 26′ pareggia i conti, anticipando proprio Luis Henrique sottoporta e punendo la staticità della difesa nerazzurra. Nel mezzo i tentativi di McKennie e Conceicao testimoniano la buona reazione allo svantaggio da parte degli ospiti. Anche l’Inter attacca e crea i presupposti per il sorpasso. Al 35′ Bremer salva sulla linea il pallonetto di Zielinski: sette minuti più tardi, Bastoni colpisce un legno su sviluppo di corner. Nel finale di frazione, però, ecco l’episodio destinato a far discutere. Al 42′ Kalulu abbatte Bastoni nel tentativo di recuperare il pallone: La Penna estrae il doppio giallo, ma il tocco del francese sul difensore avversario non c’è. Il Var da protocollo non può correggere la decisione del fischietto romano.
Nonostante l’inferiorità numerica, a inizio ripresa la Juve ha una clamorosa occasione per andare in vantaggio. Cambiaso si fa metacampo palla al piede e calcia in porta trovando la pronta risposta di Sommer: sulla ribattuta, la palla arriva a McKennie che, da distanza ravvicinata, sceglie inspiegabilmente di non finalizzare. L’Inter riprende le redini delle operazioni e assedia i bianconeri. Al 66′ Di Gregorio si riscatta, togliendo dall’incrocio il potente tiro di Calhanoglu. Allo stesso minuto, Chivu passa al tridente, inserendo Esposito. La mossa si rivelerà vincente al 76′, quando il talento italiano segna il 2-1 di testa su assist di Dimarco. Sembra fatta per i nerazzurri, ma nel finale succede di tutto. Il gol al 83′ di Locatelli complica i piani della formazione meneghina. Al 90′, però, ci pensa Zielinski a far esplodere la gioia del pubblico di casa, segnando il 3-2, con una conclusione dal limite che passa sotto le gambe proprio di Locatelli. Per l’Inter arriva la tanto agognata vittoria in uno scontro diretto, che significa momentaneo +8 sul Milan secondo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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