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Cronaca

Unicredit, un nuovo piano d’azione a supporto di famiglie e imprese

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MILANO (ITALPRESS) – UniCredit, da sempre al fianco delle famiglie e delle imprese italiane, lancia oggi un nuovo piano d’azione a supporto del Paese, “UniCredit per l’Italia”. Le imprese e le famiglie italiane, alle prese con il vertiginoso aumento dei costi energetici e delle materie prime, affrontano una crisi economica dai risvolti e dai tempi indefiniti e una spirale negativa di aumenti generali dei livelli dei prezzi di beni e servizi, che ha comportato un’impennata dell’inflazione, ritornata a galoppare al ritmo del 7,6% nel 2022, e una minor crescita del PIL che, pur confermandosi in area positiva, si attesterà al 3,3% quest’anno rispetto al 6,6% del 2021. Per questo, al fine di contenere l’impatto per le comunità locali e continuare a supportare la fase di crescita del Paese, UniCredit ha presentato oggi le iniziative volte a sostenere il reddito disponibile delle famiglie e la liquidità delle aziende italiane.
Le azioni concrete che UniCredit ha deciso di mettere a disposizione del Paese, prevedono in dettaglio. Plafond: 5 miliardi di euro di nuova finanza, erogabile tramite CreditPiù con una durata da 3 a 36 mesi e un preammortamento fino a 6 mesi. Il plafond è messo a disposizione delle imprese del Paese di ogni settore per sostenerne le esigenze di liquidità a fronte dei rincari dei costi dell’energia e delle materie prime.
Rateizzazione acquisti e utenze: possibilità di dilazionare i singoli acquisti o l’intera spesa del mese effettuati con Carta Flexia, con un piano fino a 6 mesi e tasso e commissioni zero. L’iniziativa già oggi coinvolge potenzialmente 1,4 milioni di clienti privati, partirà dal 1° Ottobre e sarà valida fino al 31 dicembre; Moratoria mutui imprese: per le imprese clienti che non hanno già beneficiato di garanzie pubbliche, UniCredit lancia una nuova moratoria dedicata, previa valutazione della banca, della durata di 12 mesi. Si potrà aderire all’iniziativa fino al 31 dicembre.
Mutui famiglie/individui: con il modulo flessibilità dei mutui famiglia/individui, UniCredit continua a mettere a disposizione di circa 400mila clienti della banca titolari di tali mutui la possibilità di sospendere per la durata massima di 12 mesi il pagamento della quota capitale delle rate, la possibilità di ridefinire la rata mensile attraverso una rimodulazione del piano di rimborso o posticipare il pagamento della rata fino a un massimo di 3 rate.
UniCredit stima che le misure di rateizzazione, moratoria e flessibilità a favore della clientela avranno un valore complessivo di 3 miliardi di euro.
“Il complicato contesto internazionale sta avendo effetti negativi sui redditi e i risparmi delle famiglie italiane, causati in particolare dagli aumenti eccezionali dei costi dell’energia e delle materie prime che stanno determinando una spinta inflattiva pericolosa – ha spiegato Andrea Orcel, CEO di UniCredit -. Come banca non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto nei momenti più difficili attraversati dal nostro Paese e, in virtù del nostro impegno sociale e della nostra determinazione a stare a fianco dei nostri clienti, vogliamo continuare ad aiutare concretamente le famiglie, le comunità e le imprese a mitigare l’impatto economico, assicurando anche la liquidità necessaria ad affrontare la complessa congiuntura attuale”.
“UniCredit è stata sempre vicina alle esigenze delle comunità locali e vogliamo aiutarle anche in questo momento difficile contraddistinto dalla perdita di potere d’acquisto delle famiglie e da un rischio di contrazione degli investimenti delle aziende – ha aggiunto Remo Taricani, Deputy Head di UniCredit Italia -. Con “UniCredit per l’Italia” offriamo ai nostri clienti azioni concrete e flessibili in grado di dare un contributo per una gestione più elastica dei conti familiari e aziendali, permettendo di affrontare meglio le diverse priorità quotidiane e una maggiore protezione a fronte dell’aumento dei costi dell’energia e dell’inflazione”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Medici di base, pochi candidati per oltre 200 posti scoperti nel Pavese

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La crisi dei medici di base continua a pesare anche sulla provincia di Pavia. Per circa 200 incarichi vacanti si sono presentati soltanto in sette, quattro dei quali ancora corsisti. Un dato che conferma la difficoltà del sistema nel garantire il ricambio generazionale, mentre molti professionisti si avvicinano alla pensione.

Secondo l’ultimo bando di Asst, i posti da coprire sono 205. Le situazioni più critiche riguardano diversi Comuni del Pavese, da Borgarello a Certosa, da Carbonara a Casorate, mentre a Vigevano mancano ancora 23 medici di base.

Per ridurre i disagi ai cittadini, Asst ha attivato ambulatori medici temporanei nei territori rimasti senza assistenza, come Casei, Broni e Varzi. In alcuni casi sono stati assegnati anche incarichi provvisori.

Il problema non riguarda solo Pavia. In Lombardia gli ambiti scoperti sono migliaia: oltre 600 solo a Milano, più di 200 nel Mantovano e circa 150 nell’area dell’Asst del Garda. Il dato va comunque letto con cautela, perché il nuovo “ruolo unico” comprende anche le ore da garantire in servizi come Case di comunità e aggregazioni funzionali.

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La carenza dei medici di famiglia resta però uno dei nodi più delicati della sanità territoriale. Una crisi legata ai pensionamenti, alla scarsa attrattività della professione e alla trasformazione della medicina di base, oggi al centro della riforma nazionale pensata anche per sostenere il funzionamento delle Case di comunità.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Ue, Meloni “Più flessibilità sull’energia, risultato importante”

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ROMA (ITALPRESS) – “La Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di avere maggiore flessibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica e questo ci consentirà di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia che colpisce chiaramente le famiglie vulnerabili, le imprese energivore, che colpisce gli italiani”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social. “Nel corso degli scorsi giorni avevo scritto personalmente alla Presidente von der Leyen per affrontare la questione” e “ribadire come in questa fase fosse prioritario consentire maggiore deficit non solo per le spese in sicurezza e difesa ma anche per gli interventi sul caro energia”, spiega. “E’ quindi un risultato estremamente importante, un risultato che in molti consideravano impossibile ma che abbiamo costruito con determinazione e con pazienza, e che conferma la capacità dell’Italia di far valere i propri interessi e di proporre soluzioni efficaci e di buonsenso all’intera Europa”, sottolinea.
Anche “l’accordo raggiunto in Europa qualche giorno fa sul nuovo regolamento rimpatri” è “un accordo storico, frutto anche del nostro lavoro, grazie al quale chi non ha diritto a restare nell’Unione Europea potrà essere rimpatriato in modo più rapido ed efficace”, sottolinea Meloni. “Inoltre con le nuove regole sarà possibile aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi seguendo la strada aperta dal protocollo con l’Albania: una soluzione innovativa che la sinistra ha tentato di contrastare in ogni modo ma che, grazie a questo Governo, è diventata oggi uno strumento a disposizione dell’Europa intera”, sottolinea. “Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, rimpatriare subito chi non ha titolo a stare qui. L’Italia ha indicato la strada e oggi l’Europa la sta percorrendo”, conclude la presidente del Consiglio.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tg News 3/6/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Droni ucraini su San Pietroburgo nel primo giorno della Davos russa – Trump “Teheran ha accettato di non avere l’atomica” – Libano, uccisi tre soccorritori in un raid israeliano nel Sud – Ue, 14 miliardi in più all’Italia per le energie rinnovabili – Procura generale Milano conferma ok a grazia Minetti – Procuratore “La strage dei braccianti episodio di gravità inaudita” – Ocse “In Italia shock da prezzi energetici, pil +0,5% nel 2026” – All’Arena di Verona l’evento “Campioni del mondo – Italia loves Unesco” – Previsioni 3BMeteo 4 Giugno.

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