Seguici sui social

Sport

Immobile “Sempre pronto per la maglia azzurra”

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – “Per me questa maglia rappresenta tutto e penso debba essere lo stesso per chi vuole fare questo mestiere e giocare a calcio. Ci sono stati momenti di forte delusione, ma anche momenti di grande emozione come l’Europeo, fino a quando il mister e l’Italia avranno bisogno di me, io sarò a disposizione. C’è il sogno di riportare l’Italia sul tetto del mondo e d’Europa”. Lo ha detto l’attaccante Ciro Immobile dal ritiro di Coverciano, dove la Nazionale sta preparando la gara in programma venerdì prossimo a Milano contro l’Inghilterra e valida per la Nations League. “Giocando col club mi sono reso conto di poter dare ancora qualcosa alla Nazionale, anche se so che passerà ancora del tempo prima del prossimo Mondiale e del prossimo Europeo – ha aggiunto Immobile -. Le critiche sui social? So che fanno parte del nostro mondo, l’occhio ogni tanto va a finire lì ma bisogna essere equilibrati nelle decisioni. Ci sono state critiche non solo per me ma per tutti. Un limite alle critiche social? E’ un mondo meraviglioso ma alle volte ti distrugge nel vero senso della parola. Bisogna essere un pò più equilibrati nei giudizi. Quello ad esempio che è successo a Leone (dice riferendosi ad Acerbi) è andato oltre”.
Bomber spietato con la maglia biancoceleste, molto meno prolifico in azzurro. “Me lo chiedo quasi tutti i giorni perchè in Nazionale segno meno rispetto al club. Forse nella Lazio ho più margine di errore e qui ho qualche pressione in più. Fa rosicare aver vinto quattro volte la classifica dei marcatori e aver fatto un pò meno qui. A volte vado in campo con la voglia di fare di più, ma strafare ti porta a fare delle grosse cavolate”. Mancini continua a puntare su di lui. “Mi sento di dare qualcosa al gruppo dentro e fuori dal campo ed è ciò che mi porto dietro ogni convocazione anche perchè sta avvenendo un cambio generazionale – ha aggiunto Immobile -. Il calcio italiano ha bisogno di qualcosa in più e questo cambiamento deve partire da dentro. Nella mia carriera ho fatto la gavetta e i giovani oggi devono tornare a fare questo. Con la pressione di non avere tanti giovani si velocizza un percorso e non gli si dà la possibilità di esprimersi al meglio. Leggevo che ci sono pochi attaccanti ma secondo me qualcuno di interessante c’è. Bisogna dargli la possibilità di esprimersi. Mi piacciono Scamacca, Pellegri, Pinamonti e Raspadori che è un mezzo veterano avendo già fatto l’Europeo con noi”. Immobile ha progetti a lungo termine. “Andare ai Mondiali in Usa è uno degli obiettivi che mi sono posto. Sono sempre stato uno che non si pone limiti, cerco sempre di andare avanti e guardare le cose con fiducia e positività. Questo mi ha spinto a fare cose eccezionali oltre le mie qualità tecniche”.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Sport

Messico perfetto, 3-0 alla Repubblica Ceca e punteggio pieno

Pubblicato

-

CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Messico fa tre su tre e batte 3-0 la Repubblica Ceca nell’ultima giornata del girone A dei Mondiali 2026. Succede tutto nel secondo tempo a Città del Messico, con i timbri di Chavez Garcia (55′) e Quinones (61′), che lanciano i centroamericani in vetta al girone a punteggio pieno. Completa l’opera Fidalgo per il 3-0 nel recupero. Passerella per il 40enne Guillermo Ochoa, subentrato per Rangel al 78′ e al suo sesto Mondiale con la maglia del Messico. Sei gol fatti, zero subiti e nove punti totalizzati per la selezione di Aguirre, che tornerà in campo per i sedicesimi di finale l’1 luglio alle 3 contro una delle migliori terze dei gironi C, E, F, H e I. Grande delusione per la Repubblica Ceca, che chiude all’ultimo posto con un solo punto.
Ritmi molto bassi in avvio di match, con la squadra di Aguirre che lascia l’iniziativa alla Repubblica Ceca. Il primo squillo arriva all’8′, con Visinsky che scheggia il palo alla destra di Rangel. Al 12′ ci prova Sadilek, che calcia largo da posizione defilata in area di rigore. Messico praticamente nullo in fase offensiva e aggrappato agli strappi di Quinones.
Repubblica Ceca con poca qualità in fase di rifinitura e distratta in ripiegamento. Il Messico ne approfitta e si porta avanti al 55′ con Chavez, che si addentra nel castello ceco e batte Kovar con un bel tocco sotto. Cechi in rottura prolungata e la squadra di Aguirre trova anche il raddoppio: Kovar travolge Sanchez in uscita, il pallone rimpalla su Hranac e Quinones mette dentro in tap in il 2-0 al 61′. Gioco molto spezzettato nell’ultima mezz’ora e Aguirre dà spazio a Ochoa, che si gode la standing ovation dell’Estadio Banorte al sesto Mondiale in carriera. In pieno recupero Fidalgo chiude definitivamente i conti per il 3-0 finale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Il Sudafrica sorprende la Corea del Sud, 1-0 a Monterrey

Pubblicato

-

MONTERREY (MESSICO) (ITALPRESS) – Sorpresa a Monterrey con il Sudafrica che batte 1-0 la Corea del Sud e centra una sorprendente qualificazione ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Partita con poche emozioni e tante sbavature da una parte e dall’altra. Il match winner lo trova in contropiede Maseko (63′), che lancia la selezione di Broos nelle migliori 32 squadre del torneo. Nonostante il disastroso esordio contro il Messico, con tanto di due espulsioni dirette, il Sudafrica supera proprio la Corea sul gong, termina secondo nel girone A con 4 punti e si giocherà un posto negli ottavi di finale con il Canada (28 giugno, ore 21.00). Terzo posto e tre punti per la Corea del Sud, che spera in una qualificazione come migliore terza. La squadra di Hong Myung-Bo ha una differenza reti (2 gol fatti, 3 subiti) migliore della Scozia (1 gol fatto, 4 subiti) e dovrebbe riuscire a rientrare nelle otto migliori terze.
Parte forte la Corea del Sud con Kim che al 2′ va vicino al vantaggio con un colpo di testa su sviluppo da calcio d’angolo. Molto attivo Lee Kang-In, che sfiora il palo con una conclusione in piena area di rigore. Il Sudafrica prova a rendersi pericoloso in contropiede e sfiora l’1-0 al 30′ con Mbatha e Makgopa, da due passi, respinti da due grandi riflessi di Kim Seung-Gyu.
La Corea del Sud perde qualità nel palleggio e al 63′ ecco il gol del Sudafrica, che colpisce in ripartenza con Maseko. Poche occasioni nel finale e la formazione di Broos riesce a strappare una qualificazione ai sedicesimi più che sorprendente.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Bosnia batte 3-1 il Qatar e spera ancora di proseguire il suo Mondiale

Pubblicato

-

SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Obiettivo raggiunto, ma per strappare il pass per i sedicesimi di finale dei Mondiali bisognerà ancora attendere e soffrire. La Bosnia batte 3-1 il Qatar, trova il primo successo nel torneo iridato ma si piazza in terza posizione: per capire se la squadra di Barbarez rientrerà nelle otto migliori terze sarò necessario aspettare i risultati degli altri gironi. Eliminata dunque la nazionale di Lopetegui nel gruppo B, terza piazza per i bosniaci, che pagano la differenza reti contro il Canada. La Bosnia ha iniziato con un piglio differente, il 4-4-2 con la coppia Dzeko-Demirovic in attacco ha creato diversi grattacapi alla difesa avversaria. La nazionale che a marzo ha eliminato l’Italia nella finale playoff ha premuto sull’acceleratore dopo l’hydration break: la perla dell’1-0 è arrivata sulla giocata individuale di Alajbegovic, il talento del Salisburgo ha trovato la conclusione dalla distanza che ha beffato Abunada. Il gol ha dato maggior coraggio ai bosniaci che nel giro di cinque minuti, al 34′, hanno trovato il 2-0: cross millimetrico di Kolasinac a pescare Dzeko, l’ex Roma e Inter ha cercato i compagni nell’area, determinante la deviazione di Al-Brake a beffare Abunada. L’attaccante simbolo della Bosnia ha sfiorato il 3-0 in contropiede, ma il diagonale è terminato sul palo. A riaprire la sfida, a tre minuti dal termine della prima frazione, è stato Al-Haydos, inseritosi tra le maglie della difesa avversaria coi tempi giusti, decisivo l’assist di Edmilson Junior. In pieno recupero la squadra di Lopetegui ha sfiorato un incredibile pareggio, ma il tiro di Pedro Miguel ha colpito il legno. Nel secondo tempo il copione non è cambiato, la Bosnia ha però sofferto il ritmo a centrocampo da parte degli avversari. Tra i più propositivi del Qatar Afif, punta centrale, ma la difesa bosniaca ha concesso poco e nulla per riaprire la partita. Per evitare ulteriori pericoli Barbarez si è affidato alla panchina schierando Mahmic al posto di Dzeko: il centrocampista dello Slovan Liberec ha archiviato la pratica al 35′ trovando la rete del definitivo 3-1. Nel finale ci ha provato ancora Pedro Miguel, ma Vasilj ha salvato il risultato. Lacrime di gioia nel finale, ma Dzeko e compagni dovranno ancora attendere per capire se proseguiranno la propria avventura al Mondiale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.