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Sauber sarà il team ufficiale Audi in F1 dal 2026

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VERONA (ITALPRESS) – Audi e Sauber insieme in Formula Uno dal 2026. Dopo l’annuncio di fine agosto dell’ingresso nel circus programmato fra quattro anni, la Casa dei quattro anelli compie un ulteriore passo e sceglie la storica scuderia svizzera quale partner strategico, con la volontà anche di acquisire una partecipazione nel Gruppo Sauber. La partnership vedrà dunque la Sauber gareggiare come team ufficiale Audi dal 2026, utilizzando la power unit sviluppata dai quattro anelli.
Mentre la power unit Audi verrà realizzata presso il Competence Center Audi Motorsport di Neuburg an der Donau, Sauber svilupperà la monoposto presso il sito di Hinwil, in Svizzera, e sarà anche responsabile della pianificazione e gestione delle attività in gara. “Siamo profondamente soddisfatti per aver acquisito un partner così esperto e competente per il nostro ambizioso progetto in Formula Uno – il commento di Oliver Hoffmann, membro del Board per lo sviluppo tecnico di Audi AG – Siamo convinti che insieme formeremo una squadra assolutamente competitiva”. Fra l’altro Audi Sport ha già utilizzato con regolarità la galleria del vento del Gruppo Sauber a Hinwil, a poco meno di quattro ore di auto dal quartier generale di Ingolstadt, negli anni dei trionfi a Le Mans e dello sviluppo di Classe 1 per il Dtm.
Lo sviluppo della power unit è già in corso e oltre 120 specialista stanno lavorando al progetto. “Siamo impazienti di collaborare con un team di grande esperienza che ha contribuito all’evoluzione della Formula Uno attraverso molteplici epoche – ha sottolineato dal canto suo Adam Baker, Ceo di Audi Formula Racing GmbH – Insieme, a partire dal 2026, vogliamo scrivere un nuovo capitolo di successo”. La Formula 1 si appresta a vivere un’accelerazione tecnologica storica a favore della sostenibilita grazie ai nuovi regolamenti che entreranno in vigore dal 2026. Proprio le nuove regole tecniche, che prevedono un livello superiore di elettrificazione rispetto allo standard odierno, costituiscono un fattore determinante per la partecipazione di Audi alia classe regina del motorsport. Per quanto riguarda le prossime tappe, il piano di lavoro prevede che l’espansione della struttura di Neuburg in termini di personale e infrastrutture tecniche sia in gran parte completata nel 2023 mentre i primi test dinamici, con una monoposto dotata della power unit Audi, sono previsti nel 2025.
– foto ufficio stampa Volkswagen –
(ITALPRESS).

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La F1 fa tappa a Suzuka, Leclerc “Possiamo ancora avere una grande stagione”

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SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – La Formula 1 resta in Asia e fa tappa a Suzuka (Giappone), per il terzo appuntamento del Mondiale 2025. Si tratta dell’edizione numero 39 della gara, tra quelle valide per il Campionato del Mondo, e la trentacinquesima a essere disputata sul tracciato di Suzuka (quattro a Fuji). La Ferrari è chiamata alla reazione dopo la doppia squalifica a Shanghai e il deludente esordio a Melbourne. Unico acuto la Sprint Race del GP di Cina vinta da Lewis Hamilton, ma la Rossa dovrà andare a caccia di punti pesanti in una pista storicamente ostica. Sette le affermazioni complessive nel Sol Levante con la vittoria che manca da più di 20 anni (2004, Michael Schumacher).

“Dobbiamo migliorare passo dopo passo. Possiamo ancora avere una grande stagione, ma al momento non siamo veloci quanto la McLaren. L’avvio di campionato non è stato ideale ma il valore della nostra vettura è certamente superiore a quanto abbiamo mostrato finora”, afferma Charles Leclerc in conferenza stampa. “Il doppio ritiro in Cina è stata una brutta botta, perdere punti non fa bene alla squadra. Dobbiamo sicuramente migliorare in qualifica. Quando in gara si parte indietro è difficile riuscire a esprimere al massimo il potenziale della macchina”, aggiunge il monegasco, che anche al termine del GP di Cina era sembrato fiducioso e conscio del potenziale della SF25.

“Dobbiamo trovare l’assetto ideale. Sto ancora imparando a conoscere la macchina. Negli ultimi mesi ho osservato il lavoro del team e sono convinto che siano state gettate le basi per una crescita futura. Sappiamo che ci sono aree in cui dobbiamo migliorare”, aggiunge Hamilton. Il sette volte campione del mondo è ancora in fase di apprendimento della monoposto e sta cercando di trovare le misure adatte per essere competitivo anche in gara lunga. McLaren che si presenta ai nastri di partenza come la grande favorita, dopo la doppietta a Shanghai con Oscar Piastri davanti a Lando Norris.

Il britannico, nonostante un weekend cinese sotto le aspettative, guida la classifica piloti (44 pt) con 8 lunghezze di vantaggio su Max Verstappen (36 pt), 9 su George Russell (Mercedes, 35 pt), e 10 sul compagno Piastri (34 pt). “Sono passate solo due gare e possono ancora succedere tante cose. Sappiamo che ci saranno momenti della stagione in cui faticheremo”, sostiene Norris, che nel corso del media day si è soffermato sul rapporto con Piastri: “È la prima volta che lottiamo davvero testa a testa. Vogliamo batterci a vicenda, ma siamo comunque compagni di squadra e non è facile trovare l’equilibrio”.

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Esordio in casa per Yuki Tsunoda, alla prima in Red Bull dopo la chiamata di Christian Horner per sostituire Liam Lawson, degradato in Racing Bulls al fianco di Isack Hadjar. “Sono emozionato. Le prime sessioni al simulatore sono andate bene, la macchina non mi è sembrata così difficile da guidare. Ho provato qualche assetto e so in che direzione dobbiamo andare”, ha detto il giapponese, che in due gare in RB ha conquistato tre punti. Ritorno, invece, in Racing Bulls per Lawson: “Sono rimasto sorpreso dalla decisone di Red Bull. Speravo di avere un’altra occasione qui in Giappone per correre su un tracciato che conoscevo e per cercare di disputare un weekend pulito. È stato difficile accettare la decisione, ma il team avrà fatto le sue valutazioni”, le parole del pilota neozelandese, nel finale di 2024 in Racing Bulls ha racimolato quattro punti in sei gare, dopo essere subentrato a Daniel Ricciardo.

L’azione in pista inizierà venerdì con la prima sessione di prove libere alle 04.30 italiane (11.30 locali), seguita dalla seconda sessione alle 08.00 (ora italiana). Sabato 5 aprile ultima sessione di prove libere (ore 04.30) e poi sarà tempo di qualifiche, previste alle 08.00. Il Gran Premio del Giappone prenderà il via domenica 6 aprile 07.00 (14.00 ora locale) sulla distanza di 53 giri, pari a 307,471 chilometri.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Miami sorprende Boston nella notte NBA, undicesima vittoria di fila per Oklahoma

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La sorpresa della notte NBA arriva da Boston dove Miami conferma il buon momento e batte i campioni in carica. Gli Heat si impongono al TD Garden, regolando i Celtics 124-103 e conquistando la sesta vittoria consecutiva, ma soprattutto un successo molto importante in chiave play-in. Tyler Herro sfiora la doppia doppia e mette a referto 25 punti e 9 assist, Bam Adebayo chiude con 21 punti, Pelle Larsson con 16 e Alec Burks con 10, ma è fondamentale il contributo che arriva dalla panchina con i 19 punti di Anderson, i 13 di Mitchell (7 gli assist) e i 10 di Highsmith. Boston ritrova il suo gioco solo nel terzo parziale, ma non è abbastanza per evitare il ko, come non lo sono i 24 punti e 9 rimbalzi di Jaylen Brown.

E se Miami allunga la propria serie positiva portandosi a quota 6 successi, sono ben 11 quelli della capolista della Western Conference. Oklahoma, infatti, batte in casa 119-103 Detroit, portando tutto il quintetto iniziale in doppia cifra ed esibendo uno Shai Gilgeous-Alexander da 33 punti. Sono 23 quelli di Jalen Williams, ne fa 22 (con 11 rimbalzi) Chet Holmgren, 14 Luguentz Dort (7 rimbalzi) e 13 Cason Wallace.

I Pistons se la giocano fino in fondo, con i 23 punti di Tim Hardaway Jr, i 15 di Dennis Schroder e la doppia doppia da 13 punti e altrettanti rimbalzi di Jalen Duren. Per Simone Fontecchio 12 minuti di match con 6 punti e 1 assist a referto. Alle spalle di Oklahoma in classifica ci sono i Rockets che travolgono in casa i Jazz (143-105) e mettono al sicuro la qualificazione ai play-off. Houston ne porta sette in doppia cifra, il più prolifico è Jalen Green con 22 punti, uno in più di Dillon Brooks che ne fa 21, ma non va sottovalutata la tripla doppia sfiorata da Alperen Sengun con 15 punti, 14 rimbalzi e 9 assist, così come dalla panchina sono 15 i punti e 14 i rimbalzi di Jabari Smith Jr.

In tutto nove le gare disputate nella notte italiana. Vittorie anche per Cavaliers (124-105 sui Knicks con 27 punti per Mitchell), Pacers (119-105 sugli Hornets con 22 punti e 10 assist per Haliburton), Wizards (116-111 contro i Kings con 23 punti per Poole), Mavericks (120-118 sugli Hawks con 34 punti e 15 rimbalzi per Davis), Spurs (113-106 sui Nuggets, ko nonostante i 30 punti e gli 11 rimbalzi di Westbrook) e Clippers (114-98 sui Pelicans con 28 punti per Leonard).

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– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Anche in Coppa Italia è pari tra Milan e Inter, termina 1-1 la semifinale d’andata

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MILANO (ITALPRESS) – Si chiude sull’1-1 il derby d’andata valido per la sfida di semifinale tra Milan e Inter. Sono Abraham e Calhanoglu a mettere la firma sul match che lascia aperto ogni scenario in vista del ritorno. La prima occasione arriva al 9′ ed è per i nerazzurri, quando Correa raccoglie una palla vagante dal limite dell’area e calcia con il destro, ma Maignan blocca in due tempi. Al 21′, gli uomini di Inzaghi si rendono nuovamente pericolosi quando Calhanoglu scodella in area per Thuram che fa da torre per De Vrij, il quale schiaccia di testa trovando però un salvataggio provvidenziale di Abraham che tocca in corner.

Il primo squillo dei padroni di casa lo firma un ispirato Leao, che al 26′ salta secco un difensore e va al tiro con il sinistro, ma Martinez è bravo a mettere il piede e a salvare in angolo. Gli ospiti si rivedono al 41′, quando Calhanoglu calcia una punizione di potenza che rimane però troppo centrale, trovando Maignan pronto ad alzare sopra la traversa. Allo scadere del primo tempo, la retroguardia casalinga si fa trovare scoperta su un lancio lungo, con Thuram che mette in mezzo una palla per Frattesi che incorna senza riuscire ad angolare, agevolando così la parata in tuffo di Maignan. Si va all’intervallo sullo 0-0.

La partita si sblocca al 2′ della ripresa. Jimenez serve Fofana al centro, il francese vince un rimpallo e la palla schizza su Abraham, che finta l’appoggio sul francese ma va sul destro e batte Martinez con un bel diagonale per l’1-0 dei suoi. La risposta avversaria arriva al 5′, quando Barella si libera per la conclusione a giro con il destro ma Maignan si distende bene e para in tuffo. Inzaghi opera tre cambi e la sua squadra si scuote, pareggiando i conti al 22′. Correa serve all’indietro Calhanoglu, che scaglia un collo destro potente dalla distanza che supera Maignan, sfruttando anche una leggera deviazione di Reijnders.

Al 35′, un clamoroso liscio di Walker libera di fatto Zalewski al tiro da due passi ma Maignan esce a valanga e salva tutto. Il portiere è di nuovo decisivo al 39′ quando alza sopra la traversa un mancino di Mkhitaryan scagliato al termine di una rapida ripartenza. I rossoneri si rivedono al 41′, quando Leao ci prova con un bel destro a giro che esce a lato di poco alla sinistra di Martinez. Sarà l’ultima occasione del match, che si chiude sull’1-1. Le due rivali torneranno ad affrontarsi il 23 aprile.

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IL TABELLINO

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6.5; Walker 6, Gabbia 6.5, Thiaw 6, Hernandez 6; Fofana 6 (42′ st Bondo sv), Reijnders 6.5; Jimenez 5.5 (23′ st Sottil 6), Pulisic 5.5 (31′ st Joao Felix sv), Leao 6.5 (42′ st Chukwueze sv); Abraham 7.5 (31′ st Gimenez sv).

In panchina: Sportiello, Torriani, Florenzi, Pavlovic, Terracciano, Tomori, Jovic.

Allenatore: Conceicao 6

INTER (3-5-2): Martinez 6.5; Bisseck 5 (14′ st Pavard 6), De Vrij 6.5 (34′ st Acerbi sv), Bastoni 6.5; Darmian 6, Frattesi 5 (14′ st Mkhitaryan 6), Calhanoglu 7, Barella 5.5, Carlos Augusto 5.5 (14′ st Zalewski 6); Thuram 5.5, Correa 6 (45′ st Berenbruch sv).

In panchina: Di Gennaro, Sommer, Aidoo, Dimarco, Re Cecconi, Arnautovic, Lavelli.

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Allenatore: Inzaghi 6

Arbitro: Fabbri di Ravenna 5.5
RETI: 2′ st Abraham, 22′ st Calhanoglu.
NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti:
Hernandez, Acerbi (dalla panchina), Bisseck, Reijnders. Angoli
4-7. Recupero 1′ pt, 3′ st.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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