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Cronaca

L’Argentina si rialza con Messi e Fernandez, 2-0 al Messico

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AL DAAYEN (QATAR) (ITALPRESS) – Una vittoria pesante che riapre la corsa agli ottavi di finale nel girone C. L’Argentina vince 2-0 nel big match contro il Messico, decisive le reti messe a segno da Lionel Messi ed Enzo Fernandez. Cancellato il ko contro l’Arabia Saudita, nell’ultimo turno ci sarà lo scontro diretto contro la Polonia per il passaggio del turno e il primo posto mentre El Tri sfiderà l’Arabia Saudita: appuntamento con entrambe le gare a mercoledì sera alle ore 20.
In Argentina l’avevano etichettata come la partita della vita e sin dai primi minuti al Lusail Stadium di Al Daayen la gara si è rivelata tale: entrambe le squadre hanno alzato notevolmente il ritmo, ma il match è scivolato via con pochissime emozioni. Ritmi elevati sì, ma nella prima frazione non ci sono state conclusioni pericolose al di là della punizione battuta da Messi, con la sfera respinta da Ochoa, e del tracciante di Vega intercettato da Emiliano Martinez. Nella ripresa l’andamento del match ha rispecchiato il primo tempo, ma il colpo da biliardo lo ha trovato Lionel Messi, simbolo dell’Albiceleste e il giocatore più atteso nella gara più importante per la selezione argentina: imparabile la conclusione scoccata dal limite e diretta in buca d’angolo. Il Messico ha provato a reagire, i sudamericani hanno cercato di sfruttare il contropiede: l’episodio decisivo è arrivato a tre minuti dal termine del tempo regolamentare, con una conclusione sul palo lontano da dentro l’area di Enzo Fernandez arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Argentina si rialza e si rilancia: ora la sfida a Lewandowski e compagni, oggi vittoriosi sull’Arabia Saudita per 2-0, per continuare a inseguire il sogno mondiale.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Rimborsi pendolari, crollo dopo l’addio ai bonus

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I rimborsi ai pendolari lombardi per ritardi e soppressioni sono crollati dopo l’abolizione del bonus automatico. Lo dicono i dati forniti dalla Regione Lombardia in risposta a un accesso agli atti del consigliere regionale Simone Negri, capodelegazione Pd in commissione trasporti.

Dal 1° gennaio 2024, con il nuovo sistema degli indennizzi, i rimborsi sono passati da 5,7 milioni di euro del 2023 a poco più di 100mila euro. Un rapporto, sottolinea Negri, di 57 a uno. Nel dettaglio, i bonus automatici riconosciuti agli abbonati sono scesi da quasi 107mila nel 2023 a poco più di 5mila indennizzi nel 2024.

Secondo il Pd regionale, la cancellazione del bonus per gli abbonati Trenord si è rivelata un affare per la società di trasporto a scapito degli utenti. Fino al 2023, superata una soglia di disservizi calcolata su ritardi oltre i cinque minuti e corse soppresse, scattava automaticamente uno sconto del 30% sul rinnovo dell’abbonamento. Dal 2024 il meccanismo è cambiato: via il bonus, dentro l’indennizzo, legato a ritardi superiori ai 15 minuti e da richiedere esplicitamente dall’abbonato dopo aver verificato online se la propria linea rientra tra quelle indennizzabili.

«È un grande affare per Trenord e un grande danno per i pendolari», attacca Negri, che chiama in causa anche la Regione, proprietaria al 50% della società e committente di un contratto decennale assegnato senza gara nel 2023, con un aumento del corrispettivo regionale di cento milioni di euro l’anno.

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Critico anche il presidente dell’associazione pendolari Mimoal, Franco Aggio: «Già a gennaio 2024 avevamo denunciato un sistema penalizzante. Oggi, inoltre, non vengono più pubblicati i dati completi su tutte le linee, ma solo su quelle indennizzabili. Un problema serio di trasparenza».

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Cronaca

Askatasuna, Meloni “Serve chiarezza da parte di tutti”

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ROMA (ITALPRESS) – “Penso che non si possa arretrare. Noi dobbiamo, e stiamo lavorando su questo, garantire con norme ancora più efficaci che queste cose non accadano, ma penso che sia anche un problema di humus culturale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Salvo Sottile dopo aver ricevuto questa mattina una delegazione di Farwest, il programma di approfondimento in onda questa sera alle 21:20 su Rai3. Meloni ha stretto la mano ed espresso solidarietà all’inviata Bianca Leonardi, aggredita insieme alla troupe da un gruppo di antagonisti durante il corteo per Askatasuna di sabato scorso a Torino.
“Penso che su questo serva chiarezza da parte di tutti e un impegno comune, che è quello che ho chiesto anche nel dibattito che ci sarà in Parlamento con il ministro Piantedosi, a tutti i partiti anche dell’opposizione – ha aggiunto Meloni -. Ho ascoltato la segretaria del Partito Democratico che diceva che le istituzioni devono essere unite. Speriamo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, pubblicato il piano di rilancio per le aree rurali

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina martedì ha pubblicato il “Documento centrale n.1” per il 2026, delineando i piani per portare avanti la modernizzazione agricola e rurale e promuovere una rivitalizzazione rurale a tutto tondo.

In quanto prima dichiarazione politica diffusa ogni anno dalle autorità centrali della Cina, il testo è considerato un indicatore delle priorità politiche del Paese.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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