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Cronaca

Ad Acquedotto Pugliese un premio per i risultati di bilancio

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BARI (ITALPRESS) – Per il quarto anno consecutivo, Acquedotto Pugliese (AQP) torna a fregiarsi del “Premio Industria Felix – L’Italia che compete”, organizzato da Industria Felix Magazine (supplemento de Il Sole 24 Ore) in collaborazione con il Cerved, tra le principali agenzie di rating in Europa. Il riconoscimento, rivolto a sottolineare le migliori performance gestionali delle società con sede legale in Italia, è stato assegnato ad Acquedotto Pugliese a seguito di un’indagine condotta, sulla base di criteri oggettivi, su una platea di migliaia di aziende, da cui sono risultate vincitrici 203 società.
AQP è stata insignita dell’Alta Onorificenza di Bilancio al Premio Industria Felix 2022, in relazione al bilancio dell’anno 2020 risultando “performante a livello gestionale e solvibile o sicura rispetto al Cerved Group Score (CGS)”, come attestato nel certificato di idoneità di impresa competitiva, affidabile e sostenibile, riconosciuto ad Acquedotto Pugliese.
L’indagine ha tenuto conto di un particolare algoritmo di competitività (con parametri vincolanti Mol e Roe positivi, in Utile, con Rapporto Oneri finanziari/Mal inferiore al 50%) e della valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane effettuata da Cerved.
“Siamo orgogliosi di ricevere nuovamente questo riconoscimento che testimonia – sostiene Antonio Braccio, Chief Financial Officer di Acquedotto Pugliese – il ruolo del nostro Gruppo nella realtà produttiva del territorio e sempre più l’impegno per una gestione sostenibile della risorsa idrica, con lo sguardo rivolto alla piena soddisfazione del cliente e alla decisa spinta verso una digitalizzazione a servizio dei clienti”.
“All’Assemblea degli azionisti nel 2020 fu presentato il primo IR report dell’Acquedotto Pugliese che evidenzia risultati in crescita e progetti innovativi con benefici per la collettività. Il report intitolato ‘Le persone, l’acqua: la nostra visione di prosperità’ dà conto delle iniziative che fanno ancora oggi del Gruppo un esempio virtuoso di Acquedotto circolare, sostenibile e digitale – aggiunge -. AQP nel 2020 ha raggiunto risultati straordinari in un contesto difficile che conferma l’azienda quale motore trainante dell’economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud. I dati di bilancio del 2020 più significativi sono il valore della produzione attestato ad oltre 600 milioni di euro, gli investimenti saliti a 172 milioni di euro e l’utile netto di esercizio pari a circa 20 milioni di euro”.
Il premio è stato conferito in una cerimonia all’Università Luiss Guido Carli di Roma, organizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione con l’ufficio studi di Cerved Group, Confindustria e Regione Puglia. A ritirare il riconoscimento la responsabile del bilancio, Camilla Antola.

– foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese –
(ITALPRESS).

Cronaca

Noslin salva la Lazio, finisce 1-1 contro il Parma

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ROMA (ITALPRESS) – La Lazio non va oltre l’1-1 in casa contro il Parma. La formazione di Maurizio Sarri va sotto nel primo tempo con il secondo timbro in stagione di Delprato (15′) e riesce solo con le seconde linee a rendersi pericolosa dalle parti di Suzuki. E’ Noslin (77′) a salvare i biancocelesti dal ko interno, ritrovando un gol che mancava da quasi due mesi. Punto pesante in ottica salvezza per il Parma, che sale a quota 35 punti e allunga a +8 sulla zona retrocessione occupata dal Lecce. La Lazio resta in ottava piazza a 44 punti e si espone al sorpasso del Bologna, nono a quota 40 punti e impegnato a Cremona domani alle 15.
Buon avvio del Parma, che tiene in mano il pallino del gioco in avvio di frazione. Il primo squillo è di Bernabè, che all’11’ calcia da fuori senza impensierire Motta. Al 15′ è la squadra di Cuesta a portarsi in vantaggio grazie alle solite palle inattive. Punizione di Valeri dalla sinistra, mischia in area di rigore e il più lesto a ribadire in rete è Delprato. Sbloccato l’incontro, il Parma si chiude nella propria metà campo con due linee compatte a difendere i pali di Suzuki. Fraseggio sterile della Lazio, che rischia anche di trovarsi sotto di due reti al 44′ con un mancino in piena area di rigore di Valeri tolto dall’incrocio dei pali da un grande intervento di Motta. In apertura di secondo tempo i padroni di casa provano a cambiare spartito con i cross di Nuno Tavares, ma la retroguardia gialloblù non si fa impensierire dalle iniziative del terzino portoghese. Poco pericolosa la formazione di Sarri, che con i cambi riesce a dare vita alla manovra biancoceleste. Noslin subentra per uno spento Pedro e trova il gol del pareggio al 77′: l’olandese combina con Taylor, si accentra, colpisce di destro in precario equilibrio e trova la deviazione decisiva di Circati, che lascia fermo un incolpevole Suzuki. Nel finale proteste da una parte e dall’altra per dei potenziali rigori per un mani di Nuno Tavares e una spinta di Circati su Lazzari, ma all’Olimpico è 1-1 al triplice fischio di Marcenaro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Fagioli stende il Verona e avvicina la Fiorentina alla salvezza

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VERONA (ITALPRESS) – La Fiorentina inizia lo scatto verso la salvezza, il Verona si avvia verso la retrocessione in Serie B. E’ questo il verdetto del Bentegodi, che assiste all’1-0 dei viola, messi costantemente sotto dai padroni di casa e vittoriosi dopo un episodio discusso e un finale incandescente. Inizia bene la Fiorentina con Fagioli, ma poi si assiste a un assolo gialloblù. Bernede e Orban impegnano De Gea e mettono a rischio l’imbattibilità (cinque gare) della Fiorentina, mentre Bowie spreca una buona chance. Oyegoke e Belghali sono due frecce sulle corsie laterali e l’Hellas gioca un’ottima gara, nella quale manca solo il gol. Si va così al riposo sullo 0-0 e la musica non cambia nella ripresa, nonostante Vanoli inserisca Piccoli. Bowie impegna ancora De Gea e l’Hellas sembra poterla vincere, ma è imprecisa e non concretizza. Lo fa eccome, invece, la Fiorentina all’82’: Harrison pesca Fagioli, che buca Montipò con un perfetto rasoterra. Un autentico rigore in movimento manda avanti i toscani, ma è polemica. L’azione nasce da una decisione discutibile di Guida, che aveva fermato il gioco per verificare le condizioni di Fagioli nonostante non ci fosse stata un’azione fallosa. Protesta l’Hellas e fischia il Bentegodi, ma il risultato non cambia: è gol e il momento cambia la partita, con gli scaligeri molto nervosi. Gagliardini rischia il secondo giallo, mentre Suslov lascia i suoi in dieci: mini-rissa con Gudmundsson all’85’ con doppia espulsione. Entrambe le squadre quindi hanno chiuso il match in inferiorità numerica. Nel finale Sammarco e i suoi tentano l’assalto, senza esito, nei sette minuti di recupero. Un Verona nervosissimo va ko dopo aver tirato venti volte, venendo sconfitto 1-0 e restando ultimissimo. Scaligeri fermi a quota 18 punti, -9 (per ora) dalla quartultima a sette turni dal termine. Sorride la Fiorentina, per ora a +5 sulla zona rossa.
– foto Ipa Agency –
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Fagioli stende il Verona e avvicina la Fiorentina alla salvezza

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VERONA (ITALPRESS) – La Fiorentina inizia lo scatto verso la salvezza, il Verona si avvia verso la retrocessione in Serie B. E’ questo il verdetto del Bentegodi, che assiste all’1-0 dei viola, messi costantemente sotto dai padroni di casa e vittoriosi dopo un episodio discusso e un finale incandescente. Inizia bene la Fiorentina con Fagioli, ma poi si assiste a un assolo gialloblù. Bernede e Orban impegnano De Gea e mettono a rischio l’imbattibilità (cinque gare) della Fiorentina, mentre Bowie spreca una buona chance. Oyegoke e Belghali sono due frecce sulle corsie laterali e l’Hellas gioca un’ottima gara, nella quale manca solo il gol. Si va così al riposo sullo 0-0 e la musica non cambia nella ripresa, nonostante Vanoli inserisca Piccoli. Bowie impegna ancora De Gea e l’Hellas sembra poterla vincere, ma è imprecisa e non concretizza. Lo fa eccome, invece, la Fiorentina all’82’: Harrison pesca Fagioli, che buca Montipò con un perfetto rasoterra. Un autentico rigore in movimento manda avanti i toscani, ma è polemica. L’azione nasce da una decisione discutibile di Guida, che aveva fermato il gioco per verificare le condizioni di Fagioli nonostante non ci fosse stata un’azione fallosa. Protesta l’Hellas e fischia il Bentegodi, ma il risultato non cambia: è gol e il momento cambia la partita, con gli scaligeri molto nervosi. Gagliardini rischia il secondo giallo, mentre Suslov lascia i suoi in dieci: mini-rissa con Gudmundsson all’85’ con doppia espulsione. Entrambe le squadre quindi hanno chiuso il match in inferiorità numerica. Nel finale Sammarco e i suoi tentano l’assalto, senza esito, nei sette minuti di recupero. Un Verona nervosissimo va ko dopo aver tirato venti volte, venendo sconfitto 1-0 e restando ultimissimo. Scaligeri fermi a quota 18 punti, -9 (per ora) dalla quartultima a sette turni dal termine. Sorride la Fiorentina, per ora a +5 sulla zona rossa.
– foto Ipa Agency –
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