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Cronaca

Milano, Inaugurato il portrait. Sala “Sarà luogo di incontro e lavoro”

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MILANO (ITALPRESS) – Apre le sue porte ai milanesi il nuovo hotel del gruppo Ferragamo, il “Portrait Milano” di Corso Venezia 11. Una storia che parte da lontano, il complesso alberghiero di lusso sorge infatti su ciò che è stato il seminario arcivescovile di Milano. Qui i seminaristi hanno vissuto sino al 1930, poi la chiesa ambrosiana ha ospitato vari servizi fino al 2002, seguì il progressivo abbandono dell’edificio cinquecentesco con annessa ed imponente corte centrale. Notare, inoltre, che in passato ospitò anche la sede della direzione design della Olivetti. Michele De Lucchi, “ultimo maestro di questa grande tradizione”, come lo ha definito il sindaco di Milano Giuseppe Sala, è infatti l’artefice della trasformazione del seminario nel nuovo hotel targato Ferragamo. “Un grande albergo – afferma Sala – con servizi, negozi, ma soprattutto il cortile che sarà restituito ai milanesi, diventando un passaggio pubblico pedonale tra corso Venezia e via Sant’Andrea”. Sarà un luogo di incontro e “ce n’è bisogno, faranno anche tanti eventi, credo”, aggiunge il sindaco a margine dell’inaugurazione, sottolineando l’importanza di valorizzare l’esistente anzichè costruire del nuovo: il Portrait, sostiene ancora il sindaco, “è un esempio di “rigenerazione” e “un recupero straordinario” di un luogo “bellissimo, abbandonato e poco conosciuto dai milanesi”. Certo, osserva il primo cittadino, che “è turismo e accoglienza di alto livello, quindi per un certo tipo di clientela, però ci lavora chi ne ha bisogno. Il lusso va visto con quest’occhio, porta lavoro a una città che ne è sempre alla ricerca”. Per Leonardo Ferragamo, presidente della nota casa di moda che porta il nome del padre Salvatore, “è un onore” donare alla città “la piazza del Quadrilatero, meraviglioso cortile che potrà essere vivibile da tanti”. “E’ stato forte il desiderio” di valorizzarlo e “ringrazio la Curia per avere condiviso la nostra visione”. “Questo – ha concluso il sindaco – è un tipico esempio del modo in cui Milano si sta trasformando per aumentare la sua attrattività: rigenerazione, rispetto per l’ambiente, offerta di nuovi servizi, puntando sempre alla valorizzazione degli spazi pubblici”. (ITALPRESS).

Photo Credits: xa1

Cronaca

Impresa Crippa, è il primo italiano a vincere la Maratona di Parigi

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Impresa di Yeman Crippa: l’azzurro trionfa alla Maratona di Parigi, una delle più grandi al mondo, con quasi 60mila partecipanti al via, siglando il primato personale di 2h05’18”. Crippa è il primo italiano della storia a conquistare i 42,195 km della capitale francese, evento che un atleta europeo non vinceva da ben 24 anni (il francese Benoit Zwierzchiewski nel 2002).
“La mia carriera da maratoneta inizia oggi – esulta il trentino delle Fiamme Oro – finalmente ho trovato la strada giusta. E’ stato incredibile, intorno al 33esimo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39esimo ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona”.
Crippa, abbracciato da papà Roberto, da coach Massimo Pegoretti e dal manager Gianni Demadonna subito dopo il traguardo, prende la testa quando mancano circa cinque chilometri all’interno del parco Bois de Boulogne, polmone verde di Parigi, e poi sferra l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dal termine, in un tratto in pavè in leggera discesa, staccando l’etiope Bayelign Teshager (2h05’23”), il keniano Sila Kiptoo (2h05’28”) e il gibutiano Mohamed Ismail (2h05’38”).
Il 29enne azzurro, sempre nel gruppo di testa, costantemente lucido e prontissimo ai rifornimenti (esemplare quello al 39esimo km), firma un passaggio alla mezza in 1h03’14” e poi segna un negative split nella seconda metà parte di 1h02’04”, scrollandosi di dosso i ‘ fantasmì di molte delle precedenti maratone, quando era incappato in crisi fisiche o di testa dopo il trentesimo chilometro. Per Crippa è la seconda prestazione italiana di sempre, alle spalle del record di Iliass Aouani del 1° marzo a Tokyo (2h04’26”) e un miglioramento personale dopo due anni rispetto alle 2h06’06” di Siviglia nel febbraio 2024.
Tra le donne, doppietta etiope: si è imposta Shure Demise in 2h18’34”, record della corsa, davanti alla connazionale Misgane Alemayehu (+34″). Terzo posto per la keniana Magdalyne Masa.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Incidente mortale sulla tangenziale ovest di Milano, muore un uomo di 66 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale questa mattina sulla tangenziale ovest di Milano tra gli svincoli di Corsico e Assago direzione Bologna. Un uomo di 66 anni, per cause in corso di accertamento, improvvisamente ha perso il controllo dell’auto, terminando la sua corsa contro un Tir in quel momento fermo in una piazzola di sosta. Sul posto due mezzi del Comando dei vigili del fuoco di via Messina per estrarre la vittima dalle lamiere, insieme a 118 e Polstrada.

-Foto Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Omicidio nel Varesotto, ucciso un uomo di 30 anni per un debito di poche centinaia di euro

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OLONA (VARESE) (ITALPRESS)- Un uomo di 30 anni è stato ucciso nella notte a Induno Olona, nel Varesotto, al termine di una violenta rissa scoppiata in strada tra due nuclei familiari. Il giovane è stato colpito al fianco con un’arma bianca durante lo scontro ed è deceduto a causa delle ferite riportate.

Al termine di serrati accertamenti investigativi, i Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese hanno sottoposto a fermo un 50enne, ritenuto responsabile di aver inferto il colpo mortale. L’uomo, che ha riportato a sua volta una ferita da taglio, è stato fermato nella tarda serata dopo la ricostruzione dell’accaduto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, all’origine della rissa vi sarebbe una questione economica legata a un debito di poche centinaia di euro, che nei giorni precedenti aveva già provocato tensioni e discussioni tra le persone coinvolte.

L’incontro tra i familiari, avvenuto in via Porro, sarebbe degenerato rapidamente in uno scontro fisico con esito mortale. Nel corso del sopralluogo i militari hanno rinvenuto e sequestrato due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti atti a offendere, alcuni dei quali con tracce ematiche.

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Tutti i soggetti identificati sono stati denunciati in stato di libertà, a vario titolo, per rissa e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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