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L’Inter vince anche contro il Sassuolo, decide Dzeko

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – L’Inter chiude bene il 2022 vincendo anche l’ultima amichevole, successo importante perchè arrivato contro una formazione di Serie A come il Sassuolo. Decisiva la rete di Dzeko, uno dei più in forma in vista della ripresa del campionato.
Con De Vrij e Brozovic rimasti a lavorare ad Appiano, rispetto alle indicazioni della vigilia l’unica novità è stata quella di Bellanova titolare sulla corsia di destra al posto di Dumfries, inizialmente in panchina. Per il resto tutto confermato, con Skriniar, Acerbi e Bastoni in difesa, Calhanoglu regista affiancato da Barella e Mkhitaryan, Dimarco a sinistra e la coppia Dzeko-Lautaro in avanti.
Nel primo tempo meglio la squadra di Inzaghi, che ha costruito azioni da gol con Dzeko e Lukaku, con Mkhitaryan che al 20′ ha clamorosamente sbagliato i tempi dell’assist che avrebbe permesso a Lukaku di calciare a porta vuota. Allo stesso armeno è stato poi annullato un gol per fuorigioco (dubbio), e nemmeno il forcing finale ha prodotto effetti pur confermando la superiorità nerazzurra. A inizio ripresa l’unica nota stonata della serata, con Mkhitaryan costretto a chiedere il cambio (dentro Gagliardini) a causa di una lieve lombalgia. Poco dopo l’ora di gioco (63′) il gol partita: anticipo di Bastoni sulla trequarti e verticalizzazione per Dzeko, freddo e lucido nel battere il portiere Pegolo in uscita. Lo stesso Dzeko è poi andato vicino al raddoppio con un destro al volo fuori di poco, prima delle sostituzioni in blocco operate da Inzaghi, che ha gettato nella mischia i rientranti D’Ambrosio e Correa, oltre a Dumfries, Asllani, Gosens e Darmian (fuori Skriniar, Bellanova, Calhanoglu, Dimarco, Bastoni e Dzeko). L’Inter è andata vicina al raddoppio al 72′, con Pegolo bravo a respingere la conclusione di Gagliardini e Lukaku che ha sprecato la facile ribattuta in rete, prima di uscire a meno di dieci minuti dalla fine avendo messo altri preziosi minuti nelle gambe. Un successo importante, utile anche come avviso al Napoli, avversario alla ripresa del campionato nel big match di San Siro. Una gara per la quale è atteso il tutto esaurito (polverizzati anche i 4500 biglietti del settore ospiti), con il Prefetto di Milano Renato Saccone che ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Campania, anche se in possesso della tessera del tifoso, dopo aver “ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle frange estreme delle tifoserie ultras”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Malagò “Pnrr? Calcolo imbarazzante, al Coni neppure 1 euro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Come è possibile che siamo tra i primi per risultati sportivi pur essendo così toccati dai provvedimenti normativi? Quei risultati non si faranno più, l’ho già detto. Se non cambiamo le politiche sulla natalità è impossibile farli di nuovo. A meno che non si acceleri moltissimo su altri settori, a cominciare ovviamente dal tema dell’impiantistica. Poi penso al PNRR, altro tema che va approfondito: 209 miliardi totali e solo 1 miliardo allo sport. Siamo allo 0,5%. Ma come? Mi chiedo: siamo i primi in molti sport, siamo a pezzi con le palestre e con l’impiantistica e tu, Stato, mi dai così poco? Poi andiamo a vedere come lo diamo questo miliardo: 300 milioni all’impiantistica, 700 al sistema. Il calciolo che esce fuori è imbarazzante”. Queste le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante il “Forum Osservatorio Valore Sport”. “Chi c’era o non è stato capace, cosa che io penso, oppure non ha avuto gli strumenti per fare cose diverse. Poi sugli altri 700 milioni: noi siamo un ente pubblico, vi sembra normale che dei 700 milioni riversati sul sistema noi, come Coni, non abbiamo avuto un euro dal PNRR?” ha detto ancora Malagò. Il numero uno dello sport italiano ha anche sottolineato: “Il problema è che se non c’è continuità politica è impossibile fare le cose bene nello sport e ipotizzare discorsi a lungo termine. Il 24 giugno 2019 abbiamo portato a casa le Olimpiadi, ma da allora siamo al quarto governo. E ognuno di questi governi ha individuato un soggetto che si occupa di sport. Un soggetto che si porta poi un capo gabinetto, un capo legislativo, una segreteria tecnica, un capo dipartimento e nel frattempo ci abbiamo messo in campo l’ingresso di Sport e Salute. Così esce fuori un pastrocchio all’italiana” ha aggiunto Malagò.
“Sul PNRR è stata persa un’occasione più unica che rara. Questo è
un dato di fatto. Oggi con il governo c’è un dialogo molto
costruttivo su varie tematiche e sono ottimista, ma è chiaro che
alcune cose vanno riviste” ha aggiunto il capo dello sport
italiano, riferendosi alle risorse destinate al settore.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Nations League, sarà Spagna-Italia in semifinale

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NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Sarà la Spagna l’avversaria dell’Italia in semifinale di Nations League: appuntamento per il 15 giugno a Enschede, alle 20.45. A Nyon è andato in scena il sorteggio della Final Four che si giocherà a giugno in Olanda e l’altra sfida per un posto nell’ultimo atto vedrà di fronte proprio la nazionale di casa, con Koeman nuovo ct al posto di Van Gaal, e la Croazia reduce dal terzo posto in Qatar: appuntamento a Rotterdam per il 14 giugno, alle 20.45.
Le due finali si giocheranno invece il 18 giugno: quella per il terzo posto a Enschede alle 15 e quella per il titolo alle 20.45 a Rotterdam.
Quello fra Spagna e Italia sarà il 40esimo confronto: fin qui 11 successi azzurri, 16 pareggi e 12 vittorie delle Furie Rosse, che dopo il Mondiale in Qatar hanno scelto Luis De la Fuente come selezionatore, preferendolo a Luis Enrique. L’ultima sfida fra le due nazionali si è giocata sempre in semifinale di Nations League, il 6 ottobre 2021 a San Siro: la spuntò per 2-1 la Spagna, poi battuta in finale dalla Francia.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Semifinale Sabalenka-Linette agli Australian Open

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Aryna Sabalenka e Magda Linette si affronteranno nella semifinale della parte bassa del tabellone degli Australian Open femminili, primo Slam della stagione in corso sui campi in cemento del Melbourne Park. La bielorussa, quinta testa di serie, si conferma in grande forma: 6-3 6-2 su Donna Vekic e quarta semifinale in carriera in uno Slam. Arrivata a Melbourne con in tasca il successo nel primo dei due tornei disputati ad Adelaide, la Sabalenka in questo 2023 ha vinto nove match su nove e senza mai perdere un set, cedendo appena 26 giochi nello Slam australiano. Ora la caccia alla sua prima finale in un Major, Linette permettendo. La favola della 30enne polacca prosegue: dopo Kontaveit, Alexandrova e Garcia, anche l’ex numero uno del mondo Karolina Pliskova deve arrendersi. La Linette si impone per 6-3 7-5 in 87 minuti e per la prima volta in carriera raggiunge la semifinale di uno Slam, dove finora non si era mai spinta oltre il terzo turno. “Ancora non ci credo”, confessa la polacca, sempre sconfitta però nei due precedenti con la Sabalenka, l’ultimo ai Giochi di Tokyo dove la bielorussa ha avuto la meglio per 6-2 6-1. Nella parte alta del tabellone, invece, si contenderanno un posto in finale la due volte campionessa di Melbourne, Victoria Azarenka, e la vincitrice dell’ultimo Wimbledon, Elena Rybakina.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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