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Politica

Meloni “In 100 giorni di Governo misure per Stato più equo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Potevamo fare di più? Si può sempre fare di più, si deve sempre fare di più e meglio, ma io sono soddisfatta del fatto che non sia passato neanche un giorno, sabato, domenica e feste comprese, senza avere tentato di dare almeno una risposta. Sempre dalla parte dell’Italia”. Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, in un video girato in occasione dei cento giorni del Governo e intitolato “100 azioni in 100 giorni”.
“A 100 giorni dall’insediamento del nuovo governo – ha affermato – abbiamo deciso di fare il punto sul nostro lavoro. Ci siamo chiesti se avessimo fatto almeno una cosa utile ogni giorno. Le abbiamo raccolte tutte ed erano di più”.
Meloni ha ricordato quelle che considera le principali “cento azioni”. “Abbiamo impresso un cambio di passo dello Stato nel contrasto all’illegalità”, ha detto, elencando i provvedimenti. “Abbiamo cominciato a difendere i nostri confini dai trafficanti di esseri umani” e “proiettato l’Italia come nazione di nuovo protagonista a livello internazionale”, ha evidenziato. Poi le altre azioni del governo, tra cui l’aver “contribuito a difendere la sicurezza energetica italiana”, l’aver “stabilito il principio che chi non può lavorare deve avere assistenza ma chi può lavorare deve avere lavoro”.
“Abbiamo rafforzato la solidarietà verso i più fragili”, ha aggiunto Meloni, entrando ancora nel dettaglio dei provvedimenti. La premier ha anche rivendicato di aver “dato una mano a difendere il diritto alla casa”, di aver “cominciato a costruire uno Stato più amico di chi produce”, “cominciato a contrastare l’evasione fiscale dove si annida davvero” e “voluto rafforzare l’attenzione dello Stato verso i malati e il mondo della disabilità”.
“Abbiamo voluto – ha poi aggiunto – stabilire il principio che ogni cittadino, territorio e comune deve avere la stessa attenzione” e “abbiamo ribadito che l’Italia intende difendere le sue infrastrutture, il suo marchio, le sue eccellenze”. Sui giovani, Meloni ha spiegato che il governo ha “iniziato un importante lavoro per rendere più moderni i luoghi che frequentano i nostri studenti” e “ribadito il principio che uguaglianza e merito sono uno il presupposto dell’altro”.
“Abbiamo avviato – ha detto – una revisione profonda per rendere lo Stato più snello, comprensibile ed efficiente” e “immediatamente messo in campo risposte per le vittime di eventi come valanghe o terremoti”, ha sottolineato. “Abbiamo – ha aggiunto – dato vita a un importante piano di sostegno a chi mette al mondo figli”.

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

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Tajani “Rimaniamo nelle basi Nato per rispettare gli impegni presi. Hormuz? Credo debba prevalere la linea della diplomazia” / Video

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto un quadro della situazione generale, ho ribadito l’impegno dell’Italia a mantenere fede agli accordi con la Nato. I nostri militari rimarranno, anche se in forma ridotta, nelle basi Nato e anche della coalizione anti-Daesh. È stato ridotto il numero dei militari di fronte agli attacchi, ma rimarremo lì per mantenere l’impegno che abbiamo preso. Un’analisi a 360 gradi della situazione e della voglia dell’Italia di essere protagonista all’interno della Nato”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa a margine del Consiglio Affari esteri a Bruxelles.

“Siamo parte dell’Ue, siamo alla guida della missione Aspides che credo debba essere rinforzata per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso e a Suez. Continueremo a lavorare in quella direzione, disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, però non mi pare che siano missioni che si possano allargare allo stretto di Hormuz, anche perchè sono missioni diverse. Credo sia giusto continuare a lavorare nel Mar Rosso per garantire il traffico marittimo e per quanto riguarda Hormuz credo che debba prevalere la linea della diplomazia, ha aggiunto.

“POLEMICA INUTILE SU INCONTRO TRA CIRIELLI E AMBASCIATORE”

“E’ una polemica inutile perché il viceministro Cirielli ha ricevuto un ambasciatore accreditato presso la Repubblica Italiana. Noi non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa. L’incontro è servito a ribadire la nostra posizione, la stessa che ho ribadito cinque minuti fa a Rutte. La riunione non si è svolta in segreto, si è svolta al ministero degli Esteri , quindi tutto alla luce del sole. Ma poi è roba di parecchie settimane fa. Avendo noi relazioni diplomatiche con tanti paesi, se un ambasciatore chiede di parlare, parla. Non è che cambia il nostro atteggiamento nei confronti della Russia perché è venuto alla Farnesina l’ambasciatore della Federazione Russa. La posizione è quella, gliel’ha ribadita anche Cirielli, quindi non c’è nulla da scandalizzarsi. Siamo a favore delle sanzioni, non siamo per cambiare posizioni sull’acquisto di petrolio russo. Quindi mi sembra che la nostra posizione sia sempre coerente. Quindi – ha concluso il ministro – abbiamo sempre, con i Paesi con i quali abbiamo relazioni diplomatiche, sempre ribadito la nostra posizione ufficiale, che è quella di condanna dell’invasione. Noi siamo dalla parte dell’Ucraina e non siamo dalla parte della Federazione Russa.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Guerra in Medio Oriente, Papa Leone “Cessate il fuoco, si riaprano i percorsi di dialogo”

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ROMA (ITALPRESS) – “A nome dei cristiani del Medio Oriente e di tutte le donne e uomini di buona volontà mi rivolgo ai responsabili di questo conflitto: cessate il fuoco, si riaprano percorsi di dialogo”. Lo ha detto il Papa al termine della recita dell’Angelus in piazza San Pietro. “Da due settimane i popoli del Medio Oriente soffrono l’atroce violenza della guerra. Migliaia di persone innocenti sono state uccise e moltissime altre costrette ad abbandonare le proprie case” ha aggiunto.

“Rinnovo la mia vicinanza a tutti coloro che hanno perso i propri cari negli attacchi che hanno colpito scuole, ospedale e centri abitati. È motivo di grande preoccupazione la situazione in Libano. Auspico cammini di dialogo che possano sostenere le autorità del paese nell’implementare soluzioni durature alla grave situazione in corso per il bene comune di tutti i libanesi”, ha concluso.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Caro carburanti, Urso “No al taglio generalizzato delle accise, ma interventi compensativi mirati”

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MILANO (ITALPRESS) – Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista al Quotidiano Nazionale, ha escluso un nuovo taglio generalizzato delle accise sui carburanti, annunciando invece “interventi compensativi mirati” che potrebbero approdare già al prossimo Consiglio dei ministri “Il taglio delle accise costò allo Stato circa un miliardo al mese e non raggiunse l’obiettivo”, ha spiegato Urso, sottolineando come i benefici siano andati in gran parte ai ceti più abbienti mentre l’inflazione continuava a salire.

Il Ministro ha evidenziato che l’attuale prezzo della benzina (1,83 euro/litro) è nettamente inferiore ai 2,25 euro/litro che avevano spinto il governo Draghi a intervenire. Grazie al sistema di monitoraggio introdotto nel 2023, l’inflazione è scesa dal 12,6% di fine 2022 all’1,1% previsto per il 2024. I nuovi sostegni saranno destinati specificamente alle famiglie meno abbienti, all’autotrasporto e alle imprese. Sul fronte politico, Urso ha criticato aspramente le opposizioni (con l’eccezione di Carlo Calenda) per aver disertato il tavolo sull’emergenza geopolitica ed energetica: “Ha prevalso l’interesse elettorale”, ha dichiarato, lamentando la mancanza di quel “senso di responsabilità” che Fratelli d’Italia manifestò, pur essendo all’opposizione, durante le crisi di Kabul e dell’Ucraina.

A tal proposito, il Ministro ha ricordato un aneddoto personale risalente alla caduta di Kabul, quando, da presidente del Copasir e appena operato alle corde vocali, lasciò l’ospedale per presiedere un’audizione comunicando solo per iscritto per garantire la coesione nazionale. Urso ha infine ribadito la linea del governo sulla politica estera, ricordando il suo viaggio a Kiev durante la scorsa campagna elettorale per garantire a Zelensky la continuità degli impegni italiani.

– Foto IPA Agency –

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